VESTIRSI CON LE PENNE DEL PAVONE NON FA FARE BELLA FIGURA


Già al tempo del poeta francese Jean de la Fontaine (1621 – 1685) c’era qualcuno abituato a vestire penne di altri. Nel suo caso era una gazza che però fu costretta a ritirarsi tra le sue pari, insultata, incalzata, beffeggiata, beccata e spennacchiata.

Forte di un evidente quanto approssimativo e superficiale appoggio giornalistico, il cosiddetto “Gruppo Lombardi” incappa in una topica veramente notevole, nell’assai discutibile tentativo di attribuirsi meriti non propri e cercando di divulgare questa non verità “urbi et orbi”.

Stiamo parlando della delibera del consiglio comunale in merito alla centrale a biomasse.

Consapevoli che, dopo il calcio,  il secondo sport più praticato in Italia è il salto sul carro dei vincitori, avremmo potuto soprassedere all’ennesimo, maldestro, tentativo di attribuirsi meriti “in corsa”, ma in questo caso no.

In questa occasione bisogna rimarcare con forza che le azioni prese per difendere il territorio da un altro scempio come la centrale di Iavazzi sono sorte tutte dal basso, dai cittadini, dalle associazioni e dai comitati. Un conto è esprimere un parere e dichiararsi contro (l’hanno fatto tutti, tranne Caparco, e caro gli è costato!), un altro è lavorare per le assemblee, i cortei, i volantinaggi, i sit in di protesta e altro.

Chiunque adesso (maggioranza e opposizione) voglia far propria questa battaglia, per onestà dovrebbe riconoscere che il percorso e la lotta sono stati portati avanti da altri.

Cosa che il comunicato della maggioranza sembra in verità ammettere.

Non ci sono piaciuti i toni usati nella replica da Giovanni Lombardi ed Antonello Bonacci.

Ci è sembrata, in effetti, una reazione scomposta e sopra le righe di quello che poteva essere un normale contraddittorio  politico. Dare degli ignoranti e forse degli imbecilli agli altri abbiamo visto che non paga (Caparco docet!). Ma forse la presa di posizione era dovuta alla necessità di serrare i ranghi di una compagine male assortita che già va sfilacciandosi, venuto meno l’ardore della competizione elettorale.

E perciò cosa può avere spinto i finora ammirevoli protagonisti dell’ultima campagna elettorale calena a questa mossa, francamente lo ignoriamo.


Se questa doveva essere la lista vincente forse poteva mettere in mostra, anche da perdente, uno stile diverso.


Commenti

  1. analisi perfetta.

    RispondiElimina
  2. Vorrei solo capire cosa si nasconde dietro questa smania di vittoria a tutti i costi. E' solo questione di principio o ci sono ben altri interessi???? La sconfitta è dura da digerire, ma poi passa. Loro invece hanno messo al bando un paese, dove atti illeciti e corruzione la fanno da padrona, senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze, senza rispetto per nessuno, se non per la loro stessa arroganza e presunzione . Per la questione biomasse si attribuiscono meriti che non hanno, i ragazzi del comitato, la gente comune, ci hanno rimesso la faccia.... lasciamo stare Antonello che qualche uscita sul territorio l'ha fatta, ma Lombardi si è trincerato dietro le barricate di un account fb e alla stregua di un ragazzino (che forse è il caso di dire è meno infantile di lui) si arroga del diritto di fare commenti idioti, inconsapevole del fatto che l'unica cosa che viene danneggiata è la sua professionalità. Un pò di rispetto per la gente che vuole lavorare....e risparmiatevi le critiche!!!! Parlare è facile soprattutto quando si è "incompetenti". E più passa il tempo e più mi convinco dell'idea che se non avesse vinto Marrocco era sicuramente meglio un'altra amministrazione Caparco...

    RispondiElimina
  3. Massimo, non è mia abitudine leggere quanto scrivi, ma a seguito di una segnalazione ho letto il presente scritto.
    Non ho alcuna voglia di stare a contestare le notizie infondate e le ricostruzioni manipolate della realtà dei fatti, né tantomeno la carenza di deontologia nel riportare fatti errati e distorti, ma ti invito a rimuovere la seguente affermazione diffamatoria: "Anche sul merito dell’azione attuata dalla lista arrivata seconda, volta a tutelare i propri interessi amministrativi, abbiamo non poche riserve. Perché, a parte il ricorso amministrativo al Tar per ottenere ragione sulla regolarità dello spoglio, era proprio necessaria la denuncia penale nei confronti dei presidenti di seggio?" da te scritta e pubblicata. La precedente affermazione è assolutamente falsa e infondata, pertanto lesiva del nostro operato e della nostra immagine. Giovanni Lombardi non ha presentato alcuna denuncia penale nei confronti dei presidenti di seggio, né lo ha fatto il sottoscritto, né altri della nostra lista. Pertanto, oltre che a rimuoverla, ti invito a provvedere ad una formale smentita in tempi brevi. Credo inoltre, che dovresti porgere pubbliche scuse al dr. Giovanni Lombardi per quanto hai inopinatamente riportato, ma quest'ultima è questione di stile, la precedente, di legge.
    Distinti saluti, Antonello Bonacci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Antonello, a differenza di te io leggo sempre molto attentamente quello che scrivi.
      E ultimamente ti trovo particolarmente ferrato nel gratificare gli altri di atteggiamenti scorretti (nel mio caso “notizie infondate e ricostruzioni manipolate della realtà”, “carenza di deontologia” ecc.)
      Quando parli dicendo che “la precedente affermazione è assolutamente falsa e infondata, pertanto lesiva del nostro operato e della nostra immagine” a cosa ti riferisci?
      Io mi riferivo alla pag. 10 del vostro ricorso, a firma ovviamente di Giovanni Lombardi, nel quale, dopo avere descritto in maniera accurata le presunte irregolarità di tutte e 5 le sezioni, affermate che “… per tutte le suindicate anomalie e irregolarità, in data 24 giugno 2014 è stata proposta anche formale denuncia e querela alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che si versa in atti ”.
      Tutto qui. Dopodiché, vista la tua affermazione sul blog, ho dedotto che né tu, né l’amico Giovanni siete stati gli estensori della stessa, cosa che non potevo capire dagli atti data l’indeterminatezza della frase.
      Per questo motivo, e non per altro, ho provveduto a depurare il post da quell’affermazione, anche se poi converrai che trattasi di questione di lana caprina, vista l’adesione piena al contenuto della stessa “che si versa in atti”.
      Consentimi però di dirti con franchezza che mi sono rimasti molti dubbi sul quel tuo: “né altri della nostra lista”.
      Perché penso che voi non possiate non conoscere benissimo chi ha inoltrato materialmente la denuncia.
      La domanda che ho fatto e che adesso ripropongo è una sola: era necessario?
      Caro Antonello, con le guerre di religione non si va da nessuna parte.
      Essendo idealista pensavo che due gruppi di giovani, ognuno con le sue funzioni, fossero in grado di dialogare e collaborare per fare di Calvi una cittadina migliore.
      Per lo meno di quello che finora è stata.
      Evidentemente mi sbagliavo.
      In merito poi alla tue ultime affermazioni non credo di dovere scuse a chicchessia per quanto ho “inopinatamente” riportato (mi dispiace che il fatto vi abbia colto di sorpresa) e altresì ti ringrazio per le lezioni di stile che hai inteso impartire e che, alla luce delle considerazioni espresse, mi sento però di restituire tranquillamente al mittente.
      Quanto alle responsabilità implicite e esplicite che affiorano in tutta questa vicenda, spetterà ai lettori giudicare.
      Con immutata stima.

      Elimina
  4. Vorrei dire al caro Giovannino che denigra tutta la nuova amministrazione; perchè si va a sedere sulla poltrona della sala consiliare??...Perchè non riuscite ad accettare la sconfitta?...Il ricorso è inutile, perchè è tutto regolare

    RispondiElimina
  5. Su Fb ho visto un profilo "Giovanni Lombardi Sindaco"...ma sei sindaco??...Accetta la volontà del popolo ecerca di crescere!!!!!

    RispondiElimina
  6. Vista la posizione che ostinatamente conservi, devo segnalarti, per ragioni di amicizia, che, in particolare modo, le affermazioni da te riportate riguardo ai destinatari del ricorso penale (i presidenti di seggio) risultano fortemente lesive nei confronti della lista Uniti per la Rinascita Calena, nonché del candidato sindaco Giovanni Lombardi, in quanto palesemente false. Ritengo che sia necessario, legalmente parlando, oltreché eticamente (ma su questo non sono tenuto a pronunciarmi) da parte tua un comunicato di rettifica del falso da te scritto. Stante anche la divulgazione su internet del tuo iniziale scritto da parte di alcuni soggetti, in assenza di una formale rettifica, saremo costretti a tutelarci secondo la vigente normativa.
    Saluti, Antonello Bonacci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ad ogni tornata, caro Antonello, richiedi nuove smentite, francamente incomprensibili.
      Vediamo di chiarirci le idee.
      Nel ricorso da voi presentato è stata inserita, e spero non a vostra insaputa (Scajola docet), una denuncia/querela: “in data 24 giugno 2014 è stata proposta anche formale denuncia e querela alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che si versa in atti”.
      Denuncia e querela che, questo si che è ben spiegato, è stata presentata per presunte irregolarità in tutte e cinque le sezioni elettorali.
      Ora ti chiedo, caro Antonello, se questa denuncia/querela è stata inserita nel vostro ricorso, ci sarà stata e sussiste ancora un po’ di responsabilità da parte vostra nel condividerla al punto di adottarla?
      E ancora, secondo voi chi dovrà eventualmente assumersi le responsabilità per queste presunte irregolarità? Non penso che siano i carabinieri di guardia ai seggi, né gli scrutatori. Saranno perciò i presidenti di seggio oggetto di eventuali provvedimenti, di carattere civile o penale.
      Insisti a dire che ho scritto il falso.
      L’unica cosa non vera è fondata sulla vostra dichiarazione, che non ho motivi di non prendere per buona, e cioè di non essere voi gli autori della denuncia/querela. Tieni presente però che questo non era possibile appurarlo leggendo gli atti, data l’indeterminatezza dell’espressione.
      Tant’è che, saputa la verità, ho provveduto a correggere il post.
      Sul resto, non penso debba fare alcuna precisazione.
      Se non siete stati voi a fare la denuncia, non sarete nemmeno voi ad avere la responsabilità di eventuali provvedimenti nei confronti di qualcuno.
      Quanto detto spero possa soddisfare la tua voglia di chiarimenti.

      Elimina
  7. quante polemiche inutili, riconoscete la sconfitta anche perché la lista di Marrocco non ha vinto per 7 voti, visto che avete sempre affermato che si sarebbe attestata sui 800 voti, quindi la vittoria è ben meritata

    RispondiElimina
  8. oggi alle ore 17, consiglio comunale,dove stavano i componenti eletti della lista uniti per la rinascita calena e così che si rispettano i propri elettori?

    RispondiElimina
  9. Nella seduta del consiglio di oggi c'era da approvare il rendiconto...una responsabilità che la minoranza non si è voluta assumere....troppo impegnati a fare inutili polemiche infantili!!!

    RispondiElimina
  10. E poi parlano di assenteismo di qualche assessore. Se non erro, il "puntiglioso" consigliere di cui sopra è stato finora assente a due sedute del consiglio sulle tre finora svolte! Parafrasando le sue stesse parole, sarebbe proprio il caso di dire "ci sentiamo di dare piena solidarietà ai tanti cittadini che hanno votato uniti per la rinascita calena per come si ritrovano a non essere affatto rappresentati".

    RispondiElimina
  11. mamma mia come sono lagnosi i sostenitori della lista uniti per la rinascita calena, bisogna avere solo cinque anni di pazienza e poi ricomincerete di nuovo i vostri caroselli e brindisi tra le varie cene.N.B. voglio ricordare ai signori consiglieri di minoranza che i consigli comunali bisogna essere presenti, giusto come diceva chi mi ha preceduto, bisogna rispettare chi vi ha votato.

    RispondiElimina
  12. a lavan a cap o ciucci si sprega acqua e sapone

    RispondiElimina
  13. Siete stanchi di vivere con una sensazione di sofferenza, di sentirvi oppressi,di sentirvi derubati???...Fate i vostri festini!!!!....Caro Antonello e Giovanni, siete chiamati a gestire il bene pubblico non a fare i vostri interessi.

    RispondiElimina
  14. Non riesco a capire perche' ricorso al T.A.R!!!!!!!!!!!!!
    Noi abbiamo il nostro Sindaco Giovanni Marrocco al comune di Calvi Risorta.
    Voi avete il vostro........
    Giovanni Lombardi Sindaco...............su facebook!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  15. continuano a dire che loro sono tantissimi e non si rendono conto che chi li circonda gli stanno vicino solo per banchettare e brindare ma siccome sono persone intelligenti al momento di decisioni importanti sano a chi rivolgersi. Se siete capaci smentite quando detto. Saluti e baci

    RispondiElimina
  16. ah ma qui di quello che fa Caparco e quell'altra non interessa niente a nessuno?

    RispondiElimina
  17. Perché, Caparco e quell'altra fanno qualcosa? Diccelo se è così.

    RispondiElimina
  18. perché sono tornati, facevano bene a prolungare le ferie, si sarebbero divertiti di più.

    RispondiElimina
  19. E' veramente deprimente leggere questi commenti segno di un paese (Calvi) diviso e sopratutto senza speranza (viste le persone che godono a scommettere sul fallimento di qualsiasi proposta amministrativa). Abbiamo raggiunto il fondo e ora si inizia a scavare.

    RispondiElimina
  20. fanno dei commenti assurdi su l'attuale amministrazione, ma non si rendono conto che sono stati votati dal 30% dei cittadini caleni, quindi i signori che abbaiano in continuazione NON si rendono conto che non sono graditi. LA MAGGIOR PARTE DI CHI FA I COMMENTI SU ALCUNI PROFILI, SONO DEI FALLITI IN TUTTI I SENSI

    RispondiElimina
  21. ma parlate ancora di politica, siete dei perdenti, non a caso qualcuno si è proposto 4 volte e a sempre perso. Rimanete a casa, la politica non fa per voi, la gente in 15 anni non vi ha mai premiato, perché, ripeto, siete dei perdenti.

    RispondiElimina
  22. ho letto un articolo del consigliere Bonacci dove asserisce che l'attuale amministrazione stia dando l'incarico di responsabile tecnico ad un parente di Caparco, mi dispiace per lui che copre un ruolo importante come quello di segretario comunale e mi meraviglia che non sappia che non si può dare incarico al parente di Caparco perché la legge (che lui dovrebbe sapere) non consente nessuna convenzione se non sei un tecnico già dipendente di un' altro Ente. Quindi quando rilasciamo dichiarazioni gentilmente diamole corrette grazie.

    RispondiElimina
  23. Per l'anonimo delle 21:50: gli incarichi da dirigente nel comune di Calvi sono conferiti intuitu personae. Non ci risulta, ad esempio, che il responsabile del settore economico finanziario abbia mai superato un concorso pubblico.

    RispondiElimina
  24. per l'anonimo delle 10,54 non girare la frittata, attualmente si sta parlando del settore tecnico e in questo momento si può accedere a tale incarico solo a scavalco da un' altro Ente. Giusto per precisare. Se non sei d'accordo sulla mia tesi dammi la tua così la giro agli attuali amministratori. Un bacio

    RispondiElimina
  25. anonimo recidivo delle 16:13: basterebbe fare 2 contratti part time sia per l'ufficio tecnico che per quello economico finanziario. Ovviamente è difficile dimezzare la pagnotta quando ci sono dei parenti interessati di mezzo.

    RispondiElimina
  26. ti ringrazio del suggerimento, riferirò il tutto all'attuale amministrazione, questa si chiama collaborazione, grazie

    RispondiElimina
  27. Trovo tutta questa discussione francamente surreale, così come surreali sono gli interventi di tentata censura da parte di quello che è ormai diventato un vero e proprio "professionista" della politica locale, presente ad ogni tornata elettorale da svariati anni a questa parte e, a mia memoria, sempre sconfitto dall'avversario di turno. Sostenitori delle due liste che intervengono con spunti e suggerimenti tecnici per l'amministrazione, senza avere le necessarie competenze per farlo: mi chiedo se gli autori degli ultimi cinque interventi, ad esempio, facciano tutti di mestiere i segretari comunali o parlino solo per sentito dire!
    Mi trovo perfettamente d'accordo, invece, con la posizione espressa nel post da Massimo Zona, perché se è vero che la mancata accettazione della sconfitta ed il conseguente ricorso al TAR da parte della lista di Lombardi potevano anche trovare una qualche giustificazione, alla luce del risicato scarto di voti tra le prime due liste, meno giustificabili sono state tutte le affermazioni, le azioni, la campagna di "informazione" e le continue repliche a mezzo stampa e non solo, poste in essere successivamente, da una parte politica e dall'altra, cosa francamente stucchevole. Trovo poi ridicolo che quelli della lista Lombardi denuncino l'assenteismo di alcuni assessori, quando Antonello è stato assente a ben due consigli comunali su tre, e lo stesso Lombardi è risultato assente nell'ultimo consiglio. Ma l'opposizione, mi chiedo, si esercita in consiglio comunale o su facebook, con smile e "mi piace"? Questi signori rappresentano oltre 1.400 elettori, ed il miglior modo di esercitare il loro mandato è nella sede opportuna (il consiglio comunale), anche con proposte serie e costruttive. A proposito di proposte, avrò letto tanti di quegli articoli, negli ultimi 5 anni, in cui Antonello denunciava l'amministrazione Caparco di aver aumentato le tasse dei cittadini, quando lui e la sua giunta avrebbero potuto rinunciare semplicemente alle proprie indennità. Marrocco e la sua giunta si sono impegnati in campagna elettorale in tal senso, e vi hanno rinunciato per ben 5 anni, mentre nulla di tutto ciò era scritto nel programma della lista di Antonello e Giovanni: mi viene il dubbio, allora, che i buoni propositi valgano solo quando si è all'opposizione ma non quando si hanno concrete possibilità di vittoria. Sarà che nessuno rinuncia alla pagnotta?

    RispondiElimina
  28. i signori lagnosi la pagnotta la tenevano già in forno ma sono stati sfortunati, perché il forno si è spento, riprovate tra cinque anni sarete più fortunati

    RispondiElimina
  29. gli aspiranti politici -fra cinque anni......forse- parlano sempre a vuoto l'autobus che prendono i bimbi per il campo estivo rientrava nelle competenze del comune capofila, quindi cari aspiranti politici non parlate a vuoto

    RispondiElimina
  30. indovinate chi oggi era ancora assente al consiglio comunale: sicuramente gli urlatori dei blog. ah ah ah ah - mi piace

    RispondiElimina
  31. mi piace - condivido -mi piace- ah ah ah

    RispondiElimina
  32. non so se siete in tenaci a rinunciare al cibo- visto che la maggior parte del vostro tempo è sedersi a tavola.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono d'accordo, mi piace - condivido - mi piace

      Elimina
  33. Vorrei esprimere piena solidarietà ai 1.400 elettori che hanno votato la lista di Lombardi e Antonello...per fare opposizione su facebook! Assenti ancora allo scorso consiglio comunale, e oramai siamo al 75% di assenze. Gli aspiranti sindaco e vicesindaco degli smile e dei mi piace. Complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono d'accordo, condivido, mi piace

      Elimina
  34. l'altra sera il paese era invaso da una nuvola di fumo irrespirabile, indovinate da dove proveniva, da voce di popolo da petrulo presso lo stabilimento di moccia così è la voce che circola

    RispondiElimina
  35. Quante stronzate siete capaci di dire con quella boccaccia, sia dall'una che dall'altra parte! Ormai chi ha perso, ha perso! Chi ha vinto, ha vinto! Ormai non giova più a nessuno continuare a sparlare contro l'uno o contro l'altro! A chi ha vinto, dico: rimboccatevi le mani e lavorate, delle chiacchiere non ne sappiamo cosa fare! A chi ha perso, dico: mettetevi la coda tra le gambe e lasciateli lavorare, cercando di fare un'opposizione costruttiva... non siete fessi, come non è fesso il popolo caleno! E il popolo caleno ha fatto la sua scelta, buona per alcuni, cattiva per altri! Siamo in democrazia, comanda il popolo e il popolo non vi ha voluto ed ha scelto così! Fate i bravi, siate coerenti, costruttivi, diligenti, non arroganti e "forse" tra 5 anni sarete premiati! Anche se non ti ho votato, caro dottor Marrocco, rispetto la volontà del popolo e ti consiglio a cuore aperto di lavorare, lavorare sodo, perchè il nostro paese ha bisogno di gente che lavori e noi tutti vogliamo essere rappresentati da chi si merita di essere chiamato "sindaco di Calvi Risorta"!

    RispondiElimina
  36. sono tornati i vacanzieri beati loro, ma quali preoccupazioni possono avere persone che hanno (forse) tutto dalla vita. scendete dal piedistallo perché ciò che avete vi è stato dato dai cittadini caleni, ciò nonostante a mio parere siete dei falliti

    RispondiElimina

Posta un commento

Per semplicità abbiamo deciso di lasciare aperto lo spazio per i commenti, senza registrazione preventiva. Ti invitiamo comunque a lasciare un nome o un nickname, cosicché sia agevole seguire le conversazioni.

Post popolari in questo blog

I TANTI PLUTARCO DI CASA NOSTRA

LA CURA

Buona strada, Ernesto, e che la terra ti sia lieve.