Centesimo commento a “TUTTI A CASA”.

Riporto qui di seguito il commento di un frequentatore del Blog: ” Tutto questo interesse suscitato dalle vicende politiche calene, di cui questo blog è efficace bacheca (ma purtroppo non un luogo di confronto costruttivo), mi induce a credere che non sono poi poche le persone che potrebbero impegnarsi per migliorare il "modus amministrandi" della cosa pubblica a livello locale. Perché, quindi, sono sempre i soliti nomi che riecheggiano nei numerosi interventi? Non riusciamo, con uno sforzo di fantasia, ma soprattutto di buona volontà, ad identificare percorsi alternativi alle strade già battute (e che sappiamo condurre tutte al baratro)?”
Tesista Di Primavera

Che l’argomento “politica calena” susciti un interesse praticamente universale nella nostra cittadina è cosa ormai acclarata, viste anche le risultanze numeriche degli interventi sui vari argomenti politici proposti.
Noto però con piacere che quest’ultimo intervento di Tesista di Primavera apre uno spiraglio su quella che è e rimane una mia profonda convinzione e che cioè, prima dei nomi, sarebbe necessario, come dice il cortese interlocutore, “individuare percorsi alternativi alle strade già battute (e che sappiamo condurre tutte al baratro).”
In pratica, individuare le idee, definire i programmi e valutare i relativi progetti, cercando solo allora di tentare di individuare le persone capaci di portarli a termine.
E’ in pratica l’idea che tentavo di fare allignare nel link Utopia, mai decollato, anzi da molti stroncato sul nascere (tra tutti cito solo Francesco Tiratore) ritenendolo poco opportuno, intempestivo e fuorviante.
Alla fine viene però prepotentemente fuori che battersi sui nomi non servirà praticamente a nulla, visto che anche Antonello ammette realisticamente di non sentirsi salvatore della patria, a differenza di altri che forse lo pensano, ma che devono però ancora abbondantemente provarlo.
A titolo solo di esempio proverò qui di seguito ad indicare quelle che sono le mie aspettative di sviluppo per una Calvi moderna ed efficiente, linee che perseguono il solo scopo di crescita della cittadina e della sua intera comunità.
1) Questione rifiuti urbani.
E’ ormai di dominio comune che esistono svariati sistemi per il trattamento dei rifiuti solidi urbani e che alcuni di essi, se sfruttati a dovere, possono costituire un enorme serbatoio di risorse per le casse comunali. Mi riferisco ovviamente solo ai rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata, in quanto il cosiddetto sacchetto nero resta di proprietà regionale e come tale va trattato.
Se pensiamo però al fatto che la differenziata può ammontare, come peso, al 60/70% di tutti i rifiuti risulta evidente sia il risparmio nel conferimento alle discariche, sia la resa in termini di produzione di energia rinnovabile.

2) Questione sport a Calvi Risorta.
E’ un argomento a cui, come potrete immaginare, annetto moltissima importanza, visto che da decenni la pratica sportiva è demandata unicamente alla buona volontà delle tante società sportive che nascono e purtroppo muoiono nella nostra cittadina.
Alla luce di quanto è stato fatto negli ultimi anni c’è solo da vergognarsi ad aver messo mano a complessi sportivi del tutto fuori norma e difficilmente fruibili da parte di tutti.
Penso al campo di calcetto, che così come è non sarà mai omologabile (a parte la distruzione totale del manto erboso, della recinzione delle attrezzature); penso al centro multifunzionale che tutto è meno che multifunzionale e che avrebbe bisogno di essere allargato e allungato per ospitare il calcio a 5, una realtà sportiva, consentitemi di dirlo con motivato orgoglio, che dal 94 ha portato Calvi Risorta a traguardi mai raggiunti da nessuno altro sport (tre volte campione regionale Juniores, 2 volte campione di Calcio a 5 femminile, serie C1 per tre anni e serie B Nazionale per 4).
All’epoca dell’insediamento della nuova amministrazione riuscii a trovare una società disposta ad investire nel centro, mediante un Project Financing da concordare col Comune, ma fu risposto dall’allora vice sindaco che non era possibile, senza ovviamente dare alcuna motivazione.
Una ristrutturazione totale dei due impianti sarebbe perciò auspicabile.
Per quanto riguarda la piscina comunale perché non rendere obbligatoria la pratica del nuoto a tutti i bambini delle elementari, con idoneo accordo del gestore della piscina e della Direzione Scolastica? Due volte a settimana sarebbero più che sufficiente e arrecherebbero solo salute in più ai nostri ragazzi.

3) Questione Associazioni di Volontariato.
Le associazioni di volontariato costituiscono una realtà estremamente positiva sul territorio, ma sono completamente affidate alla iniziativa dei singoli. Tutte le amministrazioni se ne ricordano solo quando c’è bisogno di effettuare manifestazioni di parata, per dimenticarsene subito dopo tralasciando qualsiasi iniziativa in loro favore, a meno che, ovviamento, qualcuna di esse non incontri la simpatia del satrapo di turno. A che serve avere due Pro Loco se nessuna di esse è in grado di funzionare? A cosa servono due Protezioni Civili?

4) Questione edilizia scolastica.
E’ nota la situazione dell’edilizia scolastica italiana e, di conseguenza quella calena, che richiede annualmente lo sforzo e la responsabilità di molti tecnici per consentire, con un’agibilità ai limiti del possibile, la ripresa delle lezioni. Una programmazione seria consentirebbe di reperire i diversi fondi necessari ad intervenire definitivamente per risolvere l’annosa questione.

5) Seminario Settecentesco.
Ho voluto inserire l’argomento proprio per sognare in grande.
Pensate che bello sarebbe per il Comune entrare in possesso dell’antico edificio ed adibirlo ad unica scuola della cittadina, a sede delle numerosi associazioni di volontariato, a centro culturale, a biblioteca, a teatro comunale nonché a museo delle tante cose belle della nostra antichità.

6) Altre ed eventuali.
In questa mia dissertazione ho volutamente tralasciato altri argomenti di uguale e forse maggiore importanza, come la realizzazione del rifacimento delle tante strade rurali, quello delle strade comunali, un nuovo acquedotto visto che l’attuale perde da tutte le parti, tante altre iniziative volte a migliorare il digital divide, come il potenziamento del segnale GSM su tutto il territorio (in particolare a Petrulo è assolutamente inadeguato), il controllo del territorio mediante telecamere opportunamente installate, la divulgazione del WI FI, ecc.

7) Sfruttamento possibilità di finanziamento europeo e regionale.
Ad evitare accuse di qualunquismo e di superficialità vorrei precisare che le attuali legislazioni europee, statali e regionali prevedono ancora una notevole possibilità di interventi che possono essere adeguatamente sfruttati da un’amministrazione saggia, accorta e soprattutto competente, capace di avvalersi delle risorse giuste utili a far decollare lo sviluppo delle proprie iniziative a costi praticamente nulli per la comunità.
C’è bisogno però prima di tutto della competenza degli amministratori e poi di quella dei professionisti scelti per portare avanti i progetti, senza guardare in faccia a presunti amici, parenti, conoscenti, compari e cumparielli.

Commenti

  1. Massimo sindaco!!!

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  2. Finalmente!!!!

    Riprendo a scrivere, dopo che mi ero stancato di rispondere allo sponsor ufficiale di Marrocco che voleva solo polemizzare e non costruire per il bene del nostro Paese, non suo.

    Ho sempre pensato che l'Amministrazione Comunale deve essere un confronto con tutti i cittadini e non fatta in quattro mura con pochi intimi, quindi:

    1) Rifiuti urbani.
    Farei una commissione con cittadini caleni per gestire al meglio le loro risorse. Tutto questo lo farei rivolgendomi ad una associazione "Amici della Natura" che ha dimostrato tante volte le proprie capacità.L'Assessore deve essere il braccio non la mente.

    2)Lo Sport.
    Completare gli impianti, che fanno ridere. Calvi ha dimostrato nel tempo di avere tantissimi giovani con talento, quindi cercherei di aiutare la nascita di una Società che sappia valorizzare i ragazzi basandosi sullo sport, senza soldi. Le persone ci sono.

    3)Volontariato.
    Coinvolgere i Passionisti e le Suore dell'istituto Pietro Izzo per raggruppare i vari gruppi, che tante volte sono anonimi, che ci sono. Primo fra tutti APAC.

    4)edilizia scolastica.
    Sta nella coscienza del tecnico.

    5)Seminario Settecentesco.
    Aggiungo anche l'istituto Pietro Izzo dove si potrebbe realizzare cose stupende. Faccio un solo paragone, forse azzardato, I Salesiani a Caserta.

    6)Viabilità.
    Senso unico nella frazione Visciano. Oltre i segnali rimasti coperti dalla nascita, Via XI Febbraio, Via Raffaele Cipro, Vico del popolo, I Martini.
    Rotonde davanti al bar Roma e Piazza San Paolo.
    Ripristinare l'isola pedonale.

    7)Sanità.
    Tra il ricovero per anziani (non c'è nessun malato) e la gurdia medica fare un piccolo centro di soccorso decente, un pronto soccorso.

    Questo già sarebbe tanto, ma con gli amministratori (maggioranza e opposizione) attuali non vedo futuro. FORZA GIOVANI

    GIOVANI MOTIVATI

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  3. Aggingo parcheggi con segnaletiche e strisce, visto che nel nostro Paese spazi adatti ci sono e valorizzazione dei vigili urbani. Questo non significa danno per i cittadini, ma un vantaggio di vivibilità del Paese.

    Giovani Motivati

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  4. L'opinionista dell'ultima ora

    Riprendo il colloquio volentieri, visto che si parla di fatti e non di candidature.
    Mi piace molto l'idea del Seminario, visto che i Passionisti sembrano intenzionati a vendere l'immobile, data la scarsità delle vocazioni e la chiusura della Scuola Apostolica ormai da decenni.
    Mi sembra una buona idea quella di adibire l'intero fabbricato ad uso pubblico, anche se forse sarà necessario allettare anche i privati ad investire sullo stesso.
    In che modo, però, non saprei proprio!

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  5. Non condivido una sola parola da te proferita, caro Massimo Zona; te lo faccio presente giusto a titolo informativo!

    Mr. Obiettività!

    P. S. : ma negli ultimi quattro anni e mezzo, mio caro Massimo, hai abitato e vissuto sempre a Calvi Risorta o altrove?

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  6. Caro Massimo Zona,

    ma ogni tanto li vedi i telegiornali e leggi anche qualche giornale locale?

    Fammi sapere

    Mr. obiettività

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  7. Chiedo scusa a tutti per la mia mellonaggine.... ma è proprio necessaria la community per arrivare, in ultima istanza, a certe conclusioni così ovvie?
    Poi ho l'impressione che qui si confonda o si faccia finta di confondere la politica con una serie di altre cose totalmente sconnesse ed indipendenti da essa, anche se sicuramente meritevoli di considerazione! La politica non è e non sarà mai la panacea di tutti i mali, diciamolo una buona volta questo! Le cose vanno fatte in prima persona e quotidianamente dagli uomini/patrioti di buona volontà, senza fare minimamente caso a chi ci amministra! Tanto i politici vanno e vengono, come insegna l'esperienza ultradisastrosa della "defunta" Amministrazione Zacchia! Quindi di cosa diavolo si stia parlando sinceramente non l'ho proprio afferrato!

    Laureando d'autunno

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  8. Fare il sindaco è un tantino più difficile e scomodo che scrivere su di un blog o cimentarsi in esercizi meta-fantasiosi tipo community, per cui non credo proprio che si possa ridurre tutta la faccenda all'idea di individuare le "persone giuste" e ritenersi soddisfatti di così poco! Quando si ha a che fare con la dura e quotidiana realtà del mondo le cose cambiano radicalmente, e scommetto fin d'ora che dopo le prossime elezioni comunali saremo nuovamente qua a lamentarci di come vanno le cose in paese e torneremo a parlare di community e quant'altro inutilmente! Cominciamo a votare i meno peggio e poi si vede! Altro che community!

    Dottorando d'inverno

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  9. Mr. Obiettività, non ho capito nemmeno una parola del tuo post, nè a cosa ti riferisca. Il mio intervento accennava unicamente a determinate cose che mi piacerebbe venissero realizzate nel paese dove abito e vivo da molti anni.
    A leggere leggo molto, posso assicurarti, anche alcuni giornali locali che trovo molto spesso insulsi, stucchevoli e qualcuno scritto anche malissimo.
    Da dove deduci questa mia mancanza di informazione, perciò, non so proprio.
    Ma siamo sempre alle solite: se uno non condivide il tono da giacobino, non prepara le forche in piazza e non condanna subito e in maniera sommaria la gente, diventa un nemico da abbattere.
    Fortunatamente la democrazia è tutt'altra cosa.
    Vai dicendo:" P. S. : ma negli ultimi quattro anni e mezzo, mio caro Massimo, hai abitato e vissuto sempre a Calvi Risorta o altrove? "
    Scusa, ma che c'entra con quello che ho detto?
    O sei troppo intelligente per me,
    o sono io che ho veramente una visione veramente diversa delle cose.
    Una sola annotazione: non pensi che dovresti almeno cambiare il nick? Tutto mi sembri meno che Mr. Obiettività.

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  10. L'opinionista dell'ultima ora

    Caro Massimo, penso di avere capito chi è l'autore dell'articolo che tu controbatti (lo stile è unico e inimitabile!).
    Senza volere fare polemiche invito Mr. Obiettività (ma quale obiettività) a portare proposte costruttive e non a fare sempre e solo una polemica che, in questo caso, appare del tutto pretestuosa. Se ti puà servire di consolazione (ma non ne hai assolutamente bisogno) questo tizio appare troppo intelligente anche per me.
    Un solo consiglio: non perdere tempo prezioso a rispondere a queste provocazioni.

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  11. Cari Antonello Bonacci, Giovanni Marrocco, Giovanni Lombardi e Antonio Caparco, guardate il sondaggio di De Lucia e restate pure a casa.
    Zacchia, in una sola notte, è passato da 1 a 73 voti (il sondaggio andrebbe sospeso per eccesso di rialzo)!!!
    In un batter d'occhio hanno votato sul sito di De Lucia 109 persone (calene? Dubito), quando sondaggi tenuti aperti per mesi non hanno riportato più di 50 voti. Certo che in alcuni edifici casertani sono disponibili tanti di quei pc con collegamento ad internet! Nemmeno l'accortezza di farlo un pò per volta: si sono dati tutti appuntamento alla stessa ora i presunti elettori di Zacchia.
    Massimo, tarate pure un programma sulla lista Zacchia, tanto i numeri sono chiari.
    Ecco più o meno la mia proprosta di programma:
    1) VIABILITA': danneggiare quelle poche strade rimaste senza buche, e lasciarle in quello stato per 5 anni; non riparare per mesi perdite della rete idrica che affiorano ed allagano intere vie;
    2) PERSONALE: assumere solo forestieri (lasciando i caleni a bocca asciutta)da pagare con i soldi dei cittadini caleni, meglio se sindaci o parenti di sindaci in modo da favorire scalate presso Consorzi;
    3) EDUCAZIONE RELIGIOSA: una statua di un santo per ogni via del paese, ed incremento dei preti politicizzati;
    4) FINANZE: aumentare i debiti del comune e le tasse a carico dei cittadini;
    5) ECOLOGIA: blocco a vita della raccolta differenziata, e creazione di discariche abusive in ogni via del paese;
    6) PUBBLICA ISTRUZIONE: blocco totale della manutenzione degli edifici, aumento del flusso d'acqua che scorre dai soffitti delle scuole, decuplicazione dei ticket mensa;
    7) AREA ARCHEOLOGICA: assistere inermi all'opera di depredazione dei beni e di scarico di rifiuti;
    8) OPERE PUBBLICHE: tentare per altri 5 anni di completare quelle di Caparco;
    9) SICUREZZA STRADALE: installare altri 5 autovelox, abolizione di tutta la segnaletica, altre buche sulle strade;
    10)CIMITERO: creare dei grattacieli/loculi da raggiungere con ascensore;
    11) LIBERTA': soppressione di ogni diritto di riunione e di critica, chiusura del sito di Vito Taffuri, e flagellazione in pubblica piazza degli infedeli.
    Sono sicuro che questo programma verrebbe ampiamente rispettato.
    La squadra? Fatela voi, tanto è indifferente.
    Auguri Calvi Risorta

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  12. Ma che community e communtity, caro Massimo Zona, a Calvi c'è bisogno solo ed esclusivamente di un nuovo Messia, stavolta direttamente di quello che siede alla Destra del Padre però, visto e considerato il disastro atomico-civile-nucleare a cui ci ha condotto la fallimentare Amministrazione Zacchia! La gente di Calvi ha un casino di problemi pratici serissimi che possono essere affrontati e risolti solo da gente esperta e concreta come Caparco e Marrocco; il tempo degli esperimenti cervellotici (leggasi Community) finalizzati soltanto a suffragare nuovamente la tesi della necessità di una nuova generazione di giovani politici caleni per poter realmente sperare in un futuro migliore per il nostro paese è ormai ampiamente superato!

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  13. Lasciate stare i programmi e chiediamo direttamente a Zacchia cosa intenda fare per i prossimi 5 anni.
    In base al sondaggio targato De Lucia, infatti, se per ipotesi si alleassero Caparco, Marrocco, Bonacci e Lombardi, questi non arriverebbero (con i loro 28 voti) nemmeno al 35% dei consensi raggiunti dal solo Zacchia (con i suoi 79 voti).
    Ragionando sui soli voti validi, una coalizione formata da Caparco, Marrocco, Bonacci e Lombardi raggiungerebbe all'incirca 1.125 voti contro i 3.174 del solo Zacchia!
    Questo a dimostrarvi che i sondaggi on line non servono a niente.
    I sondaggi sono quelli che ascoltiamo ogni giorno nelle strade, nelle piazze, nei luoghi di ritrovo o nelle nostre case che condannano inesorabilmente Zacchia ad una sconfitta dalle bibliche proporzioni.
    Se così non fosse non si capirebbe del perchè Zacchia corteggi senza pietà Giovanni Lombardi, per far sì che non faccia una propria lista (che evidentemente teme non poco) e che si accodi alla sua nuova squadra.
    Anche se cambiasse 15 pezzi resterebbero sempre lui e Remo, e questo è motivo sufficiente per allontanarsi ad anni luce di distanza da questa coalizione.

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  14. Bellissimi gli obiettivi programmatici di "Auguri per Calvi"!
    Sottoscrivo la programmazione, aggiungendo una proposta di sviluppo per il lungo periodo: una mega-discarica sul territorio caleno con trasferimento della popolazione nell'Oltrepo(è una vecchia proposta in corso d'attuazione)... :-)
    Se non la smettiamo con le clientele e il voto di scambio (in senso lato) non ci sono altre soluzioni, cari concittadini. I pochi "figli del Re" bivaccheranno e per gli altri solo degrado e tirare a campare. Non è questione di Bonacci, Lombardi, Marrocco, ecc...
    Se non riusciamo ad essere fermi ed esigenti, richiameremo solo sciacalli e questo paese avrà ben poco da migliorare. Preferisco manifestare questo prima di ogni sorta di progettualità. Forse la captatio benevolentiae non sarà il mio forte ma preferisco dire quel che penso.
    Antonello

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  15. Zacchia aumenta il vantaggio con i suoi 85 voti: finalmente Calvi Risorta avrà una speranza di rinascita con Giacomo Zacchia, dopo gli ultimi disastrosi 4 anni e mezzo targati Giacomo Zacchia!

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  16. METTI UN INDIRIZZO DI POSTA DOVE SI POSSONO FARE DELLE SEGNALAZIONI.

    VITO TAFFURI

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  17. Avviso tutti i lettori che i risultati del sondaggio sono fasulli, in quanto qualcuno sta facendo votazioni da un unico server madre anche se con IP diversi... Qualcuno si diverte! L'esempio che posso fare è questo: "se qualcuno lavora in una caserma dell'esercito, fa votazioni in tutti gli uffici della caserma..."

    Quindi appena torno a casa (il prossimo fine settimana), mio malgrado, annullero' il sondaggio.

    Claudio De Lucia - www.calvirisorta.com

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  18. Ciao Vito.
    Se per segnalazioni intendi sul blog puoi benissimo inserirti quando ti pare.
    Per quanto riguarda la mia mail è la seguente:
    massimo.zona@tin.it

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  19. Finalmente si riprendono discorsi interessanti, checchè ne dicano i soliti scontenti di tutto ciò che diverge dall'inconsistenza del loro pessimismo e dalla vacuità del loro lamentarsi.
    Massimo è l'unico che ha il coraggio di dire, da candido, ciò che pensa.
    Ce ne sono pochi così.

    Voltaire.

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  20. Grandissimo Claudio De Lucia, questo si che vuol dire "Parlare" con la "P" maiuscola! Ti ammiro per questa decisione che hai preso! Io avrei fatto esattamente come te se fossi stato al tuo posto! Ormai non c'è decisamente più limite alla Vergogna con la "V" maiuscola di certi personaggi che definire Disperati è ancora niente! Ma cosa ha fatto di male il nostro paese per meritarsi quattro anni e mezzo di scempi e figuracce clamorose targate Zacchia? E ancora deve esprimersi la commissione d'accesso circa un eventuale commissariamento del Comune per Infiltrazioni Camorristiche (per la serie come siamo caduti in basso in questi ultimi quattro anni e mezzo, mio Dio)! Caro il mio Massimo Zona, io mi domando e dico " Ma come è possibile che in tutto questo tempo non hai mai sentito l'esigenza di proporre un intero editoriale sulla fallimentare ed indicibile ex Amministrazione Zacchia, evidenziando tutto quello che c'era da evidenziare al riguardo (e non è certo poco) ed istituendo, inoltre, una Community ad hoc solo sul conto dell'ex Amministrazione Zacchia? Se si cominciasse a fare tutti quanti un pochino di sana e costruttiva autocritica ogni tanto, dicendo chiaramente le cose per quello che sono anche quando non ci fa comodo, mio caro Massimo Zona, allora si che si comincerebbe ad essere realmente "Credibili" nel momento in cui si parla di Community o di altre iniziative similari finalizzate al bene collettivo! E sai bene che mi riferisco non certo all'editoriale in questione, quanto piuttosto alla linea di condotta che hai tenuto fino all'altro ieri sulla politica e sui personaggi politici locali, salvo poi parlare finalmente di debacle dell'ex maggioranza Zacchia solo ed esclusivamente di fronte all'evidenza conclamata dei fatti! Adesso dimmi tu se quello che ho appena evidenziato è una pura e semplice panzana o se, viceversa, trattasi nulla più e nulla meno di Sacrosanta Verità! Morale della favola "Evitiamo di prenderci in giro almeno tra di noi, visto che già siamo stati presi in giro a più non posso e per ben quattro anni e mezzo dall'ex Amministrazione Zacchia", ex amministrazione Zacchia che mi pare tu stesso hai ampiamente appoggiato e immagino votato nel giugno del 2004, o mi sbaglio?

    Mr. Obiettività

    P. S. : Quando si lanciano delle iniziative, a mio avviso, sarebbe opportuno farlo e basta, evitando di tirare sempre qualche frecciatina avvelenata contro qualcuno, nella fattispecie contro Francesco Tiratore, altre volte contro gli ex consiglieri di minoranza e così via, e questo a proposito della "Democrazia" che hai richiamato nel tuo intervento di replica al mio precedente. Il "Rispetto" può nascere solo dal rispetto, innanzitutto verso chi la pensa diversamente da noi, mio caro Massimo Zona! Spero di essere stato abbastanza chiaro ed esaustivo stavolta!

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  21. L'ennesima figuraccia fatta da Zacchia, con sondaggi falsati.
    Questo la dice lunga sul seguito che può ancora vantare l'ex sindaco: praticamente inesistente, tanto da richiedere un aiuto esterno a supporto della sua candidatura.
    La domanda che ci poniamo con curiosità, ora, è capire in quale edificio vi siano ben 85 computer dai quali sono partiti i voti in suo favore: scuole, ASL o forse ASI, con lui membro del cda e Cappello Presidente?
    Ho capito: forse la scalata all'ASI era propedeutica a vincere le elezioni virtuali, visto che in quelle reali non c'è alcuna possibilità di vittoria!

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  22. DOMANDA PER CLAUDIO DE LUCIA:
    NON SAREBBE TECNICAMENTE POSSIBILE ANNULLARE SOLO QUEI VOTI PARTITI DA UN UNICO SERVER, ANZICHE' ANNULLARE IL SONDAGGIO?
    BISOGNEREBBE CIOE' CONSIDERARE VALIDI SOLO I VOTI PARTITI DALLE ABITAZIONI PRIVATE E NON DAI LUOGHI DI LAVORO. E' POSSIBILE?

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  23. Qualcuno ha notato che davanti il comune non vi è più, in sosta permamente, una Wolkswagen azzurra?
    Dal 30 dicembre, evidentemente, è diminuito il tasso di astensionismo dal lavoro da parte di certe persone!

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  24. Che bello, mi mancava mr obiettività nella collezione di moralisti e bacchettatori!
    Postati col tuo vero nome e poi puoi sperare di avere un minimo di credibilità nell'essere obiettivo!
    Come puoi, da anonimo, dare lezioni di obiettività e coerenza a chi esprime il proprio parere alla luce del sole?
    Forse ti manca semplicemente il coraggio di esporti, se pur in un contesto così piccolo.
    Non è facile avere il coraggio delle proprie idee e rischiare di vederle derise e minimizzate, ancorchè non capite, quando si mettono in comune.
    Chiedi ad esempio a che per anni ha partecipato a blog e discussioni mettendo il suo nome (massimo, appunto, o antonello).
    Pertanto, per il futuro, abbi il coraggio di mettere dietro alle tue parole un nome e un cognome, una storia personale ed eventualmente politica di uomo e cittadino.
    Così le tue parole avranno un referente e non saranno solo livida rabbia tirata in faccia a chi invece ci mette se stesso in quel che dice.

    Non scrivevo ormai da anni, sei riuscito a tirarmi dentro.

    A presto, Sancho.

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  25. Cari Massimo, Sancho e Opinionista dell'ultima ora, un pò di senso dell'umorismo (amaro purtroppo) non vi farebbe male.
    Non capite che quanto riportato da Mr. Obiettività è solo una provocazione per farvi intendere, in modo brutale:
    1) che a Calvi Risorta nulla può effettivamente cambiare;
    2) che i giovani politici di cui si parla non sono, forse, quelli di cui Calvi avrebbe bisogno per un cambiamento (e questo per i vecchi volponi della politica che stanno alle loro spalle, e che sono ormai impresentabili);
    3) che di programmi, trasparenza e community non abbiamo sentito parlare nel 2004, quando il nemico da abbattere era Caparco, e per fare questo si è affidato il destino di Calvi ad un'armata che tutti sapevano destinata a fallire e a far rimpiangere Caparco, guidata da giovani politici che certamente non erano quelli di cui Calvi aveva bisogno per un cambiamento (e questo per la loro storia politica e familiare).
    Adesso la storia si ripete, e per cercare magari di sorreggere i nuovi giovani politici, siamo qui a parlare di programmi e di community, cosa di cui non si è sentita l'esigenza nel 2004.
    Possiamo anche fare uno sforzo di fantasia e stilare noi un programma decente per conto loro, ma quelli che poi dovranno effettivamente candidarsi staranno fino all’ultima ora a giocare soltanto al rialzo per ottenere di più con una lista o con un’altra: esempio tipico di tale strategia è Ermanno Izzo, che sa di poter giocare in questo modo visto il suo consistente pacchetto di voti, limitandosi poi all’organizzazione della festa degli anziani (in 20 anni di onorata carriera politica!); allo stesso modo, purtroppo, stanno giocando gli alleanzini del giovane Lombardi, che non lesina continui incontri con il Messia per trovare la giusta “contropartita tecnica” (questo per chi pensa di affidare a questi giovani il cambiamento).
    Se questo è il gioco vuol dire che tutti pensano sino all’ultimo soltanto ad accaparrarsi i portatori di voti per cercare di vincere le elezioni (alla fine la politica si fa con i numeri), fregandosene del programma che passa non in secondo o in terzo piano, ma all’ultimo posto: ed è normale, perciò, che chiunque vinca le elezioni in questo modo si troverà nella stanza dei bottoni senza sapere lungo quali direttrici amministrare il comune. Ed allora si vivrà alla giornata, guardando solo ai propri affari alla ricerca del terreno da lottizzare, dell’incarico da affidare al parente o all’amico, e dell’appalto su cui lucrare qualcosa, sperando che nel gioco dell’alternanza (oggi pappo io, domani pappi tu) la minoranza si limiti a fare solo chiacchiere, senza presentare denunce in Procura.
    Fior di menti, che io ricordi, hanno stilato nel 2004 il programma per l’amministrazione Zacchia (Prof. Mele, Prof. Gagliardi, forse lo stesso Massimo Zona,…), ma questo è servito ai politici solo per far credere loro di contare qualcosa ed accaparrarsi così i loro voti, mentre una volta al potere hanno utilizzato quel programma come la “carta bianca” che aveva l’ufficiale nazista nel film di Totò “I due colonnelli”.
    In tal senso, invece, trovo positivo che la coalizione di Caparco e Marrocco, per quanto eterogenea possa apparire, abbia trovato ormai da un anno la quadratura e stia lavorando sistematicamente sia come opposizione che come alternativa politica, con la stesura di un programma realizzabile: magari scrivendolo loro, è possibile che realizzino effettivamente per lo meno un 10% di quelle cose. Inoltre non avendo lesinato denunce (in gran parte rivelatesi fondate), e dovendo quindi attendersi un analogo trattamento, è lecito aspettarsi che agiscano quanto meno nel pieno ripsetto della legge.
    In ogni caso, se si hanno delle idee e si vuole avere non dico la certezza, ma quanto meno una minima possibilità di vederle realizzate, bisogna partecipare in prima persona alla competizione elettorale. “Libertà è partecipazione” e non possiamo passare la nostra vita a delegare (affermava Gaber). Viceversa la community diventa solo un esercizio di stile, un passatempo per i naviganti, cui tutti siamo liberi di partecipare (Massimo, Sancho, Opinionista dell'ultima ora, me medesimo,...) per carità, senza però pensare di fare qualcosa di realmente positivo per migliorare il paese. E ci ritroveremo, tra qualche anno, a dover poi commentare le nefaste gesta dell’amministrazione in carica.
    Auguri Calvi Risorta.

    P.S.: visto che nessuno di noi si candiderà, ne sono certo, tanto vale parlare di uomini e non di programmi, scegliendo il male minore, cioè coloro che faranno meno danni al paese. E' per questo che non voterò mai una lista in cui compaiono politici come Zacchia, Remo Cipro, Ermanno Izzo, Damiano, Perrotta, Fattore, Carmelo Bonacci, Piero Salerno, Cotecchia, Capezzuto, Lombardi senior,gruppo De Biasio,...sono tutte carte conosciute e non c'è programma che tenga. E con le premesse di un sondaggio falsato non oso immaginare cosa dobbiamo aspettarci, sia in campagna elettorale che per i prossimi 5 anni.

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  26. Che bello risentire Sancho dopo tanto tempo. Era il tempo di Pungolo, che poi ho scoperto essere il compianto amico avv. Viggiani, del Professore, che si divertiva a correggere i primi articoli di Vito e di Sancho, dei quali ignoravo e ignoro l’identità, ma con i quali abbiamo spesso diviso idee e contrasti in quel mitico forum di Claudio De Lucia, precursore di tutti noi.
    Ti ringrazio Sancho del tuo intervento, ma non ce n’era bisogno, credimi.
    A Mr. Poca Obiettività avrei risposto semplicemente che purtroppo il mio stile è e rimane questo, poco incline a maramaldeggiare in maniera cialtrona e superficiale.
    Certo che ho votato Zacchia e con me anche altre migliaia di cittadini, ma non l’ho mai negato e in molte successive occasioni ho ribadito di esserne rimasto deluso.
    Vedi, amico poco obiettivo, io che ho votato Zacchia da tempo ho voltato pagina e guardo al futuro, futuro che per me, non ho esitazioni a confidarlo, non contempla né Zacchia, né Caparco, del quale già conosciamo le gesta.
    Ti senti preso in giro da che cosa?
    Forse dal fatto che, contrariamente a quanto desideravi, non ho proposto un editoriale pieno di invettive, acredine ed odio contro l’amministrazione?
    Non è nel mio stile, ripeto, e lo sa bene anche Antonio Caparco verso il quale, a suo tempo, non sono stato tenero nei miei articoli, ma mai, neppure una volta, ho mancato di rispetto alla sua persona.
    E Antonio, che è persona franca, potrà confermarlo.
    In quanto al resto ti dirò che non mi piace il tono del tuo post, non mi piace il tuo proporti da unico portatore (sarebbe più esatto dire strombazzatore) di verità, non mi piace il tuo confuso adombrare di chissà quali connivenze e sospetti sul mio modo di agire, ahimè così dissimile dal tuo, non mi piace il tuo pensare di dare gratuitamente lezioni di “rispetto”.
    Non lo accetto.
    D’altronde è facile evitare la mia compagnia: basta stare lontano dal blog.
    Se lo desideri, puoi però continuare a scrivere quanto e quello che vuoi, proprio per quel rispetto sommo che ho per tutti i partecipanti, te compreso.
    Ti prego solo di non fossilizzarti sulla mia persona.
    Proponi argomenti di conversazione che valgano a suscitare più interesse di quelle che possono apparire diatribe personali, intercorrenti, tra l’altro, con una persona che neanche conosco.

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  27. Solo per precisazione e non per scrollarmi di dosso eventuali responsabilità: non ho mai concorso alla creazione del programma di Uniti per Calvi. Il mio interesse era solo quello di salvaguardare la società sportiva di cui sono presidente, dopo anni di ritorsioni da parte di Caparco.
    Conoscete tutti come è andata col campo di calcetto comunale, perciò stendo un velo pietoso sulla vicenda.

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  28. Per chi ancora pensa che a questi politici da strapazzo interessi qualcosa di programmi che possano essere utili allo sviluppo del paese, comunico che è iniziato ufficialmente il valzer delle promesse a pioggia da parte di persone abituate ad ottenere consensi solo in questo modo. Non credete a nessuno, ma guardate soltanto le 17 persone che comporranno le liste (visto che qualsiasi programma non sarà mai rispettato), a ciò che già hanno fatto quando hanno amministrato il paese, passatevi la mano per la coscienza e poi decidete, purtroppo, per il male minore!
    Non si può lasciare il paese in balia di certi personaggi, dietro la speranza di una vana promessa.
    Usciamo per una volta dalla logica del voto di scambio, e come me vedo che la pensa anche Antonello.
    Auguri Calvi Risorta

    P.S. Per Antonello: concordo con la tua linea, ma molto più realisticamnete c'è da riconoscere che la politica va fatta con i numeri, e che non possiamo certamente cambiare la logica delle clientele e del voto di scambio nei prossimi 4 mesi.
    L'obiettivo a breve termine, in attesa di creare una nuova cultura politica, è senz'altro quella di impedire per Calvi la fine della sua millenaria storia, che si avrebbe nella malaugurata ipotesi che Zacchia venga rieletto sindaco (il territorio sarebbe venduto a piccoli pezzi per qualche poltrona, le professionalità esistenti a Calvi sarebbero sacrificate sul patibolo dell'interesse personale, la stampa sarebbe ammutolita e i cittadini sarebbero o schiavizzati, se asserviti al volere padronale, o combattuti, se osassero alzare la testa).
    Ed il restare fermi ed esigenti, non impedirà la vittoria di certi personaggi.
    Per cui, molto più concretamente caro Antonello, ti chiedo come intendi impedire tutto ciò, visto che sei tra i possibili candidati.
    Il prendere le distanze da Zacchia (doverosamente e giustamente, dopo lo scempio cui abbiamo assistito) così come da Caparco (scelta politica più o meno condivisibile), ti porta solo a due opzioni possibili.
    La prima è quella di fare una tua lista, scelta che ragionevolmente potrebbe portare in consiglio comunale solo il capolista (e forse nemmeno quello), in un ruolo di opposizione.
    La seconda è l'alleanza con Lombardi, che però non si è concretizzata perchè quest'ultimo non rinuncia alla propria candidatura a sindaco. Tuttavia credo che con questa formazione sia possibile realizzare il progetto da te propugnato di un cambiamento, e forse andreste a giocarvela alla pari contro Zacchia e Caparco. Ma vedo resistenze e supponenze soprattutto da parte di Lombardi (combattuto tra volponi alle spalle che dettano le strategie e "necessità" di assicurare incarichi ad alcuni tecnici).
    Ed allora che farai? Ti lamenterai soltanto, assistendo alla vittoria di Zacchia o di Caparco?

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  29. L'Opinionista dell'ultima ora.

    Mi sembra di riconoscere l'impronta di Francesco Tiratore nell'ultimo intervento del post, ma non è importante se è lui, è importante, a mio avvisio, quello che dice, su cui concordo perfettamente.
    La politica si fa con i numeri e non con le belle intenzioni e i numeri dicono, oggi, che Caparco è in vantaggio solo perchè ha trovato un'alleanza con Marrocco e company che gli garantirà la vittoria.
    C'è da aggiungere altro?
    C'è solo da sperare che Giovanni rinsavisca e cominci a collaborare seriamente con Antonello, andando a proporre a Marrocco un'alleanza sul nome di qualcun'altro sindaco.
    Mi spiego: nè Giovanni, nè Antonello, nè Marrocco faranno il sindaco in questa tornata elettorale.
    Il gruppo di Marrocco è più robusto di quello che si pensa comunemente ed è lui che dà forza a Caparco e non viceversa.
    Direte voi ... e allora perchè Marrocco non si è presentato come sindaco?
    Primo perchè conoscete Caparco, la sua voglia di rivincita (termine riduttivo, meglio sarebbe dire voglia di farla pagare a tutti) e la sua ambizione. Secondo: per quanto robusta la compagine di Marrocco non avrebbe i numeri sufficienti, da sola, ad imporsi in una competizione difficile come l'attuale.
    Penso di avere interpretrato nel senso giusto quello che diceva l'anonimo postatore di prima.
    Ma attendo anche altre e più importanti considerazioni, anche da parte di Antonello e Giovanni, che non abbiamo mai sentito, quest'ultimo, sul blog.

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  30. Concordo anche io perfettamente con l'opinionista dell'ultima ora.
    Piuttosto che andare a mercanteggiare con Zacchia (che andrebbe soltanto isolato per evitare che faccia altri danni), Giovanni dovrebbe riacquistare lo spirito di rinnovamento originario che lo ha indotto a scendere in campo (e per fare questo deve scrollarsi di dosso l'ombra politica del padre, così come alcune scomode alleanze), rinunciare alle preclusioni sulla candidatura a sindaco, trovare un accordo immediato con il gruppo di Antonello prima e poi con quello di Marrocco (anche questi ultimi due dovrebbero scaricare vecchi volponi che bazzicano alle loro spalle): solo così salterebbe fuori una coalizione di rinnovamento, con buone possibilità di vittoria. E Caparco lo vedrei bene come semplice candidato (perchè pur con tutti i suoi innegabili difetti, ha saputo comunque ben amministrare ed ha esperienza da vendere), con un biglietto per la provincia a rappresentare una sorta di buonuscita dalla politica locale.
    Un movimento del genere, però, o si compie entro i prossimi 20 massimo 30 giorni, o è finita per sempre. Tra poco più di 100 giorni, infatti, si presentano liste, uomini, programmi, simboli e firme.

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  31. Sono parzialmente d’accordo con l’anonimo che mi ha preceduto. In realtà è vero che ci vogliono io numeri ma è anche vero che ci vogliono le idee, la serietà, l’impegno, la disponibilità e soprattutto le competenze. Io credo che è molto difficile trovare una coalizione che abbia queste caratteristiche ma bisogna provarci. Penso che bisogna dare fiducia a persone nuove è non stroncare sul nascere le velleità di due giovani come Giovanni Lombardi e Antonello Bonacci. Non corriamo il rischio di relegare la campagna elettorale ad uno scontro tra due soggetti che hanno fatto il loro tempo e, a mio modo di vedere, lo hanno fatto anche male.
    In definitiva posso solo augurarmi che Giovanni ed Antonello riescano a ridurre le distanze che a mio parere non sono lunghissime e riallacciandomi al discorso che faceva prima l’anonimo che mi ha preceduto, mi sembra evidente che l’unica differenza tra i due sono proprio i numeri. Fermo restando che le altre caratteristiche sono egualmente distribuite tra Giovanni e Antonello, a mio modo di vedere a quest’ultimo mancano i numeri. Entrambi sono giovani, motivati, professionisti, seri, competenti ma, francamente, Giovanni sembra avere qualcosa in più. E’ un medico sempre disponibile, ha un gruppo abbastanza folto di amici (giovani e meno giovani) che crede in lui e, a quanto sembra, ha già ricevuto adesioni da autorevoli personalità della società civile per la composizione della lista.
    Sarebbe un peccato se Antonello decidesse di non appoggiare o comunque decidesse di restare fuori da un progetto così ambizioso.

    The Sentinel

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  32. Ci provo con il massimo dell’obiettività.
    Ho seguito con interesse il blog.
    Ho letto tutti i commenti.
    Sono trascorsi ormai 20 giorni dal 29 dicembre 2008 e credo sia utile sintetizzare quello che è accaduto. Ci provo:
    PUNTO 1 -
    29 dicembre 2008: Prefettura di Caserta, Elezioni del presidente e del vice presidente del consorzio unico per la gestione della raccolta differenziata in tutta la provincia di Caserta e di alcuni comuni della provincia di Napoli (vedi art. da CasertaNews “ MANCO NELLA REPUBBLICA DELLE BANANE….” 30/12/2008 7.06.54 79.31.63.80 - Vito Taffuri )
    Un grande centro di potere se rapportato ai precedenti consorzi sciolti per legge.
    Sul blog non ho trovato un solo riferimento alle elezioni di cui sopra.
    Credo sia utile fare una riflessione.
    L’accordo predeterminato nel centro sinistra della provincia di Caserta era quello di eleggere Presidente il sindaco di Villa Literno dott. Fabozzi e Vice presidente il sindaco di Calvi Risorta dott. Giacomo Zacchia. Se ciò si fosse realizzato sarebbe stata una autentica rivoluzione per la gestione dei rifiuti in provincia di Caserta.
    Il centro destra non poteva consentire ciò. L’unico modo per far saltare l’accordo, faticosamente raggiunto nel centro sinistra, era quello di far cadere l’amministrazione Zacchia costringendo lo stesso a ritirare la candidatura. Con una puntualità da far venire i brividi, qualche minuto prima delle elezioni del vice presidente viene comunicato all’assemblea che nove consiglieri del comune di Calvi Risorta hanno presentato le dimissioni per cui Giacomo Zacchia non è più sindaco. Ciò ha determinato l’ elezione a vice presidente del consorzio del sindaco di Grazzanise, dott. Parente, di area alleanzina. Forse tanto è stato sufficiente a saziare il centro destra, ma sicuramente è stato un gravissimo danno per i cittadini di Calvi Risorta; si poteva sperare, quantomeno, di beneficiare di qualche attenzione in più dal consorzio con Zacchia vice presidente.
    Invito tutti quelli che leggeranno quest’articolo a commentarlo ed eventualmente a portare altri elementi utili per una discussione obiettiva.
    Io credo che se Zacchia era riuscito, in qualche modo, a tenere uniti i consiglieri di Maggioranza per tre anni e mezzo, a neutralizzare un’ opposizione consiliare il cui unico scopo era quello di andare al più presto a nuove elezioni, a far progettare e fare eseguire lavori pubblici per circa 2 milioni di euro nel periodo tra gennaio 2008 e giugno 2009, non avrebbe avuto molta difficoltà a resistere ancora cinque mesi. Per tutto ciò ritengo che il merito o il demerito della caduta di Zacchia non può essere attribuito solo ed esclusivamente all’opposizione capeggiata dal prof. Caparco ma ai qualche “capo bastione” provinciale del centro destra che è riuscito a convincere nove consiglieri di Calvi Risorta a presentare le dimissioni e sottostare ai voleri ed ai desideri del centro destra che in questo caso non sono stati certamente favorevoli agli interessi politici della nostra comunità. Lascio solo immaginare che cosa ha comportato per i Caleni, nei tempi passati, avere un proprio concittadino quale direttore generale del consorzio CE4; figuriamoci un vice presidente.
    PUNTO 2 -
    In tutti i manifesti fatti affiggere per le vie del paese nei giorni successivi alla caduta di Zacchia, non vi è alcun cenno alla predetta circostanza. Eppure sono stati numerosi :
    “AI CITTADINI DI CALVI RISORTA”
    di Gabriella Perrotta
    “ AUGURI DI "UN FUTURO MIGLIORE" PER CALVI RISORTA “ firmato Il delegato a presentare le dimissioni Antonio Caparco;
    “L’ALTERNATIVA C’E’” del neonato guidato da Giovanni LOMBARDI;
    “CARE CONCITTADINE, CARI CONCITTADINI,” del Dott. Giacomo Zacchia (eletto sindaco da 2510 cittadini nella consultazione elettorale del 12 e 13 giugno 2004)
    “IL NOSTRO RENDICONTO” firmato da Nicola D’onofrio, Casto Geremia, Taffuri e Giovanni Maccocco
    ed in ultimo, il manifesto di Antonio Caparco “STANGATA SULLA TASSA RIFIUTI”
    Tutti manifesti ci circostanza, fatti affiggere solo per tentare una minima giustificazione di quanto è accaduto. Nessuno ha avuto il coraggio di dire veramente come sono andate le cose. Quale è stato l’elemento determinante capace di convincere nove consiglieri a presentare contemporaneamente le proprie dimissioni.
    Credo sia utile aprire una seria discussione sui seguenti interrogativi.
    1) In quale data tutti i consiglieri dimissionari hanno elaborato la decisone di presentare le dimissioni? Il 20 dicembre? Il 21 dicembre? O la mattina del 29 dicembre 2008 e magari per essere stati unti dall’olio benedetto di nostro signore che è sceso dal cielo e li ha portati per la manina direttamente dal notaio Provitera?.
    2) Vi è stata una riunione in cui tutti e nove i consiglieri si sono guardati in faccia e dopo ampia discussione e con vero convincimento sono riusciti a raggiungere la inevitabile decisione di firmare le dimissioni?
    3) Quale accordo politico per il futuro di Calvi è stato sottoscritto dai nove consiglieri dimissionari.
    4) I nove consiglieri dimissionari si presenteranno uniti alle prossime elezioni.
    5) I nove consiglieri dimissionari saranno alle dirette dipendenze del candidato a Sindaco ed eseguiranno senza batter ciglio tutto ciò che sarà loro imposto o avranno un minimo di autonomia ed indipendenza?
    A questi interrogativi io non voglio dare una risposta nell’immediato. Voglio solo far osservare che non è stato diffuso nemmeno un semplice comunicato a firma di tutti e nove i consiglieri dimissionari. Tutti i manifesti sono stati firmati singolarmente quasi a manifestare una netta contrapposizione ed diversità di vedute all’interno dei nove consiglieri dimissionari. Probabilmente qualcuno si è amaramente pentito di aver firmato le dimissioni e non ha il coraggio di condividere il prosieguo di uno sciagurato disegno politico. Spero di aver dato spunti ed elementi per aprire un ampio dibattito in rete e per le vie della nostra cittadina. Attendo con pazienza e gratitudine altri spunti ed elementi per ampliare la discussione.

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  33. "Lascio solo immaginare che cosa ha comportato per i Caleni, nei tempi passati, avere un proprio concittadino quale direttore generale"

    non ho inteso se per calvi avere un proprio concittadino come DG del consorzio sia un fatto positivo e in che termini?

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  34. L'opinionista dell'ultima ora

    Apprezzo le acute osservazioni dell'amico dell'ultimo post, poichè confesso che le coincidenze che evidenzia non le avevo rilevate.
    Per fare un po' di chiarezza basterebbe allora chiedere alla signora Perrotta le reali motivazioni del suo abbandono, prescindendo dalle dichiarazioni ufficiali di un manifesto fatto di aria fritta e luoghi comuni.
    Certo sarà difficile che si disconti da quello che ha dichiarato pubblicamente.

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  35. In risposta a "Per Calvi".
    La tua è fantapolitica. I 9 consiglieri citati hanno già tentato di far cadere l’amministrazione Zacchia nel 2005, non riuscendoci perché alla fine la Perrotta ha preferito saltare la staccionata e passare con la maggioranza per non si sa quali promesse, e all’ex primo cittadino (CHE INVOCA IL SIGNORE PERCHÉ PERDONI “CHI HA TRADITO IL MANDATO ELETTORALE”) non è affatto dispiaciuto amministrare altri 3 anni soltanto grazie a “chi ha tradito il mandato elettorale”, cioè la Perrotta eletta nelle fila dell’opposizione: circostanza fatta ben rilevare dai 4 consiglieri (Marrocco, Taffuri, D’Onofrio e Geremia) con le palle quadrate e la spina dorsale per capire subito con chi avevano a che fare.
    Ed il tentativo è stato più volte esperito anche nel corso di questi ultimi 3 anni, purtroppo senza successo. Mi risulta che si sia provato anche nell’agosto del 2007, quando il vicesindaco uscì dalla maggioranza affermando tutta la propria contrarietà al metodo Zacchia, ma non avendo le palle per compiere il passo fatale (mai epiteto fu più azzeccato), è rientrato mestamente sotto l’ala del padrone.
    A settembre la Perrotta uscì dal gruppo di maggioranza, ed il 29 novembre 2008 fu la volta del vicesindaco, che si unì al gruppo della Perrotta apostrofando l’amministrazione Zacchia con frasi dure, parlando di un’amministrazione in cui le decisioni erano accentrate nelle mani di poche persone (con le altre ridotte al ruolo di servili alzadito) e che aveva tradito il mandato ricevuto dal popolo non rispettando nemmeno un punto del programma elettorale!
    Per la cronaca mi viene riferito questo particolare: FU LO STESSO VICESINDACO, IL GIORNO DOPO (30 novembre 2008), AD AVVICINARE ALCUNI CONSIGLIERI DELL’OPPOSIZIONE, AFFERMANDO CHE LA PERROTTA ERA PRONTA A FAR CADERE L’AMMINISTRAZIONE, CHE LUI STESSO AVREBBE FIRMATO (LA DECIMA FIRMA) MA CHE IL SUO RUOLO DI VICESINDACO NON LO CONSENTIVA, E CHE ORMAI UN TALE GESTO NON SAREBBE SERVITO A RISCATTARLO POLITICAMENTE, VISTO CHE TROPPO A LUNGO ERA RIMASTO IN QUELLA FALLIMENTARE COMPAGINE (le manifestazioni plateali di questi giorni, sono solo scenate).
    Dopo alcune settimane di remore, sono iniziati i contatti con la Perrotta per l’organizzazione del blitz (solo allorquando la situazione amministrativa era diventata ormai ingestibile e la maggioranza non dava più alcun credito alle segnalazioni dell’opposizione su gravi illegittimità emerse nella loro attività di controllo, delegittimandola anzi sistematicamente).
    Ed è un puro caso se il tutto è potuto avvenire solo il 29 dicembre 2008 (nessun notaio era probabilmente disponibile nel periodo natalizio, pensa un pò!), data in cui si svolgevano in Prefettura le elezioni per i vertici del Consorzio Unico.
    Della eventuale elezione di Zacchia a vicepresidente del Consorzio era a conoscenza solo Zacchia, e TU STESSO che riferisci l’episodio in questo blog (mi piacerebbe conoscere come fai a sapere che qualche minuto prima delle elezioni del vice presidente viene comunicato all’assemblea che nove consiglieri del comune di Calvi Risorta hanno presentato le dimissioni, per cui Giacomo Zacchia non è più sindaco! Questa circostanza non emerge dal verbale scaricabile da internet e noto a noi mortali, e ALLA RIUNIONE ERANO PRESENTI SOLO I SINDACI…): i vertici provinciali non c’entrano niente in questa storia, né le bandiere politiche. Dei 9 consiglieri firmatari solo Caparco e Capuano sono riconducibili all’area di Forza Italia, 5 mi risultano essere non schierati e la Perrotta e De Biasio hanno persino la tessera del PD.
    Ragionate per una volta: se la firma fosse stata propedeutica ad impedire taluni movimenti nel Consorzio, non credete che sarebbe stata apposta qualche giorno prima, in modo che Zacchia nemmeno avrebbe potuto partecipare il 29 dicembre, ma sarebbe stato sostituito direttamente dal Commissario Prefettizio?
    Ritengo che le ragioni della caduta non siano in alcuno dei manifesti citati, ma piuttosto nel volantino firmato da Caparco. Ne conservo una copia e voglio riportarvi alcuni passaggi, ritenendoli presumibilmente fondati, perché talmente gravi da non credere che Caparco si esponga a possibili querele per calunnia riportando clamorose bugie:
    1) Decine di indagini avviate dalla magistratura che hanno (almeno per il momento) portato all’adozione di provvedimenti eclatanti come:
    • la richiesta di rinvio a giudizio di un ex funzionario comunale e del titolare di una ditta di SESSA AURUNCA, fornitrice dei giochi installati nella villetta comunale, per gravi ipotesi di reato in concorso tra di loro (turbativa d’asta, truffa aggravata e falso ideologico) e possibili danni erariali;
    • la richiesta di rinvio a giudizio per l’ipotesi di abuso d’ufficio, turbativa d’asta e truffa aggravata per lo stesso ex funzionario e per il gestore degli impianti di pubblica illuminazione;
    • il rinvio a giudizio del sindaco per l’ipotesi di abuso d’ufficio nei confronti della comandante della Polizia Municipale (quando si parla di “moralità della politica”, vuol dire che un sindaco imputato per abuso d’ufficio, indipendentemente dalla sua colpevolezza o meno da dimostrare in giudizio, è moralmente tenuto a dare le proprie dimissioni).
    2) ispezione da quasi 18 mesi di una commissione d’accesso, nominata per valutare se l’attività amministrativa sia soggetta a condizionamenti esterni riconducibili alla criminalità organizzata, con svariate interrogazioni parlamentari che hanno riferito episodi inquietanti sulle elezioni del 2004 (falsi, veri? Non lo so, fatto sta che non ne parlano solo Novi o Florino, ma anche Roberto Saviano nel luglio del 2004);
    3) gravi irregolarità sulle gare d’appalto e sprechi di denaro pubblico, troppe volte confermate dalle autorità competenti;
    4) denigrazione dell’opposizione, i cui esponenti sono stati raggiunti da numerose lettere anonime piene di calunnie, intimidazioni e minacce di morte;
    5) veniva impedito all’opposizione di esercitare il proprio mandato, negando di fatto l’accesso ai documenti richiesti;
    6) macchina comunale sfasciata, non in grado di dare risposte alle più elementari esigenze dei cittadini (e lo sappiamo benissimo tutti noi cittadini, che per avere qualche pratica, specie all’ufficio tecnico, impieghiamo mesi);
    7) politica goffa e poco concreta, fatta soltanto di annunci, proclami lanciati dai quotidiani, opuscoletti fumosi ed incomprensibili e rappresentazioni farsesche, mentre il paese degrada sempre più;
    8) oltre 4 milioni di € di fatture da pagare ed incalcolabili debiti fuori bilancio, nonostante un aumento spropositato di tasse, imposte e balzelli vari (solo con la tassa della spazzatura ci hanno rovinato);
    9) sindaco impegnato solo a tentare scalate presso consorzi vari e a sporgere querele (in risposta ad ogni forma di legittima critica politica o di controllo verso il suo operato, da parte della stampa e dei consiglieri);
    10) Inerzia degli assessori di fronte a queste situazioni, che hanno determinato così incalcolabili danni per le finanze e l’immagine del paese.
    A quanto riportato dal consigliere nel citato volantino, aggiungerei anche il tentativo di falsare il sondaggio di De Lucia (che dimostra la disperazione di persone senza più seguito, o di quei pochi che ancora gli girano intorno, disposti a simili mezzucci per dare ancora un minimo di credito a certi politici finiti). Lo scoop emerso nell’ultimo articolo di Taffuri, poi, se fosse vero sarebbe di una gravità assoluta: ma su questo dovranno esprimersi gli organi competenti.
    Mi sembrano motivazioni più che sufficienti per impedire a questi amministratori di proseguire oltre, e secondo me bisognerebbe erigere una statua ai 6 che hanno fatto una sacrosanta opposizione in questi ultimi anni: immaginate cosa sarebbe successo senza alcun controllo!
    E già il fatto che tu glorifichi Zacchia per essere riuscito a “neutralizzare un’opposizione consiliare il cui unico scopo era quello di andare al più presto a nuove elezioni”, la dice lunga anche sul tuo conto: l’opposizione è il sale della democrazia (senza si avrebbe una dittatura), e lo scopo di questa era impedire simili scempi. Ragioni allo stesso modo del Messia! Tra l’altro cadi in contraddizione, perché se l’unico scopo dell’opposizione era quello di andare al più presto a nuove elezioni a maggior ragione non c’entra nulla l’episodio del Consorzio.
    Comunque non credo affatto che questa possibile mancata nomina sia stata dannosa per i cittadini di Calvi Risorta, quanto piuttosto soltanto per Zacchia, che si è però consolato con la nomina all’ASI grazie all’intercessione di Cappello, pagato profumatamente con i soldi dei cittadini caleni (uno dei tanti forestieri piazzati da Zacchia alla guida degli uffici) solo per appoggiare le scalate di Zacchia alle poltrone dei consorzi. Visto che Zacchia ha elargito i soldi di noi cittadini caleni a gente di Piedimonte Matese, Camigliano, Caserta, Sparanise e Aversa, è proprio a Piedimonte Matese, Camigliano, Caserta, Sparanise e Aversa che deve andare a cercare voti per le prossime elezioni (alle quali ha ancora la faccia tosta di presentarsi) e non a Calvi Risorta.
    Si parla poi di lavori pubblici per circa 2 milioni di euro nel periodo tra gennaio 2008 e giugno 2009. Non so a cosa tu ti riferisca, ma i fatti dicono che in 5 anni gli amministratori non sono stati nemmeno in grado di completare il grande patrimonio di opere pubbliche lasciate da Caparco. Fanno soltanto annunci: abbiamo progettato, pianificato, abbiamo in cantiere, faremo, vedremo. Ma che cavolo hanno fatto in 5 anni? Ci hanno messo 3 anni solo per completare una piscina già realizzata al 99,99%: c’era solo da inaugurarla, e lo hanno fatto per ben 3 volte, l’ultima delle quali relegando i cittadini in uno steccato come bestie, cui spettavano solo pasta e fagioli, ed a parte le autorità e 4 fedelissimi cui veniva offerta carne, salsicce e quant’altro. Sembrava di essere tornati nel Medioevo.
    Cosa ha comportato per i Caleni, nei tempi passati, avere un proprio concittadino quale direttore generale del consorzio CE4? Lo sappiamo tutti, basta leggere le cronache giudiziarie che hanno reso tristemente famosa Calvi. Figuriamoci un vice presidente!
    Non so quali circostanze ti facciano parlare di “uno sciagurato disegno politico”. Il meglio che si potesse fare in questa legislatura era di mandare a casa questi personaggi che hanno fatto solo danni a più non posso. E per favore non nominate più l’amministrazione Zacchia: è un libro definitivamente chiuso per Calvi Risorta. Il paese deve guardare avanti, e lasciarsi dietro questo pagina ingloriosa della propria storia.
    E ti consiglio di lasciar stare i tanti riferimenti biblici e all’olio santo di nostro signore: perché se già non fosse bastato il contenuto del tuo commento, sarebbero sufficienti queste espressioni a renderti facilmente identificabile…potresti anche firmarti con nome e cognome a questo punto!
    Dibattito chiuso! Provaci di nuovo, ma stavolta con maggiore obiettività.

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  36. Caro Massimo la tua era un'azione costruttiva e intelligente per dare dell'idee al futuro del nostro Paese, ma come al solito interessa a pochi il bene del nostro Paese.
    Questi personaggi si meritano Zacchia o Caparco ... sono come loro, solo parole e nessuna idea.

    Ritorno in letargo aspettando momenti migliori.

    Giovani Motivati

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  37. Dal verbale ufficiale del 29.12.2008, scaricato dal sito del commissariato di governo per l'emergenza rifiuti, leggo che le uniche canidatute avanzate per la carica di vicepresidente fossero quelle di Parente (sindaco di Grazzanise, politicamente schierato con "La Destra") e di Giulio Cesare Fava (sindaco di Falciano del Massico).
    Non risulta da nessuna parte che Zacchia fosse tra i candidati alla vicepresidenza, ed una simile circostanza la può conoscere solo il diretto interessato.
    "Per Calvi", ci dici quali sono le tue fonti, che danno un così dettagliato resoconto di quella seduta aperta ai soli sindaci?

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  38. La scelta di far cadere anticipatamemnte l'amministrazione Zacchia ha tra le altre cose salvato l'immagine del paese.
    Non credo, infatti, che si possa procedere ad uno scioglimento per infiltrazioni camorristiche nei confronti di un'amministrazione non più in carica; per cui almeno questa ipotesi dovrebbe essere scongiurata, remota o probabile che fosse.
    Ma il fatto stesso che vi fossero le condizioni per nominare una commissione d'accesso mi spaventa non poco. Sarebbe davvero interessante leggere le risultanze di tanti mesi di ispezione.

    RispondiElimina
  39. Ma chi è costui che sta ancora lì a difendere una causa persa come quella dell'amministrazione Zacchia? Già dobbiamo digerire e prepararci psicologicamente al verosimile ritorno di Caparco (speriamo che abbia almeno imparato qualcosa dagli errori del passato, e dagli orrori di Zacchia), già dobbiamo assistere ad un altro Lombardi che tenta la scalata al potere (magari arriverà anche lui ad una pensione da nababbo a vita), ma riproporci soltanto il nome del politicamente defunto Zacchia rischia davvero di farci collassare su due piedi.
    Ma è possibile che non salti fuori qualche altro nome spendibile? Sono queste le uniche 3 alternative che abbiamo di fronte?

    Auguri Calvi Risorta

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  40. Dice bene l’anonimo “Giovani Motivati”. Secondo me questi vivono fuori dalla realtà.

    Ma non vi siete accorti che, eccezion fatta per uno sparuto gruppo di fedelissimi che si accompagnano all’ex sindaco Zacchia e per 5 o 6 caparchiani che la Domenica mattina sostano davanti alla casa comunale, la gente è nauseata?

    Forse non vi siete accorti che il popolo di Calvi vuole serenità e per far si che ciò accada bisogna mandare a casa sia gli uni che gli altri.

    Sono sicuro che il popolo caleno darà fiducia ad una vera e valida alternativa. Ben venga, quindi, una lista civica capeggiata da Giovanni Lombardi (stimato professionista, con a seguito un nutrito gruppo di sostenitori e probabili candidati quali Izzo Pietro, Pasquale Gatti, Perretta, Bovenzi, Capuano ed altri....) e con all’interno personalità come Carlo Pignatiello, Antonello Bonacci, Enzo Scarano, Silver Mele e magari i 4 dissidenti (Marrocco, D’Onofrio, Geremia e Taffuri) i quali farebbero bene a favorire l’alternativa invece di piegarsi alla volontà di Caparco.

    The Sentinel

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  41. Non voterò mai G.Lombardi e i suoi 5 seguaci...

    Mai e poi mai !!! Gente antipatica e piu' arrogante di Zacchia !!!

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  42. Sulla base di quale presupposto Lombardi si è autoproclamato candidato a sindaco, e spera di imporre questa candidatura al gruppo di Giovanni Marrocco e di Antonello Bonacci?
    Sulla base dei voti? Il gruppo di Marrocco ne ha molti di più.
    Sulla base dell'esperienza politica? Sia Antonello che Marrocco e compagnia ne hanno molta di più.
    Sulla base del lavoro svolto in questi ultimi 5 anni? Nemmeno potete immaginare ciò che hanno prodotto ed impedito Marrocco e compagnia, mentre Antonello e Giovanni "dormivano" e vorrebbero ora sfruttarne l'enorme lavoro fatto.
    Anche a me piacerebbe questa coalizione, ma assolutamente senza i referenti del gruppo di De Biasio, con Marrocco candidato a sindaco, Antonello vicesindaco e Giovanni alla provincia.
    Sarebbe sicuramente una coalizione con una forte spinta verso la trasparenza ed il rinnovamento, ed ottime possibilità di vittoria.
    Ma tanto parliamo a vuoto, perchè questo tentativo è stato esperito oltre un anno e mezzo fa, senza successo proprio per le velleità di Lombardi.
    E non è riuscito nemmeno quello all'apparenza più semplice tra Giovanni ed Antonello, ancora una volta per le velleità di Giovanni, che non mette assolutamente in discussione la sua leadership, senza alcuna ragione di fondo.
    Ed è perciò colpa solo degli alleanzini se nel 2009, ancora una volta, dobbiamo assistere ad una sfida tra Caparco e Zacchia per chi rappresenta il male minore (sicuramente Caparco).
    Sono proprio loro a non aver favorito l'alternativa, e non certamente il gruppo di Marrocco o quello di Antonello.

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  43. Izzo Pietro, Pasquale Gatti, Perretta, Bovenzi, Capuano e Carlo Pignatiello, non fanno insieme nemmeno i voti che ha Antonio Caparco da solo: dove vorreste andare?
    E' proprio per questo che avreste bisogno di un gruppo solido (in termini di voti) e maggiormente esperto (dopo 5 anni al comune) come quello di Marrocco, nonchè la freschezza di idee del gruppo di Antonello.
    E' per queste ragioni che in una eventuale intesa Lombardi dovrebbe mettere in discussione la sua candidatura a sindaco, e lo dovrebbe fare proprio perchè afferma di tenere al bene del paese e dovrebbe quindi favorire il rinnovamento, non imporlo.
    Ma tanto non lo farà mai!
    Per cui teniamoci pure Zacchia e Caparco, mentre i Lombardiani chiuderanno l'accordo con il Messia ed il gruppo di Antonello se ne resterà a casa.
    In fondo era questo che forse volevano per Calvi.

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  44. Ragionare in termini di allenaze, compromessi ecc. non è il mio forte, anzi è un mio limite.
    Detto ciò, più volte abbiamo sollecitato i gruppi suddetti a trovare una base comune, anche rinunciando alla candidatura a sindaco che francamente non abbiamo mai preteso (perché avremmo dovuto poi?), a vantaggio di un progetto comune. Sinceramente, sarà che non parliamo il linguaggio giusto, ma da un giorno all'altro qualcuno ce lo siamo ritrovato con Caparco (fino al giorno prima: "mai a capo lista" ciascuno dei 4 dixit...), qualcun altro per la sua strada. Mah?
    Forse qualcuno ha preso le aperture per "debolezze" (intanto, noi una candidatura alternativa a caparco e zacchia contemporaneamente l'abbiamo già messa in campo alle provinciali, da soli e con un certo consenso), forse le sirene erano assordanti, fatto sta che hanno fatto scelte diverse, rispettabili, ma francamente non condivisibili per noi.
    Anche Massimo Zona penso possa confermare tutto.
    Ora?
    Non credo che resteremo a guardare.
    Lamtarmi, poi...
    Antonello

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  45. W il piccolo BUDDA, Buddino.

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  46. RISPONDO A IN RISPOSTA A “PER CALVI” DEL 19.01.2009 ORE 11.02

    Noto con piacere e, non lo nascondo, anche un po’ di soddisfazione, che la mia entrata nel blog ha suscitato qualche interesse.
    In primis, rivolgendomi al signor IN RISPOSTA A “PER CALVI” DEL 19.01.2009 ORE 11.02”
    mi permetto di far rilevare che ad aver “TRADITO IL MANDATO ELETTORALE” e preferito saltare la staccionata non è soltanto la signora Perrotta ma anche gli ex consiglieri MARROCCO, TAFFURI, D’ONOFRIO E GEREMIA. Punto e a capo.
    La tua lunga e minacciosa risposta assomiglia tanto ai manifesti di questi giorni. Niente di nuovo all’orizzonte. Parli di blitz organizzato con la Perrotta e quindi mi confermi che non è stato un lungo, meditato e convinto atto politico, frutto di ampia discussione e comuni convinzioni politiche ma solo questioni di …….. convenienza, bramosia di rivincita …....... e quant’altro ognuno di noi può immaginare e riflettere. Che l’ex sindaco Zacchia fosse candidato alla vice presidenza del consorzio unico lo so per certo, atteso che tutto cio che viene pubblicato dal giornalista VITO Taffuri è considerato da molti puro Vangelo. A tal proposito ti invito a rileggere “PER CALVI” e ti accorgerai della fonte delle mie conoscenze. Per quanto riguarda l’area a cui sono riconducibili i nove consiglieri dimissionari non posso che darti piena ragione. Diciamo che sono riconducibili a quell’area politica che oggi può definirsi di centro destra, domani di centro sinistra e dopodomani di centro per poi ritornare al centro destra ed ancora al centro sinistra. Mi fermo perché mi rendo conto di essere noioso, ma questi sono i fatti, e provate a smentirmi. A proposito del manifesto di Caparco circa i rinvii a giudizio di un ex funzionario comunale, del titolare di una ditta di Sessa Aurunca e dell’ex sindaco Zacchia credo che anche per questi valga la presunzione di innocenza fino alla emanazione di sentenza passata in giudicato. Per quanto riguarda i lavori pubblici per circa 2 milioni di euro ti consiglio di informarti bene prima di fare inutili illazioni. Il sito internet ufficiale del comune di Calvi Risorta riporta ogni singola opera pubblica progettata ed in itinere per l’inizio dei lavori che, io dico purtroppo per tutti i caleni, subirà inevitabilmente qualche ritardo. Con riferimento ai tempi passati e al consorzio CE4 mi sembra veramente disdicevole, ingrato e poco elegante far riferimento solo alla cronaca giudiziaria. Nei tempi passati molti caleni hanno beneficiato del consorzio CE4, forse anche IN RISPOSTA A. Concludo dicendo che continuerò a partecipare al blog senza tenere in alcuna considerazione l’invito minaccioso a rendere palese la mia identità , che non mi risulta essere facilmente identificabile. Il dibattito non è chiuso! Ci proverò di nuovo con la mia solita obiettività e verificabilità delle informazioni.

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  47. Anonimo nostalgico

    In un vecchio editoriale di Massimo Zona comparve questa citazione, che all'epoca annotai scrupolosamente perchè mi sembrò eccezionale, riferita com'era ad alcuni governanti dell'epoca:
    "Non ci crederete,
    ma esistono stati sociali dove i governanti sono i più intelligenti.
    Per esempio, tra i BABBUINI!"
    Non so se Massimo ricorda anche la data della citazione.
    Non la trovate stupenda?

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  48. RISPONDO AL SIGNOR “RISPONDO A IN RISPOSTA A “PER CALVI” DEL 20 gennaio 2009 0.47”

    Ma all’una meno un quarto di notte non hai niente di meglio da fare che intervenire sul blog?
    Ad aver “TRADITO IL MANDATO ELETTORALE” sono stati in primis tutti coloro che hanno ridotto a carta straccia il programma elettorale, e le idee innovative che c’erano dietro (prima tra tutte quella del Palazzo di Vetro, cui ho creduto anche io “come un allocco”, sostenendo tale lista nel 2004): cioè l’amministrazione Zacchia, come confermato dai 4 fuoriusciti e dal vicesindaco Piero Salerno, nonché verificato in concreto da tutti i cittadini caleni in questi anni nefasti.
    Quindi la Perrotta, eletta nelle fila dell’opposizione. Se a Zacchia fregava qualcosa del rispetto del mandato elettorale, la Perrotta l’avrebbe mandata a quel paese, e non inglobata nel gruppo “Uniti per (distruggere) Calvi” per ben 3 anni.
    Gli ex consiglieri MARROCCO, TAFFURI, D’ONOFRIO E GEREMIA hanno soltanto salvato il paese da uno scatafascio ancor maggiore, e dobbiamo tutti essergliene eternamente grati. Punto e a capo.
    Il fatto che tu definisca la mia una “lunga e minacciosa risposta” mi dà la prova definitiva di chi si nasconda dietro la tua identità: secondo me un personaggio molto, ma molto, ma molto vicino (più di quanto si possa credere) all’ex sindaco. Niente di nuovo all’orizzonte.
    Il mandare a casa Zacchia è stato un lungo, meditato e convinto atto politico, frutto di ampia discussione e comuni convinzioni politiche MATURATE IN 4 ANNI E MEZZO (più lungo di così): non c’è una persona di buon senso che non abbia gioito per questo, a parte 4 leccapiedi.
    Ancora non mi rispondi su come tu faccia a sapere che l’ex sindaco Zacchia fosse candidato alla vice presidenza del consorzio unico (sono movimenti che solo lui imbastiva): nulla è detto negli articoli di stampa, per cui non puoi che essere un personaggio molto, ma molto, ma molto vicino (più di quanto si possa credere) all’ex sindaco…
    L’area a cui sono riconducibili i nove consiglieri dimissionari è la stessa cui appartiene Zacchia: oggi Forza Italia, domani PD.
    A proposito del manifesto di Caparco circa i rinvii a giudizio di un ex funzionario comunale, del titolare di una ditta di Sessa Aurunca e dell’ex sindaco Zacchia, è vero che anche per questi vale la presunzione di innocenza fino alla emanazione di sentenza passata in giudicato, ma in attesa del giudizio quanto meno IL POLITICO DOVREBBE ASSOLUTAMENTE DIMETTERSI (si chiama questione morale, e fosse successo in America ci sarebbe stato l’impeachment: purtroppo siamo in Italia, dove vale solo la ricerca della prescrizione). L’unico a farlo, a mia memoria, è stato soltanto Di Pietro. Il politico non può essere considerato alla stregua di tutti gli altri cittadini, ma deve essere al di sopra di ogni sospetto: e con un rinvio a giudizio per abuso d’ufficio dovrebbe essere moralmente obbligato a dimettersi. Ed invece ce lo ritroveremo di nuovo come candidato a sindaco, per fortuna senza alcuna possibilità di vittoria.
    Per quanto riguarda i lavori pubblici per circa 2 milioni di euro sono andato sul sito come mi hai suggerito; ed ho letto anche un articolo pubblicato sulla Gazzetta di Caserta il 7 gennaio 2009, e scaricabile dal sito di De Lucia (nella barra degli indirizzi sostituite però 1009 con 2009). Ho capito solo che si tratta di una gara senza finanziamento, con altri mutui a carico dei cittadini caleni ed illegittima per violazione del Codice dei Contratti. Confermo inoltre l’irrisorietà dell’amministrazione Zacchia sul fronte opere pubbliche.
    Posso tranquillamente dirti di non aver mai beneficiato del consorzio CE4 e della politica in generale, e continuerò anche io a partecipare al blog sapendo bene chi si nasconde dietro tali commenti. Per favore non vedere minacce dappertutto! Mi sembri quasi l’autore di certe lettere e di certi comizi…e lascia giudicare gli altri se sei obiettivo o meno.

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  49. Siamo lontani dalla realtà!!!!

    Calvi è ridotta male perchè viene da decenni, e dico decenni, amminastrata senza un programma, senza una logica ed ora pensate che i caleni la rimettano in mano a che l'ha governata in questo decennio. Sia CAPARCO che ZACCHIA sono la stessa pasta.

    Caro Antonello se non hai mai preteso la candidatura a sindaco, trova un accordo con Giovanni e iniziate a parlare di cose serie per il bene del Paese ... lasciate stare le pressioni esterne.

    Per chi dice perchè Giovanni deve predendere la candidatura a sindaco rispondo: predendere mai, ma è quello che ne ha più diritto. Alle sue spalle ha un partito (piccolo-medio-grande, simpatico-antipatico che sia, ma c'è) è un ottimo professionista e un gruppo di persone "nuove che lo segue"; Antonello ha forti contestazioni all'interno del suo partito, oltre che non sò che tessera abbia ultimamente eppoi mi dispiace dirlo, ma se non trova un lavoro non può essere una persona che può fare il sindaco; Marrocco fa parte di un gruppo di due persone che insieme in una lista che ha sbarazzato il CRICCO hanno preso poco più di 200 voti, senza un gruppo che li porta (alle scorse elezioni lo portava De Biasio), deve pensare ad essere eletto non alle poltrone.

    Mettete da parte i colori, le cariche e gli interessi e remate dalla stessa parte e vedrete che Calvi vi ringrazierà.

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  50. Non posso fare, per ovvi motivi, nomi e cognomi, ma il gruppo Marrocco non è assolutamente formato solo da Marrocco e Taffuri, che sono soltanto i due che più degli altri si sono esposti con una candidatura diretta (e non solo loro).
    Il gruppo di Marrocco ha una consistenza di almeno 700/800 voti, di gran lunga superiore a quella di Antonello e di Lombardi messi insieme, e ve ne accorgerete a giugno quando farete il mea culpa per la grande occasione persa.
    Chi sarebbero le persone nuove del gruppo di Lombardi? I referenti di De Biasio? Siete voi ad essere ben lontani dalla realtà, ed è per questa vostra supponenza che non si è potuto fare e non si farà mai un accordo, nè con Marrocco nè con Antonello.

    P.S.: verificate bene se alcune delle persone che ritenete appartenenti al cosiddetto gruppo Lombardi siano efefttivamente tali. Mi risulta che si trovino sull'altro versante.

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  51. Perchè non mette per primo Giovanni da parte interessi e cariche, e dimostra la forza elettorale che dice di avere (tutta teorica) misurandosi come semplice candidato?
    Calvi lo ringrazierà.

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  52. Il problema è chi al suo posto???

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  53. X Siamo lontani dalla realtà.
    Sinceramente il tuo intervento lascia sgomenti. Mi rendo conto che sia inutile dirti quello che per lo Stato in cui viviamo magari è chi usa il lavoro a fini politici a non essere troppo "in regola". Comunque è evidente che miro alla politica per avere uno stipendio altrimenti come mangio? Con questa siamo veramente alla frutta...
    E poi, un sindaco disoccupato mica sarebbe male?
    Ridiamoci su va...
    Dagli ultimi interventi mi sto quasi convincendo che da buon elettore caleno voterò Caparco.
    Antonello (in cerca di occupazione politica)

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  54. Effettivamente visto il tasso di ignoranza dell'elettore medio di Caparco'''''''
    Gioca su questo, quindi per favore nn ti ci mettere anche tu.
    Almeno tu ==ACCUCCHI== due parole in fila di Italiano.

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  55. Purtroppo come dice Antonello
    SONO PARTITE GIAAAAAAAAAA le promesse elettorali:::::::
    Mo fanno pure l'illuminazione pubblica alle masserie di Giano;;;
    Fresca Fresca .... Indovinate da che è partita?????


    Altro in aggiornamento
    peccato che ci credono pure.

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  56. Caro Antonello, abbiamo già un precedente, ERMANNO (e ho detto tutto)... è stato nelle tua situazione.

    Quindi basta e avanza alla frutta ci siamo noi

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  57. Il pensiero di Lombardi non è affatto dissimile da quello dei suoi sostenitori presenti su questo blog.
    Ed è per questo che non si arriverà mai ad un accordo con lui.
    Se una persona si vuole proporre come l'interprete del nuovo e del rinnovamento politico dovrebbe, come prima cosa, mettere da parte ogni preconcetto e pregiudiziale, ed essere disponibile all'ascolto.
    Ogni volta che ci si è seduti al tavolo con il gruppo Lombardi, la parola d'ordine era che con 1.500 assistiti Lombardi era il candidato naturale a sindaco, chiudendo così ogni spiraglio di discussione (dov'erano questi assistiti quando hanno preso una scoppola micidiale alle regionali del 2005? Eppure era l'unico candidato, e non ve n'erano decine come ci saranno invece alle amministrative di giugno, dove ognuno voterà parenti ed amici e non il proprio medico curante).
    Trovo oltremodo offensive, inoltre, le parole e la considerazione che avete di Antonello (spero, almeno in questo caso, che non siano rappresentative anche del pensiero di colui che si definisce un suo amico, cioè del dr. Lombardi), così come estremamente miope la considerazione che avete di Marrocco e del suo gruppo.
    Come hanno bene evidenziato i 4 dissidenti (verso le politiche nefaste del Messia) nel loro recente manifesto, la stima che gli alleanzini hanno nei confronti di taluni gruppi politici è "a giorni alterni", a seconda se disponibili o meno a sostenre la causa di Giovanni Lombardi, cioè sedere sull'agognata poltrona di sindaco, laddove non sono riusciti i propri genitori.
    Vi proponete come i "pacificatori" di Calvi, ed in ogni vostra uscita avete parole di denigrazione verso chiunque, alimentanto così ulteriori dissidi e veleni.
    Vi proponete come innovatori, e non apportate una sola idea che non sia il copiare e riproporre tutto ciò che i consiglieri di opposizione hanno fatto in 5 anni di duro lavoro, esponendosi a critiche e minacce varie.
    Vi proponete come il nuovo, mentre i burattinai che muovono le fila della vostra quasi semi-lista (visto che arrivate a mala pena a 6/7 candidati) sono tutti i vecchi volponi della politica calena, che non potendo esporsi in prima persona mandano avanti i loro figli, nipoti, fratelli e parenti vari.
    Non traspare un minimo di umilità dai vostri discorsi, ma è in nuce un'arroganza che potrebbe nel tempo superare quella del Messia, unico vostro alleato naturale.
    Vi consiglio pertanto di chiudere al più presto l'accordo con lui, garantendovi per lo meno la speranza di qualche incarico a tecnici di vostra fiducia: l'unica cosa che forse realmente vi interessa.
    L'unica alleanza possibile per il bene di Calvi è proprio quella tra Antonello, Marrocco e Caparco (possibilmente non come candidato a sindaco): perchè chi vuole vincere, volente o nolente, deve comunque fare i conti con quest'ultimo per una questione di numeri.

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  58. Il problema è inverso. Su questo Blog tutti sono in grado di fare il sindaco tranne Giovanni.

    Giovanni è giovane deve fare gavetta; Antonello no.

    Il gruppo di Giovanni non vale nulla; Marrocco cammina da solo ma è potentissimo (non ha nemmeno parenti); Antonello ha solo Scarano con se, ma va bene.

    Ad ogni tavolo è stato detto che tranquillamente ci si può fare da parte con un candidato valido, ma VALIDO.

    Tra Giovanni, Antonello e Marrocco sinceramente fa bene Giovanni ad imporsi.

    L'amicizia è un sentimento al di là della politica, si è amici sempre anche con vedute diverse ... NON COME FA CAPARCO O CON ME O NIENTE "NEMMENO LA LUCE FUORI CASA DEVE FUNZIONARE" ...

    Si viene accusati di aver aiutato Zacchia, ma ci si dimentica che i quattro "SALVATORI DI CALVI" sono stati eletti con Zacchia. Loro hanno potuto sbagliare gli altri no.

    Le critiche di AN all'amministrazione Zacchia non sono vere; quelle di altri si.

    Non siate ridicoli e guardate in faccia alla realtà.

    La lista di Caparco non è per il bene del Paese, ma per primeggiare. Mi dite, oltre i 4 "SALVATORI DI CALVI", Cipro che ci fà con Caparco???? sono arrivati quasi allo scontro negli anni passati, senza dimenticare la vicenda pubblica del campetto di calcetto dove era socio il fratello, ma pensate che Calvi non vede cose strane ed è stufa??? Forse questo vi spaventa.

    Dite quello che volete, ma meditate

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  59. X Antonello.

    Non ti sapevo anche permaloso. Comunque, a mio parere, l’anonimo del 20.01.2009 ore 10,21 non voleva offenderti; ha solo evidenziato che non hai ancora raggiunto l’autonomia economica che obbliga ciascun individuo a delle scelte e, a volte anche a delle rinunce per far quadrare il bilancio (in parole povere si può affermare che si è un po’ più responsabili).
    Detto questo, fossi in te mi preoccuperei, invece, di dare una risposta alle valutazioni politiche che ha fatto l’anonimo allorquando afferma che hai un partito politico alle spalle con forti contestazioni al suo interno e, soprattutto, mi preoccuperei di dare risposte sensate ai miei precedenti interventi del 18.01.2009 ore 10,51 e 19.01.2009 ore 15,34.

    E poi, invece di infastidirti dovresti essere lusingato da questi interventi, perchè mi sembra chiaro che sia io che l’anonimo cui hai risposto auspichiamo una tua alleanza con Giovanni Lombardi e non certo per i voti che potresti esprimere ma sicuramente per la tua serietà e per i tuoi principi.

    Hai notato poi, che appena hai provocatoriamente affermato di voler votare Caparco, subito l’anonimo sostenitore ha detto che quella è l’unica alleanza possibile.
    Attento alle sirene.

    The Sentinel

    P.S. : anch’io sono sicuro che vitto e alloggio non ti mancheranno mai. Ciao

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  60. Marrocco non ha parenti, ma nemmeno i parenti votano Giovanni, a partire dallo zio che si candida con Zacchia, e da altri suoi parenti che appoggiano Caparco! Per non parlare degli assistiti.
    Secondo voi Antonello e Marrocco sono ben al di sotto dello status di Giovanni.
    Allora ragioniamo pure per astratto: mi fate il nome di almeno due o tre cittadini caleni che, nel caso si candidassero, indurrebbero Giovanni a cedere sulla candidatura a sindaco?

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  61. Antonello, che aspetti ad allearti con Giovanni? Ti fanno pure il piacere, con un atto di pietà, di inserirti tra le loro fila. Immagina un pò quale onore: candidato con un Lombardi!
    Una cosa che potrai raccontare in futuro ai tuoi nipotini (sempre se riesci a trovare prima un lavoro, si capisce, magari ereditando uno studio medico ben avviato).

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  62. Antonello è l'unico che ha dimostrato di avere un certo seguito elettorale, cimentandosi dapprima nelle elezioni provinciali e successivamente nelle primarie di partito.
    Lombardi è solo chiacchiere e distintivo, e millanta voti che mi auguro sappia, sotto sotto, di non avere. Spero cioè che sia solo una strategia politica che adotta per convincere gli altri ad appoggiare la sua candidatura, quella di dire che dispone di migliaia di voti, perchè altrimenti sarebbe solo un illuso; un pò come quando afferma, nel contrattare con gli altri gruppi, che Antonello fa già parte della sua squadra, cosa che si è dimostrata essere assolutamente falsa.
    Alla fine Lombardi non farà una lista (a maggio ne avremo tutti la conferma), ma indicherà due o tre nomi da inserire nella lista di Zacchia. Questo è quanto.
    Le liste saranno soltanto due, ed al massimo una "civetta" da 200/300 voti.

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  63. The Sentinel, visto che sei tanto informato sugli alleanzini, mi dici per quale motivo, da un anno circa, Lombardi è fermo a 6 candidati per la formazione della sua lista giovane? Ricordagli pure che tra 90 giorni bisgogna presentarle.

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  64. Non conosco benissimo Antonello, ma nemmeno cosi poco da non poter dire cosa penso di lui: è un ragazzo intelligente, educato, disponibile e sicuramente non è presuntuoso e altezzoso come la maggior parte dei politicanti caleni.

    Preferisco di gran lunga lui a Giovanni Lombardi, anche perchè conosco quest'ultimo molto poco. Ma, politicamente parlando, Antonello ha molta piu' esperienza di lui.

    Mi piacerebbe vedere Antonello candidato a sindaco, con una bella lista di ragazzi in gamba. E Calvi ne ha da vendere!!! Antonello ha già una piccola storia politica alle spalle, ha anche consensi, ha carattere, ha disponibilità.

    Forza Antonello, noi ragazzi ci siamo stancati di vedere sempre i soliti vecchi volponi candidati a sindaco. Penso che tu sia uno di quelli che potrebbe dare una svolta.

    Non so se sei occupato o meno, ma la sterile constatazione dell'amico di cui sopra mi fa veramente ridere....

    Non vedo cosa avrebbe poi di così tanto assurdo il fare della passione politica il proprio pane quotidiano. Siamo rappresentati da stupidi ignoranti al Parlamento e nessuno si scandalizza ???

    Ti abbraccio e ti esorto a non mollare. Un giovane che prende comunque un'iniziativa del genere va soltanto elogiato e stimolato ad andare avanti. E tu non fermarti!

    Io sono in attesa di conoscere i componenti delle liste. Non mi soffermerò solamente al candidato a sindaco.

    Presentateci delle belle liste. Fateci avere l'imbarazzo della scelta.

    Non dimenticarti, però, caro Antonello, che la politica è sporca. Avrai tante difficoltà da superare. Gente ipocrita, egoista, cattiva, presuntuosa, venduta...

    Ma è la politica, un gioco sporco in cui solo chi osa puo' vincere.

    Calvi può risorgere. Ne sono certo.

    Con stima

    Claudio De Lucia.

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  65. Ringrazio pubblicamente Claudio e spero di riuscire (pur nelle mie modeste possibilità) ad essere all'altezza della bella considerazione che ha di me.
    Per il resto, prima ho fatto ironia (anche sbagliando), ma cerhiamo di lasciar stare le amenità su occupazioni ed eredità, dato che l'argomento potrebbe solo offensivo per chi davvero ha reali difficoltà.
    Io non posso che sentirmi a disagio su un tale argomento ritenendomi al più baciato dalla fortuna e non certo il contrario.
    Con franchezza, bando ai personalismi, stucchevoli ed evitabili.
    Meglio ipotizzare proposte di "amministrazione" per Calvi se quelle ad ora in campo si ritengono insoddisfacenti o comunque migliorabili.
    Per quello che posso sono disponibile al confronto.
    Antonello

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  66. Anonimo coscienzioso

    x Antonello

    Un assessore l'hai già trovato. Proprio Claudio, assessore all'innovazione tecnologica.
    E Dio sa quanto ce ne sarebbe bisogno a Calvi.
    Ma altri giovani, e in gambissima, tu ne conosci certamente.
    Coinvolgili.
    Perciò animo, Antonello, datti da fare.
    Anche da solo farai la tua grande, bella figura,

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  67. Mi permetto di suggerire Claudio De Lucia, Cassio Izzo, Scarano, Alfredo Bonacci, Elia Pasquale, Salvatore Leone, Ermanno Izzo, Daniele Merola, Giovanni Pera,...
    Come vedi Antonello, se vuoi si riesce a fare una lista fatta di persone nuove, giovani e capaci. Parti con questi nomi, lancia la coalizione e vedi che gli altri giovani si aggregheranno facilmente nel giro di un mese. Lavorare nell'ombra fino all'ultimo serve a poco, e non ti consentirà di chiudere la lista: te lo dico per esperienza.
    Sei l'unica speranza per un'alternativa al "collaudato" tandem Zacchia/Caparco, perchè tanto Giovanni Lombardi, alla fine, chiuderà l'accordo con Zacchia in cambio di un assessorato ed incarichi per l'architetto...altro che rinnovamento (con il gruppo De Biasio poi, figuriamoci).

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  68. Lombardi non cederebbe la candidatura a sindaco nemmeno di fronte ad Obama! Ha il gene di un beno noto "poltronaio magico".

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  69. Adesso emerge pure che la ditta di Setola ha fatto lavori a Calvi Risorta!
    Leggete l'articolo odierno di Vito, e quello di ieri della Capacchione: sono davvero molto interessanti.
    Via al rinnovamento: ragazzi datevi da fare.

    RispondiElimina
  70. Ecco una serie di nomi che suggerisco agli alleanzini per far fare un passo indietro a Giovanni:
    1) Gandhi;
    2) Obama;
    3) De Gasperi;
    4) Napoleone Bonaparte;
    5) Carlo Magno;
    6) il vostro amato Duce.
    Apriamo pure un concorso di idee e lanciamo un sondaggio sul sito di De Lucia. Stiamo però attenti ai tentativi di brogli da parte dei sostenitori di Zacchia!
    Auguri Calvi Risorta

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  71. Come volevasi dimostrare ... su questo blog non si discute di niente se non è offensivo ...

    Sono tutti meglio di Giovanni!!!

    Solo per cronaca, Giovanni fa l'anestesista in diverse cliniche e non sono state avviate dal padre (oltretutto in questo blog è stato mensionato più volte il NONNO di Marrocco e non dava fastidio a nessuno).

    Non hao niente contro Antonello, anzi un ragazzo bravissimo, ma rimango dell'idea che se non sa cosa significa alzarsi la mattina ed andare presso il datore di lavore e scoprire quello che si prova, come fa ha risolvere i problemi di un paese .. anche questa è esperienza .. Può risultare anche più bravo di altri, per carità, ma io ho i miei dubbi.

    Comunque di sicuro sarà più bravo del CRICCO o di ZACCHIA.

    Per precisare io non sono per Giovanni (tra i nomi che circolano preferisco Giovanni), ma contro l'ipocrisia ... non si può osannare il CRICCO dopo che l'abbiamo schifato per quello che ha fatto.

    Chiunque sia, che sia giovane e non si mischia con questa gente.

    ADDIOS

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  72. Guarda che qui il discorso è inverso: si parte sempre dal presupposto che Giovanni sia meglio di tutti (Marrocco, Zacchia, Caparco, Ermanno, Antonello,...) e che quindi non possa mai mettere in discussione la propria candidatura a sindaco.
    Ed infatti è fermo da una vita a 6 candidati, e non riuscirà mai ad aggregare nessun altro con questo modo di fare. E quindi alla fine si accoderà a Zacchia per opportunismo, l'unico di fronte al quale farà volentieri un passo indietro.

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  73. 1) Gandhi;
    2) Obama;
    3) De Gasperi;
    4) Napoleone Bonaparte;
    5) Carlo Magno;
    6) il vostro amato Duce.
    Sinceramente a Calvi tra i nomi che circolano per la candidatura a Sindaco non vedo quelli sopra elencati per far fare un passo indietro a Giovanni Lombardi ma persone che hanno già amministrato e sappiamo tutti come

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  74. Facciamo qualche ipotesi:

    1. Giovanni Lombardi (SINDACO)
    2. Antonello Bonacci (Vice Sindaco con assessorato all’Ecologia)
    3. Ermanno Izzo (Finanze eTributi)
    4. Pasquale Gatti (Pubblica Istruzione)
    5. Carlo Pignatiello (Sanità)
    6. Silver Mele (Beni Culturali)
    7. Pietro Izzo (Lavori Pubblici)
    8. Giuseppe Capuano(presidente del consiglio comunale)
    9. Nicola Elia (Difensore Civico)
    10. Claudio De Biasio (impiegato postale – delega alle politiche sociali)
    11. Agostino Capuano Turismo e Spettacolo)
    12. Raffaele Bovenzi(Sport)

    Non la vedo poi così male.

    The Sentinel

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  75. The Sentinel, guarda che tutti questi assessori li possono nominare solo i comuni di Milano, Napoli e Roma.
    Riduci la squadra complessiva al massimo a 7 e ci siamo.
    Ermanno Izzo ha già fallito come assessore alle finanze, e dovrebbe risanare prima tutti i debiti che ci ha lasciato negli ultimi 4 anni e mezzo.
    Pietro Izzo non so quali competenze abbia per fare l'assessore ai lavori pubblici (semmai all'innovazione tecnologica).
    Silver Mele sarebbe preferibile allo sport.
    Claudio De Biasio: no comment; è uno che fa solo il balletto da una sponda all'altra, senza particolari competenze ed abilità politiche.
    Il Difensore Civico dovrebbe essere un avvocato con almeno 20 anni di esperienza: e sinceramente non so chi sia questo Nicola Elia.
    Raffaele Bovenzi, se non sbaglio, ha legami con De Biasio: per cui è meglio che non si occupasse di politica.
    Carlo Pignatiello e Giuseppe Capuano non hanno i voti per essere eletti.
    La vedo proprio male, senza contare il fatto che Antonello non andrà mai con Giovanni.

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  76. Comunque è sempre meglio di
    1)CRICCO
    2)L'APA MORTA
    3)Marrocco
    4)D'Onofrio
    5)Taffuri
    6)Perrotta

    7)Cipro
    8)Martucci
    9)Patrizio

    Gente che da 20 anni ha ridotta Calvi in questo stato ... Pensateci

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  77. Caro anonimo delle ore 9,23, prima di parlare delle competenze urge fare qualche precisazione:

    con riferimento agli assessorati ti rappresento che esiste l’istituto della delega e non mi risulta esserci un limite a questo;

    Con riferimento al difensore civico esso è stato istituito con Legge 142 del 1990 art. 8 è così recita:
    8. Difensore civico.
    1. Lo statuto provinciale e quello comunale possono prevedere l'istituto del difensore civico, il quale svolge un ruolo di garante dell'imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione comunale o provinciale, segnalando, anche di propria iniziativa, gli abusi, le disfunzioni, le carenze ed i ritardi dell'amministrazione nei confronti dei cittadini.
    2. Lo statuto disciplina l'elezione, le prerogative ed i mezzi del difensore civico nonché i suoi rapporti con il consiglio comunale o provinciale
    Il Difensore Civico, quindi, è un organo indipendente che fa da mediatore tra i cittadini e la pubblica amministrazione, svolge funzioni di autorità amministrativa garante della legittimità, imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa.
    E’ facoltà di ogni comune decidere i requisiti che deve avere il difensore civico. Un comune, per esempio ha previsto che deve avere i seguenti requisiti: avere ricoperto incarichi di Amministratore pubblico o privato, oppure aver lavorato come dirigente o funzionario in Enti pubblici o Aziende private, oppure aver svolto attività professionale o docente in discipline legate alla Pubblica Amministrazione
    (Nicola ELIA è attualmente Direttore in un ufficio Postale – ma si accettano consigli e sono pronto a cambiare la squadra)

    Per esempio accolgo l’invito di Pietro IZZO all’innovazione tecnologica, mi sembra una buona idea.

    Insisto con Ermanno alle finanze. E’ un ragazzo preparato e ammesso che ci siano i debiti non penso che li abbia fatti solo lui.

    Silver Mele andrebbe bene anche allo Sport ma lo vedo meglio ai beni culturali. Tra l’altro è un tema che a lui sta molto a cuore.

    Che Raffaele Bovenzi abbia legami con De Biasio non mi sembra essere un problema. Non mi sembra una vergogna sposare la sorella di un Architetto che fino a poco tempo fa era stimato da tutti.

    Se Carlo Pignatiello e Giuseppe Capuano non hanno i voti per essere eletti fallo decidere agli elettori. (E’ facile dire che Marrocco non ha i voti per essere eletto, ma non mi sembra giusto)

    Antonello farebbe bene a riflettere su questa cosa. Se ha la forza deve fare una lista altrimenti non si capisce per quale motivo non dovrebbe appoggiare una lista capeggiata da uno dei suoi migliori amici

    In conclusione, se restano confermati Pasquale Gatti all’Istruzione e Agostino Capuano al Turismo e allo Spettacolo resta scoperto uno dei più importanti assessorati: quello ai lavori pubblici.
    Si accettano consigli

    The Sentinel

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  78. Il CRICCO ottimo assessore ai lavori pubblici, ma pessimo sindaco

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  79. The Sentinel, se proprio vuoi puntualizzare ti dirò che la legge n. 142/90 è stata abrogata dal decreto legislativo n. 267/2000, e che il difensore civico non serve sostanzialmente a niente: chiedilo pure al gruppo di Marrocco che ha visto accolti alcuni ricorsi presentati al difensore civico provinciale e regionale, perchè non gli venivano rilasciati dai funzionari zacchiani gli atti richiesti; nulla è cambiato anche dopo tali decisioni. Il Difensore comunale conta ancor meno perchè eletto sostanzialmente dalla maggioranza, e quindi non si metterà mai contro chi lo ha eletto!
    Rimane il fatto che debba essere lo statuto a disciplinarne requisti, modalità di elezione e funzioni, ma è pacifico che il Difensore Civico debba avere almeno una laurea ed approfondite conoscenze giuridiche (in particolare di diritto amministrativo), e non mi risulta che un Direttore di Poste abbia in genere maturato tutto ciò.
    E' vero che esiste l'istituto della delega, ma in concreto è un istituto che non serve a niente.
    Ermanno si è dimostrato una vera schiappa come assessore alle finanze: dite piuttosto che fanno gola a tutti i suoi 200/300 voti, e così la smettiamo con certe ipocrisie.
    Come fanno L'APA MORTA, Marrocco, D'Onofrio, Taffuri, Perrotta, Cipro, Martucci e Patrizio ad aver rovinato Calvi per 20 anni, se molti di questi non hanno mai fatto politica, alcuni solo negli ultimi 5 anni ed il solo Gaetano Capuano negli ultimi 10?
    Che talune persone non abbiano i voti per essere eletti non lo dico io (tra questi potresti aggiungere anche Pietro Izzo, salvo il caso in cui i voti glieli faccia avere Giovanni), ma lo hanno già detto gli elettori nel 2004. Ed in più alcune delle persone che hai elencato o non si candidano o si candidano con altri: ti consiglio una più attenta verifica sui nomi.
    Il mancato accordo tra Antonello e Giovanni è una cosa già decretata nelle sfere più alte.

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  80. Non ti bastano gli ultimi 5 anni ... se ne vista di tutti i colori ... Prima odio profondo tra maggioranza e opposizione poi comunella ed infine lista insieme ... ma!!!

    Per i cittadini oltre le denunce, l'opposizione non ha fatto altro che dire "SONO INCAPACI" ... questo si vedeva da solo ... ma nessuna proposta per il miglioramento del Paese.

    Il comune per la prima volta commissariato, E' VERGOGNOSO ...
    e queste persone, L'APA MORTA, Marrocco, D'Onofrio, Taffuri, Perrotta, facevano parte di questa amministrazione ...

    Ben vengano persone come Pietro Izzo o Giuseppe Perretta o Nicola Elia che rappresentano il nuovo.

    L'unico che si può salvare è Martucci, il resto: Patrizio ha chiesto un favore al CRICCO e lui gli ha imposto di candidarsi (essendo vicino a Lombardi).. DEMOCRAZIA .. e Cipro forse ha ancora qualche causa con il CRICCO, quindi fate voi.

    Per quando riguarda Antonello, mi dispiace, ma il suo gruppo si va sempre più assottigliando alla fine non riuscirà nemmeno a proporsi come candidato.

    RispondiElimina
  81. Allora puntualizziamo.

    1) Ho detto che il difensore civico è STATO ISTITUITO con Legge nr. ecc...... non ho detto che quella legge è ancora in vigore (ma non mi sembra questo il problema);
    2) E’ grave (ma non mi stupisce, vista la tua collocazione) che tu dica che l’istituto della delega non serve a niente. In una squadra tutti debbono essere responsabilizzati;
    3) Di Ermanno si può dire tutto tranne che sia incompetente;
    4) L’intervento su coloro che avrebbero rovinato Calvi x 20 anni non è stato fatto da me (anche perché offendere gli altri non è nel mio stile);
    5) Ancora continui a dare sentenze su probabili candidati (Pietro Izzo). Ripeto che questo compito spetta solo agli elettori. Se proprio vuoi divertirti, pensa a contare i voti di coloro che dovrebbero far parte della lista da te sostenuta. Incomincia a dividere i voti di Caparco tra tutti coloro cui sono stati promessi;
    6) Se leggi bene i miei precedenti interventi ti risulterà chiaro che non ho detto che quella lista esiste. Ho solo detto che non sarebbe male;
    7) Se il mancato accordo tra Giovanni e Antonello fosse stato decretato dalle alte sfere sarebbe ancora più grave. Fortunatamente non è così.

    Voglio dirti, infine, che non hai capito lo spirito dei miei interventi altrimenti invece di offendere o criticare daresti il tuo contributo per la composizione di una lista anche se, allo stato, ancora virtuale.

    The Sentinel

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  82. All'ultimo intervenuto.
    Credimi questa idea del veto dalle alte sfere è un'assurdità.
    Non so chi dovrebbe impedire qualcosa, tra l'altro.
    Poi pensala come vuoi... figurati.

    P.s.
    Per contribuire all'ipotesi di istituzione del difensore civico nel nostro Comune.

    Premesso che non deve far parte del consiglio. Non è un consigliere, è un soggetto del tutto esterno.
    A seconda delle previsioni statutarie può risultare più o meno ciò che dici, cioè un organo non dotato d'indipendenza.
    Se eletto dal consiglio e magari con maggioranza rinforzata, coinvolgendo anche la minoranza, anzichè nominato dalla giunta o dal sindaco (ipotesi comunque non escluse dalla normativa vigente;n.b. tuel riproduce integralmente previsioni della 142/90 in merito) potrebbe essere più autonomo, no?
    i compiti del dc possono essere molto utili in chiave partecipativa popolare, oltre che a funzioni di garanzia per l'opposizione (che è solo una delle competenze).
    Secondo un orientamento consolidato del consiglio di stato
    per il difensore civico non è da considerarsi requisito necessario il titolo di laurea pur essendo comprensibilmente è un titolo che contribuisce all'eventuale scelta comparativa.

    la proposta dell'istituzione del dc per me è assolutamente condivisibile...
    Antonello

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  83. Per Antonello da The Sentinel.

    Quando affermi "per l'ultimo intervenuto" penso ti riferisca al tifoso di caparco perchè in ordine di tempo l'ultimo intervenuto sono io.
    Condovido comunque le tue argomentazioni sul difensore civico.

    Gradirei anche un commento sui miei interventi circa la virtuale (ma non tanto) composizione della lista.
    The Sentinel

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  84. Addirittura Pietro Izzo.
    Siamo alla frutta amici !!!

    RispondiElimina
  85. All'atto pratico il difensore civico è eletto dai 12 consiglieri di maggioranza che, puoi starne certo, non coinvolgeranno mai l'opposizione nella scelta del difensore civico, così come non lo faranno per la scelta del revisore dei conti e di altre figure di "garanzia". Secondo me, quella del difensore civico non è assolutamente una priorità anche perchè, mancando quello comunale, ci si può benissimo rivolgere a quello provinciale.
    Non è che non voglia contribuire a questa discussione, ma a mio modo di vedere non dobbiamo ragionare su nomi che è impossibile vedere, in concreto, insieme nella stessa lista o eletti senza i voti necessari.
    Perchè, se vogliamo ragionare in astratto, allora ti potrei dire
    che Pietro Izzo, Giuseppe Perretta, Nicola Elia, Antonello Bonacci, Giovanni Lombardi e compagnia bella (tra l'altro mi fai solo nomi di possibili candidati di Lombardi, come se le persone "competenti" stessero tutte da una parte) nemmeno li prenderei in considerazione. Ti direi piuttosto, se vogliamo proprio considerare le vere giovani menti calene, che siano per di più realmente scevre da ogni condizionamento ed interesse personale:
    1) Antonio Inforzato alla ricerca scientifica;
    2) Fabio Zona alla pubblica istruzione;
    3) Giovanni Caparco alla legalità;
    4) Silver Mele allo sport;
    5) Giovanni Leone ai lavori pubblici;
    6) Cassio Izzo alle finanze;
    7) Giovanni Marrocco alla salute.
    E mi sono limitato solo a persone giovani, perchè altrimenti avrei potuto citare anche Bruno Mele ed altri.
    Ma siccome una simile squadra non la vederemo mai per ovvi motivi, allora nemmeno partecipo ad una discussione su Perretta, Ermanno e compagnia cantata.
    Con questi nomi in campo preferisco di gran lunga Caparco e la sua squadra.

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  86. Ragazzi è inutile perdere tempo per un confronto pacifico ...

    Il regime Caparco si conosce "O CON ME, O NON CAPITE NIENTE"!!!.

    Come si vede nel tempo non è cambiato nulla.

    Si parla di tutto e di tutti, ma mai di quelli che riguarda loro.

    Spendi due parole per L'APA MORTA o per Taffuri che nelle tue assegnazioni non citi nemmeno; vogliamo parlare di D'Onofrio che per lui decide Geremia, per questioni familiari.

    Queste non è trasperanza per Calvi e i giovani che tu disprezzi possono essere la salvezza.

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  87. X Antonello, Ermanno e Marrocco

    Da The Sentinel

    Ritorniamo alla composizione della lista, raccogliendo le indicazioni pervenute anche dall’anonimo caparchiano:

    1. Giovanni Lombardi (SINDACO)
    2. Antonello Bonacci (Vice Sindaco con delega all’Ecologia)
    3. Giovanni Marrocco (Lavori Pubblici)
    4. Ermanno Izzo (Finanze eTributi)
    5. Pasquale Gatti (Pubblica Istruzione)
    6. Carlo Pignatiello (Sanità)
    7. Silver Mele (Beni Culturali)
    8. Pietro Izzo (innovazione tecnologica);
    8. Claudio De Biasio (politiche sociali)
    9. Giuseppe Capuano (presidente del consiglio comunale)
    10. Agostino Capuano (Turismo e Spettacolo)
    11. Raffaele Bovenzi(Sport)
    12. Nicola Elia,
    13. Giuseppe Perretta;
    14. Massimo Taffuri
    15. ???????????
    16. ??????????????
    17. ??????????????


    - Nicolina Migliozzi (Difensore Civico)

    Difficile sarà individuare il responsabile dell’ufficio Tecnico. All’Ufficio Ragioneria potrebbe ritornare Ventriglia. Come revisore vedo bene Cassio Izzo

    Attendo con interesse il parere e/o le modifiche di Antonello e degli altri componenti della lista che seguono la nostra discussione (naturalmente mi aspetto ipotesi realizzabili).

    Terminata la composizione della lista inizieremo a stilare una bozza di programma cercando di individuare le priorità e le criticità del nostro paese.

    The Sentinel

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  88. Toglierei Ermanno Izzo, reo di aver tenuto in piedi la deludente amministrazione Zacchia fino all'ultimo giorno; e pur essendo un buon teorico della materia, all'atto pratico ha fatto più danni che altro come assessore alle finanze, con debiti ed aumenti spropositati di tasse.
    Come assessore ai lavori pubblici nessuno ha l'esperienza e la capacità di Caparco.
    Aggiungerei Nicola D'Onofrio e Gaetano Capuano, criticabili quanto volete ma ottimi politici e con buone idee.
    Al posto di Pietro Izzo preferisco Claudio De Lucia, mentre all'ufficio tecnico vedrei bene, anche perchè è l'ultimo caleno rimasto dopo la "strage degli innocenti" compiuta dall'amministrazione Zacchia, Pietro Martino.
    Toglierei anche Claudio De Biasio (persino dalla lista) e come assessore alle politiche sociali metterei Giovanni Marrocco, persona dalla grande sensibilità.
    Come difensore civico, se potessi scegliere, metterei Giovanni Caparco (ma già fa il magistrato) o Massimo Taffuri (che vedrei bene anche come presidente del consiglio).
    Ovviamente non sono assolutamente d'accordo con il sindaco ed il vicesindaco. Giovanni Lombardi potrebbe essere l'assessore alla salute o candidato alla provincia/regione. Per Antonello Bonacci andrebbe bene la delega all'ecologia, ma senza la carica di vicesindaco.

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  89. Non vorrei nemmeno Bovenzi e Perretta, ed aggiungerei Alfonso Leone.

    RispondiElimina
  90. Alfonso Leone?????

    Ritorna????? per poi andarsene di nuovo e dire: grazie, ma a me di Calvi non interessa nulla!!!

    Esperienza già passata ed è stata deprimente, come deprimenti sono stati i suoi interventi su blog locali come primo della classe.

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  91. Alfonso è bravo e capace. Ma non può certamente impegnarsi per Calvi avendo un lavoro a Roma: per cui è da scartare.
    1. Giovanni Lombardi
    2. Antonello Bonacci
    3. Giovanni Marrocco
    4. Nicola D'Onofrio
    5. Pasquale Gatti
    6. Carlo Pignatiello
    7. Silver Mele
    8. Claudio De Lucia
    9. Antonio Caparco
    10. Giuseppe Capuano
    11. Agostino Capuano
    12. Pietro Martino
    13. Nicola Elia
    14. Gaetano Capuano
    15. Massimo Taffuri
    16. Cassio Izzo
    17. Pino Martucci.
    Ma sarebbe una formazione impossibile da vedere, ed in più mancano le quote rosa.

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  92. Non è male
    Parere negativo su Antonio Caparco e Gaetano Capuano ma solo perchè rappresentano la vecchia amministrazione.
    L'arma vincente, secondo me, è quella di evitare di mettere in lista persone che nella precedente legislatura si sono letteralmente "scannate". Il discorso, anche se in misura minore, riguarderebbe anche Marrocco e Taffuri ma per il contributo in termini di trasparenza che hanno dato al nostro paese possiamo fare una eccezione.
    Dobbiamo riportare serenità a calvi.
    Concordo sulla necessità di inserire qualche quota rosa. Pensiamo a qualche donna che potrebbe fare l'assessore ai lavori pubblici (sarebbe una svolta storica per Calvi) ma ci vuole una donna con le "palle".

    The Sentinel

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  93. Vorrei suggerire alle persone presenti su questo blog la lettura dei seguenti articoli pubblicati sul sito di Vito:
    http://www.calvirisortanews.it/cronaca/articolo.asp?idnews=1881
    http://www.calvirisortanews.it/cronaca/articolo.asp?idnews=1886

    Successivamente vi suggerisco l'attenta lettura di questo interessante articolo pubblicato stamani su casertace.it:
    http://www.casertace.it/home.asp?ultime_news_id=3975

    Per avere una idea di chi sia l'innominato di Sparanise è forse utile leggere questo articolo di Saviano:
    http://www.robertosaviano.it/documenti/8949/

    Io non so se tutto ciò possa corrispondere alla realtà dei fatti (mi sembra, in realtà, alquanto intrigato) ma i pezzi sembrano casualmente incastrarsi!
    La cosa scandalosa, però, sono i tempi biblici della commissione d'accesso, come giustamente affermato dallo stesso Massimo Zona in un precedente editoriale.

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  94. Per i lavori pubblici suggerisco Remo Cipro, uno che a detta dello stesso Zacchia ha reso Calvi Risorta il fiore all'occhiello della provincia di Caserta!
    Bisogna però mettere in conto un possibile prematuro scioglimento di una tale amministrazione, come sempre capita quando si candida Remo (già si è verificato due volte su due: la prima negli anni 80).

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  95. Marrocco, Taffuri, Caparco e Capuano, così come D'Onofrio e Geremia, hanno firmato congiuntamente ogni richiesta di atti, interrogazioni ed interpellanze consiliari, proposte di deliberazioni, relazioni consiliari, segnalazioni alle autorità di controllo ed esposti vari. Per cui se ritieni che i primi due abbiano dato un contributo per la trasparenza, altrettanto hanno fatto gli altri quattro.

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  96. E' vero quello che dici ma Capuano e Caparco rappresentano il vecchio. Rappresentano, cioè, una compagine che è già stata sonoramente bocciata dai cittadini caleni.
    Bisogna proporre, a mio parere, un'alternativa che sia distante sia da Caparco che da Zacchia. Solo così Calvi può avere una speranza.
    Una svolta storica, ripeto, sarebbe quella di individuare una persona competente, di sesso femminile, all'assessorato ai lavori pubblici.

    The Sentinel

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  97. Non sono affatto d'accordo. In 12 anni da sindaco Caparco non è mai stato invischiato in tutte le disdicevoli vicende che sono occorse all'amministrazione Zacchia in appena 4 anni.
    E non può andare affatto disperso l'immenso patrimonio di esperienze accumulate in questo lungo periodo (specie per ciò che attiene i lavori pubblici e la conoscenza del territorio), grazie ai quali si è data una svolta all'immagine del paese (piscina, area industriale, polivalente, interventi di viabilità, estate calena, efficienza dei servizi,...). E se la metti sul piano elettorale allora dovrei dire che la bocciatura del 2004 (non di Caparco ma di Capuano), è stata cancellata dall'exploit delle provinciali del 2005.
    Anche io non vedo più Caparco come sindaco, ma come assessore ai lavori pubblici non ne troveresti di migliori.
    Per quanto riguarda il sindaco, invece, per me il candidato migliore resta Giovanni Marrocco.

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  98. Guarda, io non ho nulla contro Antonio Caparco e, in condizioni normali, effettivamente sarebbe un buon assessore ai lavori pubblici. Ma il problema è che con lui in campo è difficile ripristinare la serenità che purtroppo in questi ultimi anni è venuta meno.

    Bisogna dare una svolta.

    The Sentinel

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  99. Dopo il sito di Vito ed un articolo della Capacchione su Il Mattino, adesso Calvi Risorta assurge agli onori della cronaca nazionale comparendo anche sull'ultimo numero dell'Espresso (noto settimanale di sinistra). Scaricate l'articolo al seguente indirizzo:
    http://www.casertace.it/upload/premiata%20ditta%20camorra.pdf
    e leggete anche i seguenti interessanti articoli:
    http://www.casertace.it/home.asp?ultime_news_id=3975
    http://www.robertosaviano.it/documenti/8949/
    http://www.calvirisorta.com/articoli%20giornale/articoli%20giornale%202007/archivio%20articoli/20071213%20Calvirisortanews.htm

    Domanda: ma Vito Taffuri, la Capacchione, Gianluigi Guarino, Roberto Saviano, i senatori Emiddio Novi e Michele Florino sono tutti dei visionari fuori di testa? E la Commissione che aspetta ad emettere un verdetto per fugare ogni dubbio, visto che Calvi Risorta ed i caleni hanno il diritto di sapere chi li ha amministrati in questi anni (spero persone estranee a tutto quanto riferito da questi illustri signori) e se il 6 e 7 giugno 2009 si voterà veramente, o verremo nuovamente commissariati per vicende ben più gravi delle semplici dimissioni di 9 consiglieri?
    Mi sa che rischiamo di fare la fine di quel comune siciliano, sciolto per infiltrazioni 2 giorni prima delle elezioni dell'aprile 2008, a liste già fatte e campagna elettorale già conclusa.
    Auguri Calvi Risorta

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  100. Se fossero veri i rapporti tra De Franciscis e Zacchia riportati da Guarino su casertace.it, allora si spiegherebbe facilmente il perchè ad Ermanno sia stata soffiata la candidatura alle provinciali del 2005 da sotto il naso. Altro che risposta alla discesa in campo di Geremia!

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  101. Da notare che il senatore Novi, nell'interrogazione del 4 luglio 2007, già parla di "evidenti infiltrazioni camorriste nella gestione comunale con appalti di opere pubbliche affidati a personaggi della criminalità organizzata, come ad esempio l'appalto delle opere di costruzione della polivalente...". Se ne accorge il senatore Novi a Roma un anno e mezzo fa, e la nostra amministrazione dorme e non si accorge di nulla? Non voglio nemmeno pensare alla peggiore delle ipotesi: ma nella migliore delle ipotesi possiamo dire di essere stati amministrati da politici superficiali e sprovveduti.
    Fatto sta che i cittadini caleni si ritrovano ora a pagare un mutuo di 440.000,00 € per lavori eseguiti dal clan Setola!
    E poi ci si lamenta pure delle denunce fatte dagli ex consiglieri di minoranza: ma ne hanno fatte fin troppo poche, arrivati a questo punto; ed intanto continuano a ricevere inquietanti minacce di morte, mentre gli alleanzini giocano a voler fare il sindaco e si permettono pure di criticare questi signori spacciandosi per il nuovo.
    La novità nel nostro territorio passa prima di tutto per una chiara opera di trasparenza e legalità che implica, se necessario, anche la presentazione di circostanziati esposti, specie quando chi ci amministra fa orecchie da mercanti di fronte ai gravi problemi segnalati, che quindi non possono essere risolti in uno stretto ambito politico.
    O volevate forse che calasse il silenzio su tutto ciò?

    RispondiElimina
  102. Ragazzie non si salva nessuno ... Tutti a casa. Ci vuole gente nuova.

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  103. avete idea di chi ha scritto il manifesto "l'età della ragione"?

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  104. Di quattro ragazzotti dopo parecchie birre.

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  105. E' scandaloso ... non si capisce nulla.

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  106. E' iniziata la campagna elettorale mediatica di Zacchia con le prime fesserie: e cioè che la sua squadra avrebbe al proprio interno anche alcuni ex consiglieri di minoranza e sarebbe così pronta al bis. Aspetta e spera! Vorrebbe darci a bere che uno dei 9 consiglieri che il 29 dicembre lo ha finalmente rimandato a casa, si candiderebbe con lui per le elezioni del 6 e 7 giugno!
    Secondo me si rifersce in maniera subdola a Martino Amedeo; in realtà chi si candida con Zacchia è il fratello Giangiacomo, ma è questa solo una mossa strategica per cercare di attirare a sè Giovanni Lombardi.
    Spero solo che Giovanni non si faccia buggerare da questi sotterfugi, e vada dritto per la propria strada: è Zacchia, politico alla frutta (anzi all'ammazzacaffè) e senza candidati, che dovrebbe al più accodarsi a Giovanni, anche se non in modo diretto, e non viceversa.
    La mia impressione, comunque, è che le elezioni non si terranno (sarebbe clamoroso un doppio scioglimento, ma sembra essere nell'aria); e Zacchia, oltre ad abbandonare la politica, farebbe bene a spendere qualche parola sugli scandali emersi in questi giorni, e che hanno portato il nome di Calvi Risorta sulle pagine di testate come Il Mattino, L'Espresso, Casertace ed articoli di Roberto Saviano per cose davvero poco eccelse.
    Auguri Calvi Risorta
    Per i giovani: datevi una mossa, e chiudete questa alleanza tra Giovanni ed Antonello, altrimenti siamo messi davvero molto male.

    RispondiElimina
  107. Dai 9 consiglieri di minoranza mi aspetterei di tutto ... in fondo i loro passaggi non sono mai stati det tutto chiari. Quindi se sono sono avanzate delle offerte ... tutto può succedere. Per quanto riguarda Giangiacomo, nemmeno la moglie lo vota, non è il fratello Amedeo.

    Che Calvi è messa male si vede da sola. Quindi diamoci una mossa tutti e cerchiamo di trovare persone disposte ad aiutare Calvi, fino ad ora hanno solo fatto i propri interessi.

    FATE UNA LISTA PRIVA DI QUESTI 17 CIALTRONI CHE SONO STATI FINO AD OGGI.

    RispondiElimina
  108. Trovo assolutamente ingrato e qualunquista mettere in un solo calderone i "17 cialtroni" (come da te definiti), e cioè chi, in questi 4 anni e mezzo, ha fatto solo schifezze e chi invece ha cercato di combattere quelle schifezze esponendosi ben oltre quanto dovuto sulla base del mandato ricevuto.
    Io farei un dovuto distinguo e qualcuno dei 9 lo salverei senza ombra di dubbio.
    Sono anche io d'accordo su Giangiacomo (e questo dà anche la prova di quanto debole sia Zacchia), ma ripeto che potrebbe essere solo uno specchietto per le allodole, in modo da ricevere l'appoggio di Giovanni Lombardi alla sua causa: la mia preoccupazione è che Giovanni cada in questa trappola tesa ad arte.

    RispondiElimina
  109. Sembra che qualcosa nella movimentata politica calena si stia muovendo. Cerchiamo di fare il punto della situazione.

    L’ex Sindaco Zacchia, ormai fuori dai giochi, cerca di ostentare la sua sicurezza ma con scarsi risultati. (e come potrebbe essere diversamente visto che su 16 consiglieri mi risulta averne solo tre disponibili a candidarsi).

    La compagine caparchiana dopo un po’ di rumore iniziale ora sembra evidenziare tutte le contraddizioni di una coalizione fatta solo contro qualcuno senza avere niente in comune. Sono fermi ai soliti 5 o 6 che vediamo tutte le domeniche sostare davanti all’edicola e, non aggiungo altro.

    Il gruppo civico di Giovanni Lombardi sembra essere quello più consistente. Attualmente è formato da 6 persone di area Lombardi, 2 persone di area Udc e 2 persone del così detto gruppo Capuano

    Ermanno Izzo che con il suo elettorato fa sicuramente gola a tutti.

    Antonello Bonacci con il suo gruppetto di ex D.S. potrebbe esprimere 2 candidature

    Anche il gruppetto Geremia potrebbe fornire 2 nominativi

    Sarebbe naturale mettere insieme tutti coloro che non si sono schierati con Caparco o con Zacchia ma, a quanto mi risulta non è così semplice visto che ognuno vorrebbe vedere il candidato sindaco espressione del proprio gruppo o gruppetto.

    A tutto questo dovrebbe sopperire il buon senso e cioè ognuno dovrebbe prendere coscienza della propria consistenza e, se necessario, fare un passo indietro.
    Certo, sarebbe un peccato non approfittare di questa opportunità.

    A mio parere bisogna dare atto dei passi avanti fatti dalla compagine guidata da Giovanni Lombardi senza però sminuire l’apporto in termini di esperienza e di voti che sicuramente daranno i vari Ermanno, Antonello e Geremia, ai quali spetterà sicuramente un ruolo da protagonisti.
    Forza ragazzi dimostrate di essere anche maturi.

    The Sentinel

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  110. La compagine caparchiana, giusto per fare chiarezza, non è certo limitata a chi normalmente vedi raggrupparsi la domenica. La lista dei 17 è pronta da un bel pezzo, e vi sono anche una decina di candidati a disposizione in caso di emergenza: si potrebbero teoricamente fare due liste con i candidati a disposizione. Tra l'altro, alcuni di quelli che consideri liberi o di area Lombardiana, sono da un bel pezzo nella coalizione Caparco/Marrocco: giusto per puntualizzare!
    Chi invece è fermo a 6 candidati effettivi è proprio Lombardi (Gatti, Izzo, Bovenzi R., Bovenzi G., Pignatiello e Perretta).
    Mettersi Ermanno in lista porta sicuramente dei vantaggi in termini di voti, ma la relativa lista non potrà certo proporsi agli elettori come "nuova" o dire una sola parola in campagna elettorale contro l'amministrazione Zacchia: Ermanno, nei fatti, è stato uno degli assessori più in vista e più votati alla causa Zacchia fino all'ultimo minuto, pur parlandone malissimo in pubblico! E' stato inoltre un grosso fiasco sia come assessore alle finanze che alle politiche sociali.
    Non date Zacchia come politicamente morto.
    Considera ancora, e mi dispiace dirlo, che molte persone di Calvi si vendono per un panino al prosciutto: se gli sventoli 100 euro sotto il naso (pare che questa sia la tariffa vigente per questa tornata) ne hai conquistato sicuramente i "favori elettorali".

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  111. Coalizione Caparco/Marrocco ... ma credete ancora alle favole????

    Il CRICCO è sempre quello di 5 anni fà PADRE PADRONE ...

    Aspettate e vedete!!

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  112. Dici che Caparco ha già 27 probabili candidati. O sono molto bravi a non far trapelare nulla oppure sono così ingenui da credere a tutti coloro che gli dicono di si.
    Attualmente i nomi che circolano quali probabili candidati caparchiani risultano essere:
    - Gaetano Capuano (detto l'apa morta);
    - Claudio Ventriglia o Nicola Cipro
    - Pietro Martino (è il primo tecnico che chiede di candidarsi)
    - Nicola Pepe
    - Marrocco (non so ancora per quanto visto come si lamenta in giro)
    - Patrizio Mirko (sembra già essersi defilato)
    - Lello De Vita (nella migliore delle ipotesi candiderà il figlio perchè lui NON SI CONTA)

    Ho sentito fare i nomi di altre 2 o 3 persone (tra le quali Agostino Capuano) che non saranno mai candidati con Caparco.

    Quindi, come ti dicevo prima, si tratta di quei 5 o 6 candidati che la domenica si fermano davanti all'edicola.

    A meno che non vuoi contare tra i candidati anche Raffaele Parisi, Vito Taffuri, Nicolino Iorio, Capezzuto o Merola di Sparanise.

    The Sentinel

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  113. The Sentinel sei rimasto all'incirca a 6 mesi fa!
    Come in ogni competizione ci sono candidati che si espongono ed altri che preferiscono rivelarsi soltanto a ridosso della presentazione delle liste.
    Il fatto che in squadra con Giovanni Lombardi vi siano persone come Bovenzi Giorgio o Carlo Pignatiello, giusto per farti un esempio, lo sanno solo i bene informati perchè non si vedono e non si sentono, come invece fa l'onnipresente Pasquale Gatti: eppure ci sono, e nessuno dice che c'è solo Gatti in lista con Lombardi.
    Ti faccio poi notare che solo quei pochi nomi da te citati (cioè un terzo dei possibili candidati con la lista di Caparco), sono già in numero superiore a quelli effettivi di Lombardi.
    A parte questo, comprendo la strategia di voler apparire più forti e numerosi di quanto in realtà si sia per cercare di aggregare altri gruppi, e non essere annessi da Zacchia (come purtroppo rischiate), ma almeno evitate di negare l'evidenza.
    In ogni caso tra circa 3 mesi bisognerà presentare le liste, ed allora saranno ben chiare le forze in campo.
    Non sottovalutate nemmeno Zacchia: è pur vero che è politicamente cotto e che, dopo le ultime vicende, è stato scaricato anche da chi credeva di avere sicuramente in lista, ma i nomi li ha comunque. Così su due piedi mi sovvengono: Antonio Fattore, Bonacci Carmelo, Martino Alberico, Martino Giangiacomo, Cipro Remo, Zona Damiano, Salerno Vincenzo, Albanese Elda Maria, Cotecchia Italo, Tirone Assunta, Migliozzi Enrico, Martino Oreste e Caparco Sergio.
    Ermanno non lo metto in squadra con nessuno: non è indicativo nè vedere con chi parla, nè con chi tiene riunioni politiche. Come al solito prenderà una decisione nelle ultime 24 ore ma, ammesso che si candidi, potrebbe andare soltanto con Zacchia o con Lombardi, essendogli state sbarrate le porte nella lista di Caparco.
    Ciò che auspico, però, è che alla fine possano mettersi insieme Antonello, Lombardi ed Ermanno: solo così potreste giocare alla pari con Zacchia e con Caparco, e la competizione sarebbe veramente interessante. Diversamente Giovanni è destinato ad arrivare ultimo, e a prendere non più di due consiglieri di minoranza.

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  114. Le solite. Tutti con Caparco e gli altri sono nessuno.

    Con Caparco fanno accordi e con a Lombardi prendono in giro.

    E' inutile parlare con queste persone, non c'è confronto .. loro hanno ragione e tu hai torto??

    Vedo che si invita molto spesso a fare un'accordo Zacchia-lombardi.

    Hai paura che Giovanni da solo vinca???
    Che viene visto per una persona perbene e che non ha scheletri nell'armadio e quindi i cittadini caleni lo ritengono meglio del CRICCO???

    Giovanni non andrà mai con Zacchia, lui lo sà.

    Fate attenzione!!!!!

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  115. Ma ti sei posto il dubbio che anche nelle altre formazioni potrebbero esservi candidati che, come tu hai detto, preferiscono rivelarsi soltanto a ridosso della presentazione delle liste?.

    Cerchiamo perciò di parlare dei candidati che attualmente si conoscono senza fare allusioni.

    Ripeto se leggi bene la lista dei caparchiani che ho fatto prima, ti accorgi sicuramente che sono rimasti in pochi.

    Zacchia non va sottovalutato ma penso che le possibilità di recupero siano ridottissime.

    Anch'io sono sicuro che se Ermanno e Antonello si uniscono alla lista LOMBARDI, la vittoria è molto probabile.

    The Sentinel

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  116. Giovanni, da solo o con Zacchia, non ha possibilità e rischia seriamente di bruciarsi prima del tempo: o trova un accordo con Antonello ed Ermanno, oppure è meglio che si dedichi alla professione.
    Perchè ciò riesca, però, deve mettere da parte le sue pregiudiziali sulla candidatura a sindaco, poichè molto meno esperto rispetto agli altri due. In compenso potrebbe ricevere un ampio sostegno alle provinciali o addirittura alle regionali.
    Temo tuttavia che sarà di nuovo muro contro muro, e che tali egoismi porteranno il nostro paese, come al solito, a non esprimere nessun consigliere provinciale.

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  117. "zacchia mette in ginocchio le casse comunali. Chi pacherà?"

    Per ora, solo la lingua italiana

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  118. Solo Ermanno potrebbe avere più esperienza di Giovanni Lombardi. Antonello mi sembra che non abbia mai amministrato e dubito che lo farà in futuro.

    Ermanno, però, potrebbe dare di più come assessore alle finanze data la sua accertata esperienza. Il ruolo del Sindaco è diverso e risulterebbe nuovo a chiunque. Non è importante averlo già fatto o aver già amministrato altrimenti andrebbero bene sempre gli stessi.

    Chi si propone a Sindaco, oltre ad avere le competenze necessarie per amministrare,deve avere un gruppo di persone che lo sostiene. Se Antonello ed Ermanno intendono autoproclamarsi è un problema loro e mi sa tanto di ricatto politico.

    Giovanni Lombardi ha tutti i numeri per fare il sindaco: è un professionista affermato, è sempre disponibile con tutti, ha un gruppo abbastanza nutrito che lo sostiene, ha una marea di amici che lo incoraggiano.

    A me sembra strano che Antonello (uno dei migliori amici di Giovanni), dopo essere stato corteggiato in più occasioni dal gruppo Lombardi, si ostini a non riconoscere a Giovanni la leadership del gruppo.

    Speriamo che alla fine sia Ermanno che Antonello riconoscano a Giovanni Lombardi i meriti di aver da tempo iniziato a creare una lista.
    Tra l'altro, la lista mi sembra anche essere a buon punto e i nomi che circolano a me sembrano indiscutibili sia per capacità che per moralità.

    The Sentinel

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  119. Lascia stare... Antonello a Calvi è molto più affermato di Giovanni! Soprattutto tra i giovani.

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  120. Vedi The Sentinel: è per questo che i giovani non troveranno mai un accordo. Ognuno crede di essere più forte, di avere un seguito maggiore, di esprimere al meglio il concetto di nuovo, di incarnare la rinnovata moralità della politica e di avere, in defintiva, maggior diritto degli altri a candidarsi a sindaco.
    Non lo definirei affatto un ricatto quello di stare in attesa fino all'ultimo secondo, ma una strategia politica: se Giovanni ha la forza di fare una lista autoproclamandosi candidato naturale a sindaco la faccia. Se non è autosufficiente, come è evidente, allora è naturale che si trovi a subire queste strategie.
    Alla fine dovrà scegliere: o cede la candidatura a sindaco e, quindi, mette in piedi una lista competitiva oppure si lancia da solo rischiando di prendere una dura lezione.
    Purtroppo per lui ha sbagliato l'approccio. Avrebbe dovuto consentire, fin dall'inizio, l'aggregazione dei gruppi di Antonello, Marrocco e Geremia senza alcuna pregiudiziale; e quindi lasciare ad un ampio comitato elettorale la designazione del candidato a sindaco, ipotizzando anche elezioni primarie tra i 3 papabili.
    Così non è stato, visto che fin dall'inizio Lombardi si è autoreferenziato leader sulla base degli assistiti (che non fanno testo), ed è naturale che ognuno sia quindi andato per la propria strada.
    Chi ha ammazzatto la speranza di un rinnovamento è proprio il gruppo di Lombardi, che ha agito ne più ne meno come Caparco, non avendone nemmeno la forza, il carisma e l'esperienza.
    Se tiene realmente al rinnovamento e vuole dare anche un segnale evidente di ciò, rinunci alla propria candidatura a sindaco, aggreghi gli altri gruppi e vada alle primarie: se davvero è più forte vincerà lo stesso, ma in maniera democratica e non dittatoriale.
    Staremo a vedere.

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  121. Le primarie si fanno tra coloro che si propongono a capo di qualcosa.
    Mi risulta che Antonello e Marrocco durante le trattative non si sono mai proposti quali probabili candidati altrimenti Giovanni non avrebbe avuto nessun problema a fare le primarie.

    Lo stesso vale per Ermanno se si dovesse proporre come candidato sindaco.

    So per certo che Giovanni sarebbe disposto a fare le primarie in qualsiasi momento.

    Naturalmente le primarie vanno fatte evitando qualsiasi forma di inquinamento come è già successo, purtroppo con le primarie del PD e con il sondaggio appena iniziato e subito bloccato sul sito di De Lucia.

    The Sentinel

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  122. Io ho assistito ad un duetto tra il CRICCO e MARROCCO dove il primo diceva al secondo: "fai tu il sindaco non preoccuparti"; il secondo "No Antonio non c'è problema fallo tu, sei più intelligente" ...

    Ma la vogliamo smettere, Marrocco se ne andato da Lombardi perchè non dava scelta e Caparco che scelta gli ha dato????? Non siamo ridicoli, la coalizione puzza dalla testa.

    Perchè Giovanni dovrebbe fare un passo indietro e gli altri no???

    Ermanno e Antonello hanno la forza di fare una lista????

    Fa bene Giovanni ad andare da solo.

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  123. RAGAZZI AVETE VISTO IL SITO DI TAFFURI???

    NON SE NE PUO' PIU' ...

    CON LA SUA IMMAGINE GLI UNICI CHE "PACCCCCHERANNO" SIAMO NOI.

    NON NOMINIAMOLO PIU', PER FAVORE.

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  124. Nessuno ha la forza di fare una lista: nè Ermanno, nè Antonello ma neanche Giovanni. Gli unici che hanno già una lista sono soltanto Caparco e Zacchia. Ed allora chiami Giovanni a raccolta gli altri gruppi, e verifichi se è percorribile l'idea di una coalizione il cui leader verrebbe scelto in base ad elezioni primarie. Il metodo poi lo si trova senz'altro, visto che ci sono parecchie menti.
    Al momento, infatti, Giovanni non è riconosciuto dagli altri gruppi come il leader unico di una grande coalizione, ed è quindi necessario che si arrivi ad una sua identificazione attraverso altre vie. A Giovanni non viene richiesto di farsi completamente da parte, ma di fare un passo indietro perchè ha fatto da solo un passo avanti, costringendo tutti gli altri a prendere diverse strade. Gli viene richiesto di partire alla pari degli altri e mettersi in discussione attraverso primarie o altri metodologie. Tanto se ha la forza che dice di avere ottiene comunque la leadership, ma evita queste forme di imposizione.
    Più contuna ad andare avanti per la propria strada, più si riducono le possibilità di aggregazione, perchè alla fine gli altri gruppi dovrebbero accettare non solo la sua leadership calata dall'alto ma anche un eventuale programma già scritto dagli alleanzini; e per coloro che affermano la supremazia del dialogo e della partecipazione questo non è certo il massimo.

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  125. Ragazzi, che fine ha fatto lo sponsor ufficiale di Zacchia, quello dei messaggi del 18 gennaio 2009 17.33 e del 20 gennaio 2009 0.47? Già è scappato di fronte alle prime verità spiaccicate sulla faccia?
    Ci dica qualcosa a commento dell'articolo del 29 gennaio 2009, uscito sull'Espresso, noto settimanale di sinistra.
    Per chi non lo avesse ancora letto, è possibile scaricarlo dal sito www.casertace.it; l'articolo è intitolato "PREMIATA DITTA CAMORRA", e in un pasaggio recita testualmente "Il nome della General Impianti compare infatti come sospetto nei verbali sui controli, eseguiti in vista di un possibile scioglimento per mafia, sugli atti amministrativi del piccolo comune di Calvi Risorta".
    Ragazzi, siete sicuri che si voterà a giugno? Lo dubito fortemente, ed a questo punto auspico altrettanto fortemente lo scioglimento per infiltrazioni, così almeno ci libereremo per sempre di una intera classe politica che va bocciata e rispedita a casa senza appello.

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  126. La Guardia di Finanza al gran completo in comune: grossi guai in vista!
    Che dice l'articolo di oggi del Messia "Il mio impegno per il PRG"?
    Qualcuno lo ha letto?

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  127. Ultime notizie: hanno scoperto e arrestato l'autore delle telefonate minatorie contro Vito Taffuri:
    è un professore d'italiano!!!!

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  128. La ditta Caparco perde pezzi. Come detto in precedenza il gruppo dei mulini a vento e cioè Marrocco-Taffuri-D'Onofrio sente puzza di bruciato.
    Taffuri ha ritirato la candidatura, ha fatto due conti e ha visto che dei 300 voti che sbandierava ne aveva 30;
    D'Onofrio ha avuto ordine da Geremia di stare a casa, perchè con Caparco non si va da nessuna parte;
    Marrocco si è rifatto sotto a Geremia e cerca di rientrare con Lombardi, ma vuole la candidatura a sindaco (questo perchè lui non ha aspirazioni).
    Ermanno cerca di riuniere tutti a raccolta per poi defilarsi come sempre.
    Antonello rimarrà a piedi da Ermanno.
    Quindi penso che Giovanni faccia bene ad andare per la sua strada, anche se penso che difficilmente si voterà a Calvi.

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  129. Ma dove lo hai visto questo film di fantascienza? Certo che gli alleanzini fanno davvero piangere; non hanno numeri, non hanno candidati, sono rimasti in 4 "Gatti" grazie soltanto alla loro arroganza e cercano di risolevare la propria causa (persa) spargendo fesserie sulle altre coalizioni.
    Se ancora non ti sei reso conto della realtà (amara per voi), queste elezioni (ammesso che si facciano, perchè lo scioglimento per infiltrazioni sembra essere dietro l'angolo) sono soltanto una formalità: la lista di Caparco ha praticamente già vinto. Ed andate pure a sottomettervi al Messia, perchè quello è il vostro posto naturale; d'altronde un Lombardi, pur con tutto il rispetto per Giovannni, non potrà mai essere eletto sindaco di Calvi Risorta.

    P.S.: Taffuri, nel 2004, ha preso 107 voti, cioè i voti dei due vostri candidati Pignatiello (61 voti) ed Izzo (30/40 voti) messi insieme.

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  130. la ditta Caparco sta perdendo anche Gaetano Capuano

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  131. la ditta Caparco ha perso anche Caparco

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  132. la ditta Zacchia ha acquistato Lombardi. Ora tocca ad Antonello.

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  133. Massimo Zona sarà il vicesindaco della lista Caparco, Marrocco il vicesindaco di Zacchia, Antonello il vicesinaco di Forlangieri, ed Ermanno il vicesindaco di Gatti che, nel frattempo, ha abbandondato Lombardi dopo l'accordo di questi con Zacchia. Giangiacomo, in disaccordo con il nipote, ha abbandonato Zacchia e sta facendo una propria lista il cui candidato a vicesindaco è Geremia. Intanto Nicola Pepe, in rottura con Caparco dopo l'accordo con Massimo Zona, tenta una candidatura alla provincia, ma dovrà vedersela con Piero Salerno, in rottura con la Perrotta dopo la sfiducia a Zacchia. Vista l'assonanza però, anche Perretta non pensa di essere di meno della Perrotta e si candida a sindaco con l'appoggio di Taffuri e Capezzuto.
    Alla fine, però, sembrano che tutti si stiano rendendo conto dell'immensa superiorità di Lombardi, e quindi lo appoggeranno tutti con una megalista per portarlo a giugno alla carica di sindaco ed europarlamentare.
    Già nominati i suoi portaborse: Caparco, Antonello, Marrocco ed Ermanno.
    Queste le ultimissime notizie.

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  134. Dal sito www.casertace.it

    CRONACA
    Appalti a Setola, salta fuori anche il Comune di Giano Vetusto. Ieri le Fiamme Gialle di nuovo a Calvi
    Nel minuscolo Comune dell'agro caleno nel mirino i lavori per una piazza e quelli per alcune strade interpoderali

    CALVI RISORTA – Guardia di Finanza in Comune e il segno che, ormai, la Dda sta indagando con grande intensità sugli incarichi attributi alla General Impianti sas, impresa che fa capo alla famiglia Pagano di San Cipriano e di cui Pasquale Setola, fratello del killer dei Casalesi,Giuseppe Setola, è stato, fino a qualche anno fa, proprietario, successivamente direttore tecnico. Gli uomini della fiamme gialle hanno sequestrato atti amministrativi relativi al terzolotto di completamento della struttura sportiva polivalente, per un importo di 440mila euro. Un rapporto, quello tra la General Impianti e il Comune di Calvi, costruito in tempi successivi a quello tra la stessa impresa e l'Amministrazione provinciale che alla General Impianti ha concesso incarichi, col sistema del cottimo fiduciario, per circa 300mila euro.
    Ma la novità di giornata, che siamo in grado di anticipare in esclusiva, è che gli stessi finanzieri, sempre su mandato dei giudici della Dda, si sono poi spostati nel Comune di Giano Vetusto, minuscola entità amministrativa, di cui è sindaco il forzista Antonio Feola. Anche a Giano Vetusto gli interessi della Generale Impianti avevano largamente attecchito. Nello specifico, l’impresa di San Cipriano ha compiuto i lavori per la costruzione di una piazza e di alcune strade interpoderali.
    g.g.

    venerdì 30 gennaio 2009

    Quale onore essere tutti i giorni in prima pagina, grazie all'ex amministrazione Zacchia. Ed hanno pure la faccia tosta di parlare, farsi vedere e ripresentarsi alle elezioni. Per fortuna che non hanno alcuna speranza di vittoria.

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  135. IMPRESE DEI CLAN A CALVI, SCATTA L’INCHIESTA: SOTTO SEQUESTRO GLI ATTI COMUNALI

    Calvi Risorta: E alla fine sul comune di Calvi Risorta è arrivata anche la Guardia di Finanza di Marcianise. I funzionari della fiamme gialle sono andati via dopo cinque ore di ricerche con le braccia piene di carte, due dossier, centinaia di pagine che raccontano la vicenda della “General Impianti Sas”, sequestrata poche ore prima dell’arresto di Giuseppe Setola e già finita sotto la lente di ingrandimento della Dda e della DIA sempre di Napoli. Dda che ha iniziato uno screening su tutti gli enti pubblici che hanno giudicato appalti alla ditta riconducibile ai fratelli Setola.
    Il comune di Calvi Risorta assomiglia molto ad un porto di mare: la commissione di accesso, il commissario prefettizio e via di questo passo. E tutti portano via carte. Che fine hanno fatto poi le carte che ha portato via in fotocopia la commissione di accesso, questo rimane un mistero. Nei comuni vicini è successa la stessa cosa: i sindaci ha concesso l’esecuzione di certi lavori e sono finiti nella rete dei controlli. A Calvi, per esempio, la General Impianti di Massimiliano Pagano e di Pasquale Setola, si è beccata i lavori del terzo lotto di completamento della struttura Polivalente, di Via Cales.
    Ma come ha fatto a vincere? Non lo sappiamo, ma lo possiamo immaginare. Le ditte partecipanti furono 20. Di queste venti, 14 presentarono le proprie offerte il 23 agosto 2006, ultimo giorno previsto per le consegne dei plichi, con protocolli quasi consecutivi: e tra queste 14 – quasi tutte di Casal di Principe – compare proprio la “General Impianti” di Setola. Altra curiosità è che queste 14 offerte, protocollate l’una di seguito all’altra, contemplavano percentuali di ribasso sul prezzo posto a base d’asta anormalmente basse, comprese tra il 4,58 ed il 7,77 %, tutte tranne la “General Impianti”, che offriva il 23,45%, in linea con le prime 6 offerte. Per il complicato meccanismo del taglio delle offerte anomale, risultò aggiudicataria proprio la “General Impianti”.
    Il bando richiedeva il possesso, da parte delle ditte partecipanti, di un’attestazione SOA per categorie e classifiche adeguate ai lavori da assumere, identificate dallo stesso responsabile dell’ufficio tecnico nella categoria OG1 (valida per edifici civili e industriali) classifica II (cioè per importi dei lavori fino a 516.457,00 €). Ma la ditta “General Impianti” era accreditata solo per la classifica I (cioè per importi dei lavori fino a 258.228,00 €) e quindi, a rigore, non avrebbe potuto aggiudicarsi tali lavori.
    Inoltre, da una semplice lettura di una visura camerale, sarebbe emerso che tra i tre soci della “General Impianti” figurava proprio Pasquale Setola (già all’epoca indagato nel processo per l’estorsione nei confronti di Gaetano Vassallo, inchiesta che lo condurrà agli arresti nel marzo del 2008), fratello di Giuseppe, da anni condannato all’ergastolo per l’omicidio di Genovese Pagliuca. Il perito Pasquale Setola era tra l’altro il responsabile tecnico della società, ed era lui il referente di fatto delle amministrazioni pubbliche committenti.
    Da segnalare, infine, che al secondo posto si classificò la ditta “Parisi Raffaele” con sede a Calvi Risorta: la stessa ditta il cui titolare è stato oggetto di numerose lettere minatorie nelle quali lo si intimava di non occuparsi più dei lavori pubblici effettuati sul territorio caleno. E nel tempo, infatti, l’imprenditore ha denunciato presunte irregolarità sulla gara per la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione, per la quale è stata emessa una richiesta di rinvio a giudizio per gravi ipotesi di reato, nei confronti del tecnico comunale e del titolare del Consorzio GEA.

    30/01/2009 - Vito Taffuri

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  136. Non se ne può più di sentir parlare di commissione d’accesso, di GEA, di General Impianti, di Setola, di giostrine, di autovelox, di Zacchia e di Caparco.
    Fortunatamente esiste un’altra Calvi che non vede l’ora di liberarsi di questi fantasmi e che non chiede altro che un po’ di serenità.

    Certo che sentir dire che una persona equilibrata come Silver Mele si sarebbe piegata alla volontà di Caparco, non depone a favore del rinnovamento e della ricerca della serenità

    Il gruppo di Marrocco, per esempio, dopo aver reso un enorme servizio al paese in termini di trasparenza cosa fa? Va ad accrescere le velleità politiche di un uomo che ha atteso 4 anni gironzolando intorno al comune in attesa che arrivasse il proprio turno.

    Bisogna incoraggiare l’alternativa si chiami essa Giovanni Lombardi, Antonello Bonacci, Giovanni Marrocco, Ermanno Izzo ecc…


    The Sentinel

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  137. Guarda che Ermanno Izzo è stato per quasi 5 anni parte integrante dell'amministrazione Zacchia che ha voluto dire soprattutto commissione d’accesso, GEA, General Impianti, Setola, giostrine, autovelox, comandante, GMC ed un'altra trentina di procedimenti penali circa che non sto qui ad elencarti. E non ha nemmeno scusanti, perchè oltre ad essere stato messo in guardia dai 6 battaglieri consiglieri d'opposizione, era forse l'unico che capiva da sè quello che stava succedendo: non me la prendo tanto con Damiano, Carmelo Bonacci, Oreste o Fattore che stavano lì solo ad alzare il braccio capendo politicamente poco di quello che accadeva intorno, ma con gente come Ermanno (che in piazza “smerdava” pesantemente la sua amministrazione ed il sindaco, ma di fatto o si assentava sistematicamente in giunta o votava sempre a favore in consiglio) e come Piero (che firma dei documenti in cui dichiara per iscritto tutta la propria contrarietà verso un'amministrazione in cui le decisioni vengono prese solo da due persone e che ha tradito il programma elettorale, ma che continuava a votare ogni delibera).
    In maniera meno ipocrita, diciamo che a Giovanni servono come l’acqua i 200 voti di Ermanno, ma non ci venga certo a parlare di rinnovamento con Ermanno in lista.
    The Sentinel, proprio a proposito di Silver Mele così come di Capuano Agostino, vorrei dirti che queste sono soltanto alcune delle tantissime piacevoli novità presenti in lista con Caparco, ed a maggio avrai una grossissima sorpresa, visto che tu pensi che Caparco sia solo quei 5 o 6 che si riuniscono la domenica mattina. Vedrete alla fine che la vera lista di rinnovamento sarà proprio quella di Caparco, una persona che non ha certo gironzolato per 4 anni sotto il comune, ma che per 4 anni è stato autore insieme a Marrocco, Capuano, Taffuri, D'Onofrio e Geremia di una fiera opposizione, che ha fatto emergere irregolarità, illegittimità, abusi, sprechi di denaro ed appalti a ditte sospette. Un’opposizione che è costata loro minacce (anche di morte), lettere anonime, tentativi di denigrazione e di rivalsa ed una marea di soldi tra carte, raccomandate, manifesti, volantini, spese legali, viaggi e tempo, mentre altri dormivano o pubblicavano manifesti in cui elencavano le cose “svelate” dall’opposizione.
    E se si sono attivate inchieste e commissioni d'accesso non possiamo certo darne la colpa a quelli dell'opposizione, considerando quelli della maggioranza quasi come vittime di una persecuzione; dobbiamo invece riconoscere il merito all’opposizione di aver svolto con coscienza il proprio dovere di controllo, ed il demerito alla maggioranza (che comprende a pieno titolo anche Ermanno) di non aver mai preso in considerazione, in un’ottica di trasparenza, quanto riferito dai primi, cosa che avrebbe evitato tutto questo marasma.
    Chi per 4 anni non ha fatto nulla, invece, è stato proprio il gruppo di Lombardi, ed ora si permettono anche di criticare l’operato dell’opposizione, grazie al quale hanno la possibilità di giocarsi le proprie carte. Devo desumere che con Lombardi all’opposizione, visto quello che dichiarate, non sarebbe emerso niente di tutto ciò (perché forse gli avrebbe fatto comodo attendere soltanto il proprio turno) e sarebbe stato dato, invece, via libera a tutte le schifezze sopra riportate elevate all’ennesima potenza (vista l’assenza di controlli).
    Bella idea di trasparenza e rinnovamento!
    Vi consiglio di cambiare atteggiamento e strategia politica, perché denigrando solo gli altri senza offrire alcunché sul piatto del rinnovamento (in termini di uomini e programmi) non solo non vi consentirà di aggregare, ma vi porterà a perdere continuamente pezzi: ma forse è già troppo tardi per voi. Cedete la carica di sindaco ad Antonello o ad Ermanno, almeno avrete la possibilità di fare questa terza lista; ma tanto so già che alla fine vi sottometterete al Messia, visto che quasi giustificate l’operato di questi ultimi 5 anni.

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  138. Tra le altre cose, l'aver dato le dimissioni il 29 dicembre con il conseguente scioglimento del consiglio comunale, ha anche salvato l'immagine già deteriorata del paese. Come sta emergendo in questi giorni, infatti, c'erano forse tutti gli estremi per uno scioglimento per infiltrazioni camorristiche, ma una decisione in tal senso non potrà più essere presa poichè non si può sciogliere un consiglio già sciolto. L'eventuale sussistenza degli estremi per procedere in tal senso, dunque, avrà solo "effetti" dal punto di vista giudiziario, con i fascicoli d'indagine trasmessi in Procura e all'antimafia per i relativi accertamenti.
    Dunque anche per questo vanno ringraziati i consiglieri di opposizione: aver evitato al paese danni su danni.

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  139. SOLO SE GIOVANNI METTE IN DISCUSSIONE LA PROPRIA CANDIDATURA A SINDACO PUO' APRIRSI UNA TERZA VIA. Diversamnte lo scontro vero è tra Zacchia e Caparco.

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  140. Solo con Antonello candidato a sindaco c'è qualche speranza di competere. Giovanni dovrebbe prendere atto dell'enorme seguito di Antonello ed accettare la carica di vicesindaco. Entrambi, però, dovrebbero uscire fuori dalla logica PD e PDL, che a livello locale non c'entra nulla.

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  141. Riprendo un passaggio del post iniziale di Massimo:
    "penso al centro multifunzionale che tutto è meno che multifunzionale e che avrebbe bisogno di essere allargato e allungato per ospitare il calcio a 5, una realtà sportiva, consentitemi di dirlo con motivato orgoglio, che dal 94 ha portato Calvi Risorta a traguardi mai raggiunti da nessuno altro sport (tre volte campione regionale Juniores, 2 volte campione di Calcio a 5 femminile, serie C1 per tre anni e serie B Nazionale per 4).
    All’epoca dell’insediamento della nuova amministrazione riuscii a trovare una società disposta ad investire nel centro, mediante un Project Financing da concordare col Comune, ma fu risposto dall’allora vice sindaco che non era possibile, senza ovviamente dare alcuna motivazione".

    Caro Massimo, abbiamo scoperto in questi giorni che i lavori di cui parli li ha poi fatti la General Impianti di Setola. Altro che project financing!

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  142. A 95 giorni dalla presentazione delle liste la situazione sembra essere la seguente.
    La lista di Caparco e Marrocco è ormai al completo, ed a giorni chiuderà anche il programma. La coalizione sembra essere, alla luce dei candidati presenti e del consenso che riscuote attualmente, la lista da battere; la tradizionale "controprova" è data anche dal fatto che i tecnici caleni sono schierati al 90% con la stessa, e se lo fanno così apertamente è proprio perchè sanno qual'è il carro vincente.
    Zacchia è politicamente "cotto", c'è un dissenso generale nei suoi confronti ed una palese difficoltà ad imbarcare nuovi candidati, anche perchè pendono sulla sua amministrazione decine di procedimenti penali ed il giudizio della commissione d'accesso, e nessuno si espone col rischio di essere successivamente "bollato" nel caso in cui le indagini portino ad esiti eclatanti.
    Tuttavia, potete scommetterci, che Zacchia metterà in campo tutte le proprie risorse (prima di tutto quelle finanziarie che non gli mancano di certo) e venderà cara la pelle; ragion per cui lo vedo ancora abbastanza competitivo (intorno ai 1.300 voti di lista).
    Lombardi, invece, si ritrova politicamente da solo dopo aver insistito sulla propria esclusiva candidatura a sindaco, e da solo non riuscirà giammai a chiudere una lista competitiva almeno come le prime due. L'unica possibilità che ha di giocarsela ad armi pari con Caparco e Zacchia sarebbe quella di aggregare il gruppo di Antonello ed imbarcare Ermanno, ma questi due, proprio conoscendo la difficoltà di Lombardi tireranno la corda fino all'ultimo giorno cercando di alzare la posta (il fatto che Ermanno presenzi alle riunioni degli alleanzini è poco indicativo, visto che prenderà la sua decisione solo il 7 maggio). Io spero che Giovanni compia un gesto di umiltà politica, per una volta, e si sieda al tavolo con Antonello ed Ermanno senza pregiudiziali e condizioni (Massimo potrebbe fare da mediatore): se così non fosse la terza via resterebbe solo una vana illusione, forse Antonello farebbe una lista civetta per cercare di essere eletto da solo in minoranza e la partita sarebbe tra Caparco e Zacchia, con lo scontato esito di una batosta del farmacista che chiuderebbe per sempre la sua carriera politica, limitandosi a giocare il ruolo del guastatore per ripicca alle provinciali del 2010, ammesso che con la sua attuale situazione ed un De Franciscis nell'occhio del ciclone riesca ad ottenere la candidatura in quota PD.
    La domanda è: Giovanni convocherà gli altri gruppi per discutere seriamente ed apertamente per una possibile intesa, senza l'ombra politicamente scomoda del padre a dettare le sue mosse, o resterà sulle sue andando verso un suicidio politico?

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  143. Ma se per vincere Giovanni deve fare un passo indietro ciò significa che anche gli altri devono fare un passo indietro se vogliono vincere.

    Caro Antonello non farti pompare, specie su questo blog, del grande seguito che hai. Le comunali sono diverse dalle provinciali, molti dei ragazzi che conosci ascoltano ancora mamma e papà, il solo Scarano non ti porta a nulla, come dimostrano le vecchie elezioni.

    Ermanno non fa testo, deciderà il padre l'ultimo giorno e non lo farà mai candidare a sindaco, perchè sa che non ha la stoffa.

    Silver Mele non ha alternative, per lui decide Geremia. Era un'ottimo elemento, ma è un dipendente di Geremia (come la moglie di D'Onofrio).

    Giovanni fai bene ad andare da solo anche se perderai, cosa da vedere, tanto con Caparco la trasparenza sarà poca. Quindi vedremo Marrocco (ora è rimasto da solo) cosa farà.

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  144. Giovanni oramai si è esposto in una posizione antizacchiana ed anticaparchiana, ed ha dunque il dovere morale di provarci. Al contempo, però, non può certo fare una magra figura, ed allora dovrebbe considerare seriamente qualsiasi ipotesi pur di raggiungere intese con Antonello ed Ermanno. E lo deve fare soprattutto per il bene di Calvi: se dovesse vincere (e con una tale coalizione avrebbe forse qualche possibilità) lo valuteremo sul campo, ma avremo comunque la certezza di un miglioramento rispetto all'amministrazione Zacchia; se dovesse perdere, invece, ha per lo meno la possibilità di garantire al paese una opposizione sana e costruttiva (che non si avrebbe con 5 della lista di Zacchia all'opposizione), fare esperienza e proporsi con ben altra solidità nel 2014, ammesso che voglia continunare a portare avanti l'esperienza politica parallelamente alla professione medica.
    Andando da solo, invece, verrebbe eletto da solo e si ritroverebbe con Zacchia ed altri 3 della sua lista a fare opposizione; in gruppo con Ermanno ed Antonello, dal mio punto di vista, avrebbe, male che vada, altri 3 compagni di coalizione ed il solo Zacchia isolato e politicamente insignificante.
    Ed allora eliminato Zacchia, e con Caparco che si ritirerà dopo questa legislatura avrà campo libero per creare una stagione di rinnovamento.

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  145. Zacchia e Caparco sono le persone che hanno fatto venire lo schifo ai cittadini caleni della politica e qui se ne parla come se Calvi non merita altro.

    Non parlate altro che di coalizione per poter vincere, ma non per poter amministrare.

    Se ritorniamo indietro di 5 anni, la migliore lista è quella di Pitocchi. Calvi non dimentica e non sbaglierà di nuovo.

    Non si guarderà più la lista, ma le persone. Calvi è ridotta male.

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  146. Se non vinci non amministri. E per vincere non basta, purtroppo, ua lista a "conduzione familiare" come quella di Pitocchi del 2004 (173 voti e nessun seggio) o quella che avrebbe intenzione di mettere in campo Giovanni. Non vivete di illusioni: l'unica possibilità per Giovanni è allearsi con Antonello ed Ermanno; senza farà soltanto una figura goraggiosa (o meglio poco avveduta) ma pessima in termini di consenso.
    Se poi Giovanni ritiene di poter vincere le elezioni con Gatti, Izzo, Pignatiello e Perretta allora faccia pure; ma ripeto: è pura illusione!

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  147. Allora consiglio a Giovanni di fare come gli altri ...
    Mettiti daccordo con il CRICCO, assicurati un assessorato come fanno gli onesti e fottitene del Paese.

    Le persone hanno una dignità, cosa che manca a parecchi e di sicuro alla lista Caparco

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  148. E' vero che se non vinci non amministri ma è anche vero che vincere a tutti i costi non è molto dignitoso.

    Il gruppo di Giovanni Lombardi potrebbe vincere tranquillamente alleandosi indistintamente con Caparco o con Zacchia ma non renderebbe un servizio al paese.

    E poi non capisco per quale motivo Giovanni (che in ogni caso ha un gruppo che lo sostiene) dovrebbe scendere a patti per vincere, mentre ai vari Antonello, Ermanno e Marrocco (che non hanno nessuno) il problema non interessa. Forse è vero il contrario.

    Ed infine dico all'anonimo delle ore 16,22 che è vero che Giovanni non deve illudersi di vincere con Pasquale Gatti, Pietro Izzo, Carlo Pignatiello, Giuseppe Perretta, Giorgio Bovenzi, Raffaele Bovenzi, Giuseppe Capuano ed altri......... ma è anche vero che gli altri non mi sembrano messi meglio.

    Zacchia non riuscirà a fare la lista mentre Caparco sta cercando di mettere insieme tutto ciò che trova. Mi risulta che ha chiesto di candidarsi ad almeno 200 persone.

    Non capisco quali elementi hai per dire che Caparco, Capuano Gaetano detto l'ape morta, Capezzuto, Claudio Ventriglia detto friariello, Nicola Cipro, Marrocco, Pepe, Mirko Patrizio, Silver e Capuano hanno più consensi delle persone che ho sopra elencato facenti parte del gruppo Lombardi.

    Se al gruppo Lombardi aggiungi Ermanno ed Antonello con i loro eventuali candidati il gioco è fatto.

    Fossi in te sarei più cauto nelle valutazioni e nelle previsioni.

    The Sentinel

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  149. Gli epiteti potresti anche risparmiarteli, altrimenti iniziamo ad utilizzare anche quelli di Giovanni e compagnia e la cosa non mi sembra assolutamente di buon gusto, ma scade nel pecoreccio.
    Come già ti dicevo per Silver ed Agostino Capuano, ti suggerisco di controllare nuovamente la lista dei nomi, perchè mi risulta che alcuni (almeno due) non stanno con Giovanni o almeno non più.
    Inoltre, e su questo sarei pronto a scommetterci, negli ultimi giorni perderete anche Perretta e Bovenzi, visto che le persone che dovrebbero sostenerle (cioè gli uomini del gruppo De Biasio) giammai si schiereranno in una situazione di incertezza politica o contro una lista con ampie possibilità di vittoria; ed alla fine rischiano di restare i soli Gatti, Izzo e Pignatiello.
    Il problema, dunque, è che Giovanni si ferma a quei nomi che hai citato (meno qualcuno ed altri che perderà), mentre quelli da te citati per Caparco solo soltanto una minima parte (e non tutti sono candidati, come ad esempio Ventriglia e Capezzuto), dal momento che, ripeto e confermo, la lista è completa e vi sono anche parecchi candidati cui si è dovuto per forza di cose dire di no (magari te li suggerisco, così Giovanni li può mettere in lista).
    Per il resto è proprio questo modo di ragionare che ha portato i Lombardiani all'isolamento; Antonello ed Ermanno, se non vengono coinvolti da Giovanni in un progetto politico aperto e senza pregiudiziali, se ne staranno probabilmente a casa. E se gli alleanzini pensano di poter vincere da soli, contando soltanto su quei nomi più una decina di ragazzini da 20 voti ciascuno, sono davvero dei kamikaze. Ma questo intimamente lo sanno, e tu stesso auspichi una simile alleanza per avere la forza necessaria a competere: posso capire però anche la loro strategia, che li porta ad ostentare una autosufficienza politica che sanno di non avere, per far sì che Antonello ed Ermanno facciano la prima mossa.
    Le mie osservazioni, caro The Sentinel, non le devi prendere come una provocazione; io stesso, pur non essendo un loro sostenitore, auspico comunque la nascita della terza lista che renderebbe la competizone più bella ed incerta e darebbe agli elettori delle alternative: ma ciò passa realisticamente solo attraverso un'alleanza di Giovanni con Antonello ed Ermanno; viceversa saranno distrutti da Caparco e Zacchia, e faranno la fine della lista Pitocchi del 2004. E non credo proprio che Giovanni voglia rischiare di non essere nemmeno eletto come capolista.

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  150. Meglio fare la fine di Pitocchi che nel tempo si è dimostrata la lista migliore che la fine di Zacchia o Caparco. Senza idea e solo per affari senza un pò di dignità.

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  151. Manca in ogni caso la controprova per la lista di Pitocchi, ma stiamo alla realtà dei fatti.
    Mi meraviglio innanzitutto che si ragioni in questi termini. La politica, volente o nolente, si fa con i numeri, e le buone idee restano tali se non le si riesce a convogliare in un progetto politico vincente.
    Che Giovanni resti sulle sue, così come fanno Antonello ed Ermanno non credo sia affatto meritorio, ma soltanto sciocco. La politica è fatta di mediazioni, e resto sbalordito quando sento dire che è impossibile far sedere intorno ad un tavolo queste tre persone, cercando possibli intese su un progetto condiviso di rilancio del paese, senza che ognuno cerchi di imporre all'altro la propria linea politica sulla base di una forza elettorale soltanto teorica.
    Far morire sul nascere la speranza della terza via solo perchè Giovanni vuole fare il sindaco, Antonello vuole fare il sindaco ed Ermanno altrettanto è da stupidi.
    Ritengo inoltre che se effettivamente vi fossero solo idee da realizzare, senza "affari" o secondi scopi, il segno tangibile di ciò sarebbe proprio la creazione di una coalizione in grado di giocarsela e realizzare quelle idee in caso di vittoria, e per fare ciò non ci si irrigidirebbe su posizioni intransigenti del tipo "Giovanni sindaco o non si dialoga neppure"; non depone poi a vostro favore il denigrare da un giorno all'altro tutti coloro che si schierano con Caparco o con Zacchia, benchè il giorno prima li si ritenga persone per bene che rappresentano il nuovo (magari perchè ritenute fino ad allora vicine, o almeno avvicinabili da Giovanni).
    La domanda è: perchè Giovanni non mette nemmeno in conto la possibilità che Antonello o Ermanno possano essere i candidati a sindaco della coalizione, e ne abbiano tutte le qualità almeno quanto lui? E' così scandalosa la cosa? Perchè non fanno un programma e poi si giocano alle primarie la guida della coalizione?

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  152. Come detto mille volte, ma fai finta di niente, di Ermanno non puoi fidarti, quindi non esistono accordi con lui fino al giorno della chiusura.

    Antonello è solo, non ha un gruppo con cui puoi confrontarti e anche lui in questo momento non sa dove aggrapparsi.

    Tu dici sempre la stessa cosa, ma io penso che Giovanni abbia più seguito di Antonello. Comunque spero che trovino un accordo e attenzione, perchè il CRICCO non ha vinto.

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  153. Anonimo delle 12.00 dici sempre le stesse cose, sei ridicolo. Caparco ti metterà alla porta il giorno dopo le elezioni come ha fatto sempre e con tutti.

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  154. Per l’anonimo permaloso delle ore 12,00

    Non voleva essere offensivo affiancare al nome il soprannome ma, purtroppo, nel nostro paese se dici Gaetano Capuano e Claudio Ventriglia rischi che nessuno capisce di chi stai parlando. Ho usato il soprannome solo per meglio individuare il soggetto.

    Detto questo, debbo farti notare che in merito alle primarie ho già ampiamente detto nel mio intervento del 29 gennaio 2009, ore 10,01. Lo riporto integralmente per evitarti la ricerca:

    "Le primarie si fanno tra coloro che si propongono a capo di qualcosa.
    Mi risulta che Antonello e Marrocco durante le trattative non si sono mai proposti quali probabili candidati altrimenti Giovanni non avrebbe avuto nessun problema a fare le primarie.

    Lo stesso vale per Ermanno se si dovesse proporre come candidato sindaco.

    So per certo che Giovanni sarebbe disposto a fare le primarie in qualsiasi momento.

    Naturalmente le primarie vanno fatte evitando qualsiasi forma di inquinamento come è già successo, purtroppo con le primarie del PD e con il sondaggio appena iniziato e subito bloccato sul sito di De Lucia".

    Ma sono convinto che saranno proprio Ermanno ed Antonello ad evitare una competizione dall'esito scontato in favore di Giovanni Lombardi

    The Sentinel

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  155. Carissimi concittadini internauti, da domani mi dedicherò con buona lena al lavoro di lista.
    Per me c'è solo un punto fermo: l'alternativa al "vecchio" è una lista che possa proporre qualità e competenze, oltre ai presupposti di onestà ed etica.
    Ripeto: qualità e competenze politiche e amministrative.
    Questo credo che Calvi reclami, perché questo è mancato a Calvi negli ultimi tempi.
    Nelle mie modestissime capacità farò il possibile per contribuire. E' un impegno che ho preso, già da qualche anno, con chi ha fiducia in me e ancor prima, con me stesso e con i miei ideali.
    Dalla politica non cerco altro che risposte ai bisogni del paese in cui vivo da sempre.
    Pertanto, gli unici incontri che farò saranno quelli in cui si affermano questi valori come assoluti e imprescindibili.
    Più di ogni altra "teoria del voto" reale o millantata che sia.
    Ma soprattutto saranno quelli in cui si guarda veramente in faccia alle esigenze della gente che un'amministrazione comunale può realisticamente soddisfare.
    La politica del piacerino o della boccata d'aria personalmente non mi riguarda.
    Il nostro comune va rilanciato e adeguato alle richieste dell'attuale sistema amministrativo.
    I cittadini devono poter scegliere e farò il possibile per contribuire ad una scelta libera e meditata. Per quel che sono in grado di fare s'intende.
    Ma le vere sfide sono quelle che possono cambiare davvero le cose.
    Per esse vale la pena rischiare ed impegnarsi al massimo. In questo credo senza ombra di dubbio.
    Antonello

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  156. Caro Antonello, ci fa piacere che da oggi inizi finalmente la formazione della lista, ed era ora visto che mancano appena 90 giorni alla loro presentazione e lo scenario è da tempo in una fase di stallo.
    Zacchia e Caparco faranno o hanno già fatto, bene o male, le loro liste, mentre Lombardi si è arenato su quei 5 o 6 candidati e non riesce ad andare oltre.
    Le tue direttrici, da quanto tu stesso ci riferisci, saranno la ricerca della qualità e competenza amministrativa, oltre ai presupposti di onestà ed etica, per costruire una lista che possa rappresentare l'alternativa al "vecchio".
    Per alternativa al vecchio, devo desumere che tu intenda un'alternativa proprio a Zacchia e Caparco, e quindi questo ci porta ad escludere una tua possibile alleanza con tali coalizioni, ancorchè le stesse possano presentare al loro interno elementi di assoluta novità e discontinuità con il passato: abbiamo capito che non ti piacciono i due candidati a sindaco, e questo sembra essere un punto fermo. D'altro canto ancor più difficile appare un'alleanza con Zacchia quando parli della ricerca di onestà ed etica, nel senso, sia chiaro, che tante sono le ombre che ancora gravano e devono diradarsi sulla passata amministrazione che non vi può essere al momento alcuna garanzia in merito (per intenderci mi riferisco ai numerosi avvisi di garanzia, rinvii a giudizio, commissione d'accesso, Setola, GMC,...).
    Parli quindi di qualità e competenza amministrativa; chi resta sul campo a livello di gruppo politico sono, sostanzialmente, gli alleanzini, che non so quale garanzia di qualità e competenza amministrativa possano assicurare non avendo nessuno di loro mai amministrato (e quindi non avendo fatto esperienza sul campo), e venendo da esperienze professionali che esulano del tutto dal campo delle competenze amministrative.
    C'è Ermanno che ha sì esperienza sul campo ed in ambito amministrativo, ma quando è stato messo alla prova ha indubbiamente fallito, sia nell veste di assessore alle finanze che in quella di assessore alle politiche sociali. Inoltre egli è inscindibilmente legato all'amministrazione Zacchia (cioè al vecchio), avendola sostenuto fino all'ulimto minuto.
    I presupposti da cui parti sono alquanto limitativi, e rischi di rimanere anche tu in uno splendido isolamento (e cioè a casa, scegliendo chi votare tra Zacchia e Caparco).
    Al di là di tutte queste elucubrazioni e di questi sofismi, in una lista di 17 persone bisogna per forza di cose addivenire a dei compromessi; ed allora perchè non sposare la soluzione emrsa in questi dibattiti, e cioè un'allenza tra il tuo gruppo, quello di Giovanni ed Ermanno, demandando la scelta del candidato a sindaco (che sembra essere il punto dolente ed ostativo ad una intesa) ad elezioni primarie?
    In giro è rimasto ben poco, ed anche se ogni gruppo può avere un numero più o meno ampio di sostenitori, ben poche sono in ealtà le persone disposte a candidarsi e a mettereci la faccia: per cui quell avanzata sembra essere l'unica soluzione possibile, alternativa e seriamente competitiva nel preannunciato scontro tra Caparco e Zacchia.
    Ma sbrigatevi perchè il tempo stringe, e raggiungere una intesa all'ulitmo giorno senza uno straccio di programma stronca sul nascere ogni speranza di rinnovamento.

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  157. Forza Antonello, datti da fare. Siamo con te. Il vecchio non ci riguarda più, che si chiami Zacchia o Caparco non ci interessa.

    A casa questi personaggi!

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  158. Antonello Bonacci ??? e chi è ????? Forse quell che salta di partito in partito per cecare una collocazione utile a se stesso... Quello che prima era VERDE poi è transitato nei DS poi nel PD dove ambiva alla poltroncina di segretario, ovviamente cosa non avvenuta e per questo ha lasciato anche il PD inventandosi un fantomatico Circolo Democratico che nulla ha a che vedere col PD. Quello che nella sua brevissima storia politica (ovviamente dettata dalla giovane età)ha gia girati quasi tutti i partiti del cetrosinistra, quindi penso che a breve dovrà provarci con i partiti del centrodestra per vedere se ci si ricava qualcosa. Ho capito chi è......., uno giovane di etè ma tanto vecchio nel modo di fare politica....Dio ci scansi da queste persone.

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  159. Non è che stia cominciando solo ora a lavorare alla lista, una certa base, spero buona, c'è già.
    Indubbiamente, per offrire una compagine idonea ad amministrare con proficuità c'è ancora tanto lavoro.
    Sono sempre più convinto di andare avanti!
    Poi, questi chiari segnali di nervosismo dei vecchi centri di potere non fanno altro che darmi ancora più animo. Ci saranno detrattori e arcieri di ogni genere, ma figuriamoci...
    So solo, ripeto, che c'è tanto, tantissimo lavoro da fare,
    Antonello

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  160. PER ANTONELLO:

    E lo farai nel migliore dei modi!
    Siamo con te. Voglio anche ringraziarti per il modo con cui ti metti in gioco. Nessun "politicante" si è mai degnato di scrivere su questo blog. O meglio, scrivono ma si celano da anonimi. Tu invece hai il coraggio di firmarti e di metterti in discussione. Ed è chiaro che ciò porterà qualcuno a muoverti qualche critica. Tu non cadere nel loro tranello. Vai avanti per la tua strada e tienici costantemente informati sull'organizzazione della lista.

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  161. Antonello da solo, così come Giovanni da solo, non va da nessuna parte. Senza tanti giri di parole, dunque, e tenendo i piedi ancorati saldamente al terreno, i due sono obbligati a trovare un accordo se vogliono aprire la terza via (Ermanno non lo considero nemmeno, perchè fa parte del vecchio ancor più di Zacchia e Caparco). Per fare questo, sia l'uno che l'altro devono mettere da parte le proprie pregiudiziali sulla candidatura a sindaco, ed andare alle primarie, che sarebbe già un bel segnale per fare autenticamente politica dal basso. Se l'accordo si fa nei prossimi 30/40 giorni, allora anche altri si aggregheranno e si chiuderà una lista competitiva, oltre che innovativa, requisito che da solo non basta per una vittoria elettorale. Se ciò non avviene, è inutile girarci intorno, l'uno se ne starà a casa e l'altro appoggerà Zacchia.
    Questa è la realtà.

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  162. Voci ben informate dicono che Zacchia stia avendo non poche difficoltà nel mettere insieme una lista. Sono pochi, infatti, quelli che erano presenti in lista con lui nel 2004 ad essere ancora disponibili a seguirlo (Cipro Remo, Fattore Antonio, Martino Oreste, Zona Damiano e Carmelo Bonacci, mentre Ermanno si è defilato in attesa di riciclarsi altrove); gli altri gruppi politici hanno già imboccato la propria strada e non sono più così sensibili alle lusinghe di un ex sindaco non più in carica; gli indecisi non vanno con una lista che sanno perdente, che è ogni giorno sui giornali per vicende non proprio esaltanti, e su cui pende ancora il giudizio della commissione d'accesso.
    Ed infatti la controprova è data dal fatto che Zacchia tenta di imbarcare chiunque gli capiti a tiro, anche gente risaputamente senza voti.
    Questa è perciò la volta buona per Antonello o per Giovanni per colmare il vuoto elettorale lasciato da Zacchia.
    Forza ragazzi.

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  163. La vera sfida sarà tra Antonello o Giovanni e Caparco. Zacchia potrebbe restarsene anche a casa, evitando quella che si prospetta come una sconfitta senza precedenti.

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  164. La solita fiaba:
    "C'era una volta un paese governato da un re cattivissimo: questo era solito fare tanti dispetti, ma un giorno il popolo, stanco dei suoi soprusi, lo fece ruzzolare giù dal trono. Il re però era troppo avido ed abituato al potere, ed allora dal suo pozzo magico senza fondo tirò fuori tanti biglietti da 100 euro e videofonini di ultima generazione per convincere i sudditi scontenti a farlo sedere di nuovo su quel trono...".
    Il finale della fiaba è a sorpresa.

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  165. Caro Antonello stai attento, specialmente su questo blog.

    Qui dicono, specialmente il sostenitore di Caparco (quello che ha scritto appena dopo di te),

    "Parli quindi di qualità e competenza amministrativa; chi resta sul campo a livello di gruppo politico sono, sostanzialmente, gli alleanzini, che non so quale garanzia di qualità e competenza amministrativa possano assicurare non avendo nessuno di loro mai amministrato (e quindi non avendo fatto esperienza sul campo), e venendo da esperienze professionali che esulano del tutto dal campo delle competenze amministrative."

    Questo signore ha paura che tu trovi un'accordo con Giovanni e sicuramente il CRICCO andrebbe in seria difficoltà.
    Senza nulla toglierti, ma tu che esperienza hai in più di Giovanni?
    In più parla di esperienza professionali che , sempre senza cattiveria, Giovanni qualcosa in più di te ha.

    Quindi apri bene gli occhi e le orecchie e guardati bene intorno. Se tieni veramente a Calvi una soluzione si trova sempre, non fateci trovare di nuovo Caparco.

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  166. Per l'anonimo delle 10.14.
    Guarda che non mi sembra affatto di aver detto eresie, affermando che gli alleanzini non danno garanzia di competenza amministrativa, non avendo nessuno di loro mai amministrato, e venendo da esperienze professionali che esulano del tutto dal campo delle competenze amministrative.
    E se leggi l'intero messaggio vedi che alla fine auspico io stesso un'alleanza tra Antonello e Giovanni, ma dico anche che Giovanni non può pretendere di essere indiscutibilmente il candidato a sindaco: Antonello è un candidato altrettanto valido, e forse persino circondato da un numero maggiore di sostenitori. Ma siccome so che il muro contro muro non porterà a niente (lo dimostrano oltre un anno di inutili trattative tra i due), allora mi sembra opportuno che si vada a primarie. Tra 90 giorni si presentano le liste, e non si può continuare ad assistere ad un teatrino tra Antonello e Giovanni che, sinceramente, ha stancato tutti. Gli elettori questo lo notano, e non premieranno di certo un'alleanza raggiunta magari il giorno prima della chiusura delle liste. L'accordo va trovato ed anche subito, e l'unica soluzione sembrano essere solo le primarie.
    Continuando ad affermare che Giovanni ha più diritto di Antonello non arriverete mai a nulla.

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  167. Sono d'accordo con l'ultimo sostenitore.
    In qualsiasi momento il sottoscritto (come credo gli altri della lista) è pronto a confrontarsi sui punti programmatici e sulle strategie amministrative con chi offre prospettive di svolta per Calvi (e credetemi che ce ne sono e i risultati vanno anche oltre le aspettative), figuriamoci con Giovanni.
    Anche le primarie, se utili, possono essere una soluzione. Fancamente, però, credo presentino difficoltà sotto il profilo organizzativo-elettorale. Magari però qualcuno ha idee migliori delle mie sul come organizzarle.
    Non dimentichiamo però che oltre alle elezioni, che senza dubbio si vincono con i voti, c'è un comune da amministrare, soluzioni da trovare, programmi da pianificare. Tutto ciò, ripeto, non è assolutamnete semplice.
    Ammesso che si abbia ben presente che le elezioni comunali non sono una specie di " concorso di bellezza", ma solo una tappa per poi amministrare e confrontarsi con mille problemi e opportunità.
    Antonello

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  168. Ovviamente per sostenitore, intendo non elttorale, ma sostenitore di idee da attuare.
    Non me ne voglia e pardo per la defaillance lessicale.
    Antonello

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  169. Penso che Antonello non accetterà mai di mettersi dietro Giovanni perchè il suo gruppo è molto ideologizzato..... Uno dei suoi maggiori sostenitori (Enzo Scarano) non gli permetterebbe mai di entrare in una lista capeggiata da un esponente del PDL.

    Personalmente mi auguro che Antonello non si lasci condizionare ed accetti di entrare a far parte della lista civica di Giovanni Lombardi che è l'unica attualmente in grado di contrastare Caparco.

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  170. Sono daccordo con voi e auguro anch'io in un'intesa, ma alle mie domande comunque non c'è stata risposta.

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  171. L'errore che gli alleanzini fanno sempre è quello di parlare di "annessione" di gruppi politici e di persone nella "loro" lista, posizione che li ha portati all'isolamento e ad un punto di stallo con i soliti 4 o 5 candidati.
    Antonello non deve entrare nella "lista di Giovanni", ma trovare un accordo PARITARIO con Giovanni sulla base di punti programmatici e strategie amministrative, cercando anche un modo per l'individuazione del candidato a sindaco che meglio di altri possa esprimere l'idea del rinnovamento, ed attrarre l'interese degli elettori.
    E le parole dello stesso Antonello mi sembra che vadano proprio in questa direzione; perciò, se l'interesse degli alleanzini è davvero per il paese e non per la poltrona di sindaco (come purtroppo sembrerebbe), si siedano intorno ad un tavolo con il gruppo di Antonello (che ha dato la massima disponibilità in tal senso) e cerchino questo benedetto accordo.
    Finchè questo non entrerà nella zucca ai Lombardiani e si parlerà di "annessioni", non vi potrà mai essere alcun accordo per la creazione di una terza via, ma solo lo scontro finale tra Caparco e Zacchia.

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  172. Caro anonimo stai diventando monotono e alle domande non rispondi.

    Tu speri che l'accordo non si fa, perchè sai che Caparco sta andando in difficoltà e più passa tempo e peggio è.

    Se gli alleanzini, come li chiami tu, si stanno suicidando perchè ti preoccupi tanto?
    Se sono 4 gatti, perchè ti spaventi?
    Lasciali morire in pace.

    Pensa che bella lista può fare Antonello con Ermanno. Spingi per quest'accordo.

    Sai che le sorprese non finiscono mai.

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  173. credo che calvi ha le idee ancora molto confuse sule prossime elezioni.pensate invece che chi si trovera' come sindaco dovra' fronteggiare debiti accertati dalla corte dei conti pari a circa quattro milioni di euro provenienti da fatture non pagate dal 2004 a oggi

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  174. L'anonimo del 6 febbraio ore 14,04 parla di accordi su punti programmatici, strategie amministrative e primarie per l'individuazione del candidato sindaco. Ma si è accorto che mancano appena 3 mesi alla presentazione delle liste e che la campagna elettorale è già iniziata?

    Cerchiamo di essere realisti e mettiamo un pò da parte le strategie politiche.

    Se Antonello ha più forza di Giovanni lo dimostrasse con i fatti e non solo con i buoni propositi esposti nei suoi interventi su questo blog.

    Tutti chiedono a Giovanni di fare passo indietro e di mettere in discussione la sua candidatura. Non capisco per quale motivo non viene fatto lo stesso appello ad Antonello.

    Per concludere voglio dire sempre all'anonimo del 6 febbraio ore 14.04 che voci ben informate danno la lista di Giovanni a 10, 12 candidati di spessore e che tra questi vi sarebbero anche persone notoriamente di centro-sinistra a conferma della volontà del gruppo di Giovanni di formare una valida lista civica mattendo da parte le rispettive ideologie politiche.

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  175. Che manchino appena 3 mesi alla presentazione delle liste e che la campagna elettorale sia già iniziata è un problema di cui gli alleanzini si dovevano preoccupare prima, quando hanno deciso di partire senza guardare in faccia a nessuno.
    Ora che sono rimasti da soli, non possono pretendere che gli altri gruppi si accodino semplicemente perché c’è poco tempo per stipulare accordi su punti programmatici, strategie amministrative e primarie per l'individuazione del candidato sindaco: e cosa si dovrebbe fare, un accordo politico vecchia maniera, senza aver gettato alcuna base per una intesa e senza uno straccio di programma, per poi presentarsi in campagna elettorale come il nuovo?
    Antonello non deve dimostrare nulla, perché un saggio delle sue potenzialità lo ha già dato sia alle provinciali che alle primarie di partito, scontrandosi con big come Caparco e Zacchia, ed ottenendo risultati poco dissimili.
    È piuttosto Giovanni che non ha ancora dimostrato nulla, e pretende l’incoronazione a sindaco da parte di tutti gli altri gruppi: per cui è Giovanni che dovrebbe fare un passo indietro, visto che è l’unico che ha fatto un passo avanti autoproclamandosi l’unico possibile candidato a sindaco della coalizione.
    Voci ben informate danno la lista di Antonello a 20, 24 candidati di spessore e tra questi vi sarebbero anche persone notoriamente di estrema destra a conferma della volontà del gruppo di Antonello di formare una valida lista civica mettendo da parte le proprie ideologie politiche! Ovviamente è una iperbole, e lo dico agli alleanzini che si prendono sempre troppo sul serio: quando si parla dei candidati di Giovanni si tirano sempre in ballo le solite “VOCI BEN INFORMATE” ma mai nessun nome reale.
    Lo sanno anche le pietre che i candidati di Giovanni sono, per ora, soltanto lui, Pietro Izzo, Pasquale Gatti, Carlo Pignatiello, Giuseppe Perretta, Giorgio Bovenzi e Raffaele Bovenzi.
    Raffaele Bovenzi e Giorgio Bovenzi non si candideranno di sicuro, mentre Peretta vorrebbe candidarsi ma non ha ancora il necessario “nulla osta” dello zio, che decide per lui e deciderà di non schierarsi; per cui restano di sicuri, soltanto Giovanni, Pietro Izzo, Pasquale Gatti e Carlo Pignatiello (mister 61 voti nel 2004, con i quali non vieni eletto né in una lista perdente né in una vincente).
    Ora mi dovete dire su che base Antonello, che può contare su Claudio De Lucia, Cassio Izzo, Enzo Scarano, Alfredo Bonacci, Elia Pasquale, Salvatore Leone, Daniele Merola, Giovanni Pera ed altri non dovrebbe discutere sulla candidatura a sindaco trattando con i 4 di cui sopra.
    Se continuate a ragionare così, il tempo per gli accordi su punti programmatici, strategie amministrative e primarie per l'individuazione del candidato sindaco si restringerà sempre più, e la lista non la farete mai.

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  176. i risultati elettorali si possono leggere in tanti modi.
    A mio modo di vedere, Antonello è stato sconfitto sia alle provinciali che alle primarie del P.D..
    A parte che le provinciali non fanno testo, ma anche lì è stato nettamente battuto (588 voti) sia da Caparco (1049 voti) che da Zacchia (992 voti) suo diretto rivale. Alle primarie del P.D., invece, mi risulta essere stato appoggiato (per loro diretta ammissione) da esponenti del centro-destra che pur di andare contro Zacchia hanno votato Antonello.

    Circa le candidature debbo dirti che non mi sembri molto informato perchè all'elenco che tu hai fatto dei candidati di Lombardi devi aggiungere 2 donne e 2 professionisti.

    Infine ti pregherei di non sparare a zero sui voti di preferenza dei candidati di Lombardi.
    Dando per certo che Salvatore Leone e Daniele Merola non si candidano dimmi, piuttosto, a quanti voti arrivano Claudio De Lucia, Cassio Izzo, Enzo Scarano, Alfredo Bonacci, Elia Pasquale, Giovanni Pera messi insieme.

    Personalmente penso che su questo blog vi sono molte persone che stanno facendo del tutto per mettere contro Antonello e Giovanni perchè hanno paura che se si uniscono diventano molto forti.

    Non lasciatevi ingannare.

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  177. L'anonimo del 7 febbraio 2009 17.57
    ha fatto una attenta e giusta analisi degli eventi, è il più credibile rispetto atutti gli anonimi finora letti. Ha ragione sulla paura che hanno quelli che scrivono che Giovanni e Antonello non troveranno un punto di incontro, specie i caparchiani che devo dire la verità vedo sempre di meno in giro.

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  178. Mister 61 voti?
    Quei 61, sono i voti del singolo
    (5° eletto della lista perdente .. .) a questi vanno aggiunti i voti di partito..., quelli dell'UDC!!!
    Solo per informazione.!!!

    RispondiElimina
  179. I voti dell'UDC, giusto per informarvi, sono i voti di alcuni del centro-destra, che hanno votato UDC credendo che il partito potesse raggiungere l'8% su base regionale ed aver così diritto ad un seggio, che sarebbe stato pertanto tolto a Chicco Ceceri, sponsorizzato dai "due compari" Zacchia/De Franciscis.
    L'UDC non è arrivata a quella percentuale e, quindi, non è scattato il seggio, ma in compenso ha avuto un exploit l'IDV che ha soffiato comunque il posto a Ceceri; Pignatiello ha poi ringraziato i cittadini per il successo ottenuto ed il raddoppio dei voti, non sapendo che quelli riportati, in realtà, non erano i voti del suo partito.
    E poi i voti di partito non c'entrano nulla nelle elezioni comunali (dove si vota per parentele, amicizie,..., ma giammai per il partito), altrimenti dovremmo dire che Caparco, oltre i suoi voti personali (500 circa), ha anche 1.000 voti di Forza Italia e potrebbe vincere le elezioni con altre due o tre persone: sono ragionamenti senza senso!
    Alle provinciali sono stati un grande successo i 588 voti di Antonello, essendo stati riportati contro altri 5 candidati, tra cui il sindaco in carica e l'ex sindaco; ed ha riportato tantissimi altri voti nel collegio, risultando tra i primi eletti dei Verdi. Inoltre 588 voti sono un successo colossale paragonato ai 725 voti riportati alle regionali dall'unico candidato "caleno", e cioè il blasonato On.Dott. Lombardi. Ed allora mi chiedo: ma tutto il gruppo degli alleanzini ed il figlio Giovanni con tutti i suoi assistiti non hanno forse votato per Benedetto alle regionali del 2005? Penso proprio di sì, ed allora a cosa è dovuto questo flop? Capirai bene, dunque, che la forza di Antonello è almeno pari a quella di Giovanni, ed una intesa non può che avvenire su un piano di parità. E mi conferma ciò anche il fatto che riteniate vincente (io non lo penso, ma almeno lo auspico) una intesa tra Giovanni ed Antonello; il che vuol dire che Giovanni da solo non va da nessuna parte. Nemmeno commento i voti dei candidati Lombardiani, visto che nessuno di loro arriva alle 3 cifre, mentre per vincere le elezioni occorrono mediamente 17 candidati a 3 cifre.

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  180. Secondo me Antonello, con Claudio De Lucia, Cassio Izzo, Enzo Scarano, Alfredo Bonacci, Elia Pasquale, Giovanni Pera e con il probabile ingresso di Ermanno (ancora una volta avete perso uno che è venuto a fare riunioni con voi), e con l'appoggio di Salvatore Leone e Daniele Merola, sono almeno a pari a Giovanni, Pietro Izzo, Pasquale Gatti, Carlo Pignatiello, 2 donne e 2 professionisti (Giuseppe Perretta, Giorgio Bovenzi e Raffaele Bovenzi non si candideranno per i motivi già detti): ed il dato delle regionali è molto significativo al riguardo.
    Sta solo a voi fare l'alleanza: se aveste la bontà di sedervi intorno ad un tavolo per pianificare il rinnovamento e metteste per un minuto in discussione la candidatura a sindaco, l'accordo si farebbe nel giro di una settimana; tentando l'annessione del gruppo di Antonello sulla base di una superiorità di voti che non c'è, resterete a casa o andrete a bussare alle porte del Messia.
    Fate voi.

    RispondiElimina
  181. Se il gruppo di Giovanni Lombardi invita ad un tavolo il gruppo di Antonello (come è avvenuto già altre volte) si dice che Giovanni tenta l'annessione.

    Ti domando, per quale motivo Antonello ...... grande amico di Giovanni .... non invita al tavolo il gruppo Lombardi.

    Perchè Antonello non si propone ufficialmente quale candidato sindaco spiegando i motivi per i quali sarebbe più adatto di Giovanni.

    Giovanni, per quanto io ne sappia, ha sempre detto, durante le trattative, di essere a capo del proprio gruppo e di essere pronto a confrontarsi con gli altri per la scelta del leader della coalizione.
    Non mi sembra l'atteggiamento di chi vuole imporsi a tutti i costi.

    In tutte le riunioni che sono state fatte nessuno si è mai ufficialmente proposto ne Antonello,ne Ermanno ne Marrocco.

    Forse non è Giovanni che vuole imporsi a tutti i costi.... sono loro che hanno paura di confrontarsi

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  182. Ritenete impossibile una lista con Marrocco (sindaco),Antonello e Giovanni L. insieme?

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  183. All'anonimo del 7 febbraio ore 21.39
    non mi risulta che Caparco si il segretario politico di Forza Italia a Calvi Risorta (l'ultima che io ricordi era Gabriella Perrotta)probabilmente avrà delle amicizie in tale partito....la verità comunque è che alle ultime elezioni poltiche i rappresentanti di seggio dell'UDC erano presenti ovunque in tutte le sezioni.... !! dove erano quelli di Caparco (Pdl)?? domandiamolo a Giovanni!

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  184. La verità è una sola: Calvi si è scocciata sia di Caparco che di Zacchia. Sicuramente darà preferenza a liste nuove. Poi vedrete. Io, da cittadino di mezza età, auspico che Giovanni lasci il guinzaglio che gli ha posto al collo il paparino e compia un atto di superiorità. Giovanni unisciti alla lista di Antonello, sarai un ottimo assessore alla sanità e potrai dare il meglio delle tue professionalità e delle tue competenze. In questo modo farete sicuramente tremare Caparco (forse sta già tremando). Per Zacchia il capitolo è chiuso.

    Ciao

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  185. Sono d'accordo.

    Antonello unisciti alla lista di Giovanni Lombardi, sarai un ottimo assessore all'ambiente e potrai dare il meglio delle tue professionalità e delle tue competenze. In questo modo farete sicuramente tremare Caparco (forse sta già tremando).

    RispondiElimina
  186. C'è una sola certezza nel panorama politico caleno: Antonello e Giovanni non possono stare insieme, essendo due galletti nello stesso pollaio che parlano di dialogo e propongono aperture ma che, nei fatti, vogliono essere i protagonisti indiscussi di una eventuale coalizione. Ed intanto bluffano entrambi sulla propria forza sperando che qualcuno dei due alla fine ceda, e non si accorgono che mancano appena 89 giorni alla presentazione delle liste: l'evidenza è che sono due "teste dure" (nel senso buono del termine), per cui nessuno dei due cederà mai.
    Alla fine o se ne staranno a casa o chiederanno asilo presso Zacchia, che nel frattempo sta avendo grossissime difficoltà a formare la lista, perchè tutti lo scansano ritenendolo perdente o compromesso su ogni fronte (compreso quello giudiziario).
    Ai due giovani dico: o vi mettete insieme nel giro di qualche giorno, mettendo da parte il discorso delle poltrone e tenendo fuori gente come Ermanno, o sarà una passeggiata per Caparco.
    Per me la lista migliore sarebbe stata Marrocco sindaco, insieme a Giovanni ed Antonello (l'uno vice e l'altro assessore e candidato alla provincia), ma non trovano un accordo in due figuriamoci in tre.
    E per fortuna che l'arma forte di Giovanni doveva essere il dialogo e la mediazione: non è in stato in grado di raggiungere intese con un amico d'infanzia figuriamoci con gli avversari politici.

    RispondiElimina
  187. Per gli alleanzini:
    ma a che vi serve un'alleanza con il gruppo di Antonello?
    Pignatiello, con i suoi voti e quelli dell'UDC dovrebbe raggiungere all'incirca 300 preferenze.
    Gatti non meno di 150, Pietro Izzo altri 100, il gruppo De Biasio altri 300, le due donne ed i due professionti altri 400, e poi ci sono i 500 voti di Giovanni. Basta prendere qualsiasi altro ragazzino per strada e la lista vincente è fatta!
    Ora capiamo perchè i Lombardiani non concludono mai nulla: è tutto merito della loro arroganza.

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  188. Adesso salta fuori che i 1.744 voti riportati dal PDL nelle elezioni di aprile 2008, sono tutti degli alleanzini. Aggiungi i 264 dell'UDC ed il gioco è fatto: Giovanni e Pignatiello, da soli, vincono contro chiunque altro.
    Auguri Calvi Risorta

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  189. Magari!!!
    Potrebbe essere una soluzione per Calvi Risorta!!!!!!!
    Finalmente una vera innovazione!

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  190. che bel quadretto innovativo poco fa sotto al Municipio: caparco, capezzuto, friariello, W il rinnovamento, complimenti!

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  191. I Lombardiani stanno al rinnovamento come Setola sta al rispetto della legge.
    Ma fatemi il piacere: nessuna delle persone in campo ha il monopolio del rinnovamento. Si tratta solo di scegliere chi dà qualche garanzia di poter risolvere i non pochi problemi del comune, e di poter far ripartire il paese.
    E solo nella lista di Caparco riesco ad intravedere il giusto mix di esperienza, concretezza ed innovazione che mi fanno ben sperare. Lombardi e Bonacci non riescono a trovare uno straccio di accordo, figuriamoci quali problemi possono risolvere: se ne stiano pure a casa che è meglio per tutti.

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  192. Votare oggi Caparco significa far ritornare Calvi Risorta indietro di vent'anni, Zacchia "prima voce del rinnovamento" ha perso colpi da quando è diventato anima e corpo di un "vecchio politico" Remo Cipro......
    GIOVANI DI CALVI, UNITEVI!!!
    Prima che sia troppo tardi.
    Prima che i vecchi marpioni si impadroniscano di voi.
    Meglio una lista di giovani anche se di gruppi politici diversi... ma nuovi e con idee nuove......
    che tornare nel baratro della politica delle menzogne e delle calunnie, che poco giovano alla nostra bella Calvi!

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  193. Zacchia non ha perso colpi da quando è diventato anima e corpo di un "vecchio politico" come Remo Cipro, perchè lo è stato fin dal primo momento (fine 2002) e quindi non ha mai avuto realmente dei colpi in canna: presentarsi come innovatore ha rappresentato solo il "piede di porco" da utilizzare per scassinare la cassaforte della fiducia degli elettori e conquistare così il potere; perchè amministrare (è una parola grossa ma usiamola pure)Calvi Risorta è stato, per questi signori, solo ostentazione del potere e mezzo per conquistarne dell'altro.
    Ed è finita come sono destinate a finire tutte le amministrazioni in cui è presente Remo Cipro, che si caratterizzano per sfoggio del potere e diffusione di odio e divisioni: sciolta anticipatamente.
    Oltre ad invitare i cittadini a non votare qualsiasi lista in cui sia presente Remo Cipro, pertanto, inviterei chiunque altro si appresta a scendere in campo a non presentarsi comme gli "innovatori" o i "messia" di turno: perchè questo suscita sinistri ricordi e repulsione in tanti cittadini caleni.
    Bisogna solo guardare il "profilo morale" delle persone che compongono le liste, la loro serietà, esperienza e concretezza, e la capacità di saper amministrare quanto meno la propria famiglia, visto che saranno chiamati ad amministrarne oltre 2.000.

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  194. Credo che il prossimo Sindaco di Calvi avrà molti, moltissimi oneri e pochi onori. Dovrà dire molti no e rischierà l' impopolarità, saranno anni di duro lavoro ( se è vero solo un quinto di quanto si dice della situazione economica del Comune da abbinare alla situazione disastrosa della Regione). Potrebbe però rivelarsi una eccezionale palestra di preparazione amministrativa per giovani volenterosi ( Antonello, Giovanni ed altri). Ora, se è vero quanto sopra non conviene nè ad Antonello nè a Giovanni esporsi in prima persona, ma impegnarsi attivamente e lealmente a risanare il paese si, conviene ed è giusto.
    Marrocco sarebbe la persona più idonea a fare il Sindaco perchè dei vari papabili è quello meno pieno di sè e perchè, assieme ai "dissidenti", elettoralmente vale più o meno quanto Antonello o quanto Giovanni.

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  195. Credo che il prossimo Sindaco di Calvi avrà molti, moltissimi oneri e pochi onori. Dovrà dire molti no e rischierà l' impopolarità, saranno anni di duro lavoro ( se è vero solo un quinto di quanto si dice della situazione economica del Comune da abbinare alla situazione disastrosa della Regione). Potrebbe però rivelarsi una eccezionale palestra di preparazione amministrativa per giovani volenterosi ( Antonello, Giovanni ed altri). Ora, se è vero quanto sopra non conviene nè ad Antonello nè a Giovanni esporsi in prima persona, ma impegnarsi attivamente e lealmente a risanare il paese si, conviene ed è giusto.
    Marrocco sarebbe la persona più idonea a fare il Sindaco perchè dei vari papabili è quello meno pieno di sè e perchè, assieme ai "dissidenti", elettoralmente vale più o meno quanto Antonello o quanto Giovanni.

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  196. ma cari amici avete visto o sentito chi sono gli elementi della lista di caparco?volete almeno riconoscere la professionalita di queste persone?calvi non ha bisogno di un simbolo posto sulla sedia facente funzioni di sindaco e di indossare la fascia alle processioni.calvi ha bisogno invece di persone senza interessi personali che dovranno almeno tentare di risollevare la triste sorte di calvi.

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  197. Ho sentito dire che Antonello vuole fare una lista a tutti i costi anche a rischio di esprimere un solo candidato (cioè lui) all'opposizione.

    Molto comodo giocare con la faccia di 16 giovani amici inconsapevoli di cosa significhi candidarsi seriamente per le elezioni comunali.
    Forse anche Antonello come Giovanni dovrebbe fare qualche passettino indietro.

    A volte mi viene il dubbio che Antonello non voglia creare una valida alternativa ma cerchi semplicemente di fare una 3 lista poco competitiva proprio per agevolare la vittoria di Caparco per poi allearsi con lui una volta eletto all'opposizione.

    Non dimenticate che i gruppi di Caparco e Marrocco alle primarie del P.D. votarono Antonello per contrastare Giacomo.

    Non è poi tanto inverosimile la storiella vero?

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  198. Storiella inverosimile... ritenta!

    Sono convinto che Calvi abbia il diritto di scelta e per questo chi crede che una via migliore sia possibile fa bene ad impegnarsi in prima persona, soprattutto quando si tratta di giovani.
    Se sceglieranno me come candidato sindaco, ne sarò onorato, altrimenti nessun problema ad essere il 16mo consigliere in lista.
    Mi dispiace per loro, ma le vecchie glorie devono farsene una ragione: questa partita non la giocheranno da soli.
    La lista che stiamo realizzando è competitiva e non ha nulla da invidiare a chi ha amministrato Calvi negli ultimi 17 anni (il giudizio sul come spetta agli elettori), di questo ne sono certo.
    L'alternativa, per essere tale, dev'essere credibile e non solo nella figura del candidato sindaco.
    Personalmente miro a proporre 17 nomi trai quali i concittadini possano scegliere i futuri amministratori.
    Detto questo, vi assicuro che è impossibile "metter guerra" tra me e Giovanni Lombardi, ci stimiamo e rispettiamo troppo per permetterlo a chiunque.
    Spero che condivideremo il medesimo progetto e anche se ciò non dovesse accadere, ciascuno a suo modo cercherà di realizzare una buona proposta per Calvi.
    In ogni caso per Giovanni sarà un successo, perché è onesto e disinteressato, a differenza di altri. Questo lo dirò sempre e comunque.
    Per finire uno chiosa: qualcuno ha cercato scorciatoie per appagare la voglia di rivalsa. Certe scelte, se confermate, dimostrano che pochi erano gli ideali e molti i sentimenti di altro genere.
    Il candidato sindaco, così come gli altri, non deve nutrire sentimenti di livore e vendetta. Mi spiace per loro, ma Calvi può farne a meno. Bisogna uscire dalla logica di contrapposizione, dalla faida senza esclusione di colpi. Se vogliamo davvero il bene del paese voltiamo coerentemente pagina una volta per tutte e, finché si è in tempo, evitiamo di prestare idee e volti a chi forse non può più contare pienamente sui propri.
    Antonello

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  199. Leggendo gli ultimi 30/40 interventi e quei pochi manifesti affissi negli ultimi tempi, ho capito solo che c'è la ferma volontà, da parte di Antonello e di Giovanni, di giocarsi le proprie carte con progetti alternativi sia a Zacchia che Caparco.
    Ho capito però che ben poche sono le possibilità di vederli insieme in questa lista, per cui dovremo rassegnarci a vedere 4 liste in campo, anche se intimamente penso che alla fine i Lombardiani si accaseranno dal Messia e la terza lista sarà quella del solo Antonello.
    Ma a questo punto è lecito chiedersi a chi gioverà la presenza di tante liste in campo. Quale coalizione tra le 4 in campo (Zacchia, Caparco, Bonacci e Lombardi) partirà favorita?
    Con quanti voti si potrebbero vincere le elezioni con 4 liste e 68 candidati? Potrebbero bastare anche 1.500 voti? Chi tra Antonello e Giovanni riuscirà ad attrarre quel bacino di voti (non si sa quanto ampio) di "delusi" da Zacchia, ma restii a votare anche Caparco?
    Secondo me, da separati, vanno entrambi al suicidio, ma tant'è visto che nessuno riesce a dissuaderli dalla loro linea.
    Se non altro vi saranno delle alternative, ma lo scontro vero sarà tra Zacchia e Caparco.

    Un suggerimento per Antonello: oltre Ermanno prenditi pure Piero Salerno in lista, perchè non lo vuole più nessuno a partire dallo stesso Zacchia, che candida Vincenzo Salerno al suo posto.

    RispondiElimina
  200. E' giusto che Calvi abbia delle alternative che non si chiamino Zacchia o Caparco perche esse alternative non sono.

    Antonello e Giovanni non si faranno mai la guerra perchè in primis sono amici, poi perchè se anche i giovani cominciano a farsi la guerra allora è finita.

    Le parole che ha scritto Antonello poco prima sono straordinarie. Denotano serietà, tranquillità, educazione, maturità.

    Le iniziative dei giovani vanno sempre sostenute. E mi auguro che "i grandi" non facciano la guerra a questi giovani che stanno cercando di mettersi insieme per produrre qualcosa di buono e di innovativo per questo paese.

    Giovanni è un bravissimo professionista, un ragazzo in gamba. Però dobbiamo anche ammettere che politicamente Antonello ha un pò più di seguito e un pò più di esperienza.

    Noi giovani, caro Giovanni, ti preghiamo e ti esortiamo ad aggregarti al gruppo di Antonello per il bene del paese.

    Perfavore, non fate tornare il cricco a sindaco. Voltiamo pagina, è la volta buona. Un'altra Calvi è possibile.

    Giovanni, non ascoltare chi ti sta dietro e ti manovra. Gatti, Izzo, Pignatiello, non sono visti di buon occhio a Calvi. La gente è stufa. Vuole gente nuova. E' il momento di approfittarne.

    Abbiamo la possibilità di spedire Caparco, Zacchia & company a casa a calci nel sedere.

    Fatelo insieme!

    RispondiElimina

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