Post

Visualizzazione dei post da Dicembre, 2009

BUON NATALE, SUL NOSTRO VECCHIO MONDO CHE MUORE, NASCA LA SPERANZA!

«Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticalie vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate…

BUON NATALE A TUTTI

Ho la sensazione che questo 2009 sia passato troppo velocemente, ma poi mi accorgo che ormai sono tanti gli anni che corrono troppo.E’ l’andare del tempo che, dopo una certa età, acquista una dimensione diversa e sembra che tenti sempre più di sfuggirti.Così ci ritroviamo improvvisamente davanti ad un nuovo Natale.Con l’ottimismo di fondo che mi ha sempre fatto compagnia, in un cammino che sta diventando lungo, spero che questo Natale serva a farci cambiare un po’ tutti.In meglio, ovviamente.A renderci meno rissosi, prevedibili, scontenti di tutto, polemici a vuoto, rancorosi.A farci tutti un po’ più buoni e tolleranti, rispettosi degli altri e dei loro pensieri, generosi nel giudicare e pazienti nel sopportare.Questo mi auguro per me.Ma sono sicuro che sia anche la speranza di molti lettori di questo blog ai quali va il mio augurio più caldo e sincero, a loro e ai loro cari, di un Natale bellissimo e di un nuovo anno pieno di tante soddisfazioni. Massimo Zona