ERAVAMO QUATTRO AMICI AL BAR


Parafrasando la celebre canzone di Gino Paoli, ho pensato in queste giornate di ferie di commissionare a qualcuno, molto più in gamba di me in questioni legate all’uso di internet, il compito di monitorare la vita del blog anche in periodo di stasi dello stesso.
I risultati potranno forse non piacere ai tanti detrattori che si succedono periodicamente sul sito o ai pedanti e noiosi predicatori di aria fritta o, peggio, ai presuntuosi e supponenti che parlano di teoriche libertà di espressione, badando bene però a non metterci né la faccia, né proprie personali responsabilità.
Capita così che nel periodo che va dal 9 al 19 agosto gli accessi sul blog siano stati 314, con 618 visualizzazioni di pagina e un tempo medio di permanenza sul blog di 50 secondi.
E ciò, badate bene, in un periodo in cui il blog aveva annunciato di andare in ferie.
Altre annotazioni: il 52% dei visitatori sono rappresentati da quelli abituali, il 24% provengono dai siti di ricerca (Google e Virgilio i principali) e l’altro 24% è costituito dai cosiddetti siti di riferimento e nel nostro caso quasi unicamente da calvirisorta.com degli amici Peppe e Claudio De Lucia, che per primi mi hanno concesso l’onore di indicare sul loro sito il link di riferimento e che ovviamente ringrazio pubblicamente.
I contatti provengono in maggioranza dall’Italia, anche se non mancano presenze dall’Inghilterra, dagli Stati Uniti e persino dalla Croazia (forse lettori in vacanza?).
Come browser Internet Explorer la fa da padrone, ma significative presenze fa registrare anche Firefox, Chrome e, in quattro casi, Safari.
La qualità del contatto è assicurata in massima parte dalla rete ADSL, usata dalla maggioranza degli utenti.
Ringrazio perciò specialmente chi, negli ultimi tempi, ha tentato di mettere in dubbio la credibilità del blog irridendo sulla reale presenza di partecipanti e criticando le azioni dell’amministratore quando censurava alcuni interventi di pessimo gusto.
Questo monitoraggio serve da risposta a tutti i mistificatori di turno.
A noi piace comunque pensare che su questo blog sia ancora possibile incontrarsi serenamente e dire la propria, anche contro l’appiattimento totale di qualche stampa locale e senza per questo ricevere contumelie e ingiurie.
Come amici seduti a parlare tranquillamente al bar.
Più di quattro, ovviamente.

Godetevi il resto delle vacanze.
Massimo Zona

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