IL CALES CLUB SCOMPARE PER L’INSIPIENZA DEI GOVERNANTI CALENI
Una piccola storia, simile forse a tante altre già lette, che racconta come la politica locale possa, con decisioni malsane o apatia cronica, portare all’estinzione delle poche realtà che lottano contro il degrado delle nostre comunità. La storia comincia nel lontano 1997, quando l’allora tribuno caleno, al secolo Antonio Caparco, decise che era arrivato il momento di fare la guerra all’unica società sportiva che cominciava, già da allora, a mietere allori in campo provinciale e regionale. E mentre seguitava a martellarci di ingiunzioni di chiusura e ordinanze di smantellamento, ci costringeva a difenderci con continui ricorsi al Tar, che lui pagava ovviamente con il soldi del Comune e che noi invece dovevamo affrontare con le nostre risorse. Ovvio che, visto che ne siamo usciti vincitori, abbiamo poi richiesto danni per più di duecentomila euro e a tutt’oggi la causa di risarcimento è ancora in via di istruzione. Ma tutto passa, anche il Caparco di turno, che intanto ...