“CALVI RISORGA, SENZA CRICK E SENZA CROK. AUGURI.”

Non conosco l’anonimo estensore del manifesto che in questa giornata di Pasqua è stato affisso sui muri della nostra cittadina e che riportiamo integralmente nel titolo, anche se lo stile asciutto lo accomuna all’altro commentatore dell’articolo di Taffuri, quando a quel “Chi pacherà?” riferì sconsolato:” Per ora solo la lingua italiana!”

Il manifesto odierno meritava una firma, però, sia per la straordinaria concisione del concetto, sia per l’umorismo e il sarcasmo che ne fanno il sottofondo.

In quel “Calvi Risorga” c’è dentro tutta la perplessità di un popolo che guarda alle future elezioni senza alcun punto di riferimento, scottato dalle ultime vicende di un’amministrazione fallimentare sotto molti punti di vista e al centro di vicende giudiziarie tutt’altro che edificanti, ma memore di un passato non molto lontano e di altre amministrazioni di cui in maggioranza non è rimasto contento.

In altre occasioni parlavamo di memoria storica.

Forse, pian piano, ma in maniera progressivamente continua, si sta maturando la convinzione che Calvi abbia ora veramente bisogno di qualcosa di nuovo.

E’ un messaggio chiaro ai giovani e a quanti, finora, hanno fatto scelte diverse e per certi versi scellerate.

Ben venga un atto di coraggio da parte di tutti ed anche un piccolo esame di coscienza.

Da soli non si va da nessuna parte, è bene che ci si convinca di ciò, al di là di convinzioni e certezze che si riveleranno solo delle pie illusioni nei risultati delle urne.

Auguri a tutti, ma specialmente a Calvi Risorta.

Commenti

  1. La firma non c'è, ma tutti sanno chi è l'autore del manifesto visto che il Crick è Antonio Caparco e Crock è Giacomo Zacchia.
    Così come si sa chi sono gli autori dei volantini anonimi della settimana prima.
    Certo è che chi non è in grado di esprimere il proprio pensiero politico, se non con manifesti e volantini anonimi, non può certo rappresentare il nuovo per Calvi Risorta, al di là dell'anagrafe favorevole, ma è invece espressione di un modo vecchio, deleterio ed odioso di fare politica.
    Antonio Caparco, Giovanni Marrocco, lo stesso Antonello Bonacci hanno almeno la decenza di firmarsi sempre e di assumersi le responsabilità di quanto affermano. Che i giovani imparino da loro come agire.

    Auguri a tutti, ma specialmente a Calvi Risorta.

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  2. Oramai è ufficiale: le trattative avviate un anno e mezzo fa, nel tentativo di creare delle alternative politiche, sono irrimediabilmente naufragate.
    Antonello farà una propria lista, composta quasi esclusivamente da giovani politicamente orientati sul centro-sinistra, avendo chiuso anche l’accordo con Rifondazione Comunista.
    Lombardi ne farà un'altra, ovviamente orientata sul centro-destra, anche se non si esclude il suo ritiro dalla competizione o un eventuale appoggio a Caparco in ottica PDL, per il quale dovranno essere individuati, tra qualche settimana, i membri del comitato provinciale ed i segretari cittadini.
    Marrocco già da tempo ha stretto una solida alleanza con Caparco.
    Di chi sono le eventuali responsabilità?
    A mio modo di vedere sono stati proprio i giovani a porsi male in queste trattative; io penso che strategicamente i giovani fossero intimamente condizionati dal fatto di pensare che gli elettori delusi da Zacchia ma, al contempo, restii a votare Caparco, potessero essere in numero sufficiente a determinare una vittoria elettorale, e quindi ognuno di loro aspirava a porsi a capo di una terza lista per avviarsi verso una luminosa carriera politica. Da qui le posizioni intransigenti dapprima di Lombardi, che non ha mai fatto un passo indietro neanche nei confronti dell’allora consistente e maggiormente esperto gruppo Marrocco, e non ha mai messo in discussione il suo “diritto naturale” ad essere il candidato a sindaco, tanto che ha da tempo pronto un proprio simbolo; capita l’antifona ed intuito che le trattative non avrebbero portato a nulla, Marrocco ha scelto un diverso percorso politico; poi Antonello, all’improvviso, salta fuori con una propria lista ed un proprio programma, segno che aveva già deciso di correre da solo, anche perché il suo gruppo è molto ideologizzato, e c’erano non pochi veti ad un eventuale accordo con Lombardi che non fosse di subordinazione di quest’ultimo; entrano quindi in gioco il gruppo degli ex assessori zacchiani defenestrati, in cerca di una nuova verginità politica (Ermanno, Bonacci e Salerno); ed alla fine Lombardi, resosi conto di aver tirato troppo la corda, fa un passo indietro indicando in Ermanno sindaco il possibile punto di mediazione con Antonello, ma neanche questa decisione viene accolta dal gruppo di Bonacci.
    La ricerca di una terza via è dunque tramontata nel giorno di Pasqua, ed ammesso che il paese fosse davvero pronto per un cambiamento, possiamo ora dire che non c’erano le persone giuste che potevano farsi interpreti di un simile cambiamento.
    Per cui Calvi sarà sicuramente senza Crock (zacchia), ma molto probabilmente dovrà risorgere con il Crick, e tutto sommato la cosa non mi dispiace affatto, perché contrariamente ad altri che vedevano in questi giovani una speranza, io sono sempre stato pessimista riguardo una eventuale coalizione che sarebbe andata dall’estrema sinistra all’estrema destra – che nasceva dunque male e che si sarebbe connotata per una estrema litigiosità, come quella che ha afflitto “Disuniti per distruggere per Calvi” – credendo piuttosto nelle potenzialità del binomio Caparco/Marrocco, complementari tra di loro e preparati per guidare la macchina amministrativa nel migliore dei modi.
    Tuttavia mi fa piacere anche che i giovani, nonostante tutto, scendano comunque in campo, dando vita ad una opposizione costruttiva e facendo così esperienza per la prossima volta.

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  3. Antonello, nonostante la giovane età, si è già dimostrato un "volpone" politicanente parlando.
    Pur partendo da una situazione sfavorevole, è riuscito con mille alchimie ad ergersi ad unica seria alternativa, spazzando via il povero Giovanni Lombardi, mal consigliato da Benedetto e dal suo gruppo.
    Antonello ha per ora 13 elementi forti nella sua squadra, ha ottenuto l'appoggio di Rinfondazione Comunista, ha scardinato ulteriormente il già misero consenso di Zacchia, ed alla fine anche Ermanno entrerà in squadra con lui, perchè nessuno dei candidati della lista di Caparco lo vuole tra i piedi, nonostante i suoi voti.
    Ho dei dubbi che ora Giovanni riesca a mettere in piedi una propria lista, anche perchè è rimasto solo con il suo gruppo e con l'UDC.
    Per come si sono messe le cose, penso che Antonello si aggiudicherà 3 seggi, e Lombardi e Zacchia un seggio a testa.
    Come consiglieri di opposizione vedo dunque Antonello Bonacci, Ermanno Izzo, Giovanni Merola, Giovanni Lombardi e Giacomo Zacchia, con quest'ultimo che non si presenterà nemmeno una volta in consiglio comunale, ma mediterà una vendetta politica alle provinciali, dove sarà ugualmente bastonato in modo da sancire la sua inesorabile fine politica ed il mesto ritorno a Sessa Aurunca.

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  4. Io invece penso che i consiglieri di opposizione saranno Antonello Bonacci, Ermanno Izzo, Giovanni Lombardi, Giacomo Zacchia e Zona Damiano.

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  5. Antonello lascerà tutti di stucco, stracciando nettamente Zacchia. Diventerà così il referente unico del PD a Calvi Risorta, lasciando a piedi il Messia che non verrà candidato dal partito alle prossime provinciali: gli verrà preferito Antonello e la vendetta politica sarà così completa.
    A Zacchia non resta che riciclarsi con il PDL, dove però è già schedato ed osteggiato da tutti.
    Forse è meglio che torni a vendere supposte e spazzolini da denti: gli riuscirà sicuramente meglio che fare politica.

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  6. le varie ipotesi fatte sulle nuove alleanze e sui vari schieramenti sembrano effettivamente rispecchiare quella che dovra'essere la macchina amministrativa dal prossimo giugno.l'ipotesi di una minoranza composta da antonello e da giovanni sara' sicuramente utile alla causa di calvi.ci si ritrovera' subito ad affrontare la carenza idrica che negli ultimi cinque anni ha raggiunto livelli paurosi a fronte di una cattiva gestione della macchina comunale,ci si ritrovera'ad organizzare in tempi da record l'estate calena che e' rimasta ferma al palo dopo la fallimentare gestione zacchia e company,si dovra' pensare ad un sistema valido per il lancio definitivo della raccolta differenziata.
    un opposizione seria e corretta sara' di sicuro utile a calvi anche perche' si spera che sara' formata da persone serie e non da zacchia avido e vendicativo o da remo che ha distrutto calvi con un terremoto pari a quello dell'abruzzo,o dallo sclerotico damiano zona che pensa solo ha sistemare figli e company.con antonello e con giovanni caparco si trovera' subito daccordo e speriamo almeno una volta di vedere maggioranza ed opposizione a braccetto per la causa di calvi.auguri

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  7. Al primo anonimo commentatore di questo post.

    Perché, quando si esprime un legittimo dissenso, con lucidità e intelligente ironia, si deve sempre pensar male?
    Rispondere non nel merito dei contenuti del manifesto, ma criticando un aspetto metodologico (l'anonimato), come se fosse la più grande colpa (sebbene anche tu eviti di firmare il tuo commento), corrisponde ad un vecchio modo di fare politica, quello dove la dialettica eristica soppianta totalmente la comunicazione costruttiva.
    Perché non comprendere che quella speranza di cambiamento espressa nel manifesto è un sentimento reale e condiviso, e quindi interrogarsi sulle cause e proporre possibili soluzioni??
    ...E' un dissenso talmente diffuso da poter addirittura rendere apprezzabile la scelta dell'anonimato, poiché ha permesso a tutti i cittadini caleni di sentirsi (con conseguente benefico effetto di immedesimazione catartica!) firmatari di quella pacata, ironica ed intelligente esternazione.

    Tesista di Primavera

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  8. L'Anonimo delle 11:03 ha fatto una seria osservazione. Aggiungo solo il fatto che Marrocco alla fine non ha accettato nemmeno la carica a sindaco avanzata da Giovanni, perchè la sete di poltrona sicura è troppa.
    Antonello non riuscirà nemmeno ad entrare nelle file dell'opposizione e spero tanto che ci sia una grossa sorpresa.
    La lista Caparco è basata su un contratto e questo non giova al bene del Paese.

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  9. CALVI RISORGA, SENZA CRICK E SENZA CROK.
    SOLO GIOVANNI LOMBARDI PUO' FARE IN MODOCHE TALE PROFEZIA SI AVVERI.

    FORZA GIOVANNI

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  10. L'Opinionista dell'ultima ora

    Caro Tesista di primavera, è verissimo quello che dici con pacata naturalezza ed una obiettività che non può non sconcertare chi, come il criticone della prima ora, vede di malanimo quelli che hanno posto sullo stesso piano Crick e Crock.
    Il secondo va possibilmente eliminato (politicamente parlando, si intende!), il primo va possibilmente portato agli onori degli altari, dimenticando, se possibile, tutte le nefandezze del suo recente e remoto passato (ed alla santificazione sta pensando lo zio prete).
    Ben venga chi, con ironia e buon gusto, ci riporta un po' di quella sana memoria storica di cui si affanna a parlare Massimo ogni tanto e su cui i caparchiani vogliono invece porre una pietra tombale.
    Vedrete quanti sfizi si prenderà il Crick, una volta che dovesse vincere.
    Altro che nuovo corso!

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  11. Il Paese non è uno sfizio è questo il problema. Non si amministra togliendosi gli sfizi, ma per il bene di tutti.

    Il livello di questo blog è sceso di parecchio

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  12. A me non risulta che Giovanni abbia mai fatto un passo indietro rispetto ad una possibile candidatura a sindaco di Marrocco, anzi.
    Giovanni ha commesso parecchi errori di strategia politica, perchè nessuno lo ha mai lasciato agire con il suo non indifferente intuito politico; è stato invece strumetalizzato ed influenzato dal padre e dal suo gruppo (ed in questo ha forse peccato in quanto a leadership), che lo hanno portato su una via senza sbocchi.
    Ed ora si ritrova in estrema difficoltà a presentare una propria lista, e a dover con ogni probabilità scegliere se accasarsi con Crock o con Crick.
    Se proprio deve accodarsi lo faccia con Antonello o con Ermanno: almeno salva la faccia.

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  13. Un suggerimento per Antonello: provi a sondare Fabio Borrelli per una eventuale candidatura. So che tra l'altro sono anche amici.

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  14. Non capisco proprio perchè Antonello declini continuamente gli inviti di partecipazione alla trasmissione "Babilonia".
    Ritiene forse di essere superiore a Giovanni Lombardi, Ermanno Izzo, Carlo Cardillo, Piero Salerno, Giovanni Marrocco e Massimo Taffuri? Spero tanto che ci ripensi, altrimenti dà una immagine sbagliata di sè all'elettorato caleno: il non partecipare ad un pubblico dibattito, il non confrontarsi con gli altri attori politici è poco coerente da parte di chi si propone come il fautore del dialogo tra le parti.
    D'altro canto abbiamo già avuto modo di verificare, nei tanti incontri con Giovanni ed Ermanno, quanto poco dialogante sia in realtà Antonello.

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  15. L'opinionista dell'ultima ora.

    " Il Paese non è uno sfizio è questo il problema. Non si amministra togliendosi gli sfizi, ma per il bene di tutti.
    Il livello di questo blog è sceso di parecchio."
    Scusa, anonimo bacchettatore, ma che cavolo vuoi dire?
    E che c'entra il livello del blog?
    Mah, misteri gaudiosi dei caparchiani!
    A parte il fatto che, personalmente, sono andato a guardarmi sul vocabolario alcuni termini usati dal Tesista di primavera, si vede chiaramente che sei più intelligente e colto di noi.
    Abbi pazienza!

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  16. L'opinionista dell'ultima ora

    Per gli ignoranti come me: da Wikipedia.
    "La dialettica eristica è una tecnica dialettica utilizzata per sostenere le dispute con l'unico scopo di far prevalere le proprie ragioni su quelle dell'avversario, senza dare importanza alla verità in sé. In questo senso è più simile alla manipolazione che alla persuasione."

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  17. ma.....cosa volete che vi dica....se questi sono i giovani di cui il popolo di Calvi Risorta si dovrebbe fidare stiamo freschi. cercatevi un lavoro invece di sperperare i soldini delle vostre famiglie, altro che lista o candidatura a sindaco.fare l'amministratore è una cosa seria non un capriccio dei soliti noti, che vogliono tutto senza mai dare niente, sempre solo io, io, io. buona giornata a tutti e vi raccomando smettete di dire che volete fare i SINDACI con delle liste di persone disoccupate.

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  18. Per l'opinionista del 14 aprile 2009 18.04. Chiedi a Geremia se Giovanni non ha fatto un passo indietro per Marrocco sindaco e fatti dire la risposta. Stessa cosa è stata fatta per Ermanno, ma Antonello non ha accettato.

    Antonello farà la stessa fine del padre, "na figura e .....".

    Se a te non risulta, quindi non sei sicuro, non "sparare" sentenze dicendo che gli altri compiono errori, perchè gli errori alla fine li commetti tu e li hanno commessi Marrocco e company.

    n.b.: la proposta di sindaco per Marrocco è ancora valida, vedi se accetta.

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  19. Ma che accetta, si è fatto mettere per iscritto che sarà il vice-sindaco. SOTTO CONTRATTO. Nemmeno Zacchia è arrivato a tanto.

    Fate tutti schifo

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  20. La domanda sorge spontanea: come mai ho l'impressione/certezza matematica che ci sia qualcuno in questo blog che continua a camuffarsi, imperterrito e inutilmente, con degli pseudonimi più o meno famosi anzichè mettere chiaramente, visto che si capisce lontano un miglio chi possa essere in realtà, nome e cognome prima, e sottolineo prima, dei suoi interventi nelle discussioni politiche? Auguri Calvi Risorta, senza "Cip" e senza "Ciop"!

    Francesco Tiratore

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  21. CHI DICE CHE LA POLITIDCA NON FA MIRACOLI?
    DOMENICA (PASQUA) TUTTI I CANDIDATI ERANO A MESSA PER SCAMBIARE AUGURI.......... CHE SCHIFO..........

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  22. qualcuno mi ha ricordato che un candidato attuale di caparco, alle scorse elezioni era candidato con zacchia meno male i suoi voti non furono sufficienti per essere eletto grazie all'anzianità di budda, fece materialmente pipì sul portone di casa del crik....
    vabbè ma per la pagnotta si dimentica tutto...
    si dimenticano denuncie, per la pagnotta questo ed altro....
    si dimenticano i ricorsi, semp pa pagnotta.....
    si dimenticano i dispetti, pa pagnotta...
    Speriamo che il popolo non dimentica...

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  23. Come fà Mario Cipro a votare per il fratello, quando il CRICK gli fece buttar giù il bar creato al campetto e chiudere per un periodo lo stesso con il seguito di denunce fatte?? e in più ha realizzato un campo di calcetto con accesso libero...

    Datemi una risposta. C'è puzza di marmellata.

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  24. Silver e sceso al livello del Taffuri.

    Uno osanna chi a smerdato fino ad ieri (Silver-Crick); e l'altro è l'unico che fa complimenti al fratello e anche l'unico che ne parla visto che è scomparso dalla circolazione.

    Mi trovate una persone che parla male di un proprio parente e per lo più di un fratello??? Anche la sorella di Zacchia dice che senza Giacomino Calvi era persa ... SI CADE NEL RIDICOLO.

    Il ridicolo sono questi presunti giornalisti che si vendono.

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  25. Il nostro comune a mezzo stampa è rappresentato da TAFFURI-MELE-MINIERI.

    Cacciati anche dal corriere di Caserta.

    Mi dispiace per MELE, sembrava una persona corretta e preparata.

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  26. Taffuri, Mele e Minieri sono stati gli unici giornalisti che hanno avuto il coraggio di documentare, in un clima di minacce ed intimidazioni e mettendoci la faccia, l'assoluta verità, per quanto scomoda e dura potesse apparire a certe persone.
    Hanno per questo ricevuto minacce di morte e decine di querele a testa, tutte sistematicamente archiviate, da parte di personaggi in giacca e cravatta che ricoprivano ruoli istituzionali, mentre tutti gli altri giornalisti tacevano o si prostavano ai piedi di costui.
    Per me andrebbero solo elogiati per quanto hanno fatto e stanno facendo per il nostro paese, contribuendo a fare aprire gli occhi alla gente su tutto quanto di marcio è stato prodotto in questi ultimi 5 anni.

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  27. Lombardi, avendo fallito, ha già iniziato le trattative con Zacchia e Caparco per vedere chi gli offre di più, piazzando due o tre candidati nelle loro liste. Questo è il nuovo che aspettavamo!!!
    Se proprio deve si accodi per lo meno ad Antonello, l'unico baluardo ormai rimasto in piazza.

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  28. Taffuri, Mele e Minieri (il trio medusa) sono faziosi e parziali. E' chiaro che li ringraziamo per quanto hanno fatto venire a galla, ma politicamente sia loro che le loro testate sono estremamente di parte. Taffuri, vabbè, dovrebbe prima fare un corso di lingua italiana, approfondendo la grammatica e la sintassi. Mele, prima candidato con Zacchia, dopo aver sputtanato Caparco dai balconi dei comizi, ora lo elogia e si schiera con lui. Vergognati Mele ! E vergognati pure tu, Caparco, che lo hai voluto con te dopo che aveva appoggiato il tuo acerrimo nemico Zaccheo (quando invece hai detto che nessuno di coloro che appoggiava Zacchia sarebbe stato candidato nella tua lista). La stampa calena, le testate on line, i giornali, sono chi piu' e chi meno di parte. L'unica eccezione la farei per il sito di De Lucia che, per ora, ha sempre mostrato molta imparzialità.

    In ogni modo scannatevi come porci, questo vi meritate.

    Viva il commissariamento, viva il commissario. Se mi leggi, caro commissario, ti prego di prorogare il commissariamento per altri 200 anni, dopo che questa gentaglia avrà smesso di campare, in modo da poter fare piazza pulita, sia di Crick che di Crock...

    Io ? Forse voto giovani.

    Auguri Calvi Risorta.

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  29. Salvatore Minieri e Silver Mele hanno fatto in appena 3 settimane per l'Antica Cales molto più di quanto non sia riuscito a fare l'amministrazione Zacchia in 4 anni e mezzo!
    Caparco non candiderà mai i componeneti dell'amministarzione Zacchia: e cioè Giacomo Zacchia, Remo Cipro, Zona Damiano, Antonio Fattore, Piero Salerno, Ermanno Izzo, Oreste Martino, Carmelo Bonacci e Gabriella Perrotta, benchè quest'ultima si sia ravveduta sul "letto di morte". E questo proposito resta confermato: vi è un esplicito divieto nei confronti proprio di Ermanno Izzo, benchè quest'ultimo si sia offerto spontaneamente di far parte dei "Democratici Caleni" e nonostante il suo ingresso significhi una vittoria matematica per Caparco, indipendetemente da quello che faranno le liste avversarie. E' una questione di coerenza: non si può mettere in lista chi si è combattuto per 4 anni e mezzo; ed è oltremodo sconcertante vedere Antonello che da un lato critica Zacchia e dall'altra candida l'ex assessore zacchiano Carmelo Bonacci.
    Silver Mele ha solo, come tanti altri, avuto il demerito di non capire prontamente chi era Giacomo Zacchia e quale perverso progetto avesse in mente. Ma contrariamente ad altri si è prontamente ravveduto, dopo nemmeno tre mesi, chiedendo scusa agli elettori; per cui ha già espiato.
    Giustoper chiarire non è il commissario che decide se prorogare o meno il commissariamento: è il Consiglio dei Ministri che dovrà prendere una decisione, prima delle elezioni, sul possibile commissariamento del comune per infiltrazioni camorristiche.
    Nei prossimi consigli dei ministri verranno sicuramente sciolti i comuni di Fondi e di Villa Literno, e verrà valutata anche la posizione di Calvi Risorta.
    Sarà forse per la paura di questo verdetto che ora Piero Saslerno, Ermanno Izzo e Carmelo Bonacci sputano veleno contro l'amministrazione nella quale hanno militato fino all'ultimo giorno?

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  30. L'opinionista dell'ultima ora

    Silver Mele, ragazzo simpatico per carità, dovrà cambiare tutto il canovaccio delle sue performances se vorrà accattivarsi i voto, stavolta, per essere eletto, dovrà cioè schierarsi apertamente per colui che ha sbeffeggiato tutte le sere della precedente campagna elettorale.
    Non male come impegno, per lo meno sul livello della credibilità personale.
    Lo stesso dovranno fare Giovanni Marrocco (assai meglio di lui fece Esaù che almeno vendette la primogenitura per un piatto di lenticchie) e Massimo Taffuri, che non si vede come potrà raccattare i voti necessari.
    Con il ritiro dalle scene politiche, a mio avviso assai apprezzabile per concretezza e dignità, di Nicola D'Onofrio e Casto Geremia, si è andato così sfaldando anche il gruppo di Salvatore Geremia, con grossa gioia di Caparco che così non corre il rischio di trovarsi tra le sue fila quattro persone con le quali venire a patti.
    Potrà infatti portare a termine tranquillamente il suo piano e ricominciare la serie di rivalse personali per le quali è diventato famoso (chiedere a Salvatore Geremia, agli eredi di Milite, a Mario Cipro, a Massimo Zona e tanti altri).
    E c'è in giro ancora chi pensa che Caparco sia il male minore!
    Per dirla con Carcaiso, si sta ormai prospettando per Calvi una lunga, lunghissima notte di buio medioevo.

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  31. mi e' giunta voce che sabato ci sara'l'apertura della sede elettorale di giacomino.ebbene gia mi immagino le scene pietose con baci e abbracci.gia vedo merdia che distribuisce baci e promesse di posti di lavoro anche a coloro che una occupazione gia c'e' l'hanno,damiano ormai sclerotico che urla vicino al bar roma,il cane che sta col cellurare di nascosto al fine di rispondere alle chiamate di merdia nel momento in cui promette un posto a qualcuno facendo credere che sta telefonando ai vari ministeri e generali virtuali,remo che eccitato come non mai dispensa occhiolini e sorrisetti minacciosi a tutti,poi la schiera dei servi sciocchi come oreste martino l'unico insignificante e senza dignita' presente a calvi che per la frazione di zuni di cui era l'unico rappresentante non si e' fatto mai vivo,pensate che hanno fatto di piu'sergio caparco e nicola pepe non eletti entrambi in due diversi schieramenti per zuni.
    poi immagino la scena della reale corte che esce dallo zoo dove zaccheo li chiude per cinque anni e li fa uscire solo in campagna elettorale come cani,gatti,conigli,zoccole,gufi,rospi e altri animali viscidi.
    e gia mi vedo le scene della sorella che in confidenza e' da camicia di forza.la collocatore che incita la gente al cambiamento radicale come se non sapessimo il suo passato e le vicende in cui e' stata direttamente coinvolta.
    non perdete cari amici lo spettacolo del merdia perche' e' un appuntamento per tutti coloro che offrono di stomaco e hanno necessita' di vomitare.
    amici lettori non e' una satira ma la reale situazione che si protrae a calvi da oltre dieci anni.

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  32. "la reale situazione che si protrae a calvi da oltre dieci anni.::"
    quindi ci metti pure cricco.
    Va bene così.

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  33. facciamo in modo che non ritorni caparco con suo zio.... ed allora viva ZACCHIA.gli altri sono solo mezze figure.buona giornata a tutti.

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  34. caro amico, da quello che si vede in giro, purtroppo, la nostra Calvi non riesce ad esprimere una classe politica che possa dare una svolta al nostro paese,io e tanti altri voteremo per zacchia, il quale potrà essere anche antipatico ma è l'unico che può evitare il ritorno in municipio di caparco il vendicativo ed i suoi amici di ......li vedete fuori la macelleria chi sono i suoi amici?ma veramente pensano che la gente abbia dimenticato tutto? come diceva il grande montanelli turiamoci il naso e votiamo tutti compatti ZACCHIA.

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  35. Anche a me non piace Caparco ma nessun paragone regge con Zacchia.
    E' stato il peggior Sindaco che ha avuto Calvi Risorta in assoluto.
    I disatri causati dalla sua amministrazione lasceranno il segno per anni ed anni.

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  36. Zacchia è inqualificabile come uomo e come politico. Preferirei Satana in persona come prossimo sindaco di Calvi Risorta: farebbe meno danni.
    Si faccia piuttosto processare per abuso d'ufficio invece di candidarsi nuovamente a sindaco; nel 2004 aveva per lo meno delle persone decenti nella lista dei "Disuniti per distruggere Calvi", anche se poi hanno deluso. Ma adesso, lui e Remino, hanno 15 schiavi personali, compari e comparielli che devono solo alzare il braccio senza nemmeno aprire mai bocca.
    Insieme a Cappello fanno davvero una bella coppia. Che vergogna: a confronto con Zacchia, Caparco è un angioletto.
    Zacchia è stato sfiduciato, prima e dopo la sua caduta, da 12 consiglieri comunali (Marrocco, Taffuri, Geremia, D'Onofrio, Caparco, Capuano, De Biasio, Martino, Perrotta, Salerno, Izzo e Bonacci), il che la dice lunga sul personaggio!!!!!!!!!
    Per fortuna che non si voterà, perchè a maggio ci sarà il commissariamento per le infiltrazioni camorristiche.
    Ma se si fosse votato lo avremmo dovuto prendere, tutti compatti, a pomodori in faccia durante i comizi.

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  37. Forza commissario, te lo chiediamo con il cuore in mano...

    COMMISSARIAMENTO SENZA FINE !!!

    COMMISSARIAMENTO SENZA FINE !!!

    Tutta questa gentaglia, crick e crock, a casa a tempo indeterminato!!!!!!!

    Fate schifo !!! VERGOGNATEVI !!!

    Se giustizia esiste, voglio vedere Zaccheo e la sua zoccola in galera... questo si meritano !!!

    E insieme alla zoccola, anche i suoi parenti che hanno abusato... si come hanno abusato... indagate sulle lottizzazioni e sui cambi di destinazione d'uso delle loro abitazioni/locali comemrciali.

    E indagate sulle palazzine che dovranno sorgere in in località "curtmann"...

    Vediamo se veramente esiste giustizia...

    W CALVI LIBERA !!!

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  38. lo sfogo dell'amico delle 20:32 e' la pura e sincera verita'.ma ci sono tante cose che calvi ancora deve sapere.la lattizzazione in favore del fratello dell'ex vice sindaco di calvi e' solo un piccolo contentino dato a chi,giustamente,ha sposato la causa di zaccheo.cari cittadini di calvi ve lo diciamo con vivo sentimento"la lista denominata uniti per dividersi calvi"si e' arricchita di gente avida per natura e altruista di mestiere.vi voglio solo far riflettere sui nomi dei candidati con zaccheo,poi se come si dice calvi e' un popolo di intellettuali e di gente di un certo spessore,allora le scemitaggini del messia che va dicendo solo e,sottolineo solo in campagna elettoale, debbono far riflettere la gente di calvi.oggi per risollevare lo sconquasso creato da zaccheo ci voglionono non uno ma dieci,cento,centomila crick.

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  39. Antonello è solo un emissario di Zacchia, per la realizzazione di un piano ordito insieme al Messia e ad un famoso tecnico/parente, che ha due obiettivi ben precisi:
    1) far sì che non nasca la terza lista;
    2) rafforzare l'altrimenti spacciato Zacchia.
    La cosa è ormai evidente.
    Fin dall'inizio Antonello ha fatto di tutto perchè non nascesse l'alternativa a Zacchia e Caparco; con le sue mosse ha prima messo fuori gioco il gruppo di Marrocco (ma gli è andata male dopo l'alleanza tra questo gruppo e quello di Caparco); ha poi estromesso quello di Lombardi; ed ha infine sfaldato il gruppo di ex assessori guidato da Ermanno.
    Si ritrova ora ad essere formalmente l'unico in grado di poter creare l'alternativa. Tuttavia, dopo essersi assicurato che il gruppo di Lombardi (al momento indeciso se accordarsi con Caparco e comunque corteggiato a morte da Zacchia) sia definitivamente fuori dai giochi (o perchè alleatosi con Zacchia o perchè ritiratosi dalla competizione), darà finalmente corpo al suo piano, portando il suo gruppo in dote a Zacchia il giorno prima della presentazione delle liste.
    Il piano è infatti proprio questo: far sì che Zacchia arrivi a confrontarsi con Caparco nella migliore delle ipotesi insieme ad Antonello e Giovanni, e nella peggiore delle ipotesi insieme con Antonello ma con Giovanni fuori dai piedi!!! In cambio Antonello sarà il vicesindaco ed il candidato alla Provincia in quota PD. Questo è Antonello: la speranza dei giovani.
    Peccato per lui che Zacchia (i suoi soldi e le sue promesse, o meglio prese per il culo a raffica)ed Antonello insieme non fanno certamente Caparco e Marrocco insieme.

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  40. Gli schiavi di Cartagine che circondano Zacchia devono far uso di forti sostanze allucinogene: sono arrivati ad affermare che i giochini acquistati nel luglio 2006, per i quali sono arrivati gli arresti erano in realtà stati acquistati da Caparco! Non c'è più religione con questi disperati. Se Zacchia gli dice di suicidarsi questi sono capaci di farlo: che gente!!!!!!

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  41. Sono curioso di vedere le scene stomachevoli con le quali Zaccheo inaugurerà oggi la sede.
    Altro che barzellette: c'è da scompisciarsi per le risate con i suoi teatrini raccapriccianti.
    L'unica cosa azzeccata è l'inferriata che circonda la sede: o meglio la gabbia per gli animali dello zoo.

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  42. ZACCHIA GIACOMO
    FATTORE ANTONIO
    IZZO GABRIELLA
    ALLOCCA ALFREDO
    MARTINO AGOSTINO
    IZZO VINCENZO
    RICCIARDI ANTONIO
    CIPRO REMO
    ZONA ANTONIO DAMIANO
    SALERNO VINCENZO
    BORRELLI GIUSEPPE
    CAPUANO GAETANO
    IZZO GIOVANNI
    IZZO ASSUNTA
    DI GIROLAMO FIORENZO
    MARTINO ORESTE
    CAPARCO SERGIO

    Riflettete bene su questi nomi, sulla loro storia personale e familiare, su cosa hanno fatto per Calvi Risorta e di Calvi Risorta, dei loro legami con Zacchia, e tirate le somme.
    Una squadra del genere ci lascerebbe tutti in mutande, e farebbe di quelal che oggi è la già martoriata Calvi Risorta l'antica Cales: cioè un cumulo di macerie, immondizia e degrado.
    Auguri Calvi Risorta.

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  43. Accordo fatto tra Zacchia e Lombardi. L'accordo prevede che Giovanni faccia da portaborse a Damiano Zona; sia l'assistente al cellulare di Antonio Fattore; impari il "mestiere" da Remo. Dovrà però prima sottoporsi ai seguenti corsi di formazione politica:
    1) lezioni di etica e di morale da Tina;
    2) lezioni di inconsistenza da Oreste;
    3) lezioni di avidità da Borrelli;
    4) lezioni di lecchinaggio da un trio d'eccezione come Agostino, Antonio e Vincenzo;
    5) lezioni di bugie, tradimenti e prese per il culo dal Messia in persona;
    6) lezioni di intimidazione dell'elettore da parte di Remo e Damiano.
    Se alla fine del corso supererà l'esame allora sarà inserito a pieno titolo nella squadra degli acefali e muti alzadito di professione.
    Che squalllore vedere il Messia corteggiare Giovanni ed il suo gruppo. Ma se conosco Giovanni, allora Zacchia può benissimo scordarsi di vederlo sottomoesso nelle fila dei suoi schiavi personali.
    Meglio cadere sul campo con onore che cadere nell'abbraccio mortale di Zaccheo; candidarsi è un imperativo, anche per mandare a monte i piani di Antonello e di Zacchia, e non vedere tra i consiglieri di opposizione gente come Remo o Damiano.

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  44. Ci dispiace per i piani di Zacchia ed Antonello, ma è ormai certo che per la Provincia di Caserta si voterà ad Ottobre 2009, e questo porterà sicuramente ad un'alleanza tra Caparco e Lombardi nell'ottica del PDL (segreteria cittadina, candidatura alla Provincia e possibile candidatura regionale nel collegio di Capua), perchè Giovanni non farà certo la mossa falsa di candidarsi contro Caparco, mettendo a rischio tutto ciò con una guerra intestina nel PDL (a meno che non stia ad ascoltare i cattivi consigli del padre).
    Vedo all'orizzonte un accordo storico ed impensabile, fino a qualche tempo fa, tra Caparco, Marrocco, De Vita e Lombardi.
    Un accordo che umilierà e farà scomparire per sempre Zacchia dal paese, infliggendogli un distacco di 1.500 voti.
    Zacchia si può quindi scordare del tutto un'alleanza con Lombardi, perchè questi o andrà con Caparco o lo appoggerà esternamente, in attesa delle elezioni cittadine del PDL e delle candidature alla Provincia e alla Regione.

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  45. Mi sconpiscio dalle risate quanto sento parlare di Caparco il vendicativo e di Zacchia il pacificatore.
    Provate a chiedere a:
    1) Massimo Taffuri;
    2) Vito Taffuri;
    3) Giovanni Marrocco;
    4) Nicola Cipro;
    5) Casto e Salvatore Geremia;
    6) Claudio Ventriglia;
    7) Salvatore Minieri;
    8) Silver Mele;
    9) Gabriella Perrotta;
    10) Piero Salerno;
    11) Nicola D'Onofrio;
    12) Ermanno Izzo;
    13) Carmelo Bonacci;
    14) gli ingegneri Pietro Martino, Antonio Zona, Oreste Parisi e Tiziana Izzo;
    15) il dottore Ventriglia;
    16) i 15 segretari comunali che si sono avvicendati al comune;
    17) Antonello Bonacci;
    18) Peppe Caparco;
    19) Anna Caianiello;
    20) Nicolino Iorio;
    21) Vito Terribile;
    22) i baristi di Petrulo;
    23) i dipendenti comunali;
    24) Antonello Bonacci;
    25) i circa 500 caleni che hanno abbandonato Zacchia in questi 5 anni;
    26) Giovanni Merola;
    27) Nicola Pepe;
    28) Oriana Zona;
    29) Gaetano Capuano;
    ed almeno altre 500 persone quanto possano essere cattivi e vendicativi il Messia, ed i suoi consigliori.
    Basta vedere soltanto cosa ha cercato di fare nei confronti di Vito Taffuri: è vergognoso!
    Zacchia è un politico da strapazzo che va abbattuto ad ogni costo, sia alle comunali che alle provinciali, perchè bisogna impedirgli di fare ulteriori danni; ne va del futuro di Calvi Risorta. Ed anzi spero vivamente nel commissariamento per infiltrazioni, in modo che lui e la sua armata brancaleone siano schedati a vita.

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  46. Ieri c'è stato lo spettacolino dell'inaugurazione della lista "Disuniti per distruggere Calvi". Come colevasi dimostrare c'erano solo i parenti dei candidati e nessun caleno che, spontaneamente, si sia fermato. Questa la dice lunga sul destino cui andrà incontro Zacchia.
    Squallido vedere poi volanti della polizia di alcuni candidati che dovrebbero essere in servizio ma che invece vanno all'inaugurazione di Zaccheo. E anche questa la dice lunga sul profilo dei candidati zacchiani.

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  47. A chi scrive certe stravaganze, dico semplicemente che prima di partecipare ad una discussione sarebbe opportuno vivere il paese di cui si parla. Sentire le e persone, vedere i luoghi, carpire le istanze.
    Siamo in campagna elettorale, a giorni ufficializzeremo sede, simbolo e lista dei candiadati. Sempre più convinti che Calvi abbia bisogno di un'alternativa nel vero senso della parola, piaccia o non piaccia ai "potenti" locali. Saremo giovani, fuori dagli schemi del "sistema politico" caleno e determinati a dare il massimo per portare il paese a condizioni normali, semplicemente normali.
    Se il popolo ci darà fiducia saremo grati e disponibili, in caso diverso avremo comunque fatto ciò che sentivamo e i caleni avranno scelto con coscienza. Antonello

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  48. Ben detto Antonello, certe persone parlano di fantapolitica.
    Le liste saranno sicuramente tre, quella di Antonello Bonacci, di Antonio Caparco e, purtroppo, di Giacomo Zacchia.
    Lombardi ormai sta solo decidendo dove accasarsi perchè, nell'ascoltare i suggerimenti sbagliati del padre e del suo gruppo, ha fallito le tappe per la creazione di un'alternativa.
    Caparco è senz'altro favorito, ma Antonello, e su questo sono pronto a scommetterci, prenderà più voti e più seggi di Zacchia, nonostante questi, come al solito, stia giocando veramente sporco: soldi e promesse fasulle volano a palate.

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  49. Ma se Lombardi deve proprio accasarsi con Caparco o addirittura con Zacchia, perchè non lo fa con Antonello avendo, comunque, con la successiva entrata di Ermanno, la possibilità di giocarsi la vittoria e, quindi, un assessorato?
    Certo con Caparco la vittoria sarebbe sicura ed entrerebbe in campo il discorso del PDL; con Zacchia sarebbe comunque sconfitto e bruciato; ma insieme con Antonello potrebbe anche provare a giocarsela con Caparco.

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  50. Mi dispiace per voi ma Giovanni LOMBARDI ha ufficializzato la sua candidatura.

    Finalmente una valida alternativa a Caparco e Zacchia visto che il gruppetto di amici messo insieme da Antonello sarebbe stato insignificante.

    Forza GIOVANNI siamo tutti con te.
    Un appello ai giovani.
    NON SPRECATE IL VOTO, VOTATE LOMBARDI

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  51. Caro Mssimo, questo blog lasciamelo dire è diventato , purtroppo, lo sfogatoio di tante persone che non hanno niente a che vedere con la politica,ma il loro intento è solo quello di calunniare , offendere, odiare delle persone senza avere il coraggio di combatterli apertamente alla luce del sole candidandosi contro di loro e mettere in luce il loro cattivo operato. niente di tutto questo ma solo invettive, celandosi sempre e solo dietro l'anonimato, chi dice certe cose, ritenendole vere, perchè si nasconde dietro l'anonimato? siete solo dei cotardi e dei frustrati, vi è tanto difficile analizzare con correttezza e senza ingiurie la situazione politica Calena? capisco che non tutti hanno le p...e di mettere la loro persona al giudizio della gente, in questa tornata elettorale molti lo faranno e sono quelle persone che avranno il diritto di parlare alla gente di Calvi, non chi si permette di dare giudizi nascondendosi come dei carbonari. Caro Massimo, ed amici del blog in un paese democratico quale l'Italia, vige il DIRITTO DI VOTO con il quale il popolo elegge DEMOCRATICAMENTE i suoi rappresentanti. mi sforzo di essere imparziale nella mia analisi dei fatti, ma veramente pensate che la gente non sa chi è Giacomo Zacchia e chi sono i suoi antagonisti? chiedo a tutti voi: chi è il Sig Nicolino Iorio, Oreste e Raffaele Parisi, chi è Nicola Cipro e per quale motivo lo vediamo molto vicino ad Antonio Caparco dapo che tra di loro nella passata amministrazione sono arrivati alle denunce personali,forse pensava di poter mungere il Sindaco Zacchia oltre ogni limite? veramente pensate che la gente di calvi risorta non conosca chi sono stati i traditori del mandato elettorale,questi signori hanno trsdito solo per interessi personali, e non certo per gli interessi della collettività, HANNO TRADITO PER QUATTRO DENARI. concludo dicendo:Caro Massimo ed amici tutti,le menzogne perpetuate nel tempo in alcuni di voi diventano verità. penso che in questa campagna elettorale si sapranno molte verità. e per dirlo alla zacchia buona discussione e un bacio a tutti.

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  52. Alle persone che hanno denunciato tutti e tutto, per il vbene del Paese. Io vi pongo una domanda:

    "Cosa ci fa Nicolino Iorio davanti al comitato di Caparco, lui che non può nemmeno votarlo?"

    Durante la campagna elettorale scorso, il CRICK fu accusato che con gli Iorio voleva fare una cava presso la nuova zona industriale. Che ne dite?
    Prego come vostra abitudine salvaguardare il bene del Paese e fara luce su certi individui.

    La parola hai beniamini di Calvi: Taffuri Vito, Minieri, Marrocco, Taffuri Massimo e tutti quelli che hanno vigilato sul bene di CALVI.

    FATE RIDERE VOI E IL CRICK

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  53. casa ne dite dell'accoppiata Iorio - Capezzuto? vi ricordate del comizio in Piazza Seminario di Capezzuto quando abbandonò l'allora Maggioranza capeggiata da Antonio Caparco? quante accuse.per il bene del paese diceva, adesso tutto è finito hahaha.Ricordate le denuncie di Cipro Nicola nei confronti di Antonio Caparco?avete dimenticato gli interessi che legano gli Iorio e la Famiglia Caparco. Avete gia dimenticato l'assunzione del figlio di Peppe Caparco al Consorzio CE/4 nonchè Nipote dell'allora Sindaco Caparco,Avete dimenticato che il Figlio di Antonio Caparco fu nominato in una commissione della comunità Montana Monte Maggiore, non sapete che sempre il figlio di Antonio Caparco insieme alla figlia di Claudio De Biase (IL POSTALE)sono stati assunti al tabacchificio nonostante quest'ultima è in dolce attesa.questi sono i candidati di Caparco si vendono per un piccolo tozzo di pane. Il prezzo di claudio De biasio è molto basso, infatti, per pochi mesi di lavoro alla figlia ha tradito la parola che aveva dato a Giacomo Zacchia di una sua sicura candidatura nella lista unita per calvi. VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA.Un invito a tutti prima di ingiuriare il Sig. Giacomo Zacchia pulitevi bene la bocca. presto si sapranno i veri motivi che hanno indotto aolcuni ex Consiglieri Comunali al TADIMENTO E RICORDATE CHI TRADISCE UNA VOLTA TRADISCE SEMPRE. viva i giovani di Calvi.

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  54. Ma il CRICK ha promesso a Capezzuto che il figlio, Nicola, sarà il difensore civico del comune. Poi dice che Zacchia promette ....

    Dove sta il paladino Marrocco con la sua band????

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  55. Si dice anche che il figlio di Porcezzuto sarà il nuovo comandante dei vigili.

    Stamm' nguaiat'

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  56. non ho parole ma solo na vagonata di parolacce .
    E poi mi vengono a parlare di legalità il krikkkk gia si sta vendendo il paese prima di averlo conquistato,e basta ricordarsi l'ultimo concorso dei vigili Urbani,,,,,
    meditate gente meditate..
    ps marruocco ma chi è costui
    li prenderà 30 voti???

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  57. Mi diverte vedere quante persone, forse dispiaciute per la vittoria sicura di Caparco, stiano sputando solo veleno dicendo una vaganota di cazzate.
    Il comandante dei vigili già c'è, è la dottoressa Anna Caianielo e l'unica persona che ha cercato di farle le scarpe nei modi più scandalosi è solo Zacchia, rinviato a giudizio, per questo motivo, per reiterato abuso d'ufficio.
    Marrocco, vicesindaco di Calvi Risorta tra 50 giorni circa, prenderà più di 300 voti, cioè circa la metà dei voti che riporterà, complessivamente, la lista di Zacchia.
    Proprio perchè la gente sa chi è Giacomo Zacchia, questi verrà rispedito a casa e costretto ad abbandonare per sempre la politica (se quella che fa possiamo ancora chiamarla politica).
    Mi vengono i brividi a leggere in sequenza i nomi della lista di Zacchia: sarebbero in grado di vendersi l'intero paese in pochi mesi.
    La lista di Antonello è sicuramente più forte di quella di Giovanni e spero che alla fine anche Giovanni possa scendere direttamemnte in campo.
    In questo caso Zacchia arriverà quarto su 4 liste, e sarà l'unico consigliere di minoranza che uscirà dalla sua lista, ma non presenzierà mai per ovvi motivi.

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  58. Sono pronto a scommettere che Marroco prenderà 100 voti in più di Ermanno, ovunque questi si candidi.

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  59. Sia Antonello che Giovanni hanno una lista più forte, e sicuramente più pulita, di quella che mette in campo Zacchia.
    Ma io voterò Caparco perchè vedo nella sua lista il giusto mix di esperienza ed innovazione, e poco mi interessa di coloro che la voteranno ma che non sono candidati.
    Per tutte le liste possiamo criticare alcuni sostenitori, ma non credo affatto che si possa paragonare un Capezzuto o un Nicolino Iorio, votanti e non candidati ripeto, ai vari Papa o Gargamella; eppure nessuno di quelli di voi che oggi critica Caparco, perchè voteranno per lui Capezzuto o Iorio, si è fatto scrupolo di votare Zacchia nel 2004 benchè fossero presenti davanti ai seggi certi personaggi "poco raccomandabili".
    Ai moralisti di oggi dico perciò di vedere cosa hano fatto nel 2004, e di tacere che è meglio.
    Ai moralisti di oggi dico di chiedere ad Antonello e Giovanni perchè non hanno speso una sola parola contro tutte le schifezze che hanno fatto emergere i gruppi di Caparco e Marrocco, che intanto hanno potuto segnalare certe sconcezze proprio perchè non hanno nulla da temere e da nascondere.
    In 12 anni da sindaco Caparco è sempre uscito pulito da quelle che sono solo delle illazioni dei suoi detrattori; in 4 anni e mezzo Zacchia ha devastato per sempre un paese, apponendo un marchio infamante a Calvi Risorta: un comune, vorrei ricordarlo, dove ci sono stati clamorosi arresti, rinvii a giudizio anche dello stesso Zacchia, circa 30 procedimenti penali ancora aperti, indagini dell'antimafia ed un giudizio pendente su eventuali infiltrazioni camorristiche!!!!!!!!

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  60. Io penso che Giovanni prenderà due seggi, così come Antonello, mentre Zacchia sarà eletto da solo, riportando non più di 600 voti.
    Caparco ha già vinto, facciano quello che vogliono le mine vaganti come Ermanno.
    Zacchia le ha sempre prese da Caparco, negli scontri diretti, e continuerà a prenderle.
    Zacchia è stato capace solo di vincere contro Gaetano Capuano, perchè se avesse potuto ricandidarsi Caparco non sarebbe mai diventato sindaco.

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  61. La gente di Calvi è stufa sia di Caparco che di Zacchia. L'unica valida e credibile alternativa è il gruppo di Giovanni Lombardi che, pur nascendo come forza di centro destra, da subito si è aperto a tutte le forze presenti sul territorio, mettendo da parte le ideologie politiche.
    Di contro, il gruppo di Antonello è molto ideologizzato e, con l'ingresso di rifondazione, si è caratterizzato ancora di più come partito di estrema sinistra e per questo che rischia di non prendere neanche un seggio.
    Prevedo una lotta a tre Lombardi-Caparco-Zacchia, con LOMBARDI in leggero vantaggio.

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  62. Ecco il comunicato pubblicato ieri sul sito di De Lucia

    Comunicato stampa Giovanni Lombardi

    Cresce l’entusiasmo intorno alla figura del brillante anestesista dott. Giovanni Lombardi candidato alla carica di Sindaco del comune di Calvi Risorta per la lista “Calvi in Positivo”.

    Domenica sera in via XX Settembre è stato presentato il simbolo raffigurante tre torri su sfondo tricolore ed inaugurato il Comitato Elettorale alla presenza di centinaia di sostenitori che hanno riposto in lui le aspettative di rinnovamento.

    “Il mio impegno è finalizzato a generare una classe politica nuova in grado di riportare nella nostra cittadina quella serenità che negli ultimi tempi ci è stata negata. Grazie al vostro sostegno sono sicuro di riuscire a raggiungere questo difficile e ambizioso progetto”. Questo, in sintesi, il discorso del leader dott. Giovanni Lombardi che ha poi brindato insieme ai candidati e ai sostenitori.

    Sono ormai noti gran parte dei nomi dei candidati della lista Calvi in Positivo

    Al fianco del candidato sindaco figu­rano i nomi degli alleati storici del dott. Giovanni Lombardi che insieme a lui hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Parliamo di Pietro Izzo, Pasquale Gatti e Graziella Cipro.

    Registriamo inoltre la candidatura di Giorgio Bovenzi, Gino Marrapese, Antonio Salerno, Giuseppe Capuano, Rossana delle Fave e, da ultimo, quella di Leone Silvestro.

    Sicura è anche la candidatura di Carlo Pignatiello, Giuseppe Perretta, Lo Mastro Gorizio, Elia Eduardo, Alfredo Di Girolamo e Gabriella Caparco.

    In corso di valutazione la proposta di Martino Giuseppe (figlio del consigliere uscente Amedeo) e di altri giovani che intendono dare il loro contributo alla realizzazione dell’ambizioso programma che il Dott. Giovanni Lombardi ed il suo gruppo si apprestano a proporre.

    Si sta lavorando ad una intesa con altre forze presenti sul territorio affinchè anch’esse contribuiscano insieme a noi a riportare serenità a Calvi Risorta.

    Vede la luce, quindi, il progetto nato da oltre 2 anni, di generare una classe dirigente nuova in grado di porre rimedi ai disastri causa­ti dal dualismo ormai intollerabile tra due vecchi arnesi della politica locale.

    Calvi Risorta, 20 aprile 2009

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  63. all'anonimo 20 aprile 2009 18.54, che dice sempre la stessa cosa, ricordo che chi era autorizzato dai cittadini a vigilare sugli illeciti erano i consiglieri di opposizione.

    Ora Marrocco e company prima accusavano Caparco, in campagna elettorale scorsa, di fare insieme a Iorio e persone molte conosciute alla giustizia, la cava e dopo accusavano Zacchia di avere legami con i Papa.

    Ma loro stanno sempre nel mezzo e parlano sempre dopo che non hanno ottenuto niente.

    Speriamo nel nuovo e Giovanni sta andando nella direzione giusta. Ermanno ed Antonello ravvedetevi.

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  64. Caro Nicola Cipro,dell'arroganza di Antonio Caparco sai già tutto, ma sei davvero convito che l'0rco Caleno possa consentire a te ed ai tuoi familiari un'avvenire migliore? la tua presunta presenza nella sua lista è vista come quei mercenari un tempo strenui oppositori ed all'improvviso folgorati sulla via di Damasco dall'orco caleno (vero Silver) tu non ti rendi conto che stai incarnando il non senso politico sembri un avvassallato e pensi che il patto di potere stipulato con Caparco, possa consentire a te o qualche parente di diventare assessore,piuttosto che contabile. per molti di voi rimarrà un sogno.per oggi basta, un caloroso saluto al maestro massimo zona con la speranza che possa far capire chi è l'orco caleno. paternita della frase- SILVER MELE. ora e sempre W uniti per Calvi con SINDACO unico ed indiscusso GIACOMO ZACCHIA, il solo che è stato capace di spezzare l'abbraccio mortale della famiglia caparco, parisi e iorio.ciao a tutti.

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  65. SENZA CRICK E SENZA CROCK HANNO FATTO CRACK CRACK CRACK.SONO UN EX SOSTENITORE DELLA LISTA DEMOCRATICI CALENI,LE PROSSIME ELEZIONE VOTERO' LA LISTA DI GIACOMO ZACCHIA UNITI PER CALVI, IL MOTIVO?
    PROVATE A PASSARE DAVANTI AL COMITATO ELETTORALE DI ANTONIO CAPARCO, SEMPRE E SOLO CORVI, INTRALLAZZATORI DI PROFESSIONE,E TROMBATI. POI HANNO IL CORAGGIO DI PARLARE MALE DI GAETANO, L'UNICO CHE CAPIVA QUALCHE COSA. FORZA ZACCHIA FARZA GAETANO CAPUANO. GAETA' IL CRICK SENZA TE NON è NESSUNO.

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  66. Massimo hai il coraggio di vota Nicola Cipro, tuo collaboratore nel Calcio a 5, candidato con Caparco???

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  67. "W Uniti per Calvi con SINDACO unico ed indiscusso GIACOMO ZACCHIA, il solo che è stato capace di spezzare l'abbraccio mortale della famiglia caparco, parisi e iorio.ciao a tutti."
    Ricordo, a beneficio di tutti e ad onore del Vero, che nel "nefasto" ed "irripetibile" 2004 Zacchia ha battuto Gaetano Capuano (alias ape morta) e non invece Caparco, che lo ha viceversa stramaciullato e ridicolizzato alle successive provinciali del 2005, oltre alle precedenti provinciali del 2000! E dato che non c'è due senza tre, prevedo che per il prossimo giugno ci sarà senz'altro un'affermazione schiacciante e senza precedenti della lista dei "Democratici Caleni", capeggiata da Antonio Caparco alias Crik, che conseguirà presumibilmente dai 3000 ai 3500 voti, compreso il mio; con buona pace di Zacchia alias Crok, Cip, Ciop e chi più ne ha più ne metta! Naturalmente va da sè che Zacchia Crok arriverà inesorabilmente "Ultimo", indipendentemente dal numero di liste in campo e dai relativi protagonisti, essendo ciò cosa buona, giusta e sacrosanta!
    Ricordo anche che siamo ormai nel 2009 Dopo Cristo e che il tempo dei fessi e dei creduloni è finito per sempre, con buona pace degli inguaribili e mai domi furbetti del quartierino, anonimi compresi; se casomai si può parlare di anonimi, in questo caso! Stendiamo un velo pietoso e w per sempre il leggendario Antonio Caparco!

    Il giustiziere del pomeriggio

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  68. Il fatto che si attacchi, con accuse risibili, Caparco ed i suoi candidati è un indice innegabile che Caparco ha già vinto.
    Parlate con Antonello e con Giovanni e vedrete che loro stessi hanno questa intima convinzione, al di là del fatto che all'esterno siano obbligati a far credere di essere competitivi e vincenti.
    Zacchia non lo metto proprio in conto, perchè arriverà ultimo in ogni caso: può investire quanti soldi vuole, promettere tutti i posto di lavoro ed i trasferimenti di questo mondo, circondarsi di vescovi, alti prelati, Gargamella e tutti i personsaggi dei puffi, ma oramai la gente ha imparato a conoscerlo e schifa lui e la sua lista. Si faccia piuttosto processare, visto che è imputato per reiterato abuso d'ufficio e rischia fino a 3 anni di reclusione; attenda la chiusura dei circa 30 procedimenti penali che pendono sugli atti emessi durante i suoi anni di disamministrazione; attenda il giudizio del Ministero dell'Interno sulle infiltrazioni camorristiche; solo se tutte queste pendenze si risolveranno con un nulla di fatto, allora potrà pensare a ricandidarsi.
    La lista "Disuniti per distruggere nuovamente Calvi" non supererà nemmeno quota 600 voti, e sarà spazzata via con una mazzata senza precedenti; anzi, se continua su questa strada rischia davvero di non prendere nemmeno un seggio.
    Zacchia può scordarsi i suoi "sogni di gloria" insieme a Remino e Cappello. Ritorni pure a fare il farmacista: i caleni gliene saranno eternamente grati.

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  69. Ricordatevi questa predizione e verificatela tra 50 giorni: i primi 5 eletti della lista di Caparco prenderanno più voti dei primi 12 candidati maggiormente votati della lista di Zacchia.

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  70. Quanto vale Zacchia nei confronti di Caparco lo dicono le elezioni provinciali del 2005.
    Caparco da solo e senza troppo impegno ha maciullato Zacchia, sindaco in carica, che metteva in moto una macchina elettorale senza precedenti in termini di appoggio di assessori e consiglieri in carica, soldi investiti in materiale propagandistico, appoggio incondizionato del compare di Lourdes (con il quale aveva da tempo preso accordi per boicottare la candidatura concordata di Ermanno, adducendo la misera scusa di Geremia), una banda di strombazzatori ed attacchini da far paura, e tutto il potere che aveva ed esercitava (in modo poco istituzionale) ricoprendo quella carica.
    D'altronde i calcoli sono presto fatto. Zacchia dal 2004 ha perso Marrocco, D'Onofrio, Geremia, Taffuri, Ermanno, Piero Salerno, Albanese, Carmelo Bonacci, Giuseppe Capuano, Nicola Cipro, Claudio Ventriglia, Silver Mele, Porrino, Capezzuto, De Vita, Pietro Martino, i Parisi, Nicola Merola, Gagliardi, i dipendenti comunali, il gruppo De Biasio, il gruppo Pisariello, il gruppo Lombardi, il gruppo Antonello, e quasi tutti i sostenitori.
    Altri importanti pezzi di elettori del 2004 gli sono stati sottratti da Antonello e Giovanni; non ha guadagnato nulla, tanto che è costretto a candidare gente che già rientravano tra i suoi elettori (come Borrelli, Salerno, Compagnone, Izzo Giovanni, Martino Agostino e via discorrendo), per cui i conti sono presto fatto. Zacchia sta tra i 600 ed i 700 voti: la metà dei voti che possono esprimere al momento le liste di Antonello e Giovanni senza Ermanno.
    Se ne stia a casa che almeno evita che gliele cantino di tutti i colori durante i comizi, dove ci sarà un attacco frontale e spietato senza precedenti.

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  71. La presenza di una pantera azzurra all'inaugurazione la dice lunga sul profilo dei nuovi Giacobini: avidi ed arroganti almeno quanto il loro "dominatore" e "plagiatore".

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  72. viva zacchia e tutti cloloro che manderanno a casa definitivamente e per sempre L'orco Caleno e soprattutto suo zio PRESUNTO SACERDOTE. Ahhh Ahhh Ahhh.ma li guardate in faccia davanti al comitato, sembrano degli zonbi Ahhh Ahhh Ahhh. a dire il vero secondo me caparco avrà molta difficoltà a presentare la lista, correremo da soli con la lista di GIACOMO. Rassegnatevi i cittadini di Calvi stanno ancora aspettando che qualcuno riporta in dietro i loro libretti di lavoro. buona giornata a tutti. FORZA MASSIMO ZONA.

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  73. viva zacchia e tutti cloloro che manderanno a casa definitivamente e per sempre L'orco Caleno e soprattutto suo zio PRESUNTO SACERDOTE. Ahhh Ahhh Ahhh.ma li guardate in faccia davanti al comitato, sembrano degli zonbi Ahhh Ahhh Ahhh. a dire il vero secondo me caparco avrà molta difficoltà a presentare la lista, correremo da soli con la lista di GIACOMO. Rassegnatevi i cittadini di Calvi stanno ancora aspettando che qualcuno riporta in dietro i loro libretti di lavoro. buona giornata a tutti. FORZA MASSIMO ZONA.

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  74. veramente la dice lunga la presenza di quei personaggi che si vedono vicino al comitato di Caparco.
    veramente la dice lunga la non presenza di persone non avvassallate a Caparco davanti al Comitato, altro che pantera.Parli di pantera? e che ne dici dei tuoi CORVI?.

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  75. "Il valore di uno stato a lungo andare è il valore degli individui che lo compongono"

    J.S. Mill

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  76. A quel tempo non v'erano re in Israele... ed ognuno faceva un pò quel che cazzo gli pare...
    (libera traduzione Giudici, 17, 6)
    Mi piace questo gioco!
    L'amico d'Oltremare

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  77. Ecco i 15 buoni motivi per non votare Zacchia:
    1) Giacomo Zacchia;
    2) Remo Cipro;
    3) Damiano Zona;
    4) Antonio Fattore;
    5) Assunta Izzo;
    6) Gabriella Izzo;
    7) Giuseppe Borrelli;
    8) Sergio Caparco;
    9) Oreste Martino;
    10) Piero Cappello;
    11) Gargamella;
    12) Papa;
    13) Setola;
    14) Pagano;
    15) Orsi.

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  78. Zacchia non lo considero nemmeno nel novero dei candidati: la sua lista non arriva nemmeno a 500 voti (cioè i soli voti personali di Antonio Caparco), e leggerla in rapida sequenza mi fa venire davvero i brividi.
    UN IMPUTATO PER REITERATO ABUSO D'UFFICIO CHE RISCHIA FINO A 3 ANNI DI RECLUSIONE; UN POLITICO CUI I SENATORI FLORINO E NOVI HANNO DEDICATO 4 INTERROGAZIONI PARLAMENTARI SU PRESUNTE INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE; UN POLITICO INDAGATO DALLA DDA DI NAPOLI E A CUI SAVIANO HA DEDICATO PIU' DI UN ARTICOLO; UN EX SINDACO A CAPO DI UN'AMMINISTRAZIONE SULLA QUALE VI SONO PIU DI 30 FASCICOLI D'INDAGINE APERTI DA PARTE DELLA PROCURA DI S. MARIA CAPUA VETERE; A CAPO DI UN'AMMINISTRAZIONE SU CUI DEVE ANCORA ESPRIMERSI IL MINISTERO DELL'INTERNO PER I PRESUNTI CONDIZIONAMENTI DELLA CAMORRA SULL'AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI; UN EX SINDACO CHE INVECE DI AMMINISTRARE HA PRODOTTO SOLO DECINE DI QUERELE NEI CONFRONTI DI COMUNI CITTADINI, TUTTE SISTEMATICAMENTE ARCHIVIATE; UN SINDACO CHE HA PORTATO CALVI RISORTA NELLA MERDA PIU' TOTALE (BASTA VEDERE LO STATO PIETOSO DELLE SCUOLE, DELLE STRADE, DELLA RETE IDRICA, DEGLI EDIFICI PUBBLICI, E LA QUALITA'DI TUTTI I SERVIZI FONDAMENTALI); UN POLITICO AVIDO, ARROGANTE E TIRCHIO QUANT'ALTRI MAI (NONOSTANTE SIA STRARICCO E VIZIATO DALLA NASCITA) CHE PENSA SOLO A CONQUISTARE NUOVE POLTRONE; UN POLITICO CHE CONSIDERA GLI AMICI DEGLI SCHIAVI PERSONALI, E TUTTI QUELLI CHE NON SI PROSTANO AI SUOI PIEDI DEI NEMICI DA COMBATTERE CON OGNI MEZZO.
    UNA PERSONA CHE VORREBBE ORA VENDERE LETTERALMENTE CALVI RISORTA INSIEME ALLA SUA BANDA, CAPPELLO E BONACCI.
    UNA PERSONA COSI' POTEVA CANDIDARSI SOLO A CALVI RISORTA.
    MA ORAMAI E' CARTA CONOSCIUTA E LA GENTE SA COME TRATTARLO.
    La mia unica preoccupazione è che possa ugualmente vincere perchè gli elettori, nel volere frotemente liberarsi da 4 anni e mezzo di oppressioni e vendette, metteranno una croce con tale forza sui simboli della colomba (Caparco) e delle tre torri (Lombardi) da strappare la scheda, che verrà quindi annullata.
    Per cui potrebbe essere considerate valide le sole 400 schede dove verrà scelto, con un tratto molto leggero, il simbolo dei "Disuniti per dividersi Calvi"; questo è l'unico modo con il quale Zacchia potrebbe vincere.
    Altrimenti è dstinato a tornare a Sessa per vendere supposte.

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  79. Ho sentito parlare di un eventuale accordo tra Caparco e Giovanni Lombardi.
    Spero tantissimo che ciò accada così è matematicamente chiusa la partita e finalmente possiamo dire, senza paura di smentite, che l'era Zacchia è terminata.
    D'altra parte sarebbe un percorso naturale per Caparco e Lombardi nell'ottica di un ricompattamento del PDL anche in prospettiva delle prossime elezioni provinciali che si terranno ad ottobre.
    In un colpo solo Calvi si libererebbe di Zacchia e la sua banda, di Ermanno il temporeggiatore e del gruppetto di rifondaroli e pseudo comunisti che seguono come caproni l'illuso ex verde ed ex ds.
    Giovanni questi mi sembrano una serie di buoni motivi per fare un passo indietro anche se sono convinto che non era questo il progetto che tu e il tuo gruppo avevate in mente.
    La tua ambizione di fare il Sindaco di Calvi Risorta è soltanto rimandata.

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  80. caro amico, sei un uomo solo al comando, solo ingiurue e cattiverie. Questo è uno dei motivi che mi spinge a votare la lista uniti per calvi del Dott. Giacomo Zacchia.

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  81. "caro amico, sei un uomo solo al comando, solo ingiurue e cattiverie. Questo è uno dei motivi che mi spinge a votare la lista uniti per calvi del Dott. Giacomo Zacchia."

    Caro anonimo disperato e bastonato, ricordo a beneficio di tutti e ad onore del vero che quanto detto dall'illustre anonimo bacchettatore è semplicemente la sacrosanta realtà e verità dei fatti, nulla più e nulla meno!
    Che poi la "verità ti fa male lo sai" è un altro paio di maniche!
    Aggiungo anche, ad integrazione del mio precedente post, che se il tuo pupillo Zacchia si ricandiderà alle prossime elezioni provinciali perderà alla grande anche quelle, ovviamente ad opera del leggendario Antonio Caparco, o di chi per lui, non fa tanta differenza a questo punto; in tal modo il cappotto sarà completo e, indovina un pò, il tuo Zacchia tornerà o a Sessa Aurunca, o andrà a Lourdes o, nella peggiore delle ipotesi, sarà ricoverato d'urgenza in qualche nosocomio della zona in preda al delirio più totale!
    Comunque ti consiglio di piantarla per sempre con le tue basse e del tutto inutili speculazioni pseudo-ideologiche su Caparco e sui Democratici Caleni, visto che li rafforzi ulteriormente e fai solo delle misere figuraccie!
    Il 2004 è tramontato definitivamente ed inesorabilmente; siamo ormai nel 2009 Dopo Cristo e il leggendario Caparco prenderà minimo 3000 voti; se poi farà campagna elettorale seriamente e come Dio comanda potrebbe arrivare anche a 4000!
    Fatevene una ragione ed imparate a perdere; anche perchè solo con le sconfitte si può crescere e forse migliorare, ma nel caso di Zacchia dubito fortemente che sia così!
    Questo è quanto! A presto e cerca di produrre delle argomentazioni serie e sensate in futuro, se sei in grado di farlo !

    Il giustiziere del pomeriggio

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  82. il "leggendario Caparco" così è stato definito da qualche intrepido anonimo. Beh, magari fosse una leggenda... sarebbe più facile sbarazzarsi di lui... e certamente farebbe meno danni.
    Viva Antonello.

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  83. Gargamella e Frank The Bastard: ecco l'elettorato tipo di Zacchia.
    Per fortuna che il Vescovo di Roma è rinchiuso in convento dal 2006.

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  84. Zacchia: 500 voti;
    Antonello: 600 voti;
    Lombardi: 1.000 voti;
    Caparco: 2.200 voti.

    Questo sarà a mio avviso il risultato delle elezioni, qualora il comune non venga sciolto per camorra, come purtroppo è nell'aria.
    Anche oggi siamo sulle prime pagine di tutti i quotidiani, grazie ad un'amministrazione fallimentare e vergognosa, rispedita fortunatamente a casa da 9 coraggiosi che hanno evitato ulteriori danni al paese.
    Mentre una persona:
    1) IMPUTATA PER REITERATO ABUSO D'UFFICIO CHE RISCHIA FINO A 3 ANNI DI RECLUSIONE;
    2) UN "POLITICO" CUI I SENATORI FLORINO E NOVI HANNO DEDICATO 4 INTERROGAZIONI PARLAMENTARI SU PRESUNTE INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE;
    3) UN "POLITICO" INDAGATO DALLA DDA DI NAPOLI E A CUI SAVIANO HA DEDICATO PIU' DI UN ARTICOLO RIVELAZIONE;
    4) UN EX SINDACO A CAPO DI UN'AMMINISTRAZIONE SULLA QUALE VI SONO PIU DI 30 FASCICOLI D'INDAGINE APERTI DA PARTE DELLA PROCURA DI S. MARIA CAPUA VETERE;
    5) A CAPO DI UN'AMMINISTRAZIONE SU CUI DEVE ANCORA ESPRIMERSI IL MINISTERO DELL'INTERNO PER I PRESUNTI CONDIZIONAMENTI DELLA CAMORRA NELL'AGGIUDICAZIONE DI ALCUNI APPALTI;
    6) UN EX SINDACO CHE INVECE DI AMMINISTRARE HA PRODOTTO SOLO DECINE DI QUERELE NEI CONFRONTI DI COMUNI CITTADINI, TUTTE SISTEMATICAMENTE ARCHIVIATE;
    7) UN SINDACO CHE HA PORTATO CALVI RISORTA NELLA MERDA PIU' TOTALE (BASTA VEDERE LO STATO PIETOSO DELLE SCUOLE, DELLE STRADE, DELLA RETE IDRICA, DEGLI EDIFICI PUBBLICI, E LA QUALITA'DI TUTTI I SERVIZI FONDAMENTALI);
    8) UN POLITICO AVIDO, ARROGANTE E TIRCHIO QUANT'ALTRI MAI (NONOSTANTE SIA STRARICCO E VIZIATO DALLA NASCITA) CHE PENSA SOLO A CONQUISTARE NUOVE POLTRONE;
    9) UN "POLITICO" CHE CONSIDERA GLI AMICI DEGLI SCHIAVI PERSONALI, E TUTTI QUELLI CHE NON SI PROSTANO AI SUOI PIEDI DEI NEMICI DA COMBATTERE CON OGNI MEZZO;
    10) UNA PERSONA CHE VORREBBE ORA VENDERE LETTERALMENTE CALVI RISORTA INSIEME ALLA SUA BANDA, E DISPENSARE ULTERIORI VENDETTE;
    11) UNA PERSONA CHE BRINDAVA GIOIOSO AL TAVOLO DI INAUGURAZIONE DELLA CENTRALE, FACENDO FORSE UN BRINDISI AI NOSTRI FUTURI TUMORI, PENSANDO DI CAVARSELA CON DELIBERE DI FACCIATA PER GETTARE FUMO NEGLI OCCHI A NOI VITTIME DI QUESTO ECO-MOSTRO;
    12) UNA PERSONA CHE HA IL BARBARO CORAGGIO DI PARLARE DI RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO CALENO DOPO GLI SCANDALOSI SERVIZI DI MINIERI E SILVER, TRASMESSI ANCHE IERI SERA SU TELEVOMERO;

    dicevo, mentre tale persona ha ancora l’ardire di ricandidarsi a sindaco (per fortuna senza alcuna possibilità di vittoria), il nome di Calvi Risorta viene ancora una volta insozzato dagli appalti dati a Setola, già finiti sul Mattino e sull’Espresso.
    SALTA ADDIRITTURA FUORI CHE SAREBBERO STATI PAGATI ALLA DITTA DEL BOSS DEI LAVORI MAI ESEGUITI SULLA POLIVALENTE, per oltre 60.000 EURO!!!!!!!!!!!!
    RISPEDIAMO QUESTI PERSONAGGI DOVE MERITANO, CANCELLIAMO 4 ANNI E MEZZO DI SCHIFEZZE E RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO PAESE.
    Vinca Antonio Caparco, vinca Giovanni Lombardi o vinca Antonello Bonacci a me poco interessa: Calvi Risorta uscirà in ogni caso fuori da un tunnel buio e si risveglierà dall’incubo targato Giacomo Zacchia e Remo Cipro, i gemelli del male.

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  85. NE ZACCHIA NE CAPARCO,
    voglio ricordare che le infiltrazioni camorristiche sono riferite anche all'amministrazione caparco quindi aria nuova.

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  86. Al disinformato e disinformatore delle 18.15, voglio ricordare che l'attività ispettiva della Commissione d'accesso è riferita esclusivamente al periodo 15 giugno 2004/28 febbraio 2008:cioè all'amministrazione Zacchia; e che la Commissione è stata nominata a seguito delle tante segnalazioni dei consiglieri di opposizione (cioè ai gruppi di Caparco e Marrocco) andate a segno, come hanno poi dimostrato i fatti.
    Perciò si eviti di raccontare stronzate.

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  87. Ci si lamenta di Capezzuto e Iorio che, non candidati, voteranno per Caparco.
    Ma qualcuno ha visto ilcomitato elettorale che sosta davanti la sede di Zacchia?
    1) Ciccio The Bastard son of dioniso;
    2) The Blond (biondo);
    3) The Claudicant (zoppo);
    4) Gargamella e i puffi.
    Ci manca solo il Vescovo di Roma!!
    Che schifo!

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  88. dopo quattro anni non vi siete ancora rassegnati, caro uomo solo al comando, continui ad avere atteggiamenti irriguardosi nei confronti di tutti, capiasco è LO STILE CAPARCHIANO, Dal 2004 ad oggi l'orco caleno ha passato le sue giornate fissando la casa comunale e girando in lungo e in largo le vie del nostro comune, la batosta che prenderete il 6 e 7 giugno vi farà impazzire definitivamente. un consiglio, rischiate seriamente di non presentare la lista per mancanza di CANDIDATI. Svegliati.buona giornata.

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  89. La Commissione di Accesso inviata nel nostro Comune, dopo tre interrogazione parlamentari del'ex Senatore NOVI di forza Italia allora vicepresidente della commissione antimafia,il quale veniva informato da esponenti locali, di cose praticamente inesistenti, a mio giudizio, e a quanto pare anche a giuduzio della Commissione di Accesso. vi siete mai chiesto chi era il prefetto di allora? per chi non lo sapesse, era la Dott.ssa STASI CANDIDATA nelle liste di Forza Italia alle passate elezioni politiche.questo non dice niente? Perchè nonostante tante denunce,ricorsi anonimi e non contro tutto e tutti(anche all'attuale commissario straordinario Dott. Lubrano)la commissione di accesso, è bene dirlo con chiarezza una volta per tutte non ha riscontrato nessuna grave anomalia da poter richiedere al Ministero degli Interni lo scioglimento del Consiglio Comunale di Calvi Risorta. le vostre continue illazioni, falsità,denotano un disprezzo totale delle regole democratiche e di vita civile. la lotta politica è altra cosa, ma voi non la conoscete, purtroppo, siete solo capaci di odiare quelle persone che hanno osato fare una lista in contropposizione dell'orco Caleno rifilandogli un sonora sconfitta. Vi rendete conto nonostante tutte le vostre amicizie politiche (Cosentino, Landolfi,Novi)e tanti altri del PDL non siete riusciti neanche a far Cacciare i Dirigenti di settore nominati dalla Giunta Zacchia. altro che infiltrazioni camorristiche, l'unico che diveva essere cacciato era ed è uno solo, PEPPE CAPARCO, fratello dell'orco Caleno e nipote del presunto Sacerdote. fatevene una ragione la gente di Calvi Risorta Conosce bene chi è Giacomo Zacchia, Remo Cipro,Antonio Fattore,Ermanno Izzo,Oreste Martino,Carmelo Bonacci,Piero Salerno,Damiano Zona, Gabriella Perrotta e le loro famiglie, avete sempre e solo detto QUATTRO ANNI GI BUGIE, BUGIE e ancora BUGIE. adesso basta la parola passerà agli elettori FINALMENTE. saluto cordialmente tutti voi e in particolare Massimo Zona.

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  90. FORZA GIACOMO FORZA REMO FORZA TUTTI. NON MOLLATE. ANCORA ADESSO SPERANO DI NON VOTARE SARANNO DISTRUTTI. UNAPPELLO AD ANTONELLO ACCORDATI CON DELLE PERSONE PERBENE NONOSTANTE QUALCHE PICCOLA INCOMPRENSIONE. FOZA UNITI PER CALVI. V. I . C . E . R . E. M.O

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  91. Ma MARROCCO di che partito è?????

    Un politico senza identità fa ridere, anche se alle comunali non conta tanto.

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  92. Dove si è visto mai un imputato per abuso d'ufficio ed indagato dall'antimafia di Napoli, candidarsi a sindaco?
    A Calvi Risorta, naturalmente!

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  93. Zacchia, un politicante fallito e fallimentare:
    1) IMPUTATO PER REITERATO ABUSO D'UFFICIO CHE RISCHIA FINO A 3 ANNI DI RECLUSIONE;
    2) UN "POLITICO" CUI I SENATORI FLORINO E NOVI HANNO DEDICATO 4 INTERROGAZIONI PARLAMENTARI SU PRESUNTE INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE;
    3) UN "POLITICO" INDAGATO DALLA DDA DI NAPOLI E A CUI SAVIANO HA DEDICATO PIU' DI UN ARTICOLO RIVELAZIONE (si veda quello sulla Centrale e sui Papa);
    4) UN EX SINDACO A CAPO DI UN'AMMINISTRAZIONE SULLA QUALE VI SONO PIU DI 30 FASCICOLI D'INDAGINE APERTI DA PARTE DELLA PROCURA DI S. MARIA CAPUA VETERE;
    5) A CAPO DI UN'AMMINISTRAZIONE SU CUI DEVE ANCORA ESPRIMERSI IL MINISTERO DELL'INTERNO PER I PRESUNTI CONDIZIONAMENTI DELLA CAMORRA NELL'AGGIUDICAZIONE DI ALCUNI APPALTI;
    6) UN EX SINDACO CHE INVECE DI AMMINISTRARE HA PRODOTTO SOLO DECINE DI QUERELE NEI CONFRONTI DI COMUNI CITTADINI, TUTTE SISTEMATICAMENTE ARCHIVIATE;
    7) UN SINDACO CHE HA PORTATO CALVI RISORTA NELLA MERDA PIU' TOTALE (BASTA VEDERE LO STATO PIETOSO DELLE SCUOLE, DELLE STRADE, DELLA RETE IDRICA, DEGLI EDIFICI PUBBLICI, E LA QUALITA'DI TUTTI I SERVIZI FONDAMENTALI);
    8) UN POLITICO AVIDO, ARROGANTE, MITOMANE E TIRCHIO QUANT'ALTRI MAI (NONOSTANTE SIA STRARICCO E VIZIATO DALLA NASCITA) CHE PENSA SOLO A CONQUISTARE NUOVE POLTRONE;
    9) UN "POLITICO" CHE CONSIDERA GLI AMICI DEGLI SCHIAVI PERSONALI, E TUTTI QUELLI CHE NON SI PROSTANO AI SUOI PIEDI DEI NEMICI DA COMBATTERE CON OGNI MEZZO;
    10) UNA PERSONA CHE VORREBBE ORA VENDERE LETTERALMENTE CALVI RISORTA INSIEME ALLA SUA BANDA, E DISPENSARE ULTERIORI VENDETTE;
    11) UNA PERSONA CHE BRINDAVA GIOIOSO AL TAVOLO DI INAUGURAZIONE DELLA CENTRALE, FACENDO FORSE UN BRINDISI AI NOSTRI FUTURI TUMORI, PENSANDO DI CAVARSELA CON DELIBERE DI FACCIATA PER GETTARE FUMO NEGLI OCCHI A NOI VITTIME DI QUESTO ECO-MOSTRO;
    12) UNA PERSONA CHE HA IL BARBARO CORAGGIO DI PARLARE DI RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO CALENO DOPO GLI SCANDALOSI SERVIZI DI MINIERI E SILVER, TRASMESSI ANCHE IERI SERA SU TELEVOMERO;
    13) UN "POLITICO" CHE HA INOSZZATO IL nome di Calvi Risorta CON GLI appalti a Setola, a Pagano e ai fratelli Orsi: ADESSO SALTA ADDIRITTURA FUORI CHE SAREBBERO STATI PAGATI ALLA DITTA DEL BOSS DEI LAVORI MAI ESEGUITI SULLA POLIVALENTE, per oltre 60.000 EURO!
    UNA STRUTTURA CHE NEL'ULTIMO COMUNICATO STAMPA IL MESSIA HA DEFINITO, SENTITE SENTITE, "EDIFICIO POLIVALENTE PER IL BASKET"!!!!! SAREBBE STATO ALLORA MEGLIO CHIAMARLO "EDIFICIO MONOVALENTE".
    14) A CAPO DI UNA LISTA NELLA CUI SEDE SOSTANO PERSONAGGI BEN NOTI A TUTTI I CALENI;
    15) capo defenestrato di una "disamministrazione" che ha venduto e continua a vendere solo fumo;
    16) che vorrebbe prendere voti ingannando la cittadinanza con le solite promesse di posti di lavoro (belissimo il volantino di Caparco sul festival dei pallonari);
    17) una persona che si è ritrovata ad essere sindaco per una puira coincidenza di eventi, visto che contro Caparco ha sempre perso in malo modo e continuerà a perdere in malo modo.
    I caleni lo conoscono benissimo, e lo bastoneranno come hanno già fatto nel 2005.
    Zacchia, con i 500 voti che prenderà la sua lista "Disuniti per distruggere Calvi", sarà a mala pena eletto da solo come consigliere di minoranza, ed in tale veste farebbe bene a non entrare nemmeno in comune, perchè i primi a sputarlo in faccia saranno proprio i dipendenti comunali da lui trattati a pezze in faccia in questi 4 anni e mezzo di calvario!!!!

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  94. Antonello è un doppiogiochista, perchè d'accordo con Zacchia e lo zio tecnico ha solo tramato per far fuori Giovanni Lombardi, costringere Ermanno a rientrare con il Messia e, alla fine, portare il suo gruppo in dote a Zacchia e Remo.
    A questo punto Giovanni farebbe bene ad allearsi con Caparco, in modo da spazzare via il trio Zacchia/Remo/Antonello sia alle comunali che alle provinciali, stroncando ogni loro velleità politica.
    Tornino a fare i venditori di supposte, i nullafacenti ed i disoccupati.

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  95. La Commissione d'accesso è stata inviata nonostante le protezioni politiche di De Franciscis, di Bassolino e di Rutelli, con Provincia, Regione e Governo in mano al PD, stesso partito di Zacchia.
    Vuol dire che la situazione era davvero preoccupante, come poi abbiamo avuto modo di verificare.
    La Commissione si esprimerà prima delle elezioni, e voci ben fondate dicono che lo scioglimento sia già stato firmato da Maroni e che verrà sottoposto all'attenzione del Consiglio dei Ministri a metà maggio.

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  96. Per L'amico delle 17.56
    sono d'accordo con te sul tuo punto 16) le promesse di posti di lavoro che fa zacchia SONO FALSE MENTRE CAPARCO le promesse di lavoro le mantiene, PECCATO CHE SONO SOLO X FIGLI ,NIPOTI , FRATELLI E QUALCHE TRADITORE (vedi figlia del postale) scusa ma forse tu sei un suo parente, allora Viva L'orco

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  97. elettori prendete nota perchè tra una settimana gli autori del manifesto del senza cric e croc si sono accodati uno con cric e uno con croc
    Forza Antonello sei unico

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  98. Dal sito www.casertace.it di Venerdì 24 aprile 2009.

    VILLA LITERNO Come volevasi dimostrare: Comune sciolto per camorra
    Il sindaco Fabozzi dovrà lasciare anche la carica di presidente del Consorzio unico dei rifiuti. Data presumibile per il ritorno al voto, primavera del 2001. Arrivano tre commissari

    ENRICO FABOZZI
    VILLA LITERNO - Come avevamo largamente anticipato, sciolta l'Amministrazione comunale di Villa Literno. Il governo lo ha fatto anche prima del previsto, utilizzando la seduta di ieri svoltasi a L'Aquila. Subito dopo che il Consiglio dei Ministri ha ratificato la richiesta del ministro degli Interni Maroni, il presidente della Repubblica ha firmato il reativo decreto. Villa Literno, come tutti i Comuni sciolti per infiltrazione camorristica, sarà governata per almeno dodici mesi da una triade commissariale. Data probabile per il ritorno alle urne nel 2011, anche una pur remota possibilità di voto nel 2010, qualora quel turno si dovesse svolgere a metà giugno, esiste. Finisce l'era del sindaco Enrico Fabozzi, che, a meno di operazioni incommestibili, di veri incuacchi che il commissariato di governo per l'emergenza rifiuti, come quello do una eventuale delega attribitagli dal suo ex collega e sodale di Teverola, Lusini, dovrà lasciare anche la carica di presidente del Consorzio unico dei rifiuti.

    Tra due/tre settimane tocca anche a Calvi Risorta:
    1) il paese di Setola, Pagano, Orsi, Papa e compagnia bella;
    2) il paese di un ex sindaco rinviato a giudizio, indagato dall'antimafia, e la cui fallimentare amministrazione ha prodotto atti su cui sono stati aperti oltre 30 fascicoli da parte della Procura;
    3) il paese di un ex sindaco finito in 4 interrogazioni parlamentari, prodotte da noti esponenti della commissione antimafia, ed eletto in una tornata elettorale dove, come ci racconta il buon Saviano, si sono intrecciati gli interessi per la Centrale di Sparanise (inaugurata gioiosamente da Zacchia) e quelli della camorra per abbattere la lista di Caparco, l'unico sindaco dell'agro caleno ad essersi seriamente opposto alla sua realizzazione (e non con le inutili delibere di facciata);
    4) il paese degli autovelox impallinati, delle minacce di morte ai giornalisti e delle centinaia di querele dell'ex sindaco verso tutto e tutti.

    Una curiosità: anche per Villa Literno il senatore Novi aveva sparato a zero con le sue interrogazioni; come al solito aveva ragione, per cui...addio Zacchia, finalmenmte Calvi verrà liberata da chi ha infangato il suo nome con tutte queste sozzerie.

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  99. Forza Caparco, forza Giovanni, forza Antonello, abbasso il Messia, portatore di mille sventure.

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  100. La storia sta in questi termini: le indagini su Calvi Risorta sono ormai giunte a conclusione, ed il responso dovrebbe arrivare prima delle elezioni.
    Tuttavia il tempo a disposizione potrebbe non essere sufficiente e, come accaduto per Villa Literno, il responso potrebbe giungere anche poco dopo le elezioni.
    A Villa Literno, ad esempio, la commissione si è insediata sul finire del primo mandato dell'ex sindaco Fabozzi; lo scioglimento, però, è arrivato dopo un anno di amministrazione del secondo mandato di Fabozzi, visto che le indagini non erano ancora concluse.
    Lo stesso potrebbe succedere per Calvi Risorta: se le elezioni dovesse vincerle Zacchia (ipotesi molto ma molto remota), il comune sarebbe sicuramente sciolto per infiltrazioni camorristiche; se le dovesse vincere Caparco oppure Bonacci, allora non ci sarebbe il commissariamento del comune e si agirebbe solo per vie amministrative e penali nei confronti di eventuali responsabili.
    Una ragione in più per non votare Zacchia.
    Una considerazione: Fabozzi decadrà anche da Presidente del Consorzio Unico dei Rifiuti; Zacchia, che doveva essere il vicepresidente (che bella immagine che avremmo dato del Consorzio, con le due maggiori cariche a capo di amministrazioni sciolte per infiltrazioni camorristiche)decadrà anche dall'ASI.
    Con buona pace di tutti.

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  101. Antonello è solo un ingenuo ed un illuso; non ha ancora capito di essere un burattino nelle mani di Zacchia.
    Tutti quelli che ha in lista - a partire da Giovanni Merola ed il gruppo di Rifondazione Comunista; gli Allocca ed i Maciariello; l'avvocato Zona e quant'altri - sono in realtà solo degli emissari di Zacchia che, a pochi giorni dalla presentazione delle liste, o riusciranno nella loro missione di portare Antonello sotto il dominio del Messia, o lo lasceranno a piedi infrangendo i suoi sogni di gloria.
    Antonello può essere certo solo di Cassio, Scarano, Alfredo Bonacci e pochi amici fidati, perchè il resto sono solo spie ed infiltrati di Zacchia: apri gli occhi, dunque, caro Antonello e liberati di costoro perchè è meglio cadere in piedi che cadere in trappola.
    Tuttavia credo che il perverso gioco del Messia, disperato e restio a mollare la "zizza", come si suol dire, riuscirà.
    Alla fine ci saranno due sole liste, poichè Antonello andrà con Zacchia e Giovanni con Caparco: l'esito appare scontato perchè Caparco ha sempre vinto gli scontri diretti con Zacchia.

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  102. Oramai solo MASSIMO ZONA crede che ci possa essere una terza lista. Con il suo commento al manifesto del Crick e del Crock non si accorge, in realtà, dei sofisticati giochi in atto: a volte mi sembra più ingenuo di un bambino.

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  103. Speriamo che almeno dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, Zacchia e Remo abbiano la decenza di chiedere pubblicamente scusa ai cittadini caleni, e di ritirarsi per sempre dalla politica.

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  104. Attenzione caparchini quello che voi chiamate il vescovo era un intimo amico di CAPARCO anzi erano compagni di merenda e questo lo sanno tutti MEDITATE

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  105. APPALTI A SETOLA: TUTTI I RETROSCENA CHE HANNO PORTATO ALL’ULTIMO BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA

    Calvi Risorta: Oramai da mesi tiene banco, sulla stampa provinciale e nazionale, il caso dell’appalto affidato dal comune di Calvi Risorta, durante la gestione Zacchia, alla “General Impianti s.a.s.”, società riconducibile di fatto al killer della frangia stragista dei Casalesi, Giuseppe Setola, nella quale il fratello Pasquale – arrestato nel marzo del 2008 per l’estorsione nei confronti del pentito Gaetano Vassallo – ricopriva l’incarico di direttore tecnico. La Guardia di Finanza di Marcianise, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, si è infatti recata più volte presso gli uffici del comune – commissariato dal 29 dicembre 2008, dopo le dimissioni rassegnate da 9 consiglieri – per il sequestro di numerosi faldoni contenenti tutti gli atti relativi al suddetto appalto.
    L’ultimo accesso delle fiamme gialle è avvenuto lo scorso 22 aprile, quando i riflettori si sono accesi sulla determina n. 47 del 2 febbraio 2009, adottata dall’ing. Piero Cappello, capo dell’ufficio tecnico e fratello del sindaco di Piedimonte Matese, scelto dall’ex sindaco Giacomo Zacchia e riconfermato dal Commissario prefettizio Vincenzo Lubrano.Ma andiamo con ordine. Il progetto esecutivo di completamento dell’impianto polivalente – ambiziosa opera progettata e cantierata dall’amministrazione Caparco – venne approvato, dalla giunta del due volte sindaco, il 14 novembre 2003.
    Il 14 giugno 2004 si insedia l’amministrazione Zacchia che soltanto il 25 agosto 2006, dopo quasi 3 anni, riesce finalmente ad aggiudicare l’appalto per i lavori di “completamento ed adeguamento della sala teatrale presso l’edificio polivalente”, finanziati con un mutuo concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti per € 440.000,00, completamente a carico del bilancio cittadino. I lavori da parte della ditta dei fratelli Setola hanno inizio l’11 settembre 2006, benché il contratto tra l’impresa ed il comune fosse stato sottoscritto soltanto il 19 ottobre 2006; essi prevedevano, come cita la denominazione dell’opera, non solo il completamento dell’edificio, bensì anche dell’annessa sala teatrale progettata dalla giunta Caparco.
    I lavori furono ultimati il 14 agosto 2007 ma, come attestato dallo stesso Cappello nella determina n. 47 del 2 febbraio 2009, sequestrata dalla Guardia di Finanza, in totale difformità delle disposizioni impartite dall’allora Responsabile Unico del Progetto, ingegnere Antonio Bonacci; emerge in particolare come l’impresa del boss non abbia effettuato o non abbia completato numerose lavorazioni previste dal computo metrico del progetto! In particolare non risultano effettuati l’impianto di termo-condizionamento, i cordoni del marciapiede in tufo, la messa a dimora di cipressi, magnolie, querce ed altre piante ornamentali; la georete che avrebbe dovuto fare da argine alla pericolosa scarpata in terra, alta oltre 10 metri e soggetta a frane in caso di pioggia prolungata; l’impianto di diffusione sonora; gli arredi per la sala teatrale; il logo artistico, e via discorrendo.
    Tutta una serie di opere e lavorazioni che avrebbero messo in sicurezza e a norma l’edificio polivalente e dotato il paese di un teatro stabile. Ora il punto è che, ai sensi dell’articolo 136 del decreto legislativo n. 163/2006, il Responsabile Unico del Procedimento (cioè l’ing. Bonacci) avrebbe dovuto rescindere il contratto per grave inadempienza da parte della “General Impianti s.a.s.”, su segnalazione scritta da parte del Direttore dei lavori, vale a dire l’ing. Claudio Valentino di Caserta, già responsabile dell’ufficio tecnico dopo la designazione dell’ex sindaco Zacchia: ma così non è stato! Tuttavia, non solo non è stato rescisso il contratto ma, quasi in modo bonario, si è allegramente deciso di sostituire le fondamentali lavorazioni per la messa in sicurezza dell’edificio con irrisori lavoretti, non previsti nel progetto e nel capitolato d’oneri: vale a dire interventi sull’impianto elettrico (che sarebbero invece di competenza del Consorzio GEA), la posa in opera di infissi, vetri e pavimentazione; la tinteggiatura esterna.
    Sostanzialmente veniva autorizzato di fatto lo stravolgimento del contratto, “barattando” una pennellata di vernice e la sistemazione di quattro vetrate, al posto del completamento dell’edificio polivalente e della sala teatrale, finanziati con un mutuo ventennale a carico dei cittadini caleni! E pensare che già nel settembre del 2007, con una lungimiranza che ha dell’incredibile e che precede anche i futuri accertamenti dei tecnici incaricati, i consiglieri di opposizione Caparco, Marrocco, Capuano, Geremia, Taffuri e D’Onofrio inviavano un corposo dossier alla Commissione d’accesso, nel quale affermavano testualmente, proprio in merito all’edificio polivalente, come “I lavori eseguiti dalla ditta e liquidati dal comune siano sostanzialmente diversi da quelli previsti in progetto e andati a gara, ed in parte eseguiti in difformità delle norma specifiche”!!!
    Un’opera incompleta, dunque, e per questo senza i necessari requisiti di agibilità che, ciò nonostante, viene inaugurata in grande spolvero da Zacchia e autorizzando a titolo del tutto gratuito, alla Pro-Cales Basket di Giuliano Cipro, nipote dell’ex assessore ai lavori pubblici Remo Cipro, divenendo di fatto un edificio “monovalente” dove non si pratica calcetto, pallavolo, basket e si tengono rappresentazioni teatrali – come era nelle intenzioni della giunta Caparco – ma si pratica il solo basket, con esclusione di tutte le altre associazioni sportive presenti sul territorio.
    Come ciò sia potuto avvenire è presto detto: grazie ad un certificato di agibilità a porte chiuse, rilasciato dall’ing. Piero Cappello; una certificazione, cioè, che consentiva l’accesso temporaneo alla struttura dei soli tesserati, in attesa che la Commissione di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, deputata alla verifica di agibilità delle strutture e dell’annessa sala teatrale, effettuasse i dovuti sopralluoghi. Fatto sta che la verifica da parte della Commissione non è mai avvenuta – anche perché avrebbe dato esito negativo – e nel frattempo l’impianto ha ospitato addirittura il campionato di basket, permettendo l’accesso alla struttura di centinaia di spettatori, compreso l’assessore ai lavori pubblici, primo tifoso del nipote allenatore/giocatore, che presenziava alle partite chiudendo entrambi gli occhi sulla vicenda.

    25/04/2009 - Vito Taffuri

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  106. Dopo gli ultimi eventi, appare ancor più forte appare la denuncia giornalistica fatta da Silver Mele nell’agosto del 2006, quando mise in luce il rifiuto, da parte dell’amministrazione Zacchia, di far realizzare il completamento dell’edificio polivalente a costo zero per la cittadinanza; il tutto grazie ai fondi che sarebbero stati messi a disposizione da un imprenditore ben disposto come il dottore Iannucci, presidente del Camilla Cales, ovvero la squadra di calcio a 5 che, con la sua gloriosa militanza nel campionato nazionale di serie B, ha dato lustro alla cittadina calena in modo certamente migliore di quanto non abbia fatto il costoso e fallimentare appalto alla ditta del superkiller Giuseppe Setola, finito sulle prime pagine dell’Espresso e de “Il Giornale”.

    Ma chi sono quegli imbecilli che osano ancora difendere Zacchia?

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  107. Chi meglio di Massimo Zona ci può parlare del progetto del presidente Iannucci per il completamento della polivalente e del rifiuto di Remo Cipro, che ha preferito Setola a Iannucci e che doveva piazzare lì il nipote a titolo gratuito, consentendogli di fare soldi a palate con il campionato ed i corsi di basket?

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  108. E che dire della piscina comunale, dove sono stati piazzati i congiunti di un altro ex assessore zacchiano?

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  109. IPSE DIXIT


    "Il gruppo guidato da Giacomo Zacchia invece continua nel senso di equilibrio di respon­sabilità politica, è certamente il giusto segnale per una guida per il riscatto della nostra piccola Calvi, offrendo sicuramente una campagna elettorale contrassegnata dalla massima trasparenza."
    Corriere di Caserta, 3 giugno 2004

    (Vito Taffuri)

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  110. Ed infatti Papa ed i suoi Vescovi hanno fatto il loro evidente ingresso negli ultimi 10 giorni di campagna elettorale, e nei giorni di votazione.

    IPSE DIXIT:

    Centrale termoelettrica
    consenso terrorizzato
    di Roberto Saviano
    A Sparanise verrà prodotta energia per l'intera Campania. La società Calenia, sostenuta da Forza Italia, ha l'affare in pugno mentre il clan Papa affiliato dei Casalesi detta legge. Gli oppositori rischiano personalmente 
    C' è una parte d'Italia dimenticata, ignorata, dalla stampa nazionale, dalle agenzie, dagli occhi delle telecamere. Un territorio come sospeso, con un morto ammazzato a settimana, un territorio egemonizzato da uno dei sodalizi più potenti d'Europa, il clan dei casalesi, un'organizzazione criminale strutturata come Cosa Nostra capace di infiltrarsi nel tessuto connettivo economico legale con prepotenza di capitali. Eppure il silenzio è totale. Proprio in questo territorio omertoso ed ignorato è stata progettata ed approvata, precisamente a Sparanise, l'edificazione di una centrale termoelettrica che avrà il compito di generare energia elettrica per l'intera regione. La società costruttrice, la Calenia Energia, nel suo sito dichiara esplicitamente che la Campania è una «regione estremamente deficitaria di energia elettrica» e che si trova costretta ad acquistare circa l'80 % dell'energia dalla regioni circostanti. Questa affermazione messa in relazione con la pericolosità del progetto rende assolutamente contraddittorio il vantaggio per la Campania di generare al proprio interno energia elettrica a prezzo di ingenti danni all'agricoltura ed agli esseri umani. Pur se la Calenia Energia afferma con forza che il proprio progetto è all'avanguardia, sappiamo attraverso gli studi del dottor Armaroli del Cnr, e dei professori Inforza dell'Università La Sapienza di Roma e Cervino del CNR che le centrali a turbogas come quella che si vuol costruire a Sparanise sono di una pericolosità estrema, già superate e migliorate in altri paesi europei. Per la Centrale di Sparanise si è tenuto conto di un raggio d'azione di soli 10 chilometri a fronte dei 25utilizzati in altri paesi del mondo come gli Usa; si è ignorato che la presenza simultanea di altre centrali come quella di Orta di Atella, di Teverola e di Presenzano aumentano sensibilmente i valori di immissioni tossiche. Infine, fattore ancor più grave, non si è preso in considerazione che la centrale genererà una polvere ultra sottile che attraverso l'inalazione raggiunge brevemente il circolo sanguigno con danni esponenziali per la salute pubblica che si troverebbe di colpo a fronteggiare un innalzamento dei casi di tumore polmonari e di leucemie. Per ridurre tali immissioni tossiche è possibile oggi tecnicamente utilizzare filtri di conoscenza scientifica da già 40 anni, ma i cui costi eccessivi non giustificherebbero più l'economicità degli impianti. Diverse associazioni e forze politiche trasversali si sono opposte alla creazione della Centrale, diffondendo questi dati scientifici, dal centro sociale Tempo Rosso, al sito Caserta24ore.it, al giornalista Enzo Palmesano (ex-direttore del Roma allontanato da An dopo aver presentato un documento sull'antisemitismo). Gli attivisti del centro sociale Tempo Rosso spiegano: «Noi siamo contrari ad un sud che per rilanciarsi economicamente diventi l'immondezzaio d'Italia. Serve energia e quindi edifichiamo centrali che genereranno enormi danni, primo fra tutti l'utilizzo delle falde acquifere a cui la centrale per alimentarsi farà riferimento sottraendo quindi il bene all'agricoltura calena che già scarseggia di risorse idriche». In più a Pignataro Maggiore v'è un progetto per costruire a 500 metri di distanza dalla Centrale di Sparanise una piattaforma per lo smaltimento di rifiuti tossici. Ad aggravare la situazione il riscontro in località Torre Lupara, nota zona di allevamenti bufalini, di una ingente presenza di diossina nel terreno. «La centrale a nostro avviso - continuano gli attivisti - serve solo a far rimpinguare le tasche di alcuni esponenti del centrodestra che sono i proprietari delle terre che verranno vendute a peso d'oro alla Stato e poi alla Calenia Energia. Le vere ipotesi di sviluppo per il sud dovranno essere altre da queste!». Anche alcuni esponenti del centrosinistra di Sparanise hanno accusato il centrodestra casertano, in particolare Nicola Cosentino coordinatore provinciale di F.I., per avere dei personali interessi sulle terre su cui dovrà essere edificata la Centrale Termoelettrica. Lo stesso giornalista Enzo Palmesano dichiarò alcuni anni fa alla magistratura che quando collaborava con il Corriere di Caserta seppe di pressioni dirette dell'onorevole Cosentino sul giornale affinché non lasciasse emergere il suo interesse diretto con le terre della centrale. Oltre ad analizzare la necessità di questa centrale e la sua pericolosità inquinante bisogna però concentrare l'attenzione sulle possibili infiltrazioni camorristiche denunciate nel mese di giugno del 2003 in Commissione parlamentare antimafia dal vicepresidente Giuseppe Lumia (Ds), una delle voci più autorevoli in merito al contrasto delle economie dei sodalizi imprenditoriali criminali. La costruzione della centrale termoelettrica è infatti un affare da decine di milioni di euro. Impossibile quindi che le ditte dei clan restino a guardare, ancor più quando questi capitali giungono direttamente nel loro incontrastato feudo. La famiglia camorristica egemone a Sparanise è il clan Papa, il boss Giuseppe Papa è uno degli uomini di spicco della cupola della camorra casalese legato sino ad oggi a Francesco Sandokan Schiavone ed al suo reggente Antonio Iovine. Attualmente Giuseppe Papa si trova in libertà ma continua ad essere sotto processo per svariati reati di camorra. Il clan egemonizza un vasto territorio che comprende Teano, Calvi Risorta, Vitulazio, Vairano Scalo, Formicola e recentemente con infiltrazioni anche a Pignataro Maggiore dopo la crisi della famiglia mafiosa Lubrano-Nuvoletta. Giuseppe Papa è anche accusato da un pentito di aver organizzato un agguato, poi non messo in pratica, contro il giudice Ferdinando Imposimato a cui i Lubrano per ordine dei Corlenesi avevano ucciso il fratello. L'ombra dei Papa si staglia quindi sulla centrale termoelettrica. I meccanismi di infiltrazione sono i medesimi di sempre: controllo dei subappalti con le proprie aziende, tangenti chieste alle ditte appaltatrici affinché svolgano in tranquillità la propria attività, mediazione tra ditte e committenti, controllo dei trasporti. Inquietante retroscena di questa vicenda sono le elezioni comunali avvenute a Calvi Risorta, vicino Sparanise, nei mesi scorsi. Un clima pesantissimo di intimidazioni e minacce avvenute contro gli esponenti delle liste civiche chiaramente contrarie alla centrale. Uno dei candidati della lista dell'ex sindaco anticentrale Caparco, che ha come candidato a sindaco Gaetano Capuano, è stato avvertito a suon di bombe carta fatte esplodere nel suo giardino. Il candidato oggetto dell'intimidazione camorristica è Nicola Pepe, che conferma, anche se non ha sporto denuncia. E' un giovane impaurito che non se la sente di sfidare uno dei più potenti e sanguinari insediamenti del «clan dei casalesi». La guerra che il clan Papa ha sferrato alle liste de «I democratici» e «Sinistra Calena» ostacolando comizi, costringendo candidati a ritirarsi e posizionando propri uomini dinanzi ai seggi è di una gravità estrema. Eppure nessun quotidiano nazionale ne ha fatto cenno né le istituzioni hanno preso atto in tempo di questa situazione che sarebbe bastata come condizione sufficiente per annullare le elezioni. Intanto Nicola Papa, fratello del boss Giuseppe, imparentato direttamente con il boss Sandokan Schiavone è in pianta stabile a Calvi Risorta è lui che ha coordinato con successo la pressione militare del clan sulle elezioni. Ovviamente la coalizione anticentrale è stata sconfitta. Ora la centrale se verrà costruita avrà un consenso non allargato come speravano certi poteri politici ma terrorizzato.

    di Roberto Saviano
    16 luglio 2004

    IPSE DIXIT:

    ...La medesima solerzia usata da Novi in commissione Antimafia per accusare le giunte di centrosinistra non è stata utilizzata a Calvi Risorta dove alle ultime elezioni comunale è stata oggettiva la pressione sull’elettorato del clan Papa di Sparanise, vicino Capua. Forse a causa della questione della centrale termoelettrica dove l’onorevole Emiddio Novi è ben addentro ha preferito tacere e lasciar passare i forti interessi camorristici sulla centrale e sulle elezioni....
    Roberto Saviano, 5 agosto 2004

    IPSE DIXIT:

    COSÌ NICOLA PAPA CONDIZIONÒ IL VOTO"
    Calvi Risorta:
    Quel 13 giugno 2004 i cittadini di Sparanise sicuramente non hanno provato dispiacere per l'assenza di Nicola Papa, fratello di Giuseppe Papa, uno dei più importanti boss del "clan dei casalesi". Nicola Papa era impegnato con le amministrative della vicina Calvi Risorta, dove condusse una decisa campagna elettorale contro la lista dell'ex sindaco Antonio Caparco.
    Ora emerge un clamoroso documento (un'informativa dei carabinieri) che racconta nei dettagli quella giornata elettorale. Nicola Papa - scrivono i carabinieri - "pregiudicato, appartenente all'omonimo clan camorristico operante in Agro di Sparanise", iL 13 giugno 2004 fu "più volte notato girovagare a bordo della sua autovettura in Calvi Risorta e transitare e sostare nelle vicinanze dei seggi elettorali unitamente a pregiudicati del luogo".
    Nel rapporto all'autorità giudiziaria a firma dell'allora comandante della Stazione carabinieri di Calvi Risorta, maresciallo Lucio Campanile, unitamente al maresciallo Vincenzo Martone del nucleo operativo della Compagnia di Capua, si faceva pure riferimento al faccia a faccia tra una candidata della lista di Caparco, Oriana Zona, e Nicola Papa.
    Antonio Caparco, in merito, rispondeva ai carabinieri che "al momento non poteva fornire alcuna notizia ma che si sarebbe riservato di farlo a termine della consultazione elettorale e comunque non prima di aver parlato con un magistrato dell'antimafia".
    Nella stessa serata del 13 giugno 2004, il maresciallo Vincenzo Martone - si legge ancora nell'informativa dei carabinieri -"veniva contattato telefonicamente da tale Luigi Iorio, personalmente conosciuto, che richiedeva, per conto del sindaco uscente, Antonio Caparco, di colloquiare con lui".
    Subito dopo l'ex sindaco incontrava il maresciallo Vincenzo Martone al quale riferiva che "nel pomeriggio aveva notato Nicola Papa colloquiare con la candidata Oriana Zona e con il di lei padre a nome Francesco Zona. Avvicinatosi veniva apostrofato dal Papa con le parole: `Uomo di merda, hai perso le elezioni'.
    Al che gli rispondeva adeguatamente e con tono deciso e prima di allontanarsi veniva minacciato dal Papa con le parole: `Ci vediamo dopo, dammi la mano'. A conclusione il Caparco veniva invitato a sporgere formale atto di denuncia-querela, cosa che si riservava".
    Alcuni giorni prima, il 10 giugno 2004, alla Stazione carabinieri di Calvi Risorta era arrivato un esposto anonimo nel quale si denunciavano "infiltrazioni nella campagna elettorale" per le amministrative del 12 e 13 giugno "da parte di alcuni pericolosissimi esponenti del clan dei casalesi che operano specialmente nella zona di Sparanise".
    a firma di sil.riv.
    Il Giornale di Caserta 6 Giugno 2007

    Tacciano i giacobini, che più scavano e più esce merda.

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  111. Il comitato elettorale di quest'anno e stato invece rinnovato, e prevede l'ingresso di:
    1) Frank The Bastard;
    2) Mimì The claudicant;
    3) The Blond;
    4) Gargamell;
    5) il figlio del Vescovo di Roma.
    Auguri Calvi Risorta

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  112. Dal sito www.casertace.it
    del 25 aprile 2009

    L'INCHIESTA Appalti alle imprese collegate a Setola: tutti i retroscena
    La determina dell'ingegnere capo del Comune di Calvi Risorta, oggi presidente dell'Asi, confermerebbe la discrepanza tra i lavori eseguiti e la cifra in ballo
    CALVI RISORTA - Da alcuni mesi tiene banco l’appalto affidato dal Comune di Calvi Risorta, durante la passata gestione comunale, alla ‘General Impianti Sas’ società riconducibile, secondo gli inquirenti (e malgrado l’alienazioni di importati quote societarie) a Giuseppe Setola. La Guardia di Finanza, su delega della DDA di Napoli, si è infatti recata più volte presso gli uffici comunali di Calvi Risorta per il sequestro di tutti gli atti relativi al suddetto appalto. L’ultimo accesso (già riportato da questo portale) delle Fiamme Gialle è avvenuto appena lo scorso 22 aprile, quando i riflettori si sono accesi sulla determina n. 47 del 2 febbraio 2009, adottata dall’ingegner Piero Cappello, oggi diventato presidente dell'Asi. Ed ecco, ad uso e consumo di chi legge, il diario minimo dei fatti e degli accadimenti, con non pochi retroscena, di quanto accaduto nella nuova cales. Il 25 agosto 2006 viene aggiudicato alla ditta ‘General Impianti Sas’ l’appalto dei lavori, finanziati con un mutuo di 440mila euro completamente a carico del bilancio cittadino. I lavori hanno inizio l’11 settembre 2006 e vengono ultimati il 14 agosto 2007 ma, come attestato dallo stesso Cappello nel 2009 (e anticipato dai consiglieri di opposizione nel settembre 2007, ndr) in totale difformità dal progetto iniziale. Dunque, Cappello ha ragione, come hanno ragione e avevano ragione i consiglieri comunali di opposizione. Come se non bastasse emerge in particolare come l’impresa che si ritiene collegata al boss Setola non abbia effettuato proprio tutte le lavorazioni previste dal computo metrico, come l’impianto di termo-condizionamento, i cordoni del marciapiede in tufo, la messa a dimora di piante ornamentali; la georete che avrebbe dovuto fare da argine alla pericolosa scarpata in terra, alta circa dieci metri e soggetta a frane in caso di pioggia prolungata; l’impianto di diffusione sonora; gli arredi per la sala teatrale e via discorrendo.
    Tutta una serie di lavorazioni che avrebbero messo in sicurezza l’edificio polivalente e dotato il paese di un teatro stabile. Tuttavia, non solo non è stato rescisso il contratto per inadempienza, ma ne è stato autorizzato lo stravolgimento, ‘barattando’ una pennellata di vernice con il mancato completamento della struttura. Un’opera incompleta, dunque, e per questo senza i necessari requisiti di agibilità che, ciò nonostante, viene inaugurata in grande pompa dall'allora sindaco Giacomo Zacchia. L'autorizzazione all'uso, data alla Pro-Cales Basket di Giuliano Cipro (casualmente nipote dell’ex assessore ai lavori pubblici Remo Cipro) trasforma di fatto l'edificio polivalente in una struttura ‘monovalente’. Un fabbricato cioè, dove non si pratica calcetto, pallavolo, basket o si tengono rappresentazioni teatrali -come era nelle intenzioni della giunta Caparco- ma il solo basket. Solo e soltanto il basket con l'inevitabile esclusione di tutte le altre associazioni sportive. Il tutto avviene grazie ad un certificato di ‘agibilità a porte chiuse’ rilasciato da Cappello. Si tratta di una certificazione che consentiva l’accesso temporaneo alla struttura dei soli tesserati, ma che nel frattempo ha ospitato addirittura il campionato ed i corsi di basket, permettendo l’accesso a centinaia di spettatori ed utenti. La cosa più incredibile è che, dal 20 novembre 2006 al 26 febbraio 2007, il Comune ha pagato la bellezza di 247.500 euro alla ditta dei Setola, sulla base delle certificazioni su quattro stati di avanzamento lavori emessi dal direttore dei lavori e dal Rup (responsabile unico del procedimento) salvo poi scoprire che i lavori effettivamente eseguiti erano pari ad appena 186.436 euro e che sarebbero stati indebitamente pagati alla ditta 67.235 euro. Il paradosso è che ora, a quanto pare, i cittadini caleni, per i prossimi 20anni, si troveranno a restituire il mutuo contratto, pagando mezzo milione di euro per un’opera incompleta e realizzata tra mille discussioni e contrasti dalla ditta che si ritiene collegata al sanguinario boss.

    Siamo in prima pagina anche sulla Gazzetta di Caserta di oggi, sempre grazie alla giunta Zacchia.

    Caro Massimo Zona, sii meno diplomatico e raccontaci della vicenda denunciata anche da Silver Mele nell’agosto del 2006, quando mise in luce il rifiuto, da parte dell’amministrazione Zacchia, di far realizzare il completamento dell’edificio polivalente (MONOVALENTE GRAZIE A ZACCHIA) a costo zero per la cittadinanza; il tutto grazie ai fondi che sarebbero stati messi a disposizione da un imprenditore ben disposto come il dottore Iannucci, presidente del Camilla Cales, società a te ben nota, ovvero la squadra di calcio a 5 che, con la sua gloriosa militanza nel campionato nazionale di serie B, ha dato lustro alla cittadina calena in modo certamente migliore di quanto non abbia fatto il costoso e fallimentare appalto alla ditta del superkiller Giuseppe Setola, finito sulle prime pagine dell’Espresso e de “Il Giornale”.
    Caro Massimo sbilanciati, e dicci se il rifiuto di Remo non era, secondo te, finalizzato forse a far lavorare certe ditte e a piazzare lì il caro nipotino, facendo fuori la società di calcio a 5 di cui adesso sei presidente.
    Dì la tua almeno una volta. Parla figlio mio.

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  113. Avete visto cosa può produrre la mente deviata di certi politicanti falliti e incompetenti?
    Mi è venuto il voltastomaco quando, davanti alla sede dei "Disuniti per distruggere Calvi", ho visto la mappa delle strade da rifare!
    Una persona che vive solo di propaganda, fumo, promesse, piagnucolante vittimismo, culto della personalità, vendette ed ostentazione di potere e ricchezza; ci spiega che cosa ha fatto in 4 anni e mezzo e perchè ci ha fatto viaggiare sulle strade di Beirut e dell'IRAQ, dopo i bombardamenti americani, per 5 anni? Strade che hanno portato a centinaia di richieste di risarcimento danni che, oggi paghiamo noi cittadini in maniera salatissima.
    Ma in questi 5 anni è stato ad amministrare o a fare opposizione? O era forse troppo impegnato a querelare Vito Taffuri e a cercare di farlo licenziare (che vergogna)!!!!!!!!!!!!
    Ci fanno scompisciare questi che pensano di riacquistare il consenso definitivamente perduto con le piantine delle strade e del Parco caleno: in politica le cose prima si fanno e poi si pubblicizzano; Zacchia le ha sempre solo pubblicizzate e mai realizzate.
    In quasi 5 anni è riuscito a malapena ad inaugurare la piscina comunale (realizzata al 99% da Caparco); l'edificio Polivalente è, per stessa ammissione di Cappello, ancora incompleto; il campo di calcio è incompleto (dove sono gli spogliatoi, le gradinate ed il manto erboso?); il cimitero è incomleto; l'area PIP è incompleta; per le strade rurali basta vedere i servizi di Silver Mele; gli alloggi popolari, progettati, finanziati e cantierati da Caparco, dopo 5 anni sono realizzati solo al 50% (per fare una casa bastano 6 mesi!!!); il Parco Caleno è arrivato forse alla seconda pietra; le scuole sono a pezzi ed inagibili; la rete idrica è un colabrodo e le periferie del paese sono perennemente a secco dal 2004; sul Parco Caleno, del milione di € investito, non vi è traccia; così come non vi è traccia dei 7.000 € spariti per le giostrine della villetta.
    Ciò che ha mal realizzato la disamministrazione Zacchia in quasi 5 anni, poteva essere realizzata, da un'amministarzioe appena mediocre, in appena 6 mesi: ma lui era troppo impegnato a querelare Taffuri, Minieri, Parisi e decine di comuni cittadini, o a parare e pararsi il culo con le decine di inchieste giudiziarie aperte grazie alle doverose e sacrosante segnalazioni dei consiglieri di opposizione, o a ricucire gli strappi con la Perrota e con Piero Salerno.
    Zacchia non si è reso conto che il popolo lo ha già condannato nel 2005, e ha già deciso il prossimo sindaco: è Antonio Caparco. A nulla conta il numero di opere fatte (veramente poche nel suo caso) o cantierate.
    Nel 2004 Caparco poteva mettere sul campo almeno il quadruplo del lavoro svolto da Zacchia, ma ha perso lo stesso, anche perchè non poteva candidarsi direttamente (altrimenti la storia sarebbe stata diversa).
    Se ne faccia una ragione: è destinato a tornare a Sessa, per vendere supposte e spazzolini; mentre tutti i giacobini e gli schiavi di cartagine possono già tornare nell'anonimato e nella mediocrità da cui provengono.
    Nemmeno promettere 2.000 posti di lavoro e far fare 1.000 colloqui gli servirà a nulla.

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