OGNI TANTO QUALCHE SODDISFAZIONE
Non amo partecipare ai concorsi letterari: troppi, senza molta qualificazione professionale e per lo più volti solo a far soldi di iscrizione. Tra i più importanti ho scelto tempo fa di partecipare al Premio di un’Associazione milanese, l’Associazione culturale Unicamilano, intitolato a Carlo Emilio Gadda, che prevedeva l’invio di un racconto breve inedito, di un romanzo edito, di una poesia in italiano e di una poesia in vernacolo, che nel mio caso era in dialetto romanesco. Giorni fa mi è arrivato il verbale della giuria. Per la poesia in italiano, “Civitavecchia ”, ho ottenuto una Menzione d’Onore. Per il romanzo “Rosso teatro” , ormai ben conosciuto dai miei cento e passa lettori, ho ottenuto un Attestato di segnalazione, che non so bene cosa voglia dire, ma intuisco che è qualcosa di più di un Attestato di semplice partecipazione al concorso. Stessa cosa per il racconto breve intitolato “Il r...