NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE

Leggo sempre con attenzione le notizie relative alle ormai prossime elezioni comunali in cui i politologi di turno si affannano a sfornare soluzioni, le più disparate, spacciandole per sacrosante e veritiere.
L'ultima riguarda il probabile accordo tra Marrocco, ormai da tutti indicato come neo sindaco, e Antonio Caparco, ex sindaco di un periodo veramente poco felice per Calvi, ma a quanto pare intenzionato a farsi sotto per continuare a dire la sua sullo sviluppo, finora mancato, della cittadina.
Se fosse vero quanto riportato dall'articolista anche Marrocco non porterebbe nulla di nuovo sotto il sole, ma solo i classici calcoli politici volti all'affermazione della lista.
Di nuovo restano perciò solo i timidi tentativi di Giovanni Lombardi, a nostro avvisio troppo frettolosamente liquidato dal recensore di cose calene, e anche quelli, finora poco pubblicizzati, di Antonello Bonacci, che sta muovendosi con intelligenza ed intuito particolarmente nel mondo dei giovani e non solo, se è vero, a quanto si sussurra, che ben due pezzi da novanta della politica calena, le cui figure ancora non appaiono nitide e delineate alle sue spalle, si apprestano a dare man forte a lui e al suo nuovo gruppo, qualora lo stesso si formi con intenti seri e desiderosi di cultura e formazione che portino al decollo di una nuova classe politica, giovane, preparata e soprattutto votata al dare, più che a prendere e a soddisfare proprie personali ambizioni.
Ed è a queste nuove realtà che dovrebbe a mio avviso mirare una nuova leadership che abbia voglia ed intenzione di cambiare qualcosa nel panorama politico caleno, dicendo e praticando qualcosa di nuovo.
Cercare alleanze e consensi utili solo a conquistare il potere, non risolverebbe neanche un problema dei tanti che assillano il nostro paese.

Commenti

Post popolari in questo blog

I TANTI PLUTARCO DI CASA NOSTRA

LA CURA

Buona strada, Ernesto, e che la terra ti sia lieve.