SONO TRE VOLTE PEGGIO!!!

In questo periodo mi capita spesso che qualcuno mi interroghi su quello che penso della politica calena attuale e a tutti rispondo che la situazione la vedo ancora alquanto fluida.

Quando provo ad approfondire l’argomento, capita sovente che il mio interlocutore è in grado di apportare alle mie convinzioni qualcosa di nuovo e di originale.

L’altro giorno, discorrendo con una persona che stimo molto e che reputo sicuramente più preparata di me nel campo politico, ho adombrato la speranza in un rinnovamento dell’intera classe politica calena e che, proprio in funzione di questo, i vecchi marpioni potessero cedere il passo ai giovani.

Improvvisamente il mio cortese interlocutore ha cambiato umore e mi ha apostrofato dicendo;”Bene, anzi, benissimo. Ma dove sta il rinnovamento? E chi sono i giovani di cui parli?”

Un po’ timoroso dell’avvenuto cambiamento, ho azzardato:”Beh, ci sono Giovanni e Antonello!”

Rosso in viso, mi ha mostrato con la mano il numero tre davanti al viso, dicendo:” Quelli? Sono tre volte peggio!! Tre volte peggio!!”

Ho lasciato perdere.

Non c’è gusto a parlare con siffatte persone che si esprimono come quei personaggi della tragedia greca che, nonostante tutti i segni e i ben visibili cambiamenti, continuavano a perseguire ciecamente e ostinatamente il loro destino, quasi accecati dagli dei dal prendere in considerazione altri comportamenti.

Perché vedete tra il mio interlocutore e moltissimi altri cittadini caleni non c’è nessuna differenza: essi percorrono strade che portano all’ineluttabile e al niente con la convinzione, forse, di fare solo il loro dovere.

Quel “Sono tre volte peggio!” ha perciò fatto in modo di chiarire a me stesso, e spero anche a voi lettori, che non sarà possibile cambiare un bel niente se tanti sono convinti che niente possa essere cambiato.

A questo punto non resta da augurarci che qualcun altro azzeri il mazzetto e metta molte delle attuali carte in condizione di non giocare.

Perché poi, volenti o nolenti, disinteressati o coinvolti, convinti o disincantati, la posta in gioco resta sempre la pelle di noi cittadini.

Commenti

  1. Concordo Massimo!!!

    Spero che il commissario proroghi il commissariamento di circa 150 anni.

    Andate a mungere le vacche luridi vecchi politicanti.

    Siete la rovina di tutto.

    Io? Voto giovani caleni !

    RispondiElimina
  2. "A questo punto non resta da augurarci che qualcun altro azzeri il mazzetto e metta molte delle attuali carte in condizione di non giocare. Perché poi, volenti o nolenti, disinteressati o coinvolti, convinti o disincantati, la posta in gioco resta sempre la pelle di noi cittadini".

    Caro Massimo, se ho ben intepretato questo passaggio del tuo editoriale, mi sembra di capire che tu personalmente arrivi ad auspicare uno scioglimento per infiltrazioni camorristiche - che metterebbe fuori gioco parecchi politici caleni, a partire da Zacchia - solo perchè la maggioranza dei caleni sembra non essere ancora pronta ad indirizzare la loro preferenza dai vecchi politici alle giovani leve. E' così o sbaglio?

    Non vorrei aver capito io male, ma se questo è il senso delle tue parole non mi sembra affatto edificante augurare al paese un rilevante danno di immagine solo perchè non ci sarebbero le condizioni affinchè possano vincere Antonello o Giovanni.

    La volontà popolare va sempre rispettata (anche quando ci porta in dote l'uragano Zacchia), e se altri che non siano Antonello e Giovanni - anche se ritengo che i due in coalizione con Ermanno potrebbero comunque giocarsela - dovessero vincere le elezioni, sarebbe questo l'esito di elezioni democratiche.

    Io penso che i due giovani si siano mossi male ed in ritardo, forse proprio a causa della loro inesperienza o delle proprie pretese. Ribadisco che avrebbero potuto allearsi in tempi non sospetti (inverno 2007) insieme al gruppo di Marrocco, indicando in quest'ultimo il candidato a sindaco (cosa che appariva ai più pacifica alla luce della maggiore esperienza, del peso elettorale del suo gruppo, e del lavoro svolto all'opposizione). Ma così non è stato, perchè in fondo ognuno dei due coltivava intimamente le proprie prerogative a sindaco, come hanno poi dimostrato mesi e mesi di trattative che non sono approdate e non approderanno a nulla, con Antonello che si è già lanciato con una propria lista ed un proprio programma pur affermando piena disponibilità al dialogo.

    E non credo che ci si debba augurare il male del paese soltanto per gli errori politici di due giovani leve.

    RispondiElimina
  3. Massimo ha voluto criticare il popolo caleno perchè quando si cerca un'alternativa (in questo caso i giovani) c'è sempre da trovare il pelo nell'uovo.

    Calvi non cambierà mai. Il motivo è che gente come Caparco, bramosa di potere, non ha un briciolo di umiltà per farsi da parte e per lasciare spazio ai giovani, magari coordinandoli e aiutandoli in questa impresa. Avete solo voglia di arrivare al potere, tutti quanti!

    Vergognatevi, Calvi è stata distrutta e disonorata grazie a voi: ovvero Caparco, Zacchia, Cipro, Izzo e tutti coloro che li hanno preceduti.

    Fatevi un mea culpa, guardatevi allo specchio (se ci riuscite) e statevene a casa per il bene del paese.

    Arroganti e presuntuosi, questo siete. Sono schifato dal vostro modo di fare politica, dal vostro modo di agire, di presentarvi, di parlare, di trovare sotterfugi, complotti, vendette, sfide, rivincite. RIDICOLI, questo siete, RIDICOLI.

    RispondiElimina
  4. Tutti fanno una corsa ad interpretare l'editoriale di Massimo. E mi ci metto anche io.
    Personalmente credo che l'autore di questo blog volesse solo esprimere uno scoraggiamento, una forma di riflessione ad alta voce, un dispiacere non legato a liste o persone, ma all'impossibilità di operare un cambiamento "partecipato".
    E partecipazione è la parola chiave, che non bene o nel male determinerà le prossime elezioni comunali.
    ... Con l'augurio che una rinnovata voglia di "partecipazione" risvegli l'orgoglio democratico del caleni.

    RispondiElimina
  5. A questo punto occorre una interpretazione autentica del passaggio incriminato da parte dello stesso autore.

    RispondiElimina
  6. Ma cosa volete da Caparco, Zacchia e gli altri volti noti della politica calena, se i giovani non sono in grado di mettere in campo un progetto di rinnovamento politico partecipato e di coordinarsi tra loro per trovare uno straccio di intesa?
    La storia di questi ultimi 12/18 mesi mostra, in modo per me inequivocabile, che i giovani di cui si discorre non sono ancora abbastanza maturi per amministrare il paese; sono pieni di sé ed imbevuti di ideologie più che di idee realmente innovative e fattibili; non sono ancora pronti per mettere da parte la propria voglia di emergere come individui piuttosto che come gruppo al servizio di una causa comune.
    Se Antonello continua a recitare la parte della prima donna, pur disponendo di un ristretto manipolo di candidati e di una manciata di voti, ancorché voglia filosofeggiare sulla dinamica dei numeri;
    se Giovanni, cui devo riconoscere invece una discreta forza elettorale e su cui incomberebbe pertanto l’onere di coordinare tale progetto, non riesce a mettere comunque mai in discussione per un minuto la propria leadership, e pretende “annessioni” più che “adesioni” di altri gruppi, e questo solo sulla base dei numeri e non di un progetto o anche solo dell’esperienza politica;
    se nessuno dei due ha il coraggio di misurarsi come semplice candidato, facendosi l’uno forte del risultato delle provinciali (che è poco indicativo se uno come Marrapese Gaetano prese oltre 800 voti alle provinciali e soli 58 alle comunali del 2004), e l’altro del numero dei propri assistiti, che è altrettanto poco significativo come indice del proprio potenziale bacino di voti in una competizione a livello comunale (mentre potrebbe contare in una elezione provinciale);
    se poi entrambi i giovani non sciolgono delle ambiguità di fondo e non prendono le distanze da personaggi come Ermanno, pur volendosi porre in alternativa alla fallimentare amministrazione Zacchia, di cui Ermanno era forse l’assessore più in vista e da cui ci si aspettava un cambio di marcia che non c’è mai stato;
    se tutto ciò ha portato al fallimento di una coalizione, sicuramente innovativa e probabilmente vincente, che è stata ad un certo punto a portata di mano (mi riferisco all’unione tra i gruppi di Marrocco, di Geremia, di Antonello e di Giovanni, senza gli Ermanno di turno);
    se questo fa sì ora che i due gruppi di giovani viaggino in modo suicida su binari paralleli, rendendoli vulnerabili al canto delle sirene zacchiane, non vedo cosa c’entrino le invettive contro Caparco e contro chiunque altro che, diversamente dai giovani, si è saputo muovere bene e tempestivamente aggregando persone intorno ad un progetto che, quando a giorni sarà presentato agli elettori, si svelerà essere realmente innovativo, al di là dell’età anagrafica (che non ha alcun senso) delle persone che lo hanno sviluppato.
    La buona politica si fa non solo con le buone idee, ma richiede necessariamente i numeri per poterla attuare. E non trovo affatto scandaloso che la coalizione di Caparco abbia al momento i numeri per potersi imporre, quanto piuttosto che altri (non faccio i nomi) tentino di raggiungere questi numeri con le vacue promesse e con le obbrobriose e vecchie pratiche del voto di scambio.
    I giovani hanno un progetto concreto che non sia la mera enunciazione di facili e scontati buoni principi e propositi, o la copia del codice etico del PD (che in Campania produce personaggi come Bassolino, Iervolino, Petteruti, De Francescis e Zacchia)? Lo dimostrino.
    I giovani vogliono avere reali possibilità di vittoria? FACCIANO DOMANI STESSO UN’ALLEANZA (non tra 60 giorni che non serve a nulla), METTENDO DA PARTE LE PROPRIE PREROGATIVE SULLA CANDIDATURA A SINDACO: questo non dipende né da Zacchia, né da Caparco, né dai “personaggi della tragedia greca” che sarebbero diventati i cittadini caleni. Questo darebbe reale visibilità e sostanza ai giovani, e forse creerebbe quell’entusiasmo intorno al loro movimento necessario per competere seriamente con i big.
    Come possono i caleni affidare “la propria pelle” a dei giovani che, sulla base dei fatti e non delle loro dichiarazioni, appaiono mossi solo da arrivismo personale?

    RispondiElimina
  7. La situazione è consolidata ed ormai chiara, e di fluidità non se ne vede.
    Le liste saranno tre: quella di Caparco, quella di Zacchia e quella di Antonello.
    Lombardi, dopo aver gridato al lupo al lupo, piazzerà un paio dei suoi nella lista di Zacchia con la speranza di incarichi per l'architetto, e si ripresenterà alle provinciali del 2010; Antonello verrà eletto insieme ad Ermanno come consigliere di opposizione; Zacchia prenderà una batosta che non se la scorda più e che gli farà abbassare la cresta per qualche mese, visto che la sua boria è innata e non scompare (all'opposizione andranno lui, Remo e Damiano: che trio!); Caparco stravince le elezioni.
    Ed i giovani avranno per 5 anni il rimpianto di aver perso un'occasione irripetibile, perchè ognuno di loro voleva fare il sindaco!
    Gli unici eventi che potrebbero rivoluzionare questo scenario?
    1) Lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, invocato da Massimo Zona e da tanti altri che, contrariamente a lui, non hanno la limpidezza di dirlo;
    2) epiloghi giudiziari clamorosi, ma non così improbabili, che potrebbero mettere fuori gioco alcuni nomi illustri, lasciando così spazio a nuove aggregazioni politiche.
    Mi chiedo una cosa però. Lo scioglimento potrebbe avvenire anche 2 giorni prima delle elezioni (come già avvenuto in altri casi).
    Ed allora, Lombardi è pronto a rischiare di bruciarsi, alleandosi con Zacchia tra due mesi quando la sua precedente amministrazione potrebbe essere travolta dallo scioglimento per infiltrazioni camorristiche il mese dopo?
    Antonello è disposto ad allearsi con Ermanno, esponendosi allo stesso rischio?

    RispondiElimina
  8. Iniziano a venire al pettine tanti nodi scomodi.
    Dopo che abbiamo capito le vere ragioni per le quali ad Ermanno venne soffiata da Zacchia la candidatura alle provinciali del 2005, ragioni che nulla avevano a che vedere con la discesa in campo di Geremia (era solo una scusa), ma che erano legate al fatto che De Franciscis si è scoperto essere il compare di anello di Zacchia ed aveva da tempo la sicurezza di essere il candidato del collegio in quota UDEUR;
    dopo che abbiamo visto incrociarsi i destini di Zacchia e De Franciscis, con gli appalti affidati sia dalla Provincia che dal nostro comune a Cipriano Pagano e alla ditta del killer Setola, che li ha fatti finire entrambi sull’Espresso e su Il Giornale, emergono ora altri legami e gustosi retroscena, in particolare con l’amministrazione Piccolo.
    Che vi fosse più di qualche buon “rapporto di vicinato” tra l’amministrazione Zacchia e quella di Sparanise targata Piccolo era abbastanza evidente.
    Agli osservatori più attenti, infatti, non era sfuggita la nomina del ragioniere Salvatore Fattore, presidente del consiglio comunale di Sparanise e delfino di Piccolo, quale revisore del comune di Calvi Risorta a discapito del caleno Cassio Izzo, sostenuto invece dai consiglieri di minoranza. Tra l’altro il ragioniere Fattore ricopriva analogo incarico anche presso il comune di Pignataro Maggiore, dove lavora il dr. Ermanno Izzo, assessore alle finanze della ex giunta Zacchia e tra i maggiori sponsor di Fattore nella scalata all’incarico presso il comune di Calvi Risorta.
    Agli osservatori più attenti non era altresì sfuggita la convivialità con la quale, seduti allo stesso tavolo, banchettavano allegramente Zacchia e Piccolo per inaugurare la messa in funzione di un eco-mostro come la centrale a turbo-gas di Sparanise, cui l’amministrazione Zacchia, a dispetto delle inequivocabili foto pubblicate su tutti i siti ed i giornali locali, affermava di essersi da sempre opposta!!!
    Anche agli osservatori poco attenti, invece, non sarà di certo sfuggito il destino che ha accomunato i due ex sindaci: sfiduciati dalla maggioranza dei propri consiglieri e rispediti a casa prima del tempo.
    E proprio dalla lettura delle motivazioni che hanno portato 3 dei 4 consiglieri di maggioranza a sfiduciare Piccolo, emerge ancora una volta l’intesa esistente tra i due ex sindaci, che ha portato spesso ad uno scambio di attenzioni e cortesie reciproche (solo per il proprio personale tornaconto e non certo per i cittadini).
    Se andate sul sito www.comunedisparanise.com potrete infatti leggere le 16 motivazioni che hanno indotto alle dimissioni gli ex consiglieri di maggioranza, De Felice, Izzo e Vito.
    Al punto 13 viene tirato in causa anche il nostro ex sindaco, con toni non certamente lusinghieri nei suoi confronti: “LA PERDITA DI PRESTIGIO DELLA NOSTRA COMUNITÀ CULMINATA CON L’APPOGGIO AD UN SINDACO, CACCIATO DAL CONSIGLIO COMUNALE DI CALVI RISORTA, NELLA VICENDA ASI (SVILUPPO INDUSTRIALE) CHE CI VEDE FUORI DAI GIOCHI CHE CONTANO E QUEL PERSONAGGIO DENTRO L’ORGANISMO DOVE SI DECIDERÀ LO SVILUPPO DELL’INTERA ZONA PUR ESSENDO IL COMUNE CHE AMMINISTRAVA OVVERO CALVI RISORTA SPROVVISTO DI ZONE INDUSTRIALI AL CONTRARIO DI SPARANISE”.
    L’appoggio politico al suo ennesimo tentativo di scalata ad una poltrona in cambio di una mancata opposizione alla messa in funzione della centrale ed incarichi a Fattore?
    Certo è che il tentativo di scalata è stato indubbiamente favorito anche dall’assunzione di Piero Cappello all’ufficio tecnico, sempre su indicazione di De Franciscis.
    Per una poltrona sono state mortificate le professionalità esistenti a Calvi Risorta, e consentito la devastazione ambientale del territorio? È mai possibile che si arrivi a tanto?
    Non lo so, fatto sta che ora ci ritroviamo ancora un simile personaggio candidato a sindaco, incurante del fatto che è un imputato per reiterato abuso d’ufficio, che vi sono oltre 30 fascicoli d’indagine sugli atti adottati durante il suo mandato, e che debba ancora esprimersi una commissione d’accesso sulle possibili infiltrazioni camorristiche.
    Non credo che i caleni siano pronti a farsi prendere di nuovo per i fondelli da costui, ma personalmente dubito che siano perfettamente in grado di discernere il bene dal male, se periodicamente eleggono un personaggio come Remo, che ogni volta ha portato con se disgrazie per le amministrazioni in cui era presente (cadute tutte anzitempo) e per il nostro comune.
    Non so chi possa vincere tra Caparco e Lombardi, ma chiunque vinca sarà 1000 volte meglio di Zacchia.
    Auguri di Calvi Risorta.

    RispondiElimina
  9. http://www.robertosaviano.it/documenti/8949/

    RispondiElimina
  10. Su questo Blog di tutto si parla tranne che di politica.

    Speriamo che il comune venga sciolto per infiltrazioni camorristiche

    RispondiElimina
  11. "Intanto Nicola Papa, fratello del boss Giuseppe, imparentato direttamente con il boss Sandokan Schiavone è in pianta stabile a Calvi Risorta è lui che ha coordinato con successo la pressione militare del clan sulle elezioni. Ovviamente la coalizione anticentrale è stata sconfitta. Ora la centrale se verrà costruita avrà un consenso non allargato come speravano certi poteri politici ma terrorizzato."

    Mi chiedo: a questa lista che ha vinto, faceva parte anche Marrocco, Taffuri, Geremia e D'Onofrio?

    Grazie di esistere.

    RispondiElimina
  12. Per l'anonimo delle 10,15:
    non ci provare nemmeno con le tue squallide insinuazioni!
    Se effettivamente verrà dimostrato l'appoggio di Papa alle elezioni del 2004, questo non sarà certo imputabile a Marrocco, Taffuri, D'Onofrio e Geremia, o al gruppo di Lombardi che ha sostenuto con forza la coalizione "Uniti Per Calvi". Lo sarà nei confronti dei "capoccia" che lo hanno effettivamente richiesto.
    Le 4 persone da te citate sono proprio quelle che hanno scaricato Zacchia nel 2005, ed hanno avuto le palle di denunciare a tutte le autorità possibili, ed in maniera circostanziata, le schifezze sugli appalti che emergono in questi ultimi mesi, sulla cui base è stata nominata la commissione d'accesso.
    Cosa ne hanno ricavato? Denigrazioni, lettere anonime di stampo minatorio, e minacce di morte da parte della criminalità organizzata: questo mentre altri che si dichiarano nuovi e trasparenti continuavano a sedere, e non si preoccupano di sedere tutt'ora, al tavolo di certi personaggi o fanno carte false per mettere in lista assessori zacchiani (come Ermanno), che hanno chiuso gli occhi, si sono tappate le orecchie e si sono cucite le bocche in un silenzio moralmente e politicamente connivente.
    Tutto questo verrà evidenziato con atti alla mano se dovesse arrivare, ma mi auguro di no, lo scioglimento per infiltrazioni.
    Ripeto: non ci provare nemmeno.

    RispondiElimina
  13. Lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche danneggerà tutti, ma almeno spazzerà via, si spera definitivamente, personaggi che hanno fatto solo del male al paese (Zacchia, Remo, Ermanno, Damiano, Piero, Budda, Fattore, Oreste ed in certa misura anche la Perrotta).
    Chi ne uscirà rafforzato?
    Innanzitutto i consiglieri che hanno fatto uscire fuori le scomode verità, ed hanno scardinato questo sistema (Caparco, Capuano, Marrocco, Taffuri, Geremia e D'Onofrio), chi ha poi contribuito all'atto finale dello spodestamento(De Biasio e Martino), e chi da subito si è rivoltato contro lo stesso (come Silver).
    Ma darà indirettamenmte forza anche ad Antonello, che potrà sfruttare una vasta prateria che gli si aprirà nella sinistra calena, orfana a quel punto dei referenti tradizionali.
    Ed è per questo che Antonello non si alleerà mai con Lombardi, e sta mettendo insieme tutte persone di centro-sinistra: vuole avere solo visibilità adesso in attesa di un possibile scioglimento che lo porterebbe ad essere il leader indiscusso della sinistra calena.
    Giovanni invece è destinato a scomparire: sia che appoggi Zacchia a pochi mesi dallo scioglimento, come sembra orientato a fare, sia che resti da solo riproponendosi con una propria lista al termine del commissariamento.
    Infatti Antonello sarà a quel punto abbastanza forte da essere fuori dalla sua portata, così come impari sarà il confronto con il duo Caparco/Marrocco, ormai solido a dispetto delle vane speranze di qualcuno.
    A Giovanni restano, strategicamente, solo due vie d'uscita.
    La prima è quella di allearsi fin da adesso con Antonello, ovviamente in posizione subordinata (unica condizione che porterebbe Antonello ad accettarlo in lista con sè).
    La seconda è quella di allearsi con Caparco, richiedendone l'appoggio alle provinciali del 2010 (alla sua portata con l'appoggio dello stesso).

    RispondiElimina
  14. Siete ridicoli.

    Marrocco, Geremia, D'Onofrio e Taffuri hanno lasciato la maggioranza perchè appiedati di incarichi.
    Solo Geremia era assessore, ma la candidatura alla provincia del padre ha compromesso tutto.

    Non prendeteci in giro anche sul forum, già avete fatto tanto sul comune.

    NON CI PROVO E' PURA VERITA'.

    RispondiElimina
  15. Dalle pagine del Corriere di Caserta di questa mattina, Zacchia afferma che la sua lista raccoglierà le migliori forze locali, la crema, il meglio che possa offrire oggi il paese.
    Ed ecco la crema di Calvi Risorta:
    1) ZACCHIA GIACOMO
    2) FATTORE ANTONIO
    3) BONACCI CARMELO
    4) ALLOCCA ALFREDO
    5) MARTINO GIANGIACOMO
    6) CAPUANO ANTONIO
    7) CIPRO REMO
    8) ZONA ANTONIO DAMIANO
    9) SALERNO VINCENZO
    10) BORRELLI GIUSEPPE
    11) CAPUANO GAETANO
    12) MARITO ROSSELLA DELLA VALLE
    13) COTECCHIA ITALO MANCINI
    14) TIRONE ASSUNTA
    15) DI GIROLAMO FIORENZO
    16) MARTINO ORESTE
    17) CAPARCO SERGIO
    La mia impressione? E' che Zacchia voglia assolutamente evitare di mettere in lista con sè gente che abbia la testa e le palle, come Marrocco, Taffuri, Geremia e D'Onofrio.
    Questa volta vuole 16 "mazze di scopa" che alzino la mano ad un suo comando, senza proferire parola (e qualcuno di buono che ha in lista non ha i voti per essere eletto).
    Per fortuna che questa volta non ha alcuna speranza di farcela, nemmeno se San Sandro da Lourdes intercede per un miracolo.
    Auguri Calvi Risorta.

    RispondiElimina
  16. Per l'anonimo delle 14,31:
    ma il gruppo di Alleanza Nazionale, come forza politica presente sul territorio, ha mai presentato un solo esposto su Papa, Pagano, Setola ed Orsi?
    Ha mai mandato un messaggio di solidarietà a Taffuri o a Marrocco per le minacce di morte ricevute?
    O forse erano anche loro ciechi, muti e sordi, ed era forse indifferente che il paese fosse preda di questo Sistema?
    Almeno il Circolo Democratico è uscito con una manifesto nel dicembre del 2007, in cui parlava apertamente di queste cose (uscite fuori solo grazie agli esposti della minoranza e del bistrattato Vito Taffuri): ma AN tace ed anzi condanna chi ha denunciato e non chi ha creato questo Sistema o chi ha favorito con il suo silenzio la sua diffusione.
    Come dice Di Pietro: il silenzio è mafioso.

    RispondiElimina
  17. Infatti Di Pietro ultimamente non parla ... chiedetelo al figlio ...
    AH..AHAHAHAHAHAHAHAH

    Siete ridicoli.

    Quando si minacciava Michele D'Onofrio, quella per la circonvallazione e Pepe i quattro moschettieri non denunciavano nessuno, anzi i poveri minacciati. Ed ora le loro scuse dove sono???
    Non si condanna chi denuncia, ma chi non è coerente e non attribuire il pensiero di una persona ad un circolo. Io non ho mai detto che tu parli perchè altrimenti il PRETE non ti fà qualcosa. Tu parli per TE io per ME.

    Dormi sereno con la benedizione di Don Antonio il Signore ti è vicino

    RispondiElimina
  18. Guarda che si parla di solidarietà e non di scuse: le scuse dovrebbero farle gli autori o i mandanti delle minacce, ma con uno che si esprime in ostrogoto ed i cui interventi sono incomprensibili per tutti, è impossibile discutere.
    Perchè col tuo "sragionamento" le scuse dovrebbero farle anche Lombardi ed il suo gruppo per aver appoggiato la lista di Zacchia nel periodo in cui sarebbero avvenute queste minacce, o i 2.500 cittadini che hanno votato la stessa.
    Lasciamo poi perdere la coerenza perchè i più incoerenti nel panorama politico locale sono proprio i Lombardiani, un giorno critici nei confronti del Messia ed il giorno dopo a cena con lui, o giudici severi di quelle persone che non appoggiano la scalata alla poltrona di Giovanni.
    L'unica innegabile verità è che Marrocco, Taffuri, Geremia e D'Onofrio hanno avuto le palle di fuggire via da quella coalizione, e non certo per la mancanza di incarichi che avevano e a cui hanno rinunciato (come Marrocco presidente del consiglio a titolo gratuito per sua scelta, e che ha ci ha rimesso di propria tasca tempo, soldi e serenità familiare per combattere questo indecente stato di cose); di denunciare tutto il marcio esistente, mentre altri tacevano; di subire minacce di morte per questo mentre altri tacevano e non si degnavano nemmeno di mandare un misero messaggio di solidarietà verso coloro che forse già considerano nemici politici più che avversari (alla faccia della poltiica di distensione che si vorrebbe attuare).
    Tutto il resto sono basse speculazioni ed insinuazioni di chi non ha alcun argomento, e vede come il fumo negli occhi il ritorno ormai certo di Caparco alla carica di sindaco, a giugno così come al termine di un eventuale commissariamento.
    Fatevene una ragione.

    RispondiElimina
  19. Che bel Film che hai visto. Dove è possibile vederlo SKY, RAI o MEDIASET.

    Il gruppo Lombardi (come lo chiami tu) ha spiegato più volte che non aveva alternativa a Caparco e quindi era costretto a votare Zacchia, ma non aveva dato nessun esponente a Zacchia perchè già sapeva come andava a finire.

    Questo è stato spiegato dall'inizio e anche nella varie feste Tricolore fatte, ma all'epoca tu spavi in quel di Pignataro e andavi a messa dal Santone.

    RispondiElimina
  20. E smettetela di dire che il gruppo Lombardi cerca alleanze con il Messia. Semmai è il contrario.
    Inoltre sfido chiunque a dare prova di cene tra esponenti di AN e Zacchia.
    SAPETE SOLO INVENTARE STORIELLE.

    Hai detto, poi, che "i più incoerenti nel panorama politico locale sono proprio i Lombardiani, un giorno critici nei confronti del Messia ed il giorno dopo a cena con lui, o giudici severi di quelle persone che non appoggiano la scalata alla poltrona di Giovanni".

    Voglio ricordarti che il gruppo Lombardi ha sempre sostenuto di voler fare una lista equidistante sia da Caparco che da Zacchia proprio per dare una valida alternativa al paese. Bisogna smetterla di votare il meno peggio e bisogna ridare serenità alla nostra cittadina. Se dovesse vincere uno tra Caparco e Zacchia Calvi vivrebbe altri 5 anni di odio e questo bisogna evitarlo.

    QUESTA, A MIO MODO DI VEDERE, SI CHIAMA COERENZA (Questa è la verità il resto sono chiacchiere o insinuazioni di basso livello).

    Infine voglio dirti che la solidarietà non va nè chiesta nè sbandierata ed ognuno la dà a modo suo.

    RispondiElimina
  21. Guarda che nessuno ti costringe a votare per uno, soprattutto sapendo quali danni avrebbe potuto arrecare al paese (come avreste spiegato anche nelle Feste Tricolori), solo perchè non vuoi votare un altro: questo vuol dire volere soltanto il male del paese.
    Esiste anche l'astensionismo, la scheda bianca e, nel caso specifico, la terza lista, per voi profeti dell'alternativa che, proprio nell'ultima Festra Tricolore, avete affermato che non volete essere costretti a votare Caio perchè non vi piace Tizio, ma preferite Sempronio.
    Se dovesse vincere Caparco, come vincerà, puoi stare tranquillo che non vi saranno 5 anni di odio, perchè proprio i 9 instillatori d'odio, cioè Zacchia ed i suoi 8 fedelissimi (compreso quell'Ermanno che desiderate con bramosia, quasi fosse la panacea di tutti i mali che l'amministrazione di cui faceva parte ci ha portato) saranno fuori dai giochi, e Giovanni, per il credo politico suo e della sua amministrazione, dovrebbe essere il nuovo Gandhi, che eserciterà la non violenza come metodo d'opposizione (magari con uno sciopero della fame).

    P.S.: il tanto bistrattato Gaetano sarebbe stato un sindaco un miliardo di volte migliore di Zacchia e di qualsiasi altro componenete della sua armata brancaleone.

    RispondiElimina
  22. Non confondiamo il Vecchio con il Nuovo .... il Vecchio si conosce il Nuovo è tutto da vedere...... Ma tra il Vecchio e il Nuovo, secondo me è meglio il Nuovo...... soprattutto se fatto da giovani e di qualsiasi gruppo politico siano.... e chi vuole Caparco lo voti e se lo tenga non sarò certo io a votarlo nè sarò io a contribuire ai prossimi 5 anni di regressione di Calvi Risorta con il suo voto.. dopo i precedenti 20 anni di cattiva gestione dell'ex primo cittadino Caparco!
    e' proprio vero che la mente subito dimentica ......... Io mi domando allora perchè 5 anni fa tutta la popolazione calena ha votato Giacomo Zacchia ????? Meditate gente!!!!
    IL gruppo Zacchia ha fallito e và cambiato ma indietro non si torna!!!!!! E' possibile che a Calvi non vi siano giovani dottori laureati, culturalmente preparati con interesse alla Politica in grado di far cambiare le sorti a Calvi Risorta?????
    E' veramente il signor Caparco superiore a tutti?????
    Meditate !!!! Meditate!!!
    Saluti a tutti!

    RispondiElimina
  23. Vedi, è proprio l'assunto di partenza che è precostituito e, a mio modo di vedere, completamente sbagliato e poco oggettivo.
    Si parte cioè dal presupposto che l'amministrazione Caparco sarebbe stata fallimentare, cosa assolutamente non vera perchè se è stato pur commesso qualche errore, del tutto fisiologico dopo 12 anni (e non 20) da sindaco, è pur vero che in questo arco di tempo è stato fatto un risanamento finanziario senza precedenti (dopo i danni delle compagini che lo avevano preceduto), il livello di tassazione era tra i più bassi della provincia a fronte di servizi efficientissimi, è stato cambiato in meglio il volto del paese (soprattutto dal punto di vista della viabilità), sono state avviate e completate tante opere, alcune delle quali inimmaginabili per un paesino di 6.000 anime (vedi piscina ed area industriale); e soprattutto, sotto il suo governo, il paese non è mai stato invischiato in tristi vicende giudiziarie o seppellito dai sospetti delle infiltrazioni camorristiche.
    Riguardo l'elezione del 2004, non ha perso affatto Caparco (che ha riportato ben 470 voti in una lista perdente): l'uomo sbagliato per Calvi, cioè Zacchia, ha avuto solo la fortuna di trovarsi al posto giusto al momento giusto, cioè al termine del secondo mandato di Caparco, cosa che non gli consentiva di ricandidarsi, ed ha così potuto vincere contro Capuano, perchè contro Caparco avrebbe preso una batosta di bibliche proporzioni. Ne è dimostrazione il fatto che nello scontro diretto tra Caparco e Zacchia alle provinciali del 2005, cioè dopo appena 10 mesi, i caleni hanno di nuovo premiato Caparco; ed altrettanto avrebbero fatto a giugno, questa volta con un plebiscito da 3.000 voti, se si fosse regolarmente votato (parlo così, perchè ormai lo scioglimento è nell'aria).
    Che poi il Nuovo, rappresentato nella fattispecie da Antonello e da Giovanni, sia meglio del Vecchio (nella cui definizione rientrerebbero anche persone giovani e laureate come Taffuri, Silver, Pietro Martino e lo stesso Marrocco), ho su questo i miei forti dubbi.
    Tuttavia ti dico che chiunque dovesse vincere tra Caparco, Antonello o Giovanni (li indico separatamente perchè l'alleanza tra i due è impossibile), sarà comunque un grosso miglioramento per Calvi, e non grido affatto al lupo al lupo contro i due ragazzi. Dico solo che non mi fido a dare il mio voto a due giovani che, per quanto bravi possano teoricamente essere, non hanno l'esperienza necessaria per governare la nave in quel mare burrascoso che è diventato il nostro paese. E per non rischiare di fare la fine del 2004, mi affido all'ancora di salvezza del navigato Caparco e della sua rinnovata squadra: non credo che i cittadini vogliano più fare altre scommesse sulla propria pelle.
    In questo senso credo che Zacchia abbia anche, tra le tantissime colpe, quella di aver tarpato le ali ad una nuova generazione politica, migliore o peggiore che sia rispetto ai politici più esperti.

    RispondiElimina
  24. Se il comune verrà sciolto per infiltrazioni, anche chi era all'opposizione non potrà più candidarSi! Ergo, Taffuri, Caparco, Marrocco, ecc. ecc... finalmente si apre un capitolo nuovo.

    Forza e speriamo arrivi presto la sentenza del Ministero degli Interni!

    RispondiElimina
  25. Per l'anonimo delle 11:08
    Ti conviene informarti meglio, perchè lo scioglimento per infiltrazioni non comporta alcuna incandidabilità o necessità di riabilitazione.
    Sarebbe addirittura candidabile lo stesso Zacchia, anche se ci vorrebbe a quel punto davvero una faccia di bronzo.
    L'eventuale scioglimento darebbe solo maggiore forza a chi ha fatto emergere tutto il marcio, cioè gli ex consiglieri di minoranza, a discapito di Zacchia e dei suoi fedelissimi (Remo, Piero, Ermanno, Damiano, Fattore, Oreste e Budda), che dovrebbero di fatto abbandonare per sempre la politica.
    Con il disegno di legge di prossima approvazione, invece, potrebbe risultare incandidabile il solo Zacchia per il turno delle elezioni comunali e provinciali successivo al commissariamento (potrebbe quindi ripresentarsi solo nel 2015/2016).
    Quindi per legge ci libereremo di Zacchia, e di fatto della sua intera squadra.
    Perciò, forza e speriamo arrivi presto la decisione del Ministero dell'Interno!

    RispondiElimina
  26. All'anonimo delle 9.07

    Vedo che ricordi ben poco dell'ammnistrazione Caparco.....
    La Bella Piazza dei Zuni che fine ha fatto??????.... La Villetta di Petrulo (Grazia dell'ex primo cittadino Avv. IZZO) trasformata da Caparco in mura.... la ricordi prima com'era??????? (Quanti soldi ha buttatto per rifarla!!!!).... La bella fontana di Visciano (una delle poche cose buone fatte a Visciano!!!!
    Non parliamo di posti di lavoro (forse è meglio domandarli alla famiglia!!)
    Ed a proposito di canoni.... prima l'acqua costava max 100mila lire l'anno oggi costa 800 euro l'anno grazie a Caparco... e che acqua!!!!..... con tanto di quel calcare da dover cambiare solo elettromestici!!!!
    E per ultimo le famose strade asfaltate che tu ricordi probabilmente erano quelle del periodo elettorale!!!!
    Nessuna cattiveria con Caparco che ha fatto quello che poteva fare .... ma il suo tempo è al tramonto a Calvi abbiamo bisogno di Nuove Idee, Nuove Proposizioni, Lavoro per i giovani, Sicurezza per tutti, maggiore solidarietà, maggiore tutela dei vecchi e di chi è nato sfortunato... è l'onda del Rinnovamento che ci vuole!!!! che non si può dare a chi ha già provato....... c'è bisogno del Nuovo e il Nuovo si chiama "giovane"!
    Forza Ragazzi!
    Saluti a tutti.

    RispondiElimina
  27. All'anonimo male informato

    Se il Comune dovesse essere sciolto per infiltrazione camorristica sarebbero ineleggibili tutti e sedici i componenti del Consiglio.
    Solo quelli di opposizione potrebbero ricorrere al Tar per la riabilitazione, con i rischi e le spese che esso comporta, rischi poiché il confine tra lecito e illecito, tra informazione sui fatti e non intervento sono sempre difficili da individuare.
    Comunque, a norma di legge, il ricorso è possibile.

    RispondiElimina
  28. DIO ESISTE. GRAZIE MARONI.

    Vediamo tra due anni la banda Caparco che fine fà. Sai ora il marcio che esce fuori.

    Povero Marrocco costretto a fare visite gratis per altri due anni.

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

    La Quaresima è iniziata nel migliore dei modi, ora serve una vera penitenza

    RispondiElimina
  29. L'auspicio che leggo da più parti di un possibile scioglimento dagli effetti provvidenziali di una pioggia manzoniana è il sintomo di quanta sfiducia ci sia nei confronti della classe dirigente degli ultimi 15 anni.
    E' questo forse il dato che più fa riflettere.
    Se come "politico" potrei fare diverse valutazioni, come cittadino sinceramente sono affranto.
    Cosa accadrebbe se la pioggia non arrivasse?
    Oppure se i cittadini non trovassero il coraggio di "osare"?
    Esorterei chi caldeggia il permanere di questi amministratori, dell'una e dell'altra sponda, ad assumersi un carico di responsabilità.
    Perché questo è il tempo di far valere le responsabilità accumulate negli anni e non solo quelle del capro espiatorio di turno.
    Non credo quelle dei giovani, soli o coalizzati, che nulla hanno a che fare con tutto ciò, ma di chi ci ha condotto in questa situazione in un percorso di continuità.
    Antonello

    RispondiElimina
  30. All'anonimo per nulla informato delle 13:28.
    Leggiti il decreto legislativo 267 del 2000 e poi fammi sapere (in particolare tutto il capo II e l'articolo 143).
    Anzi, non sono pochi, purtroppo, i casi di scioglimento per infiltrazioni mafiose e rielezione dello stesso sindaco appena dopo il commissariamento.
    Proprio per evitare tutto ciò, nel decreto sicurezza, approvato dal Senato e fermo attualmente alla Camera, verrà riformulato l'art. 143, prevedendo l'incandidabilità per gli amministratori responsabili delle condotte che hanno dato causa allo scioglimento (e siccome parliamo di appalti, riguarderanno essenzialmente sindaco ed assessore ai lavori pubblici, cioè Zacchia e Remo), limitatamente alle elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali del primo turno elettorale successivo allo scioglimento stesso, qualora la loro incandidabilità sia dichiarata con provvedimento definitivo del Tribunale.
    Tu invece citami la legge che disporrebbe le fesserie che hai detto.

    All'anonimo delle 13,03:
    a me personalmente la Piazza di Zuni e la Villetta di Petrulo piacciono molto di più adesso che prima. E poi non vedo cosa c'entri il gusto estetico, il giudizio sull'architettura con quello su un'amministrazione. Anche a me fa schifo la casa in costruzione dell'architetto Capuano: de gustibus!
    Riguardo le tariffe dell'acqua sono le stesse da anni, evidentemente consumi di più o hai delle perdite: chiama un idraulico.
    Sul calcare, oltre a fare continue manutenzioni alla rete idrica e a creare due depuratori (altra opera di Caparco che pochi comuni possono vantare), ad effettuare la clorazione e tutti gli interventi del caso anche per mezzo del Consorzio Idrico, non vedo cosa si possa fare sul calcare: aggiungi Calfort ad ogni lavaggio, anzichè votare Lombardi!!! La lavatrice dura di più.

    RispondiElimina
  31. Caro Antonello, facci il piacere.
    I tuoi interventi in "politichese stretto", a meno di 30 anni, ci fanno già capire che non hai assolutamente nulla da invidiare ai politici più navigati che vai criticando.
    La tua ambiguità di fondo, poi, ti rende il degno successore di Ermanno: tutti sanno, anche i muri, che sei il primo ad auspicare lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche (altro che essere affranto come cittadino).
    Sai benissimo di non avere alcuna speranza di vincere contro Caparco (da solo o anche in alleanza con Giovanni, che non ci sarà mai perché sei il primo a non volerlo, nonostante le tue aperture di circostanza), e questo al di là delle tue teorie filosofiche sul mistero dei numeri in politica.
    È solo per questo che sei sceso in campo: sperare nello scioglimento per diventare il referente unico della sinistra, e sfruttare le praterie elettorali che lascerà Zacchia dietro di sè.
    Il fatto poi che vorresti coinvolgere l’opposizione nelle schifezze che proprio loro hanno denunciato per primi (mentre altri tacevano, e continuavano a sedere al tavolo del Messia), mal si concilia con la tua insistenza nel fare continue riunioni per portare alla tua corte Ermanno, cioè l’assessore maggiormente responsabile dello sfascio attuale, perché l’unico che aveva i mezzi per capire (se non gli fossero bastate tutte le esplicite relazioni scritte dall’opposizione) e nonostante ciò in sella fino alle estreme conseguenze: ha preferito tapparsi il naso, chiudere la bocca ed entrambi gli occhi, assentandosi quando sapeva che c’erano atti scomodi da approvare.
    Mentre quelli dell’opposizione lottavano, con lodevole coraggio, contro questo Sistema (la lettera maiuscola non è un caso), e tante protezioni ad ogni sfera (politica, giudiziaria, ministeriale, investigativa,…): con te e Giovanni a dire che non era questo il modo di fare opposizione (forse avreste preferito tacere su Papa, Pagano, Orsi, Setola e compagnia bella).
    Vuoi sapere cosa potrebbe farmi ricredere sul tuo conto? Un manifesto/volantino, all’indomani del probabile scioglimento, in cui fai nomi e cognomi e condanni senza mezzi termini l’operato di questi ultimi 5 anni (perché i 15 anni sono solo una tua opzione di comodo) e certi professionisti col tuo stesso cognome che hanno reso possibile tutto ciò.

    RispondiElimina
  32. Siete RIDICOLI.
    Come i nostri politici.

    Ricordo a tutti che il tecnico comunale di Zacchia era lo stesso di Caparco.

    La piazza di zuni e la villetta andate a cedere chi la progettata.

    Alla Totò: MA MI FACCIA IL PIACERE.

    RispondiElimina
  33. Hai perfettamente ragione: il tecnico comunale di Zacchia era lo stesso di Caparco.
    Evidentemente Caparco gli dava direttive politiche ben diverse rispetto a quelle di Zacchia!
    Perchè la differenza tra i due è evidente a tutti: 12 anni di sindaco senza problemi per il primo, contro 4 anni e mezzo che hanno devastato per sempre il paese, tra debiti, decine di inchieste giudiziarie, arresti, rinvvi a giudizio del sindaco, commissioni d'accesso e chi più ne ha più ne metta.

    RispondiElimina
  34. VIA TUTTI e Speriamo che Maroni ci accontenti, visto che hanno una faccia tosta.

    Calvi è ridotta malissimo e loro stanno lì da 20 anni.

    VERGOGNA

    RispondiElimina
  35. x l'anonimo caparchiano del 3 marzo ore 14,53

    Anche quando rispondi ad altri fai sempre riferimento direttamente o indirettamente a Giovanni Lombardi e il suo gruppo.

    Come ho scritto nell'altra discussione, secondo me vivi con l'incubo di Lombardi.

    Se la cosa non ti far star bene o ti causa insonnia puoi sempre rivolgerti a Giovanni. Il suo parere medico non l'ha mai rifiutato a nessuno.

    RispondiElimina
  36. Finalmente ci siamo liberati di De Franciscis, uno che ha rovinato l'intera provincia di Caserta come non mai. Formalmente parte per Lourdes, ma a giorni vedrete lo scandalo che salterà fuori...e che investirà anche certi compari...
    Con la sua caduta finiscono, per fortuna, anche le protezioni politiche di certi personaggi caleni.
    Ora speriamo che a catena se ne vadano Petteruti, Bassolino e tutti gli esponenti campani del PD (Partito Defunto), che sembrano fatti con lo stampo.

    RispondiElimina
  37. In caso di scioglimento per infiltrazioni, vedo un deciso cambio degli scenari politici.
    I 9 ex amministratori Zacchiani saranno non per legge, ma di fatto incandidabili (diciamo impresentabili), e questo porterà Antonello ad essere il punto di riferimento della sinistra calena; questa condizione gli renderà ancor più impensabile un’alleanza con Lombardi.
    Per quanto riguarda Caparco e Lombardi, invece, peserà molto il discorso del PDL.
    Potrebbe infatti andarsi ad elezioni in coincidenza con le provinciali (nelle quali sarà presente Antonello come candidato PD del collegio) e le regionali; e visto che già con le prossime europee si pensa di presentare liste comuni AN e FI, questo sarà ancor più vero nel 2010 con questi importanti appuntamenti. È pertanto plausibile che arrivino direttive dai vertici provinciali e regionali del partito perché i due presentino una lista comune: questo porterà uno dei due ad essere il candidato a sindaco contro Antonello, e l’altro ad essere il candidato del PDL per la Provincia o, perché no, addirittura la Regione.
    Proprio così: il futuro della politica calena vedrà contrapposti Antonello e Giovanni.

    RispondiElimina
  38. Sapete qual'è il paradosso di tutta questa situazione?
    E' che lo scioglimento per infiltrazioni interverrà sicuramente prima delle elezioni, ma potrebbe arrivare anche dopo la presentazione delle liste, e addirittura al termine della campagna elettorale (il comune di Siculiana, per esempio, è stato sciolto il giorno prima delle elezioni 2008).
    Questo condizionerà inevitabilmente la formazione delle liste, andrà a discapito di Zacchia (già adesso pochi vogliono entrare in lista con lui), renderà ancora più difficile l'alleanza tra Giovanni ed Antonello, le cui strade politiche si separeranno per sempre. Diventa critica anche la posizione di Ermanno, perchè pochi vorranno rischiare di metterlo in lista, farci una campagna elettorale insieme e poi ritrovarselo coninvolto nello scioglimento per infiltrazioni camorristiche.
    Auguri Calvi Risorta

    RispondiElimina
  39. MA QUESTO BLOG FA SCHIFO.....
    VI RENDETE CONTO COSA SCRIVONO.....
    SPERIAMO BENE.....

    RispondiElimina
  40. Sono proprio curioso di leggere quali assurdità scriverà Zaccheo nei suoi manifesti, all'indomani del possibile scioglimento per infiltrazioni camorristiche; chissà quali complotti tirerà in ballo; chissà se dirà che è colpa della minoranza, o se per una sola volta in vita sua si assumerà le proprie responsabilità.
    Sono altresì curioso di leggere quali altre assurdità tireranno in ballo gli alleanzini: magari diranno di aver gioito anche per questo fatto, e poi attacheranno Marrocco con qualche pretesto.
    Ormai sono tutte carte conosciute.

    RispondiElimina
  41. all'anonimo delle 14.47
    mi spieghi cosa c'entrano gli alleanzini che attacchi continuamente? dimmi la verità te li sogni anche la notte???
    brrrrrrrrrrrr

    RispondiElimina
  42. Marrocco esiste???
    è un pò di tempo che sembra un latitante ... a dimenticavo, si sta preoccupando delle sorti di Calvi ... Lui il CRICCO, DON ANTONIO, NICOLINO IORIO e GINO IORIO.

    mi vien da ridere e fate attenzione che è possibile che nemmeno Marrocco si può candidare se viene sciolto il consiglio per infiltrazione cammoristica

    RispondiElimina
  43. Qui sembra che a qualcuno, per nulla informato in materia, faccia comodo parlare di incandidabilità nel caso in cui il consiglio venisse sciolto per infiltrazione cammoristica. Rileggetevi attentamente l'intervento del 3 marzo 2009 14.24, invece di dire cavolate.
    Gli unici che non possono candidarsi in caso di scioglimento (ma non per legge, solo perchè sarebbero impresentabili in quanto omertosi) sono solo gli alleanzini, che in questi anni non hanno denunciato alcunchè di quello che succedeva e che stava devastando il paese dalle fondamenta: o non interessava loro, e questo contrasta con il proposito di fare il bene di Calvi, o non se ne accorgevano, ed allora non hanno la capacità di poter amministrare il comune.

    RispondiElimina
  44. Per una volta nella vita non si può pensare di dire una cavolata?

    NO

    Sono sempre gli altri a dire stronzate.

    Alla Totò: ma mi faccia il piacere.

    Leggi la riforma di Maroni.
    Ricordo che gli alleanzini sono caleni e come caleni non sono abituati ad amministrare attraverso i tribunali, ma con fatti appena i cittadini ne danno la possibilità. QUESTA E' DEMOCRAZIA.

    Faccio un esempio: Nella vicino PIGNATARO l'opposizione ogni giorno presentava una denucia non permettendo alla cittadina di svilupparsi, fino a quando non è stato dato un incarico al leader di opposizione.

    NOn voglio aggiungere altro ... oltre al Paese è uguale anche il comportamento.

    W GLI ALLEANZINI.

    n.b.:Attenzione al fegato.

    RispondiElimina
  45. Guarda che non si amministra attraverso i Tribunali (perchè ad amministrare dovevano essere Zacchia e la sua armata), ma si esercita l'attività di controllo anche attraverso segnalazioni alla Procura, quando tutte le altre attività (richieste di atti, interrogazioni, interpellanze, proposte di deliberazione, atti di sindacato ispettivo, relazioni in consiglio, richieste di verifica,...) che evidenziavano cose gravi, non portano a nulla, ma suscitano solo il riso degli amministratori, che con arroganza vanno dritti per la propria strada calpestando la legge e scialacquando il denaro dei cittadini. Ora invece quelli che ridevano piangono!
    La riforma Maroni, come la chiami tu, è in realtà il disegno di legge n. 733, approvato dal Senato il 5 febbraio 2009, e trasmesso alla Camera dove ha preso il numero 2180, e dove verrà approvato tra qualche mese. Questo disegno di legge riformula l'articolo 143 del d. lgs. n. 267/2000 e prevede l'incandidabilità, da dichiarare con sentenza del Tribunale, solo di quegli "amministratori (cioè componenti della giunta per definizione) responsabili delle condotte che hanno dato causa allo scioglimento": siccome lo scioglimento riguarderà verosimilmente solo appalti aggiudicati a ditte sospette, anche con ordinanza sindacale, gli incandidabili saranno eventualmente solo il sindaco e l'assessore ai lavori pubblici, o al più qualche altro componenete della giunta (Piero, Budda, Ermanno, Damiano, Oreste e Fattore). Ergo, state attenti a fare alleanze con Ermanno.

    RispondiElimina
  46. Il problema che tu ometti di discutere è la vicinanza alla camorra con minaccia durante la campagna elettorale della truppa Zacchia (oltre a tutto quello che hai detto, naturalmente) e in quel periodo della truppa Zacchia facevano parte anche i 4 Moschettieri (ne è rimasto solo uno, gli altri una propria, anche se piccola, dignità gli è uscita). Se leggi fino in fondo tutti i candidati devono avere il "visto" dal ministero dell'interno.

    MEDITA

    RispondiElimina
  47. Visto che sei sceso troppo in basso con accuse ed illazioni, ti risponderò per le rime.
    Non c'è nulla su cui meditare: il disegno di legge Maroni, che diventerà legge solo tra 4/5 mesi(dopo che sarà già intervenuto lo scioglimento con le norme vecchie, che non prevedono alcuna forma di incandidabilità), parla chiaramente di "amministratori": solo nei confronti degli amministratori il Tribuinale può sentenziare l'incandidabilità, e gli amministratori sono solo i componenti della giunta, nella quale non c'era nessuno dei 4 eroi che hanno rispedito a casa il Messia, i quali hanno invece denunciato facendo nomi e cognomi (al contrario del silenzio mafioso di altri gruppi politici) e chiedendo l'insediamento della Commissione d'accesso.
    Inoltre la Commissione indaga sugli atti del comune, cioè su delibere e determine che riguardano le gare d'appalto; infatti ai membri della Commissione d'accesso non è stata fornita la macchina del tempo, e quindi non hanno potuto viaggiare indietro nel passato per verificare la presenza di Papa il 12 e 13 giugno 2004. Se avessero preso in considerazione queste vicende, le elezioni sarebbero state annullate e non avremmo subito 4 anni e mezzo di amministrazione Zacchia!
    Poi ti rivolgo una domanda, visto che oramai si nuota nel fango: se vi sono state queste minacce e questi condizionamenti, perchè Alleanza Nazionale ha dato il suo pieno appoggio elettorale alla lista di Zacchia, confermando ciò anche all'ultima Festa Tricolore?
    Perchè cerca di allearsi con Ermanno, amministratore di una compagine che sarebbe stata eletta con i voti della camorra?
    Rifletti prima di sparare cazzate.

    RispondiElimina
  48. L'unica verità è che Giovanni ed il suo gruppo, che non arrivano a più di 300 voti e che non riescono a fare nemmeno mezza lista, possono solo sperare nelle disgrazie altrui, perchè altrimenti non verrebbero nemmeno eletti come consiglieri di opposizione.
    Purtroppo per loro, però, in caso di scioglimento per infiltrazioni gli unici incandidabili/impresentabili saranno solo Zacchia ed i suoi 8 scudieri, mentre Caparco ed i suoi acquisteranno ancora più forza, poichè verrà loro riconosciuto il merito di aver fatto emergere certe schifezze, ed essersi opposti ad un sistema perverso.
    Chi ne trarrà giovamento dall'eliminazione di Zacchia e soci, poi, sarà solo Antonello con il suo gruppo. I Lombardiani, come al solito, resteranno sempre a piedi, con la loro arroganza.

    RispondiElimina
  49. E perché gli "amministratori" sono solo i membri della giunta? Mi indichi la fonte che ti fa affermare ciò? grazie

    RispondiElimina
  50. Se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo, tecnicamente sono "amministratori" anche i consiglieri comunali ed il presidente del consiglio, ma di fatto quelli che il Tribunale potrà giudicare incandidabili (se e quando verrà approvato il disegno di legge) sono soltanto quelli "responsabili delle condotte che hanno dato causa allo scioglimento" (come recita il disegno stesso): cioè sostanzialmente chi ha votato favorevolmente le delibere o altri atti riguardanti gli appalti aggiudicati a ditte legate alla criminalità organizzata. E chi è che ha adottato questi atti? Il sindaco e la giunta. Se in giunta i 4 non c'erano, ed in consiglio hanno votato sempre contro con tanto di motivazioni, ed in più hanno presentato circostanziate denunce alla Procura su quegli appalti che saranno presumibilmente alla base dello scioglimento, capisci da solo quanto poco fondate siano le vostre speranze.
    Rassegnatevi dunque a fare uno straccio di lista piuttosto che sperare nella Divina Provvidenza!

    RispondiElimina
  51. Poi ti rivolgo una domanda, visto che oramai si nuota nel fango: se vi sono state queste minacce e questi condizionamenti, perchè Alleanza Nazionale ha dato il suo pieno appoggio elettorale alla lista di Zacchia, confermando ciò anche all'ultima Festa Tricolore?
    Perchè cerca di allearsi con Ermanno, amministratore di una compagine che sarebbe stata eletta con i voti della camorra?
    Rifletti prima di sparare cazzate.


    Alleanza Nazionale come il 70% del Paese ha dato il pieno appoggio a Zacchia perchè Caparco ha fatto schifo nelle precedenti amministrazioni. E' semplice, cosa che hanno fatto anche i tuoi 4 moschettieri solo che dopo hanno dimenticato la coerenza o si sono venduti per un posto (più la seconda).
    Il resto è pura invenzione ad iniziare da Ermanno e nell'ultima festa Tricolore o hai bevuto troppo o non hai capito nulla (come tuo solito), ma basta che ti rileggi i giornali appena dopo la festa e ti rendi conto.
    Sei informato sulla presenza di Papa in quel periodo, quindi anche i 4 sapevano.
    Ti dico solo una cosa: La commissione una volta insediata guarda tutto non solo quello che piace a te, ma tutto ciò che riguarda la vita del comune e anche le denunce fatte all'epoca hanno il suo valore.

    n.b.: pensavo che gli allenzini avevano meno voti, nella liste ne candidiamo due, quindi prenderanno 150 voti a testa è un buon risultato.

    Grazie ci dai fiducia

    RispondiElimina
  52. Ma lasciali perdere, ti metti anche a discutere con quei 4 fascisti ed arroganti dei Lombardiani. Sarà il popolo caleno a condannarli, come ha fatto alle Regionali del 2005. Se si candidava mio nonno prendeva forse più di 725 voti. Questo dimostra tutto il loro valore. Che vergogna.

    RispondiElimina
  53. Nelle liste ne candidaimo due: voi due siete (Giovanni e Pasquale) è normale che ne candidiate due.

    RispondiElimina
  54. Dopo il flop di Benedetto, della moglie e di quello cui andrà incontro Giovanni, alle prossime elezioni ci ritroveremo Filomena, e poi l'altra sorella ancora: forse non vi è chiaro un fatto. Al di là della bravura e della professionalità di Giovanni, che io sono il primo a riconoscere, i cittadini caleni non vogliono un Lombardi come sindaco di Calvi Risorta. Fatevene una ragione.

    RispondiElimina
  55. Due persone e ti fanno venire gli incubi. Vedi che a sparanise stanno i Pampers in offerta, corri così ti sporchi meno.

    ADDIOS ::: SIETE RIDICOLI.

    IL CRICCO E' FINITO

    RispondiElimina
  56. Caparco da solo ha i voti che hanno Giovanni, Antonello ed i loro due gruppi messi insieme. Le elezioni potrebbe vincerle persino con una lista di 12 persone: ed è ovvio che siate quindi costretti a sperare nel Miracolo di una inesistente incandidabilità.
    Ma il miracolo può capitare una sola volta, come nel 2004, quando non ha potuto candidarsi, perchè se fosse stato lui il candidato a sindaco avrebbe vinto anche allora.
    Invece di parlare e di nutrire vane speranze, cercate di trovare un accordo la prossima volta che vi sedete al tavolo con Antonello ed Ermanno; altrimenti sarete spazzati via.

    RispondiElimina
  57. SEMBRA IL FESTIVAL DELL'INVIDIA................

    RispondiElimina
  58. Fare accordi e dopo non poter amministrare non vale a niente.

    Oppure fare accordi per il gusto di vincere e dopo non condividere la forma non vale a niente.

    Giovanni è stato avvicinato anche dal CRICCO e poteva tranquillamente dire di si, si sarebbe fatta una sola lista e per cosa ... per ripetere gli ultimi 20 anni di amministrazioni che hanno portato Calvi a quella che è.

    Meglio perdere, ma essere coerenti che vincere e dopo abbandonare la nave ... noi non siamo abituati a queste cose

    RispondiElimina
  59. anonimi delle 14.37 e 14.43 siete ridicoli ed invidiosi... parlate di flop di chi è stato 2 volte cons prov e 2 volte cons regionale.... vi rendete conto di ciò che dite.... ma voi cosa avete fatto ? ah.. si.... avete indebitato il nostro paese per aumentare i vostri conti, bravi.........
    FORZA GIOVANI.......

    RispondiElimina
  60. E' proprio vero: "Sono trenta volte peggio".

    RispondiElimina
  61. x l'anonimo delle 14,37

    Sicuramente tuo nonno avrebbe fatto meglio di te che sei capace solo ad offendere nascondendoti dietro l'anonimato. L'arroganza sta nel tuo modo di discutere.

    Posso accettare la critica politica fatta dall'anonimo delle 14.39 un pò meno quella fatta dall'anonimo delle 14,43 al quale voglio ricordare che Benedetto è stato sia consigliere provinciale che consigliere regionale quindi ci penserei un attimo a parlare di flop.
    Quanto ai Lombardi..... Giovanni e Filomena mi limiterei a dire che sono eccezionali.... il resto sono solo chiacchiere mischiate ad una grande dose di invidia.

    RispondiElimina
  62. Ragazzi, non vi scannate inutilmente con il totosindaco perchè tanto non si voterà prima del 2011, e questo è l'ultimo regalo fatto ai caleni da parte di quel disastro atomico-civile che è stata la nefasta, ingloriosa e fallimentare amministrazione Zacchia.
    Da Sessa Aurunca con furore, il sogno promesso dal Messia si è tramutato in un incubo senza fine.
    I cittadini caleni lo ringraziano di cuore!
    Speriamo solo che il nostro paese e l'intera Provincia, dopo la morsa mortale in cui è stata avvinta da Nostro Signore da Sessa e da San Sandro da Lourdes, veda finalmente l'intero centro-sinistra, a partire dal Partito Defunto (PD), ed il suo sistema clientelare spazzato via per almeno venti anni.
    Auguri Calvi Risorta.

    RispondiElimina
  63. Tutto questo anche grazie a quella zoccolaccia viscianella!!!

    Ci hai rovinati tu e il tuo Messia!

    Abbi il coraggio di non passare più a piazza seminario tu e i tuoi luridi squallidi parenti!

    Siete il disonore di Calvi.

    RispondiElimina
  64. E che ne parliamo a fare. Lui ed i suoi parenti credono di essere i padroni di Calvi; si sono "appropriati" persino di una struttura pubblica come l'edificio polivalente (quella di Setola per intenderci), che doveva essere aperta a tutte le società sportive del paese. E con assoluta arroganza, dall'alto della loro "bassezza", si piazziano ancora oggi all'ingresso dell'edificio comunale, come se fossero gli amministratori in carica: quasi ad incutere timore ai dipendenti e ai cittadini. Come dire: io sto qua, voglio vedere se hai il coraggio di non votarmi.
    Per fortuna che, almeno dal 30 dicembre in poi, è stato costretto ad andare a lavorare dopo che per 4 anni e mezzo non ha fatto una sola giornata di lavoro alle Poste! Come abbia fatto non so.
    Rispediamoli per altri 5 anni nele tane da dove sono sbucati nel 2004 per rovinare il paese.

    RispondiElimina
  65. La cosa più incredibile è che con un comune commissariato vi siano ancora i tre luogotenenti di Zacchia a dirigere il comune, e a fare e disfare come meglio credono e come ancora oggi gli dice di fare il Messia, con il quale si incontrano quotidianamente. Tre forestieri pagati profumatamente con i soldi dei caleni per rovinare i caleni grazie alle direttive di Zaccheo!
    Che vergogna questa Italia.

    RispondiElimina
  66. Per me vinca Giovanni, vinca Antonello o anche Caparco, l'importante è che se spariscano per sempre dalla politica (mi piacerebbe dire dal paese ma non è possibile) Zacchia, Remo, Ermanno, Piero, Damiano, Gabriella, Antonio, Oreste, Carmine, tutti i loro scudieri e tutto lo zoo che li scorta.
    Mi sa che nell'aria circolavano strane sostanze se nel 2004, in una sorta di euforia collettiva, abbiamo votato per questa accozzaglia di politicanti incompetenti e viziati figli di papà. Iakc.
    Come si dice: ogni popolo ha il governo che si merita. Ed allora speriamo in un commissariamento a vita, perchè forse noi caleni non ci meritiamo nulla di meglio.

    RispondiElimina
  67. Parole sante !!!

    RispondiElimina
  68. avete visto ieri che squallore....
    kric, capezzuto, friariello, bambiniello,parisi (imprenditore),
    nicolino, cipro, cavallo.... fino a non molto tempo fa erano l'uno contro l'altro... ora stanno cercando di giungere all'unico scopo che li unisce LA GESTIONE DELLA CASA COMUNALE: ci sarà da dividere qualcosa?
    meditate amici sono solo ARRIVISTI.....
    FORZA GIOVANI.........

    RispondiElimina
  69. E' davvero una vergogna: mancano meno di due mesi alla presentazione delle liste, meno di 3 alle elezioni e non si sa ancora se le stesse si terranno o verranno annullate per le infiltrazioni camorristiche!
    Avrebbero dovuto annullare quelle del 2004, e non quelle del 2009: così non avremmo assistito alla distruzione di Calvi Risorta.
    Come si può lavorare seriamente alle liste ed ai programmi se la decisione del Ministero può arrivare anche il giorno prima delle elezioni?
    E' davvero paradossale e scandaloso preparare le liste, fare i comizi e poi non andare a votare.
    E proprio la condotta del Messia mi fa purtroppo propendere per il verificarsi di questo scenario:
    1) non fa scrivere articoli sui quotidiani, quando in questo periodo, nel 2004, aveva già occupato tutte le testate della provincia, imbrattato tutti i muri e posizionato decine di bandiere sventolanti sui balconi del paese;
    2) va dicendo e fa diffondere ai suoi accoliti la voce che Caparco e compagnia bella avrebbero paura di confrontarsi con lui (capirai, non aspettano altro per maciullarlo, come nelle provinciali del 2005), e che stiano quindi spingendo politicamente per lo scioglimento: se avessero avuto questa forza lo avrebbero già fatto molti mesi addietro, in modo che dopo il commissariamento si sarebbe andati comunque a votare a giugno;
    3) capovolgendo le parole del Messia – visto che parla all’incontrario ed è solito addebitare agli altri le proprie colpe, le proprie responsabilità e le proprie azioni – allora devo desumere che sia lui a spingere politicamente per ottenere lo scioglimento, visto che alle elezioni di giugno sarebbe straperdente non solo contro Caparco, ma anche contro Lombardi; d’altronde nei mesi scorsi non ha esitato a dire pubblicamente (vedi dove arriva la sua impudenza) di essersi recato personalmente a Roma insieme a Fattore per bloccare lo scioglimento, riuscendo nell’impresa;
    4) lo vedo meno spavaldo del solito, poco presente in piazza e nei luoghi di ritrovo, e poco impegnato nella ricerca di candidati (anche perchè tutti fuggono miglia lontano da lui);
    5) pare abbia già confessato a qualche suo fedelissimo che ci sarà lo scioglimento ma che, come già avvenuto per Marcianise, abbia preparato un ricorso al TAR pronto ad essere accolto, cosa che lo farebbe assurgere a vittima di un complotto e lo porterebbe a rivincere le elezioni (mi sa che sì è fatto un viaggio in Giamaica di recente)!!!

    RispondiElimina
  70. L'opinionista dell'ultima ora

    Leggevo sul gradevolissimo sito di Claudio De Lucia il sondaggio sul futuro sindaco di Calvi e trovo per lo meno poco democratico che il nome di Zacchia non compaia.
    Ciò non perché l'ex sindaco goda delle mie simpatie, ma solo perché sono contrario alle liste di proscrizione, da qualunque pulpito provengano. Ciò posto riflettevo sui dati, pur minimi di 70 votanti, constatando che Giovanni gode del 30% dei suffragi, Antonello del 20% e Marrocco dell'11%.
    Tradotto in numeri appare chiaro che insieme farebbero il 61% degli elettori.
    Lo so che adesso i pochi, ma ben attrezzati, amici di Caparco si lanceranno in interpretazioni volte a dimostrare l'infondatezza del sondaggio. Forse però comincia a serpeggiare nella maggioranza dei caleni che sarebbe ora di passare al nuovo e non di riciclare il vecchio.
    Ma Caparco è cambiato! dice qualcuno.
    Come no!? Come prima mossa dopo la sfiducia in consiglio comunale ha pensato bene di uscire con due manifesti firmandosi solo lui, come a dire:"Io sto qua. Gli altri si accodino!"
    Accidenti, che cambiamento!!

    RispondiElimina
  71. Riflessione:

    Mi fa un pò impressione vedere schierati in meno di 4 mq Caparco, nicolino Iorio, Capezzuto, Parisi l'imprenditore, Claudio friariello, Cipro ecc.... Non riesco proprio a capire cosa li accomuni.

    Ma mi stupisce ancora di più l'arroganza con la quale continuano a sostare davanti al comune i pochi fedelissimi di giacomino come se le vicende giudiziarie, la commissione di acccesso e lo scioglimento per sfiducia non fossero capitate a loro

    Ma è questo quello che ci meritiamo? Penso proprio di no.

    Spero vivamente che Giovanni Lombardi riesca a mettere su una lista di persone nuove e pulite così i caleni che vogliono smetterla con la guerra tra caparchiani e zacchiani avranno la possibilità di scegliere.

    Forza Giovanni sei una persona pulita, preparata e sempre disponibile. Sono sicuro che i caleni ti premieranno.

    RispondiElimina
  72. Riguardo l’assenza di Zacchia nel sondaggio, questa è dovuta ai “brogli telematici” compiuti in favore dello stesso per ben due volte, con voti dati a raffica, presumibilmente, dagli uffici dell’ASI, che hanno falsato i sondaggi. Quindi mi sembra che se la sia cercata.
    Se proprio vogliamo ragionare sui risultati provvisori dei sondaggi, allora dovrei dire, per restare con i piedi per terra, che Caparco e Marrocco sono in lista insieme (questo è un dato di fatto), e che insieme raggiungono il 42% dell'elettorato.
    Giovanni (30%), Antonello (20%) ed Ermanno (7%) viaggiano ognuno per proprio conto, e così facendo consegnano la vittoria a Caparco su un piatto d'argento.
    Difatti un accordo tra Giovanni ed Antonello darebbe un ipotetico 50%, e questo consentirebbe loro di competere seriamente con Caparco e Marrocco per la vittoria finale: l’accordo è oltremodo necessario perché Lombardi ha 8 candidati e Antonello ne ha al massimo 4, e non riescono ad andare otre salvo mettere i lista ragazzini con 10 voti.
    Il problema è che, dopo un anno serrato di trattative, non sono ancora riusciti a trovare uno straccio di accordo, e la colpa di ciò non è certo di Caparco.
    Riguardo i manifesti dei “Democratici Caleni” firmati solo da Caparco, questo avviene perchè è il candidato a sindaco della coalizione e non certo per protagonismo: non si può mica firmare un manifesto in 17! I volantini ante scioglimento, ad esempio, sono stati sempre firmati da 2, 3 o 4 consiglieri.
    Lo stesso Giovanni, quando è uscito con il manifesto "L'Alternativa c'è", ha fatto solo il suo nome nello stesso, e non mi sembra che sia stato per questo criticato, perchè non ha fatto, magari, il nome di Gatti o di Perretta.
    Mi sembra che si voglia vedere a tutti i costi l’orco laddove non c’è.
    Se proprio vogliamo puntualizzare, allora dobbiamo dire che il mancato accordo tra i due giovani, che dovrebbero rappresentare secondo alcuni il cambiamento, non avviene proprio per la mania di protagonismo di ognuno dei due: tutti vogliono fare la “prima donna”; dicono di voler trovare accordi sulla base di piattaforme programmatiche, ma ad ogni incontro a due o a tre (con Ermanno in veste di terzo) mi risulta che si parli solo di come spartire le eventuali cariche tra i gruppi, ed è su questo punto che non si trova mai un accordo.
    D’altronde è stato proprio questo atteggiamento che ha fatto arenare le trattative con il gruppo di Marrocco: anche io ritengo che la migliore formazione sarebbe stata quella che vedeva insieme Marrocco, Bonacci e Lombardi, ma mi sembrava abbastanza naturale – sulla base dei numeri, dell’esperienza, dell’età e del lavoro fatto all’opposizione – che il candidato naturale a sindaco dovesse essere Marrocco. Ma le prerogative a sindaco dei due virgulti, al di là delle dichiarazioni di facciata su aperture e dialogo, che abbiamo visto inesistenti finanche tra i due amici di vecchia data, ha rovinato tutto; ed è tanto vero questo punto che, pur di rimanere ognuno per proprio conto e portare avanti la propria tesi, sia Antonello che Giovanni arrivano ad implorare uno scioglimento per infiltrazioni camorristiche, sperando così di spazzare via tutti i consiglieri e racimolare i cocci di quel “vaso di Pandora” che è stata l’amministrazione Zacchia solo per chiudere una propria lista: questo per dirti quando bene vogliano al paese e quanto alla propria voglia di poltrona.
    Se questo è il modo di ragionare dei nuovi, mi tengo i vecchi: per lo meno hanno esperienza per domare la nave nel mare in burrasca!

    RispondiElimina
  73. Il manifesto di Giovanni era firmato ALTERNATIVA CALENA, giusto per precisare. Antonio invece di firmarsi solo lui, dicendo SONO IO (come sempre) poteva utilizzare il nome del gruppo.

    Marrocco poteva scegliere chiunque dei nuovi e avrebbe tenuto alta la sua faccia, ma non vendendosi a Caparco.L'unico di tutti che ha combattuto e poi sposato, fa riflettere ....

    Tutto Calvi implora lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, perchè non ne può più di questa gente e perchè in due anni (minimo) si può costruire qualcosa di veramente concreto e non le chiacchiere di adesso.

    Antonello e Giovanni possono andare tranquillamente da soli, sono giovani e vogliono dimostrare che vogliono amministrare Calvi non vincere e poi rompersi. Possono anche perdere, ma con dignità.

    Calvi spera che il vecchio (Caparco/Zacchia) scompaia.

    n.b.: altra tegola per Caparco, il prete è momentaneamte guasto.

    RispondiElimina
  74. Ma perchè Marrocco dovrebbe scegliere qualcuno dei cosiddetti nuovi? Perchè dovrebbe accodarsi a loro? Marrocco ha tutte le carte in regola per fare il sindaco come, e forse più, di Antonello e di Giovanni. Così come lo stesso Ermanno, buono per ogni stagione solo perchè ha un consistente pacchetto di voti, avrebbe diritto di fare il sindaco come e più dei due ragazzi.
    Non vedo, dunque, la ragione per cui Marrocco dovrebbe fare da terzo a due ragazzi che solo adesso si affacciano alla politica, e che in questi 5 anni non hanno mosso un solo dito contro lo sfascio cui andava incontro il paese.
    Se poi Giovanni ed Antonello vogliono andare da soli - perchè ostinatamente desiderosi di fare i sindaci o, molto più concretamente, perchè timorosi di mettersi in gioco come semplici candidati e non come capolista - sono liberi di suicidarsi o di permettere a Zacchia di vincere di nuovo.
    Sono fautori del dialogo e della pacificazione tra gli schieramenti politici, hanno criticato a più riprese l'opposizione perchè non avrebbe cercato il dialogo con Zacchia, e poi non riescono a trovare un punto di sintesi per un accordo, dopo un anno di discussioni ed alla luce della loro amicizia? Vorrebbero altri due anni per lavorare ad un accordo, sperando che si proceda per infiltrazioni camorristiche? Questo per me basta e avanza a farmi catalogare i due ragazzi sotto l'aspetto politico, e a farmi propendere per la rielezione di Caparco che, nel lotto dei papapibili, è per me il sindaco migliore sotto tanti punti di vista, pur con tutti i suoi difetti da cui non sono certo immuni i due ragazzi alla loro giovane età.
    Se poi si terranno le elezioni, allora avrete modo di vedere che il nuovo, sia come lista (con un rinnovamento per 14/17simi)che come programma, sarà rappresentato proprio da Caparco.

    RispondiElimina
  75. Marrocco può tranquillamente fare il primo in una lista, nessuno lo mette in dubbio (se lo fà Caparco e Zacchia lo può fare chiunque). Ma se doveva scegliere di fare il secondo poteva segliere chiunque ma non Caparco.

    Caparco è la stessa persona che alle scorse elezioni è stata sconfitta da Marrocco perchè accusata di tante cose, tra cui la trasparenza. Ricordo a tutti il famoso PALAZZO DI VETRO ... poi la storia la conosciamo tutti. Quindi se doveva fare il secondo, per coerenza e lealtà, lo poteva fare a chiunque.

    Questo lascia pensare che sotto c'è altro ... A BUON INTENTITORE POCHE PAROLE

    RispondiElimina
  76. commissioni d'accesso,padre putativo zacchia.....

    Allora spiegatemi una cosa^^^^^^^
    se Caparco e cosi sicuro di vincere le elezioni e di dare una sonora bastonata a Zacchia e Lombardi, per Quale oscuro motivo,sta spingendo con I vari Cosentino e Landolfi presso il Ministero degli Interni ,per far schigliere il comune per infiltrazioni Mafiose?????
    Forse perchè nn è tanto piu sicuro di vincere con la sua ciurma da 10 voti a testa?
    Spiegatemelo.
    Guardate poi la sua lista e ====Ricordate==== i motivi per cui nel 2004 presero la batosta, e si sta rendendo conto che i caleni nn hanno dimenticato
    Anche perche se per sciagura dovesse vincere di nuovo Poveri Coloro che nn lo hanno votato::: devono solo andare via da Calvi .
    Ricordate^^^^^^ o con me o Contro di me--------- meditate gente meditate...
    Chiunque ma nn lui.

    RispondiElimina
  77. Per l'anonimo delle 13,21:
    ma chi è che ti racconta queste "panzanate colossali", e cioè che Caparco starebbe spingendo politicamente per lo scioglimento, panzanate che ho già sentito dal Messia e dal suo zoo itinerante?
    Se Caparco avesse avuto la forza di condizionare le alte sfere del governo centrale, stai sicuro che avrebbe ottenuto uno scioglimento in 5 o 6 mesi, come avviene mediamente in tutti i comuni sciolti per infiltrazioni.
    Ed invece siamo qui, dopo 20 mesi, ancora a chiederci se ci sarà o meno lo scioglimento.
    Ti vorrei invece ricordare che la commissione si è insediata il 1° agosto 2007, per indagare su un'amministrazione di centro-sinistra su richiesta del Ministero dell'Interno, con il Governo nazionale, la Regione e la Provincia di Caserta saldamente in mano al centro-sinistra: e questo fa capire che c'erano degli elementi seri per inviarla, a prescindere dal colore politico.
    Basti pensare che nello stesso periodo, nonostante le tante interrogazioni parlamentari di deputati di centro-sinistra, il Governo Prodi non ha ritenuto di dover inviare una Commissione d'accesso a Pignataro Maggiore, con un sindaco di centro-destra: perchè evidentemente non c'erano gli elementi necessari.
    Questo per farti capire che la politica non può in alcun modo influenzare la procedura d'accesso; diversamente l'interesse allo scioglimento di Calvi sarebbe solo di Lombardi, tramite il ministro Matteoli, perchè Caparco, se si votasse domani, stravincerebbe, e con i suoi 62 anni, capisci da solo che non ha alcun interesse ad attendere altri due anni.
    Riguardo i 10 voti a testa, ti dico solo che Agostino Capuano, Giovanni Marrocco Claudio De Biasio e Lello De Vita prenderanno insieme più voti dell’intera lista di Zacchia, che ha candidati come Borrelli, Capuano, Salerno, Assunta Izzo e Fiorenzo, che tutti insieme arrivano a mala pena a 150 voti.

    Per l’anonimo delle 12,31:
    Marrocco poteva fare il secondo solo a Caparco, alla luce della maggiore esperienza dell’ex sindaco.
    In caso di alleanza con chiunque altro, ma in particolare con i due giovani, doveva invece essere il candidato naturale a sindaco: non poteva certo fare il secondo o il terzo a Giovanni ed Antonello; questo, almeno per me, è una cosa pacifica.
    Ti sfido poi a trovare una sola parola che nel 2004 Marrocco abbia proferito contro Caparco, che forse non conosceva nemmeno: chi ha parlato di Palazzo di Vetro (che è poi diventato un bunker in cemento armato) ed ha inveito contro Caparco durante i comizi sono stati soltanto Zacchia, Remo, Salerno, Damiano e Budda. Ed anzi, a proposito del Palazzo di Vetro, proprio l’amministrazione Zacchia non ha mai rilasciato gli atti richiesti dai consiglieri di opposizione, mentre Ermanno e tutti gli altri consiglieri di opposizione hanno sempre avuto dall’amministrazione Caparco tutti gli atti richiesti nei tempi previsti, proprio perché non c’era niente da temere dai controlli che avrebbero potuto fare: questo per farti capire i tanti luoghi comuni su Caparco.
    Zacchia, invece, anche da comune cittadino quale è adesso, continua ad avere accesso agli atti del comune tramite i suoi funzionari provenienti dalla “legione straniera”: questo ti fa capire tante cose!
    E per favore, non mi parlate più di coerenza: ci ritroviamo persone che definiscono l’amministrazione Zacchia una sciagura immane, e poi contrattano con Ermanno solo perché ha i voti (alla faccia del rinnovamento), senza tener conto delle sue responsabilità nella sciagura, o che trattano con persone che fanno il salto della quaglia mille volte, come Pignatiello o il gruppo Pisariello. Lasciamo stare.
    Ermanno, ad una sola chiamata, farebbe il diavolo a quattro per un posto in lista con Caparco, ma figurati se sarà mai chiamato: non verrebbe contattato nemmeno se avesse 1.000 voti dopo il suo “silenzio omertoso” e le sue corresponsabilità nel disastro Zacchia. Nemmeno uno della disastrosa amministrazione Zacchia farà mai parte della lista di Caparco: e questo mi basta ed avanza in quanto a coerenza.

    RispondiElimina
  78. Hai ragione parliamo sempre delle stesse cose. Non basta dire una parola dal balcone contro qualcuno, ma basta che stai nello schieramento opposto per non approvare quello che ha fatto.
    Ora non puoi dire che Caparco era "ORO COLATO" ... non farmi ridere.

    Marrocco può fare il secondo solo a Caparco è un tuo pensiero e tienitelo stretto, perchè pensando all'inteliggenza del CRICCO è un'offesa per Marrocco. Non dirlo troppo in giro.

    Per quando riguarda la coerenza le tue sono idee e voci di popolo, l'unica cosa ufficiale è Marrocco con Caparco le altre staremo a vedere. Si dici in giro che Ermanno è stato avvicinato anche dal CRICCO, come Giovanni ... perciò sono voci

    Guarda la realtà

    RispondiElimina
  79. x l'anonimo caparchiano

    Agostino Capuano e Giovanni Marrocco rischiano seriamente di fare una figuraccia perchè messi insieme potrebbero non superare i 100 voti (ed è già tanto).

    Lello de Vita non sarà candidato perchè non si conterà mai e poi mai. Lui farebbe solo il candidato sindaco (io....io....io...). Non si candida anche perchè ha sempre sostenuto di avere 600-700 voti di preferenza (votano tutti a lui) ma sa benissimo che deve essere fotunato per contarne 100 (sai che figuraccia???)

    Pepe deve essere fortunato se conferma i 60 voti dell'altra volta.

    Poi vedremo i voti che prenderanno il fratello di michelino (40) e Claudio il parente di Caparco (40)

    Poi, sono sicuro che un pò alla volta perderà anche altri pezzi (oltre a D'Onofrio, Taffuri Massimo e Capuano Gaetano) perchè Caparco si stà già dimostrando il despota che tutti conosciamo (altro che persona cambiata)

    Oramai tutti hanno capito come è composta la regia:

    Lo zio Prete, Caparco, Iorio nicolino, fratelli Parisi, friariello, Capezzuto.......
    E TANTO BASTA

    RispondiElimina
  80. cari zacchiniani voi non sapete cosa dire dopo questa ennesima figuraccia che si prospetta all'indomani di un eventuale scioglimento.adesso andate ancora in cerca di votI ma la gente ha ben capito di che pasta siete fatti e poi la storia insegna che quando un cane abbaia e solo perche'ha paura del suo nemico.

    RispondiElimina
  81. Zacchia\Caparco siete una delusione

    RispondiElimina
  82. Per l’anonimo dell’11 marzo 2009 ore 16.50:
    lascia perdere quello che si dice in giro. In giro si dicono tante cavolate, ed il più delle volte sono voci diffuse ad arte, in particolar modo dal Messia e dal suo zoo itinerante.
    Se volessero, ad un semplice schiocco delle dita, gente come Ermanno, la Perrotta o Piero Salerno (almeno 400 voti in tre) correrebbero filati nella lista di Caparco, anche se fanno tanto i difficili con Antonello e con Giovanni: ma uno dei punti fermi della lista dei “Democratici Caleni” è non candidare nessuno dell’amministrazione Zacchia o che la abbia sostenuta per anni e fino all’ultimo minuto.
    Non dico che l’amministrazione Caparco era oro colato (lo è senz’altro nei confronti della fallimentare amministrazione Zacchia), ma è indubbio che sia stata una buona amministrazione, che ha saputo dare un nuovo corso alla politica (il cui massimo obiettivo, prima, era quello di ingraziarsi il voto dei cittadini non facendo loro pagare le tasse, tanto c’erano trasferimenti statali a iosa) ed al paese (con la trasformazione del tessuto urbano e della vie di comunicazione, e la costruzione di importanti opere come i depuratori, la piscina, il polivalente e l’area industriale), altrimenti Caparco non sarebbe mai stato eletto due volte di fila, dopo aver risanato una enorme situazione di deficit nei primi due anni del suo mandato.
    E tutto questo è arrivato grazie ad una persona di indubbia intelligenza e senso pratico, ben più di persone laureate e colte, come dovrebbero essere Zacchia ed Ermanno che, alla prova di fatti, hanno reso meno di un analfabeta. Allo stato attuale tutti gli aspiranti sindaci, anche se dotati di capacità di eloquio che a poco serve, dovrebbero fare i secondi a Caparco, superiore per capacità politica, esperienza e forza elettorale.

    P.S.: puoi star sicuro che, se nel 2004 avesse potuto ricandidarsi a sindaco, Caparco avrebbe vinto di nuovo (come ha poi dimostrato nelle provinciali del 2005), anche se penso che uno come Gaetano sia stato ingiustamente ed ingenerosamente punito dalla gente, perché al di là della sua nomea o della sua irruenza è una persona politicamente preparata e sempre disponibile verso tutti, che avrebbe fatto sicuramente bene: altro che Zacchia chiuso nella sua torre d’avorio a studiare cervellotiche scalate verso nuove poltrone e potere, mentre distruggeva il paese! Tuttavia i ccaleni non lo hanno voluto, così come non vogliono un Lombardi alla guida del paese, ancorché Giovanni sia ugualmente preparato e disponibile quanto Gaetano. Fatevene una ragione.

    Per l’anonimo dell’11 marzo 2009, ore 17.57:
    nella valutazione dei voti, devi tener conto del fatto che quella di Caparco è la lista vincente, per cui i voti salgono automaticamente, e che almeno il 50/60% di quelli che avevano sostenuto Zacchia nel 2004 sono ora passati con Caparco.
    Giovanni Marrocco prenderà dai 200 ai 300 voti; Agostino Capuano dai 150 ai 200; Claudio De Biasio non meno di 200; Lello non meno di 150; Pepe non meno di 100, come Cipro, Zona, Zitiello, Silver e Massimo Taffuri; Gaetano, Nicola D’Onofrio e Geremia, pur non candidandosi al momento, appoggiano altri candidati. Le altre punte di diamante, invece, non te le rivelo ancora.
    Figurati se una simile squadra può temere, in termini di voti, gente come Fiorenzo (non so come un professionista come lui si sia potuto invischiare con Zacchia), Borrelli, Pignatiello, Giorgetto, Gabriella Caparco, Perretta, Alfredo Allocca, Antonio Capuano, Vincenzo Salerno, Gaetano Capuano, Assunta Izzo, Oreste e Sergio Caparco!!!

    RispondiElimina
  83. Multato il padre del Sindaco, ringrazia
    Lettera Sindaco di plauso per i Vigili Urbani
    11.03.09 I vigili urbani di Montesilvano (Pescara) hanno multato il padre del sindaco e per tutta risposta il primo cittadino, Pasquale Cordoma, ha scritto una lettera per ringraziare l’agente che ha elevato una multa e per lanciargli un plauso. È accaduto nei giorni scorsi nella cittadina adriatica. Il padre del sindaco ha lasciato l’auto in divieto di sosta in via Di Blasio, per cui è stato multato da un vigile (che lo ha riconosciuto) e ha pagato 38 euro. Il sindaco, dopo aver saputo dell’accaduto, ha espresso ‘apprezzamento' al vigile che ha ‘doverosamente' elevato la multa. ‘Tale atteggiamento, ha scritto il sindaco, è significativo di attaccamento al dovere e senso delle istituzioni'.
    (www.quotidiano.net)

    Tal quale al sindaco di Calvi quando multarono la madre. Informatevi un pò cosa successe a chi osò far rispettare il Codice della Strada…

    RispondiElimina
  84. MESSAGGIO PROMOZIONALE:
    È aperta la nuova agenzia di avviamento al lavoro “IL MESSIA”.
    Accorrete in massa come pecoroni: offriamo corsi di formazione; trasferimenti di sede; occasioni di lavoro precario in nero e tante altre promesse ancora.
    Siamo aperti tutti i giorni, presso le nostre sedi presenti in ogni bar e luogo di ritrovo.
    Ed ai primi mille clienti offriamo in regalo un videofonino di ultima generazione, buoni acquisto del valore di € 100,00; medicinali e premi in natura.
    Affrettati: l’offerta è valida fino al prossimo 7 giugno 2009.
    Ed allora cosa aspetti: metti una “CROCE” sul passato e cambia il tuo destino.
    Attenzione: è una offerta che può avere effetti indesiderati sulla tua vita, anche gravi, per i prossimi 5 anni. Usare con cautela.

    RispondiElimina
  85. Fate ridere. Parlare ancora del CRICCO e di ZACCHIA è vergognoso.

    RispondiElimina
  86. Davvero bello l'ultimo approfondimento di Silver su Cales Channel.
    Non poteva dare migliore definizione dei 5 anni di amministrazione Zacchia, quando ha affermato che la stessa si è contraddistinta solo per un "abuso di porchetta e grappa". Mitico!
    Io li definirei i "profeti del guanto caleno e del liscio".

    RispondiElimina
  87. x l'anonimo caparchiano del 12 marzo ore 9,58.

    Sono d'accordo che giacomino ha perso il 50-60% di quelli che lo votarono nel 2004 ma penso che quelle persone non vogliano votare caparco. VOGLIONO L'ALTERNATIVA

    Continuo poi ad avere molte perplessità sui voti che dovrebbe prendere Marrocco. Mi domando: chi dovrebbe votarlo e perchè

    Lo stesso vale per Agostino che non prenderà nè i voti dei pisariello nè i voti dei parenti della moglie. Ma sono sicuro che lui è convinto di essere eletto con i voti di quelli che la domenica acquistano i biglietti per S. Nicola.

    Lello se dovesse prendere 150 voti non protrebbe più frequentare la piazza di visciano (HA SEMPRE SOSTENUTO DI AVERNE 600-700);

    Ribadisco che Pepe deve essere fortunato a confermare i 60 dell'altra volta;

    Cipro e Zona si assesteranno sui 60-70 voti a testa mentre Silver e Massimo Taffuri difficilmente si candideranno.

    In merito alle punte di diamante che non vuoi svelare, sappiamo bene quali sono:
    Lo zio prete, caparco, friariello, capezzuto, nicolino iorio, i fratelli Parisi,l'ape morta ecc......

    RispondiElimina
  88. Se sperate di costruire il successo di Lombardi sulla base degli elettori che hanno negato il loro sostegno a Zacchia, state freschi: stanno quasi tutti con Caparco!
    I Pisariello voteranno quasi tutti per Agostino, e non certamente per il bretellaro o per suo nipote. Così come lo voteranno i parenti della moglie, che solo di facciata affiancano Zacchia.
    Su Marrocco non voglio dire altro: ve ne accorgerete l'8 giugno, vi ricrederete e, purtroppo per voi, rimpiangerete di averlo sottovaluitato.
    Cipro e Zona arrivano a ben più di 90 voti solo con i parenti.
    De Biasio ha 200 voti in una lista vincente.
    Silver e Massimo non scenderanno sotto i 100, e sono già candidati.
    Lello ha ormai i piedi per terra ed ha finalmente il coraggio di confrontarsi, contrariamente a chi non ha questa forza e vuole perciò fare il capolista a tutti i costi.
    Antonio Caparco, in una lista vincente, ha circa 600 voti, cioè tutti quelli che possono forse vantare Giovanni, Antonello ed i loro rispettivi gruppi messi insieme.
    Le punte di diamante non sono certamente quelle da te citate, ordinari elettori della lista. Le scoprirai tra meno di due mesi.
    Piuttosto dimmi tu quanti voti pensi che possano prendere:
    1) Giovanni Lombardi;
    2) Izzo Pietro o il padre;
    3) Pasquale Gatti;
    4) Carlo Pignatiello;
    5) Bovenzi Giorgio;
    6) Caparco Gabriella;
    7) Perretta Giuseppe;
    8) Cipro Graziella.
    Perchè questa è finora la lista di Giovanni.
    Visto che ci siete metteteci dentro pure la Perrotta, Piero Salerno, Budda ed Ermanno: almeno arrivate a 12 e fate questa benedetta lista.

    RispondiElimina
  89. Brava Calvi!!!!!!

    Finalmente avremo un successo!!!!!
    Il Sindaco più vecchio di tutta la Provincia!!! Caparco!!!
    Che Paese moderno!!!!!!!!!!!
    e che giovani moderni a Calvi .......... mettetevi in soffitta!!!!!!

    RispondiElimina
  90. Ragazzi Caparco prenderà voti anche a Sparanise.

    Lui 600
    Marrocco 350 (come detto altre volte)
    De Biasio 200
    Taffuri 100
    Silver 100
    Lello 150
    Cipro 100
    Zona 100
    Agostino 250
    TOTALE 1950 ... e mancano le punte di diamante

    SPARANISE E' CON VOI

    n.b: se si candida il padre di Izzo Pietro di sicuro lo farà con la carica di sindaco e non c'è partita, vince anche con te in lista.

    RispondiElimina
  91. Giusto per fare bene i conti aggiungo qualcuno alla lista che tu hai fatto:
    1) Giovanni Lombardi;
    2) Pietro Izzo;
    3) Pasquale Gatti;
    4) Carlo Pignatiello;
    5) Giorgio Bovenzi;
    6) Raffaele Bovenzi;
    7) Caparco Gabriella;
    8) Perretta Giuseppe;
    9) Graziella Cipro;
    10) Angela Gambardella;
    11) Giuseppe Capuano;
    12) Antonio Salerno;
    13) Martino_________;
    14) Rossana Delle Fave;


    Le punte di diamante sono le persone comuni che mettono la propria disponibilità al servizio del paese senza nulla pretendere.

    Personalmente non mi fido di coloro che farebbero qualsiasi cosa per essere eletti.
    Giovanni, Pasquale, Pietro ed altri hanno ricevuto offerte allettanti dai caparchiani, dai giacobini e da tutte le eltre forze attive sul territorio ma non hanno accettato perchè il loro progetto è diverso. Per loro non è importante vincere a tutti i costi.

    RispondiElimina
  92. Ti direi di controllare meglio Raffaele Bovenzi e Giuseppe Capuano (ammesso che sia la stessa persona candidata con Zacchia nel 2004): perchè non si candidano, o quanto meno non con Giovanni (mi sa che fate la stessa fine di Silver ed Agostino).
    Sugli altri nomi potrebbe essere, anche se su quel Martino____ non posso esprimermi, mancando il nome. Tiro ad indovinare?
    Martino Alberico sta con Zacchia.
    Martino Giangiacomo, zio di Giovanni, sta con Zacchia (a quanto pare si candida sua moglie).
    Martino Amedeo, zio di Giovanni, sta con Caparco.
    Martino Oreste sta con Zacchia.
    Martino Pietro sta con Caparco (anzi, aggiungi pure almeno altri 120 voti nella lista di prima).
    Riguardo la questione del padre di Pietro Izzo non vedo cosa cambi. A parte che, se ricordo bene, fu già candidato tanti anni fa e fece un flop clamoroso; ma è la stessa cosa sia se si candida Pietro, sia se si candida il padre: i voti sono sempre quelli, la famiglia è sempre quella, i parenti sono sempre gli stessi, così come gli amici di famiglia.
    L'unica differenza, ad onor del vero, sarebbe il fatto che la lista sarebbe maggiormente appetibile, non avendo un Lombardi come candidato a sindaco (con tutto il rispetto per l'ottimo e volenteroso Giovanni, ma il cognome lo penalizza a Calvi, politicamente parlando); inoltre Giovanni, da semplice candidato, sarebbe forse maggiormente votato, e riporterebbe un buon successo personale in vista di elezioni future, anche a livello provinciale/regionale; ed Izzo potrebbe essere anche il giusto compormesso per un accordo con Antonello.

    RispondiElimina
  93. Antonio Salerno è forse il marito di Angela Della Vedova, quella dell'asilo nido "Le Coccole"?

    RispondiElimina
  94. Ma Capuano Giuseppe è il padre dell'architetto Capuano, o lo zio di Nicola Pepe?

    RispondiElimina
  95. 1) Giovanni Lombardi (400);
    2) Pietro Izzo (150);
    3) Pasquale Gatti (150);
    4) Carlo Pignatiello (100);
    5) Giorgio Bovenzi (200);
    6) Raffaele Bovenzi (150);
    7) Caparco Gabriella (100);
    8) Perretta Giuseppe (150);
    9) Graziella Cipro (150);
    10) Angela Gambardella (100);
    11) Giuseppe Capuano (100);
    12) Antonio Salerno (100);
    13) Martino (Zio/zia - cugino/cugina di Giovanni)(150);
    14) Rossana Delle Fave (100);

    3 POSTI SONO RISERVATI PER ALTRI EVENTUALI ACCORDI (300-450 voti)

    Tot. 2.400 - 2.550

    Martino, Rossana delle Fave, Antonio Salerno e Cipro Graziella, sono pronti a candidarsi e/o a farsi da parte a secondo delle esigenze.

    CARI CITTADINI FINALMENTE NASCE UNA VERA E VALIDA ALTERNATIVA AL DUALISMO CAPARCO/ZACCHIA CHE TANTI DANNI HA CAUSATO AL NOSTRO PAESE

    RispondiElimina
  96. Riguardo al padre di Pietro Izzo ricordo male, anzi malissimo, ma allora forse non frequentavi ancora Calvi.

    Chiedilo a Caparco oppure al papà di Ermanno o all'allora sindaco Angelo Capuano oppure fatti un giro per il Paese, Calvi Risorta, e chiedi in giro ...

    Non chiedere a Marrocco allora non abitava nemmeno a Calvi, forse prendeva il caffè con te altrove ...

    FATE RIDERE

    RispondiElimina
  97. BENISSIMO........, forza ragazzi mandate a casa i professionisti della politica

    RispondiElimina
  98. Per l'anonimo delle 10,34:
    davvero divertente.
    Giovanni è un bel punto interrogativo. Se avesse 400 voti, non si spiegherebbe come abbia potuto il padre prenderne appena 725 alle regionali del 2005, come unico candidato di Calvi Risorta.
    Il numero degli assistiti non conta un bel niente, e la famiglia dei Martino è la più divisa di Calvi Risorta (la maggior parte voteranno Zacchia e Caparco). Devi inoltre considerare che è il candidato a sindaco, per cui i suoi voti sono da diminuire adeguatamente; discorso che vale ovviamente anche per Caparco. Diciamo dunque 200 voti di fiducia.
    Pietro Izzo non arriva a 60; Pasquale Gatti ne prende 150 solo se glieli porta Giovanni, che a maggior ragione non apporta 400 voti alla lista; Pignatiello è fortunato se conferma i 60 voti del 2004; Giorgetto o non si candida o prende 40 voti, perché famiglia e parenti votano tutti Caparco; Raffale Bovenzi non si candida perchè appoggia Caparco; Gabriella Caparco raggiunge a fatica i 30 voti; Perretta può anche prendere 150 voti, ma solo se Cipro Graziella non si candida e lo sostiene; Angelina Gambardella farà fatica a confermare i 35 voti del 1994; Giuseppe Capuano non si candida o prende al massimo 40 voti; Antonio Salerno ne prende 50 (perché Vincenzo Salerno è candidato con Zacchia, e Piero Salerno appoggia Antonello); i Martino sono divisi e chiunque si candida non arriverà oltre i 40, altrimenti Giovanni non prende certo i 400 voti; Rossana Delle Fave non la consoce nessuno, e prende 30 voti.
    Gli altri eventuali accordi, sono impossibili con il gruppo di Antonello. Difficili con Ermanno ed il suo gruppetto, se non gli date almeno il posto di vicesindaco e la candidatura alle provinciali, come egli stesso ha dichiarato.
    E non vi conviene nemmeno fare altri accordi, perché se Martino, Rossana delle Fave, Antonio Salerno e Cipro Graziella prendono, secondo le vostre stime, 500 voti, perché fare accordi per 300-450 voti?
    Totale 1.000 voti scarsi. Ve ne mancano almeno altrettanti per vincere. Buon lavoro.

    RispondiElimina
  99. Centesimo commento:

    "QUANTE CAZZATE"

    Caparco prende i voti anche all'europee. Lo voteranno in Molise, Puglia, Basilicata e Calabria dopo aver fatto il pienone in Campania.

    Gli altri prenderanno solo il loro voto. un voto a testa, perchè tutte le famiglie sono divise tranne quelle che appoggiano Caparco.

    E' divertentissimo, ma anche noioso.

    RispondiElimina
  100. Precisazioni:

    I 300-450 voti sono relativi ai tre posti riservati ad eventuali accordi

    Martino, Rossana delle Fave, Antonio Salerno e Cipro Graziella che secondo le stime, dovrebbero prendere 500 voti, sono disposti a cedere il posto a candidati migliori quindi il numero dei voti può solamente aumentare.

    Detto questo, prendiamo per buone le tue stime:

    1) Giovanni Lombardi (200);
    2) Pietro Izzo (60);
    3) Pasquale Gatti (150);
    4) Carlo Pignatiello (60);
    5) Giorgio Bovenzi (40);
    6) Raffaele Bovenzi (___);
    7) Caparco Gabriella (30);
    8) Perretta Giuseppe (150);
    9) Graziella Cipro (___);
    10) Angela Gambardella (35);
    11) Giuseppe Capuano (40);
    12) Antonio Salerno (50);
    13) Martino (40);
    14) Rossana Delle Fave (30);

    Totale, se non sbaglio, 885 VOTI secondo le tue stime e su 12 candidati.

    Se consideriamo che i candidati saranno 17 ne mancano 5 che porteranno almeno 250 voti secondo le tue pessime stime.

    Totale 1.135
    NON MALE SE SI CONSIDERA CHE:
    - LE STIME SONO STATE FATTE DA UN CAPARCHIANO POCO OBIETTIVO
    - A QUESTI VOTI ANDREBBE SOMMATO IL VALORE AGGIUNTO DELLA LISTA VINCENTE.

    Ti comunico, poi, che se, come sembra, saranno formate 3 liste competitive, potrebbero essere sufficienti anche 1.500 voti.

    Schede valide dell'ultima competizione amministrativa: 4.185 che divisi per 3 fanno 1.395.

    TI CONSIGLIO DI RIFARE I TUOI CALCOLI SE NON VUOI RIMANERE MOLTO DELUSO PERCHE' DELUSO LO SARAI DI SICURO

    RispondiElimina
  101. Vorrei saper se qualcuno mi può spiegare meglio se Silver Mele appoggia Caparco.
    Personalmente sarei molto deluso se questo fosse vero .... vedere una persona qualificata giovane moderna che dovrebbe esssere l'esempio di Calvi che cambia con le sue proposte nuove e innovative(vedi la sua TV WEB CalesChannel)!!vederlo insieme a Caparco, Capezzuto, Fririello, Lello De Vita, e via dicendo...... sarebbe una grande delusione!!!!!
    Diverso è il mio parere su Taffuri giornalista che da quando il fratello si è messo in opposizione con il Cric non fa altro che fare il gioco del Cric... il suo giornale poco credibile!!!
    A buon intenditore poche parole!!!!

    RispondiElimina
  102. Guarda che il tuo ragionamento non tiene, perchè la lista vincente si affermerà per oltre 700 voti di distacco sulla seconda, e non ci sarà alcuna lotta all'ultimo voto, come d'altronde è sempre capitato a Calvi Risorta.
    Se si vincesse con 1.500 voti, allora a Caparco (che ha 500 voti sicuri ed inamovibili anche in tempi di magra), basterebbe mettere in lista 16 persone che hanno mediamente 60 voti. Capisci benissimo che non è così.
    Considera infatti che la lista di Capuano, nel 2004, prese 1.500 voti con soli 16 candidati ed un gruppo di ragazzini, e perse abbondantemente nonostante le tre liste.
    Non so chi, tra Zacchia e Lombardi, farà la fine di Pitocchi (probabilmente Zacchia), ma di sicuro una delle due liste avrà una grossa delusione: scatterà infatti la teoria del "voto utile", ed i cittadini indecisi - quelli che tradizionalmente decidono l'esito delle elezioni - non daranno mai il loro voto a quella delle due liste che riterranno senza speranza di vittoria.
    E nel caso di specie chi non vuole Zacchia, cioè il 75% dei cittadini, voterà maggiormente Caparco e non Lombardi perchè attribuisce poche speranze di vittoria a Giovanni.
    E' probabile, però, che se Giovanni riuscisse con questa lista a candidare anche Ermanno, potrebbe aggiudicarsi 4 dei 5 consiglieri di minoranza e, perchè no, anche tutti e 5 i consiglieri, lasciando Zacchia a casa anche come comsigliere di opposizione e facendo una grande opera di pulizia.
    E poi ti dico una cosa: la sconfitta sarebbe un bene per Giovanni. Con il disastro che ha lasciato Zacchia al comune, infatti, chi vincerà diverrà purtroppo impopolare già dopo pochi mesi, a causa delle scelte drastiche che sarà costretto a compiere. A quel punto Giovanni, affermatosi come leader dell'opposizione, avrà strada facile alle successive elezioni, ed avrà fatto anche un po di gavetta.

    RispondiElimina
  103. Vito Taffuri è criticabile solo per l'ortografia, perchè i contenuti dei suoi articoli, per quanto sensazionalistici possano apparire, alla fine si sono sempre dimostrati veri.
    Silver Mele è candidato con la lista di Caparco, perchè ha capito l'innovatività del progetto politico, al di là dell'anagrafe del candidato a sindaco che non c'entra assolutamente nulla.
    Giovane non è affatto sinonimo di innovazione; ed è questo l'errore che si fà spesso.
    Anche Zacchia ed Ermanno erano anagraficamente giovani nel 2004, ed abbiamo visto tutti quanta innovazione hanno portato al paese!

    RispondiElimina
  104. Guarda che la teoria del voto utile vale per tutti.

    Poi voglio farti notare che questa volta non vi sarà una terza lista come quella di Pitocchi dove i candidati erano 12, tutti di famiglia e con alcuni di essi che non si votarono.

    Questa volta sarà diverso. Tutte e tre le liste partono da una base di circa 1000 voti. Vincerà chi riuscirà a convincere i restanti 1200 votanti.

    SE CONSIDERIAMO CHE LA GENTE DI CALVI E' STUFA DI ASSISTERE AL DUALISMO CAPARCO/ZACCHIA LA LISTA DI LOMBARDI HA BUONE SPERANZE DI VITTORIA

    FATTENE UNA RAGIONE

    RispondiElimina
  105. Mille voti di base, nella lista di Caparco, li fanno da soli Caparco, De Biasio, Marrocco, De Vita e Capuano. Aggiungi Gaetano, Martino, Taffuri, Silver, Cipro, Patrizio e compagnia cantata (cioè le sorprese che verranno svelate tra meno di due mesi), e vedi quanto poco realistiche siano le tue stime.
    La base di Caparco è, dal mio punto di vista, di 1.800 voti (lo ha già dimostrato nel 2004, quando era ridotto ai minimi termini e non si candidava direttamente, e ancor di più nel 2005).
    La base di Zacchia è di 600 voti scarsi.
    Quella di Lombardi potrebbe essere di 800 voti.
    Ne restano 1.000 che si distribuiranno pressochè equamente.
    L'unico jolly della partita resta l'indecifrabile Ermanno.

    RispondiElimina
  106. Lombardi senza un'alleanza con Antonello ed Ermanno, non ha alcuna possibilità di vittoria.

    RispondiElimina
  107. Io quando leggo 'sto blog mi scompiscio dalle risate. Mi sembrate il mago Gennaro D'Auria!!!

    Sapete le liste e sapete pure i voti che si prendono. Ma allora io propongo una cosa: non andiamo a votare.

    Ma fatemi il piacere, la politica è sporca e fino al minuto prima di presentare le liste, ci saranno sempre dei cambiamenti, a volte anche notevoli ed importanti.

    Per cui fateci il piacere, finitela di "dare i numeri" e cercate di fare proposte costruttive e di parlare di quello su questo forum.

    Dimostrate e state dimostrando di essere solo degli stupidi arrivisti.

    Viva il commissariamento. Se qualcun del ministero potesse mai leggere questo blog, sappiate che il 90% dei caleni vuol e il commisariamento e soprattutto vuole che questa gentaglia, che si chiami cricco o che si chiami zaccheo, vada a casa a calci nel culo.

    RispondiElimina
  108. 14/03/2009 - Vito Taffuri

    GRANDE ENTUSIASMO E TANTA AFFLUENZA ALL’INCONTRO DEL GRUPPO “ALTERNATIVA CALENA”

    Calvi Risorta: Crescono a vista d’occhio le adesioni intorno alla figura di Giovanni Lombardi. Ieri sera, in un noto locale Caleno si è tenuto un incontro politico tra i sostenitori del gruppo “Alternativa Calena” guidato dal giovane professionista Giovanni Lombardi. Tanta la gente e tanto l’entusiasmo intorno a questo gruppo che si propone come valida alternativa al dualismo Caparco/Zacchia che ha ridotto il nostro paese nelle pietose attuali condizioni .

    Il leader Giovanni LOMBARDI riferisce: “L’obiettivo che ci eravamo prefissi e cioè quello di generare una classe politica nuova, sana e volenterosa in grado di riportare nella nostra cittadina quella serenità che negli ultimi tempi ci è stata negata, sembra oramai raggiunto. Mi appello, comunque, al senso di responsabilità di tutte le altre forze sane presenti sul territorio affinché possano condividere con noi questo difficile e ambizioso progetto”.

    Quindi, Giovanni Lombardi potrebbe veramente essere l’alternativa per rilanciare con una polita costruttiva e di senso del rispetto per il territorio, con un programma elettorale che vi possiamo garantire e molto ricco e scuramente applicabile per un comune come Calvi Risorta. Tutto questo sempre che nel frattempo non si esprima il Ministero degli Interni per un eventuale scioglimento per infiltrazioni camorristiche, certo se questo accadrebbe allora la lista Lombardi avrà la vittoria in tasca, mentre per Caparco e Zacchia, il loro futuro politico sarà archiviato in soffitta.

    RispondiElimina
  109. Certo che i Lombardiani stanno proprio inguaiati se devono farsi scrivere articoli celebrativi da Vito, per una cenetta dal Terribile dove, due giorni prima ed in numero ben più elevato, vi erano anche i caparchiani!
    E poi dicono che Vito sia un caparchiano sfegatato. Vi ha fatto questo quadretto, cos'altro volete?

    RispondiElimina
  110. I caparchiani due giorni prima erano in 13 uno in più degli Apostoli, ma non è questo che conta.

    La novità sta nel fatto che sempre più persone estranee alle logiche partitiche si avvicinano al gruppo di Giovanni LOMBARDI che si accredita sempre più come futuro sindaco di Calvi Risorta.

    Speriamo che Antonello, suo amico da sempre, gli riconosca questo ruolo e contribuisca con il suo gruppo alla realizzazione del progetto.

    RispondiElimina
  111. Che ingenui che siete: credete ancora alle favole.
    Lombardi non la farà la lista perché ha già una trattativa in corso con Zacchia che porterà ad un imminente accordo, peraltro già raggiunto il giorno prima della caduta dell’amministrazione e poi “rescisso” per un motivo ben preciso, proprio alla luce del mutato scenario. Quello che sta facendo (cene, manifesti, dichiarazioni ed altre iniziative), infatti, è in realtà solo un gioco politico, un bluff per cercare di aumentare la contropartita del nuovo accordo elettorale con il Messia: vuole cioè ottenere quanto più possibile in termini di assessorati ed incarichi. Lo stesso Remo Cipro lo ha già confessato ai fedelissimi zacchiani e ad un buon numero di potenziali elettori, affermando che ci sono tre posti liberi nella loro lista proprio per il programmato ingresso dei Lombardiani; si tratta solo di accordarsi sul numero di poltrone.
    Anche Antonello, persona politicamente scaltra, evita di fatto un accordo con Lombardi (che renderebbe concreta la creazione della terza lista) per lo stesso identico motivo.
    Per cui diffidate dei vostri “giovani miti”; sono in realtà dei politici scaltri, guidati dai soliti vecchi volponi; niente cambierà con loro. E l’unica speranza di abbattere Zacchia, pericoloso come non mai in una ipotetica seconda legislatura in cui non avrebbe più alcun freno inibitorio, è solo la coalizione di Caparco e Marrocco, gli unici che hanno effettivamente combattuto un sistema marcio in questi ultimi 5 anni, mentre gli altri andavano a rimorchio o a braccetto con il Messia.

    P.S.: quante risate ci faremo l’8 maggio nel vedere “Alternativa Calena” appoggiare Giacomo Zacchia!

    RispondiElimina
  112. Anonimo ad anonimo farneticante

    L'importante è che l'8 giugno ognuno voti per chi vuole. A Maggio è un po' troppo presto.

    RispondiElimina
  113. L'8 maggio si presentano le liste, e quindi vedremo le alleanze.
    L'8 giugno c'è lo spoglio.
    Ma l'unica certezza è che l'accordo tra Zacchia e Lombardi è chiuso, alla faccia del rinnovamento.

    RispondiElimina
  114. Adesso anche Budda sparla di Zacchia e ne dice di tutti i colori.
    Ricapitolando, tra i 16 ex consiglieri, anche se solo 9 hanno avuto le palle di rispedire a casa chi stava distruggendo il paese, ben 12 volevano intimamente la caduta della fallimentare amministrazione Zacchia: (Caparco, Capuano, Martino, De Biasio, Marrocco, Taffuri, Geremia, D'Onofrio, Perrotta, Salerno, Izzo e Bonacci).
    Questo basta da solo a dare un giudizio sull'armata dei compagni Zacchia e Remo, alla cui corte restano solo i servili giullari della politica Damiano, Fattore e Oreste.
    Ne prenda atto e se ne torni a fare il farmacista piuttosto che tentare di proseguire nell'opera di distruzione del buon nome del paese.

    RispondiElimina
  115. MESSAGGIO PROMOZIONALE:
    È aperta la nuova agenzia di avviamento al lavoro “IL MESSIA”.
    Accorrete in massa come pecoroni: offriamo corsi di formazione; trasferimenti di sede; occasioni di lavoro precario in nero e tante altre promesse ancora.
    Siamo aperti tutti i giorni, presso le nostre sedi presenti in tutti i bar e i luoghi di ritrovo.
    Ed ai primi mille clienti offriamo in regalo un videofonino di ultima generazione, buoni acquisto del valore di € 100,00; medicinali e premi in natura.
    E da oggi offriamo anche incarichi e l'ingresso nella stanza dei bottoni per tutti i giovani eredi della Fiamma che si prenoteranno entro l'8 maggio.
    Affrettati: l’offerta è valida fino al prossimo 7 giugno 2009.
    Ed allora cosa aspetti: metti una “CROCE” sul passato ed una "pietra tombale" sul tuo futuro.
    Attenzione: è una offerta che può avere effetti indesiderati sulla tua vita, anche gravi, per i prossimi 5 anni. Usare con cautela.

    RispondiElimina
  116. Il gruppo di Giovanni Lombardi ha ricevuto molte offerte sia dai caparchiani che dai zacchiani ma vi posso assicurare che non ha fatto e non farà nessun accordo tantomeno con zacchia.
    E SMETTETELA, PER FAVORE, CON QUESTA BUGIA

    Giovanni ha già pronta una lista di persone comuni, oneste e volenterose che hanno un solo interesse: FARE QUALCOSA DI UTILE PER CALVI RISORTA.

    Non so se caparco, friariello, l'ape morta, lo zio prete, nicolino, cipro e i parisi hanno lo stesso interesse.

    Riguardo i zacchiani (Giacomo, Remo, Antonio, Giuliano, Denis ecc..) mi meraviglio nel verderli superbi come sempre come se tutto quello che è successo (commisssione d'accesso, giostrine, autovelox, comandante dei vigili ecc...) non fosse capitato a loro o non fosse colpa loro. MA NON SI VERGOGNANO NEANCHE UN PO'????????
    Se avessero un pò di pudore dovrebbero chiudersi dentro fino al 10 giugno ma purtroppo questo non accadrà.

    Forza Giovanni, non permettere che Calvi ritorni in mano a queste persone (mi riferisco sia a caparchiani che giacobini)

    RispondiElimina
  117. Tra i registi caparchiani ho dimenticato Capezzuto.
    Mi scuso con tutti

    RispondiElimina
  118. Non credo che Giovanni si faccia abbindolare da Zacchia e Remo. Anzi è proprio il caso di dire, citando un famosa serie televisiva, "attenti a quei due".
    E sono anche convinto che alla fine Antonello possa ragionevolmente allearsi con Giovanni.
    Secondo me le tre liste si presenteranno ai nastri di partenza con Caparco in leggero vantaggio su Lombardi e Zacchia molto più indietro e ridotto ai minimi termini.
    Ma con una buona campagna elettorale Giovanni ha la possibilità di recuperare e giocarsela con Caparco in un testa a testa.
    Zacchia, invece, non farà mai 5 anni di opposizione: non è abituato a ciò un "bambinone viziato" che ha avuto tutto e subito dalla vita. Ed è per questo che tenterà il tutto per tutto per cercare di vincere, ricorrendo a qualsiasi cosa (chiedete ai cittadini ed ai giornalisti non allineati). Ricordate, inoltre, che è l'unico dei tre che investirà una barca di soldi nella campagna elettorale, mentre le altre due liste dovranno basarsi solo sulla comunicazione, il programma, ed il duro lavoro di convincimento dei candidati e, verosimilmente, si scanneranno tra di loro piuttosto che attaccare Zacchia.
    Attenti perciò, non commettete l'errore di sottovalutarlo: i caleni si vendono per un nonnulla purtroppo.
    Rafforzatevi quanto più possibile e non credete di avere la vittoria già in tasca.

    RispondiElimina
  119. Sono un Lombardiano sfegatato ma condivido al 100% quello che ha detto l'anonimo che mi ha preceduto.
    Sarà dura ma ce la faremo

    RispondiElimina
  120. Certo che alcune persone non hanno proprio il senso del pudore, e nemmeno un minimo di vergogna a farsi vedere ancora in giro.
    Avete letto la Gazzetta di Caserta di Venerdì scorso? Vi è il solito articolo commissionato da Zacchia dove si afferma che il suo programma elettorale sarà improntato al massimo pragmatismo, tutto incentrato sul completamento, in tempi brevi, delle opere già cantierate nel campo delle rete viaria, rete idrica e fognaria, scuola, archeologia, economia e sport, area PIP e Parco Caleno.
    Vi è poi una dichiarazione di Zacchia che lascia davvero sconcertati: “In questo periodo che precede di poco la campagna elettorale tutti propongono o promettono cose che sono palesemente irrealizzabili, o parlano di progetti chiaramente e logicamente poco praticabili per una molteplice serie di motivazioni. Non è un comportamento propriamente corretto, ma siamo in democrazia, e per questo l’unica cosa alla quale bisogna essere particolarmente attenti è a non alimentare false speranze ed a creare illusioni nella popolazione. Per questo motivo si deve approntare un programma volto al realismo ed al pragmatismo”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    La solita becera politica di comunicazione che non inganna più nessuno: attribuire agli altri i propri deplorevoli comportamenti!
    Ma costui, in questi ultimi 5 anni, è stato all'opposizione o ha invece amministrato? Perchè a me pare che parli come dovrebbe un consigliere di opposizione.
    Nel 2004 ha promesso mari, monti ed il paradiso terrestre.
    Nemmeno il Berlusconi del 1994 promise tanto: un posto di lavoro per ogni famiglia che lo avrebbe votato; ha promesso il difensore civico; ha promesso il Palazzo di Vetro; ha promesso un abbassamento delle tasse; ha promesso il rapido completamento delle opere pubbliche; ha promesso una nuova rete idrica che riducesse al minimo i disagi per la popolazione; ha promesso che le strade sarebbero state fatte per bene una volta per tutte; ha promesso una politica sociale più attenta; ha promesso la valorizzazione della calenità e dei professionisti; ha promesso la valorizzazione delle periferie; ha promesso di essere il sindaco di tutti, e chi più ne ha più ne metta.
    Ci ha lasciato pieni di debiti e con tasse aumentate alle stelle; del Palazzo di Vetro nemmeno la traccia, ed anzi una chiusura del Palazzo a tutti i cittadini che non fossero disposti a fare i suoi schiavi personali; il mancato rilascio degli atti ai consiglieri che dovevano controllare il suo operato ed infinite querele nei confronti dei giornalisti che documentavano soltanto la verità, per quanto scomoda potesse essere; strade ridotte a groviera; rete idrica a pezzi e mancanza cronica d’acqua specie nelle periferie, abbandonate a se stesse; drastica riduzione dei fondi per la politica sociale e scarsa attenzione per le fasce deboli della popolazione; la più totale incapacità di completare l’enorme patrimonio di opere ereditato dalla precedente amministrazione, inutili opere pubbliche (come le strade rurali), fatte male e spesso appaltate a ditte rivelatesi sotto il diretto controllo della camorra; l'avvio del Parco Caleno, che è sostanzialmente un giardinetto con quattro giostrine per i ragazzi che costerà mezzo milione di € solo per il primo lotto (mi ricorda tanto le giostrine della villa); un totale fallimento sul fronte dell'edilizia scolastica; ha diffuso odio e divisioni nel paese; clamorosi arresti, rinvii a giudizio e sprechi di denaro pubblico in inutili contenziosi; vi sono una trentina di indagini penali in corso sugli atti adottati dalla sua amministrazione; arrivano di continuo mincacce di morte e lettere anonime a persone che non hanno nemici in paese, ma che sono solo dei suoi oppositori; condanne della Corte dei Conti; rinvio a giudizio del sindaco per abuso d’ufficio (si faccia giudicare e risolva i suoi problemi giudiziari prima di pensare alla poltrona); il paese è stato lasciato marcire mentre lui studiava solo scalate ai Consorzi e al potere; ha umiliato i professionisti caleni, mettendo a capo degli uffici gente di Camigliano, Caserta, Sparanise, Aversa e Piedimonte Matese, pagati lautamente dai cittadini caleni per fare scempi; è stato protagonista di atti di nepotismo incredibili; ha fatto il sindaco solo del suo zoo e dei suoi accoliti; ci ha fatto finire sui giornali per questioni di camorra, esponendo il comune ad un clamoroso rischio di scioglimento per infiltrazioni!!!
    Ed oggi, visto che nessuno lo vuole o vuole esporsi mettendosi nella sua lista, promette posti di lavoro e trasferimenti. Si vergogni!
    Sia la lista di Caparco che quella di Lombardi stanno lavorando diversamente e concretamente, proprio perché è un crimine illudere la povera gente. Lo scopo di Zacchia è solo completare quello che ha lasciato per fortuna a metà, dopo che è stato rispedito anticipatamente a casa dai consiglieri di minoranza. Se ne torni a fare il farmacista a Sessa e taccia per sempre, che è meglio.

    Citadino incazzato nero con la lista “Uniti per distruggere Calvi”.

    RispondiElimina
  121. ridicolo........ i giacobini puntano sulla scuola! benissimo mi fa piacere...MA CHI HA AMMINISTRATO FINO AD ORA?
    ATTENZIONE CITTADINI SI PROMETTE MARE E MONTI.........

    RispondiElimina
  122. è consueto che il messia vada a prendere i suoi candidati nella fattoria: è uscita una pesora dal gregge è ne è entrata un'altra ma è un pò moscia...... anzi assomiglia ad un cervo.........

    RispondiElimina
  123. Sinceramente non si sa se ridere o se piangere leggendo i comunicati di Zacchia.
    Ma costui crede davvero che i cittadini siano tutti fessi?
    L'amministrazione uscente non verrà giudicata sulla base di quello che promette ancora, ma su quello che ha realizzato dopo le promesse fatte nel 2004 e quasi 5 anni di amministrazione: cioè su niente di niente, e quel poco è stato fatto male.
    Ma perchè non se ne va a Lourdes insieme al compare, invece di aprire ancora bocca?
    Forza giovani.
    A proposito: ma Antonello che sta facendo, è da un pò che non si fa sentire.
    Un appello: Antonello, sii ragionevole. Giovanni, bene o male, ha quasi approntato la lista, e con l'ingresso del tuo gruppo potrebbe chiuderla definitivamente.
    Metti da parte le tue velleità personali: hai le carte in regole per candidarti a sindaco, per carità, ma contrariamente a Giovanni non hai purtroppo i numeri necessari.
    Prendine atto e trova un accordo con Giovanni.

    RispondiElimina
  124. E lasciate stare Ermanno, che è una iattura. Può anche avere 200 voti, ma quello apporta come consenso lo toglie come credibilità alla lista, e come governabilità in caso di vittoria.
    Resti con Zacchia o vada con chi vuole, ma eviti di rovinare anche i giovani: e non cercatelo, perchè è quello che vuole.
    Tanto con Zacchia non va (perchè sa benissimo tutto l'antefatto e quello che ha lasciato), Caparco non lo vuole e se anche gli altri lo evitano questa è la volta buona che se ne resta a casa. Tanto in 20 anni di politica non ha mai concluso nulla.

    RispondiElimina
  125. Di tutti quelli che si sentono in giro quello che, SECONDO ME, è messo male è Antonello.

    Ma come si può illudersi quando chi parla per lui è Cassio ... quello che durante l'estate va in giro con l'infradito con il calzino corto bianco, ma per piacere ....

    RispondiElimina
  126. Antonello non la fa la lista; checchè ne dica. Ha sì diversi sostenitori, ma non ha i candidati: quelli che ci mettono la faccia ed hanno il coraggio di esporsi in un clima così avvelenato.
    Resta apparentemente indipendente solo perchè spera in uno scioglimento per infiltrazioni.
    Se invece si dovesse votare allora se ne starebbe sicuramente a casa, ed il suo gruppo non si schiererebbe con nessuno; nemmeno con Giovanni.
    Le liste dovrebberso essere dunque tre, a meno che Giovanni, alla fine, non ceda alle continue lusinghe dei giacobini.
    Il Messia sta avendo non poche difficoltà a fare la lista; pare che, dopo l'addio di Budda, sia fermo a quota 13 candidati (del calibro di Pino Borrelli, Assunta Izzo, Allocca Alfredo, Giangiacomo, Capuano Antonio, Vincenzo Salerno e via discorrendo) e non riesca ad andare più avanti.
    Ma tanto tra 51 giorni si presentano le liste ed i programmi, ed allora tante cose saranno più chiare.

    RispondiElimina
  127. Antonello dovrebbe farsela con persone con maggiore Fashion ed evitare quelli in infradito, magari dovrbbe parlare tramite qualche addetto stampa vestito firmato e con la sniffata facile.
    Altrimenti non andrà mai da nessuna parte.
    Per fortuna su questo forum tutti parlano di cose serie e si confontano sui programmi.

    RispondiElimina
  128. ricordatevi cari amici che il cricco oltre alla candidatura di gente del calibro di marrocco,nicola cipro,nicola pepe,silver mele,agostino capuano,pietro martino e via discorrendo,tiene in serbo altre tre sorprese finali che sono gia pronte, ma solo a conti fatti se ne dara' notizia.

    RispondiElimina
  129. Guardate, amici, che anche Antonello ha molte frecce al suo arco e una delle più importanti sarebbe quella di arruolare un nipote di quello che è considerato oggi il maggiore alleato di Zacchia. Se così fosse Zacchia sarebbe abbandonato anche da costui, ma Antonello ne riceverebbe un enorme profitto in termini di voti e di credibilità.
    Se fino ad ora non se ne è fatto nulla, credo sia per la stessa ragione di tante persone alla finestra: questo comune verrà sciolto per infiltrazioni camorristiche o no?

    RispondiElimina
  130. e infatti ha arruolato Landolfi Cosentino e Italo Bocchino.
    Che bella manichiat e ::::::::::::::::::::::::::::::::

    RispondiElimina
  131. Chi sarà mai il nipote di quello che è considerato oggi il maggiore alleato di Zacchia?
    Il nipote di Remo Cipro? Non credo: non ne riceverebbe molto in termini di credibilità e di voti.
    Alberico ha nipoti?
    Questa cosa mi ha davvero spiazzata.
    Io so solo che cercano un'alleanza con Ermanno, che potrebbe portare con sè Piero Salerno e Budda.

    RispondiElimina
  132. Ma vi riferite forse a Daniele Merola?

    RispondiElimina
  133. Chi sono "Landolfi" "Cosentino" e "Bocchino" nel panorama caleno?
    Siate più chiari, please.

    RispondiElimina
  134. La decisione su un evetnuale scioglimento per infiltrazioni potrebbe arrivare tra una settimana, come anche il giorno prima dell elezioni, a liste già presentate e comizi già fatti.
    Purtroppo bisogna operare con questa grande incognita, che sicuramente penalizza tutti, ma più di ogni altro Zacchia nella sua già difficile opera di formazione di una lista. Chi, infatti, avrà l'ardire di allearsi con Zacchia, Remo, Damiano e Fattore, massimi esponenti di un'amministrazione che potrebbe essere sciolta per camorra, rischiando così di rovinare la propria immagine pur non avendo nulla a che fare con taluni appalti?
    Allearsi con i giacobini della lista "Disuniti per distruggere Calvi" è davvero rischioso!
    Potevano avere per lo meno l'accortezza di cambiare il nome della lista: perchè questo suscita non poche repulsioni nell'elettorato.

    RispondiElimina
  135. Per Massimo Zona:
    in giro si dice che Francesco sia candidato con la lista di Antonello. Ci puoi confermare questa voce oppure è destituita di ogni fondamento?

    RispondiElimina
  136. Certo, Francesco Zona, figlio di Massimo e nipote di Alberico (i due sono cugini e hanno sposato due sorelle). E' un'ipotesi plausibile, ma poco realistica. Francesco è molto impegnato anche nel volontariato (conosciuto e apprezzato capo scout)oltre che nel lavoro e non ho mai saputo che fosse interessato ad una politica attiva.
    Chissà se Massimo potrà e vorrà farci sapere qualcosa?

    RispondiElimina
  137. Se Francesco è il nipote di Alberico allora potrebbe essere lui la freccia all'arco di Antonello di cui parlava l'anonimo delle 7.34!
    Lo stesso Italo Cotecchia, che Remo dava candidato con Zacchia, ha smentito assolutamente la cosa, tanto che Daniele Merola potrebbe essere candidato sempre con Antonello.
    Ma allora mi chiedo: chi cavolo ha in lista Zacchia, oltre Pino Borrelli, Assunta Izzo, Capuano Gaetano e Giangiacomo?
    Ma perchè non se ne stanno a casa i giacobini?
    Riflettendo, però, devo ammettere che tutto sommato Antonello, sempre che ci siano conferme su questi nomi, non sembra essere messo tanto male come si potrebbe pensare: capisco ora perchè non voglia assolutamente allearsi con Giovanni, cedendo sulla candidatura a sindaco.
    Riprende forse vigore l'ipotesi delle 4 liste?
    E se così fosse chi potrebbe giovarsi di una simile situazione?
    Secondo me i delusi da Zacchia (e sono almeno 1.500 di coloro che lo avevano votato nel 2004), ma al contempo poco propensi a votare Caparco (non so quanti di questi 1.500 potrebbero essere, anche in considerazione del fatto che molti si sono già schierati con lui), avrebbero potuto indirizzarsi su Lombardi. Ma se anche Antonello farà una lista, questi si divideranno tra i due, e ciò dovrebbe favorire proprio Caparco e Zacchia.
    Una cosa è certa: un pò l'elevato numero di contendenti in campo, ed un pò l'attesa per la decisione del Ministero sullo scioglmento per infiltrazioni, rendono questa tornata elettorale la più interessante degli ultimi 20/25 anni.

    RispondiElimina
  138. Zacchia ed i giacobini non sanno più che balla raccontare alla gente per cercare di far candidare qualcuno con loro.
    il Messia va dicendo che nella sua lista è candidata Fausta Zona e non è assolutamente vero.
    Che è candidato Italo Cotecchia e non è vero.
    Che è candidato Nicandro Parente e non è vero.
    Gli unici candidati sicuri sono Antonio Fattore, Alfredo Allocca, Giangiacomo Martino o la moglie, Capuano Antonio, suo "fratello di sangue" Remo Cipro, Damiano, Vincenzo Salerno, Pino Borrelli, Capuano Gaetano (di Cipriano), il marito di Rossella Della Valle (di Sparanise), Pietro Valle, Assunta Izzo, Fiorenzo Di Girolamo (che si candida solo per contrapporsi a Marrocco), Oreste Martino e Sergio Caparco!!!
    Non so, sinceramente, dove vogliano presentarsi con una simile lista.
    Giovanni Lombardi e Perretta, da soli, fanno i voti di tutte le persone testè citate messe insieme.
    Certo che la disperazione gioca dei brutti scherzi: la caduta del 29 dicembre ha proprio lasciato dei segni indelebili in questi politici da strapazzo.

    RispondiElimina
  139. Sarebbe davvero un'ottima mossa quella di candidare Francesco Zona, sia che la compia Antonello, sia che lo faccia Giovanni.
    Effettivamente il Messia ne uscirebbe ancor più ridimensionato, e farebbe meglio a preparare anticipatamente il fagotto, e a non presentarsi nemmeno dai balconi (che nessuno vuole nemmeno fargli usare per i comizi dell'armata "Disuniti per distruggere Calvi", tanto alto è il loro attuale livello di impopolarità).
    Tuttavia ho i miei dubbi che ciò possa accadere, dato che ultimamente ho visto proprio Alberico e sua moglie cercare voti per i giacobini insieme alla madre del Messia o Re Mida all'incontrario che dir si voglia (in grado, con il suo tocco, di trasformare persino l'oro colato in m...).

    RispondiElimina
  140. Se questi sono i nomi della lista del Messia, e se come dice il Profeta queste persone rappresentassero la migliore espressione della società civile calena, allora Calvi Risorta sarebbe messa davvero male.
    Per fortuna non è così: nelle altre liste vi sono professionisti giovani e valenti, e persone di alta caratura morale come Giovanni Marrocco, Silver Mele, Massimo Taffuri, Giovanni Lombardi, Antonello Bonacci, Cassio Izzo e via discorrendo.
    L'equivoco di fondo, però, è che non è mai arrivata sinora una secca ed inequivocabile presa di posizione dei Lombardiani, come ha invece fatto il gruppo di Antonello, riguardo le affermazioni diffuse dal Messia e da Remo nell'intero paese: ed infatti - a parte il millantare di avere in lista Nicandro Parente, Fausta Zona ed Italo Cotecchia - il "buon" Remino afferma che l'accordo con Lombardi è già stato siglato, e che hanno messo a disposizione tre posti in lista per le candidature, così come richiesto dagli alleanzini.
    Io spero che ciò rientri nel solito gioco del Messia che millanta appoggi che non ha, nel disperato tentativo di attirare elettori che non lo vogliono: ma il fatto che Giovanni non smentisca - come invece si era apprestato a fare quando Antonello affermò di avere l'appoggio di AN - mi lascia non pochi dubbi. Che grande delusione sarebbe vedere Giovanni accordarsi nuovamente con Zacchia!
    Intanto mancano appena 49 giorni alla presentazione delle liste, mentre regna la confusione e l'incertezza più totale.
    Per come la vedo io, la terza lista potrebe farla proprio Antonello e non Giovanni. E' di queste ore, infatti, la notizia che Antonello abbia chiuso l'accordo con Ermanno, Budda (in rottura con il Messia) e Piero Salerno, e che dopo aver convinto Daniele Merola a candidarsi, sia vicino a chiudere anche con Francesco Zona. Questi nomi uniti a quelli di Cassio Izzo, Enzo Scarano, Pasquale Elia, Angelo Capuano ed Alfredo Bonacci, ed altri in fase avanzata di trattativa, stanno portando alla creazione di una lista competitiva, indebolendo proprio Giovanni.
    Alla fine credo che abbia effettivamente ragione Remo: Giovanni non farà la lista, ed indicherà tre candidati da metter in lista con il Messia.
    Lo scontro sarà dunque tra Zacchia, Caparco ed Antonello.
    Ma se Giovanni sarà costretto ad accodarsi a qualcuno, perchè non lo fa con Antonello?

    RispondiElimina
  141. NON VI ULLUDETE ANTONELLO NON E' NESSUNO E NON HA NESSUNO, FORSE SOLO LA PRESUNZIONE CHE LO CONTRADDISTINGUE

    RispondiElimina
  142. Cari Amici del blog(i soliti 4/5 che scivono sempre) sono pienemente d'accordo, Antonello Bonacci non è nessuno, è sempliceente un giovane laureato disoccupato che sta cercando in qualche modo di trovare occupazione.....e perchè no...... sfruttando se possibile la "politica". Per il resto...e mi riferisco al ristretto gruppo di persone che scrivono sempre, ho letto tutti i vostri messaggi e posso dirvi che siete completamente lontani dalla realtà, anche se non sono un fans di Zacchia, posso dirvi che probabilmente la sua vittoria sarà piu netta della scorsa volta perchè ha aggregato persone che contano e famiglie politicamente potenti.....e sta usando un'ottima strategia, quella di non far uscire tutti i nomi, qualcuno di quelli che dite c'è ma altri sono pura invenzione, quelli veri sono persone di calibro, altro che Agostino Pisarieglio o gennaro Ferra o Nicola Pepe, ma dove vuole andare caparco con questi nomi che a dargliela buona hanno si e no 20 voti a testa........Poi per tornare ad Antonello....... penso che non sia il caso nemmeno di commentarlo più........ "Buoni si ma Fessi No"..... Un Saluto o Tutti

    RispondiElimina
  143. A ME RISULTA CHE GIOVANNI FARA' LA LISTA........ QUINDI NON DITE CAZZATE......

    RispondiElimina
  144. Zacchia prende, sì e no, il voto della mamma e dei fratelli, e perderà per oltre 1.200 voti se ci saranno due liste, e per oltre 700 se ve ne saranno tre.
    I candidati sono proprio quelli riferiti, come elencati dallo stesso Remo, con esclusione di Fausta Zona, Nicandro Parente ed Italo Cotecchia che non possono vedere Zacchia nemmeno a tiro di cannone.
    Che c'entra poi Gennaro Ferra che non è un candidato, ma un cittadino come qualsiasi altro che ha capito il grande inganno del 2004, grazie al quale sono stati seppelliti Calvi Risorta ed i caleni in una montagna di fango (il materiale sarebbe altro ma lasciamo stare), e che ora sosterrà Caparco, come tanti altri che hanno votato Zacchia nel 2004. Se ne contano almeno 600 che hanno votato Zacchia e che ora stanno con Caparco; tanti altri andranno con Lombardi e/o Antonello, e a Zacchia (che ha perso 11 delle 16 persone che erano in lista con lui, compreso Ermanno che riportò oltre 400 voti) non rimarrà che andare a vendere le supposte: sicuramente gli riuscirà meglio che fare il sindaco.
    Se le persone che contano sono l’avvocato del foro caleno, Nino a’ sciorda, Tina a’ collocatore, Damiano, Remo e la sua parentopoli, il gufo, Edison o Gargamella stiamo davvero inguaiati.
    Per le famiglie potenti non lo so: SPERO PER IL BENE DEL PAESE CHE NON SIANO LE FAMIGLIE DELL’ALTO CLERO SPARANISANO CHE NEL 2004 DIMORAVANO STABILMENTE A CALVI RISORTA.
    Riguardo i 20 voti, vorrei ricordare – a te che ti dichiari non un fans di Zacchia ma che lo conosci molto bene – che Caparco ha sempre maciullato Zacchia negli scontri diretti (come alle provinciali del 2005 quando facendo campagna da solo ha sconfitto Zacchia, tutti gli assessori che si erano messi al suo servizio ed una banda di strombazzatori ed attacchini come non se ne erano mai visti). Se ha fatto il sindaco nel 2004 è stato solo per una magica ed irripetibile combinazione astrale, dato che nel 2004 avrebbe vinto anche Agostino Zic e Zoc al suo posto: e forse con un voto in più per la simpatia.
    Caparco ha 500 voti sicuri (cioè mezza lista del Messia messa insieme), Claudio De Biasio (cercato disperatamente proprio da Zacchia e Remo, che gli hanno offerto assessorati e quant’altro, finanche dopo che li aveva rispediti a casa) ha 200 voti, Marrocco altrettanti, e candidati di grande peso elettorale sono anche Pietro Martino, Silver Mele, De Vita, Cipro, Agostino, Cardillo, Taffuri e via discorrendo.
    Giovanni Lombardi ha da solo i voti di almeno 5 o 6 candidati messianici, così come Antonello ed Ermanno.
    Zacchia, i giacobini e lo spettacolo viaggiante del suo zoo (lupi, gufi, pecore, conigli, rospi, zoccole, cani,…) farebbero meglio a fare fagotto: i caleni hanno imparato a conoscerli a loro spese, purtroppo, e non vedono l’ora di dichiarare la fine politica di quest’armata di politicanti incompetenti, sempre che non vi provveda prima il Ministero dell’Interno!!! Anzi, farebbero bene a risolvere le loro grane giudiziarie, invece di pensare a candidarsi.

    RispondiElimina
  145. MESSAGGIO PROMOZIONALE:
    È aperta la nuova agenzia di avviamento al lavoro “IL MESSIA”.
    Accorrete in massa: offriamo corsi di formazione; trasferimenti di sede; occasioni di lavoro precario in nero e tante altre promesse ancora.
    Siamo aperti tutti i giorni, presso le nostre sedi presenti in tutti i bar e i luoghi di ritrovo.
    Ed ai primi mille clienti offriamo in regalo un videofonino di ultima generazione, buoni acquisto del valore di € 150,00; medicinali, profilattici e premi in natura.
    E da oggi offriamo anche:
    1) incarichi e l'ingresso nella stanza dei bottoni per tutti i giovani eredi della Fiamma che si prenoteranno entro l'8 maggio;
    2) viaggi premio a Lourdes;
    3) la benedizione da parte del Papa o dei suoi vescovi vicari di stanza a Calvi;
    4) visite gratuite al nostro zoo, dove potrete ammirare splendidi esemplari di lupi, gufi, pecore, conigli, rospi, zoccole, cani, ed altri numerosi animali.
    Già tanti hanno aderito alla nostra offerta.
    Affrettati: l’offerta è valida fino al prossimo 7 giugno 2009.
    Ed allora cosa aspetti: metti una “CROCE” sul passato ed una "pietra tombale" sul tuo futuro.
    Attenzione: è una offerta che può avere effetti indesiderati sulla tua vita, anche gravi, per i prossimi 5 anni. Usare con molta cautela.

    RispondiElimina
  146. Per l'anonimo del 20 marzo ore 15,13:
    non penso affatto che siano solo 4 o 5 quelli che scrivono e partecipano a questo blog, cosìcome non lo sono quelli che frequentano il sito di De Lucia, il sito di Vito o quello di Silver. Tutt'altro.
    Dovresti piuttosto renderti conto di una cosa. Vi è chi vorrebbe Caparco, chi vorrebbe Lombardi, chi Antonello e chi Marrocco come futuro sindaco. Ma una sola costante vale per tutti: nessuno vuole più Zacchia. Tutti concordi nel bocciare i 5 anni più fallimentari della storia amministrativa calena, che hanno seppelitto il paese nel fango e nella vergogna. E questa la dice lunga su quale sarà l'esito delle elezioni: potrebbe vincerle Giovanni, così come Antonello oppure Antonio, ma giammai Zacchia, schedato e già condannato dai caleni, che forse stanno ancora festeggiando la grazia avvenuta il 29 dicembre 2008.

    RispondiElimina
  147. Ragazzi ma neanche antonello può vincere. Con tutto il rispetto per lui,sarà di certo un bravo ragazzo...ma dove li prende i voti?Ma a questo punto puo candidarsi chiunque...sta ancora all'università, molte persone di Calvi non sanno neanche chi sia..
    mah..io certe cose proprio non le capisco!

    RispondiElimina
  148. Anche Giovanno Forlangieri si candida con Zaccheo?

    RispondiElimina
  149. No, Giovanni Forlangieri sostiene Pino Borrelli, candidato di punta della lista di Zacchia.

    RispondiElimina
  150. In giro si dice che siano iniziati gli incontri per addivenire alla presentazione di due sole liste: infatti Giovanni starebbe prendendo accordi con Zacchia ed Antonello con Caparco.
    Secondo me è una boiata per confondere l'elettorato, ma se così fosse non ci andrei nemmeno a votare, perchè allora vorrebbe dire che sono tutti uguali, giovani e meno giovani.

    RispondiElimina
  151. Questo blog è diventato monotono.

    RispondiElimina
  152. stasera pare che ci sia la presentazione della lista di Antonello a casa sua!

    RispondiElimina
  153. ..GIUSTAMENTE QUELLA DI ANTONELLO E' UNA LISTA FATTA IN CASA!!!... LUI IL PADRE E LA MADRE.... AH E U RUKKETANU.....

    RispondiElimina
  154. Antonello ha messo in piedi una lista davvero competitiva, che potrà dire certamente la sua. Vi sono elementi come Enzo Scarano, Pasquale Elia, Ermanno Izzo, Piero Salerno, Carmelo Bonacci, Cassio Izzo, Daniele Merola, Angelo Capuano e via discorrendo.
    Giovanni come singolo candidato è iundubbiamente forte, ma non ha una lista, contrariamente ad Antonello che è sicuramente meno forte di Giovanni, singolarmnte preso, ma ha una lista fatta di persone con un grande elettorato.
    Perciò lasciate stare le battute fuori luogo sulla lista fatta in casa. Sono pronto a scommettere che la lista di Antonello supererà abbondantemente quella di Giovanni, ammesso che questi la faccia: perchè l'accordo con il Messia, grazie alla regia occulta di Lombardi senior, è cosa fatta.
    Alla fine sarà Antonello l'unica vera alternativa a Zacchia e Caparco.

    RispondiElimina
  155. Dimenticavo Francesco Zona, anche lui candidato con Antonello.

    RispondiElimina
  156. ANONIMO DELLE 12.52 STAI FUORI.............

    RispondiElimina
  157. X L'ANONIMO DEL 24 marzo 2009 ORE 12.42


    Non mi risulta che Ermanno, Piero e Carmelo Bonacci siano candidati di Antonello.
    Così come Daniele Merola e Francesco Zona che sono solo suoi amici.

    Rimangono, quindi, Enzo Scarano, Pasquale Elia, Cassio Izzo e Angelo Capuano.
    Persone rispettabilissime ma troppo poche per fare una lista.

    Giovanni Lombardi, oltre ad essere uno stimato professionista, ha uno studio medico avviato con circa 1.500 assistiti; è anestesista presso una clinica di S. Maria C.V. dove vengono operati in media 10 caleni al mese; ha un nutrito gruppo politico e di amici alle spalle; ha già una lista di 16 candidati pronta per essere presentata.

    Con tutto il rispetto per Antonello, il paragone con Giovanni non regge.

    RispondiElimina
  158. Antonello ci sarà alla competizione, e con una propria lista in cui figurano tutte le persone citate ed altre ancora. Ermanno è candidato con Antonello, ed ha l'appoggio esterno di Piero e di Budda. E poi per fare una lista bastano 12 persone.
    Per cui le liste saranno quasi certamente quattro.
    A proposito, avete letto l'articolo di Vito? Secondo voi è fondato l'elenco dei candidati? Perchè la lista di Zacchia mi sembra decisamente scarsa: dove vorrebbe andare il Messia con la sagra degli Izzo (Gabriella Izzo, Assunta Izzo, Enzo Izzo), Alfredo Allocca, Fiorenzo Di Girolamo (bravo ma senza voti), Vincenzo Salerno, Giuseppe Borrelli e Tesia Fuoco, oltre a Gaetano Capuano (Pecoramoscia), Sergio Caparco ed i soliti Damiano, Remo, Oreste e Fattore la cui presenza i caleni non sopportano più nemmeno a tiro di cannone?
    Una lista così viene maciullata senza problemi da Giovanni ed Antonello.
    Secondo me la vera sfida è tra i giovani e Caparco, perchè Zacchia non è alla frutta ma veramente all'ammazzacaffè.

    RispondiElimina
  159. Certo che Zacchia non si rende conto di quello che dice quando apre bocca.
    Nell'articolo pubblicato stamattina sulla Gazzetta di Caserta, nel quale annuncia le candidature di Gabriella Izzo, Assunta Izzo, Enzo Izzo e Alfredo Allocca (160 voti in quattro), afferma che:
    1) "nel nostro gruppo non esistono figure intoccabili e che non bisogna forzatamente inseguire circoli di partito e gruppi politici; su 12 amministratori della scorsa maggioranza consiliare, questa volta ne ricandideremo cinque o sei": sfido dei 12 amministratori Marrocco, Taffuri, Geremia e D'Onofrio lo hanno giustamente combattuto e rispedito a casa; Piero Salerno, Ermanno Izzo e Carmelo Bonacci - pur non avendo avuto le palle di sfiduciarlo - ne dicono peste e corna di Zacchia; è ovvio che deve ricandidare solo 5 (lui, Remo, Fattore, Damiano e Oreste) dei 12 iniziali.
    2) "non pretendiamo di fare come altri che si candidano e si ricandidano ininterrottamente dal 1992...dopo 2 mandati è giusto che si lasci la sedia di amministratore e si faccia spazio ai giovani, e non invece riciclarsi e ripresentarsi sotto diverse sigle ed in diversi ruoli da quasi venti anni, come fanno alcuni; il tutto senza tenere minimamnente in considerazione e senza avere alcuna aspirazione di perseguire il bene comune della popolazione calena": bene, ed allora rimandi a casa il sig. Remo Cipro, amministratore del comune per ben tre volte, fin dagli anni '80.
    E per fortuna che la gente che si candida con Zacchia - solo dietro promesse di trasferimenti ed incentivi vari - farebbero il bene comune di noi cittadini!!!!!
    Bella poi la strategia della lista "Disuniti per distruggere ulteriormente Calvi": "puntare su volti nuovi che non hanno mai avuto esperienze nella guida della cosa pubblica". C'erano quelli che avevano esperienza (Remo ed Ermanno) o che sono cresciuti in politica (Budda, Piero, ed altri) ed hanno devastato il paese, figuriamoci gente come quella presente oggi nella lista del Messia. Bene ha fatto Caparco quano ha parlato della seconda edizione del festival dei pallonari.
    Se ne ritorni a Sessa a fare il farmacista, che è meglio per tutti noi caleni.

    RispondiElimina
  160. Ermanno già aveva fatto due mandati, eppure lo ha candidato anche nel 2004!
    Se Zacchia vuole portare l'etica nella politica locale (CHE RIDERE), allora eviti di candidarsi visto che è imputato per reiterato abuso d'ufficio, reato per il quale sono previsti fino a 3 anni di reclusione.

    RispondiElimina
  161. Mancano una quarantina di giorni alla presentazione delle liste, e gli scenari sono tutt’altro che definiti. Cerchiamo di fare un pò il punto della situazione.
    Per ora le uniche certezze sono che Zacchia e Caparco presenteranno una propria lista. Sono già trapelati alcuni nomi. Zacchia schiera sicuramente:
    1) Antonio Fattore;
    2) Gabriella Izzo;
    3) Allocca Alfredo;
    4) Izzo Vincenzo (mozzarella per intenderci);
    5) Capuano Antonio;
    6) Cipro Remo;
    7) Zona Damiano;
    8) Salerno Vincenzo;
    9) Borrelli Giuseppe;
    10) Capuano Gaetano (pecoramoscia per intenderci);
    11) Izzo Assunta;
    12) Di Girolamo Fiorenzo;
    13) Martino Oreste;
    14) Sergio Caparco.
    Complessivamente una migliarata di voti scarsa.
    Per quanto riguarda Antonio Caparco, sono finora trapelati i nomi di:
    1) Giovanni Marrocco;
    2) Raffaele De Vita;
    3) Pino Martucci;
    4) Claudio De Biasio;
    5) Nicola Pepe;
    6) Nicola Cipro;
    7) Agostino Capuano;
    8) Pietro Martino;
    9) Silver Mele;
    10) Giovanni Cardillo;
    11) Claudio Zitiello;
    12) Mirko Patrizio.
    Una lista molto più forte rispetto a quella del Messia.
    Sono poi intenzionati a presentare una propria lista, non avendo sinora raggiunto un accordo, Giovanni Lombardi e Antonello Bonacci.
    Il primo schiera:
    1) Pasquale Gatti;
    2) Pietro Izzo;
    3) Carlo Pignatiello;
    4) Giorgio Bovenzi;
    5) Giuseppe Perretta;
    6) Graziella Cipro;
    7) Angela Gambardella;
    8) Antonio Salerno;
    9) Rossana Delle Fave;
    10) Giuseppe Capuano;
    11) Gino Martino;
    12) Gabriella Caparco.
    Una lista più forte di Zacchia, ma forse un pelo indietro rispetto a quella di Caparco.
    Il secondo schiera invece:
    1) Enzo Scarano;
    2) Pasquale Elia;
    3) Cassio Izzo;
    4) Angelo Capuano.
    Più che una lista è un gruppetto politico da 250/300 voti e nulla più.
    Restano alla porta alcuni ex assessori uscenti, come Ermanno Izzo, Piero Salerno e Carmelo Bonacci, in rottura con Zacchia ed esclusi a priori dalla lista di Caparco. Di questi solo Ermanno sembra seriamente intenzionato a candidarsi ma, come suo solito fare, deciderà la notte prima della presentazione delle liste con chi schierarsi.
    L’alleanza tra Antonello e Giovanni porterebbe sicuramente alla chiusura di una terza lista abbastanza competitiva: ma le trattative vanno avanti da oltre un anno e mezzo, senza esito positivo.
    Nel gruppo di Antonello c’è la ferma volontà di presentarsi da soli, ma i numeri e soprattutto l’assenza di candidati sembrano sbarrargli di fatto questa possibilità, al di là di un pur nutrito numero di sostenitori. Sembra perciò probabile che il gruppo non si schieri con nessuno – anche perchè sostanzialmente contrario ad un’alleanza con Giovanni – e sia data libertà di scelta ad ognuno: ed a parte Antonello, che potrebbe essere cooptato dallo zio ingegnere per aiutare la “causa persa” Zacchia, tutti gli altri sono apertamente contrari a Zacchia.
    Solo Giovanni, perciò, ha la possibilità concreta di presentare la terza lista. Tuttavia il gruppo della disciolta AN ragiona molto in termini di politica sovracomunale, ed in quest’ottica non possono non tener conto del progetto del PDL e delle elezioni provinciali e regionali non così distanti.
    Se Giovanni va allo scontro con Caparco, e Caparco ovviamente con Giovanni, ciò vuol dire che nessuno dei due, al di là di chi dei due riuscirà ad essere eletto sindaco (giacché Zacchia è in ogni caso spacciato anche se farà il diavolo a quattro, investirà tutto il denaro possibile e farà tutte le promesse di questo mondo con una lista scarsa, fatta di compari e comparielli), vuole dire pregiudicarsi ogni possibilità di elezione alle provinciali, perché l’uno farà lo sgambetto all’altro. E ciò sarà ancor più vero alle regionali, dove si voterà questa volta su base collegiale. Non escludo affatto, perciò, una fusione dell’ultima ora tra le liste di Caparco e Lombardi (che vincerebbero così a mani basse, con oltre 3.000 preferenze) con un accordo piuttosto complesso che vada al di là delle elezioni comunali, ma contempli anche la segreteria cittadina del PDL e le elezioni provinciali e regionali, dimensione che, dal mio punto di vista, si confà meglio a Giovanni di quanto non lo faccia la dimensione comunale; lo vedo maggiormente propenso ad occuparsi della sanità regionale o tematiche simili, piuttosto che delle fogne otturate di Calvi o di buche da sistemare.
    Fino all’ultimo, perciò, è tutto in ballo, anche perchè vi è sempre il probabile scioglimento per infiltrazioni camorristiche dietro l’angolo.

    RispondiElimina
  162. Ragazzi....persone bene informate e molto vicine a Caparco hanno riferito di un quasi sicuro ritiro di Marrocco dalla lista....... Povero Krick mi fa pena sta rimanendo praticamente a piedi......

    RispondiElimina
  163. Per l'anonimo delle 14,55: e chi sarebbero queste persone bene informate? Per caso Zacchia o qualche suo accolito cui piacerebbe tanto la cosa? Marrocco è uno dei candidati di punta di Caparco e molti, temendo l'accoppiata vincente, mette in giro stronzate colossali come questa, sperando che qualche boccalone la bevi.
    Vedi anche TG Cales con intervista a Marrocco o dite a Lombardi di chiamare Marrocco al cellulare per parlare con il diretto interessato.

    RispondiElimina
  164. Calvi Risorta: quando la cattiva politica ammazza lo sport

    Calvi Risorta - Appuntamento da non perdere questa sera a partire dalle ore 20.20 su ITALIAMIA e Sky 919. La rubrica Sport Magazine, ideata e realizzata da Silver Mele, tratterà dei disagi della comunità calena in merito allo sport e del sogno, sfumato dopo anni di successi a livello nazionale, del Camilla Cales. La compagine di calcio a 5 allenata da Mario Cipro, reduce da campionati di vertice in cadetteria, è scomparsa a causa del disinteresse palesato dall’ex amministrazione comunale guidata da Giacomo Zacchia. L’album dei ricordi sarà rivissuto attraverso immagini suggestive destinate ad alimentare il rammarico per un’avventura che avrebbe potuto facilmente sopravvivere e dare lustro alla nostra cittadina attraverso una sana ed imparziale gestione degli impianti sportivi, quelli chiaramente realizzati dalla Giunta Caparco. Il programma, in onda in tutta Europa, sarà trasmesso anche domani sera alle 20.20.

    RispondiElimina
  165. Voglio esprimere rispetto e solidarietà per tutte le alternative a Zaccheo (o Giacomino Merdia come lo apostrofa un nostro celebre concittadino). Credo che Calvi Risorta non sia mai caduta così in basso come negli ultimi 4 anni e mezzo. Arraffone, prepotente, arrogante,pettegolo: questo e tanto altro è Giacomino con il largo seguito di accomodanti zerbini che si porta appresso. Ben venga Antonio Caparco, ben vangano con lui Giovanni Marrocco e l'ottimo Silver Mele (che ascoltai con le mie orecchie chiedere pubblicamente scusa a quanti lo avevano votato dopo aver scoperto in ritardo il grosso inganno nel quale tutti siamo caduti: ed erano passati pochi mesi dall'elezione del Messia-Merdia), ben venga Giovanni Lombardi, apprezzato professionista e mio medico curante. Ho qualche perplessità nei confronti di Antonello Bonacci, acerbo ed altezzoso. Ma andrebbe bene anche lui pur di neutralizzare l'incubo nel quale è precipitata Calvi negli ultimi anni. Infine, che prevalga la dignità nei casi di Ermanno Izzo, Piero Salerno, Budda: stiano pure a casa, hanno ampiamente dimostrato di non valere il nostro voto. Si vergognino: quasi 5 anni a mangiare con Zaccheo ed ora ne cantano le corna in giro. Perchè non lo hanno mandato a casa quando era il momento di farlo? Cancelliamo questi elementi dalla politica calena...

    RispondiElimina
  166. Persone come Ermanno, Piero, Budda e la stessa Perrotta, anche se quest'ultima si è ravveduta dopo tre anni, ma in punto di morte oserei dire, dovrebbero starsene coerentemente a casa.
    Antonello non è affatto un'alternativa, sia perchè non ha e non riuscirà a fare una lista, sia perchè ha sempre un "parente stretto collaboratore di Zacchia" dietro le spalle: per cui eviterai anche solo di pensarlo come un'alternativa. Se proprio vuole essere della competizione si allei con Giovanni e ringrazi pure.
    Sono d'accordo che Zacchia vada assolutamente annientato (politicamente si intende), e spero perciò che uno dei due, tra Antonio Caparco e Giovanni Lombardi vincano le elezioni: vi sono tutte le possibilità, anche perchè la lista di Zacchia è proprio scarsa, molti di quelli che annuncia come candidati dalle pagine dei giornali poi smentiscono clamorosamente di persona, e la gente ormai lo conosce, per cui non basteranno certamente campagne elettorali faraoniche, in termini di denaro investito e promesse fatte, a sovvertire l'esito delle elezioni. Spero, però, affinchè si possa avere una qualche persona preparata anche in ambito provinciale e regionale, che Antonio e Giovanni possano trovare sin d'ora un accordo politico come quello indicato dall'anonimo del 26 marzo, affinchè Calvi Risorta, attraverso l'attenzione che un caleno presente in Provincia e/o in Regione potrebbe dedicargli, possa avere accesso ad opportunità di crescita e sviluppo altrimenti impossibili.

    RispondiElimina
  167. Antonio Caparco risponde a Zacchia: “La sua ricandidatura è eticamente sbagliata"
    Duro comunicato del leader dei Democratici Caleni
    WWW.COMUENDISPARANISE.COM 28/3/2009
    Calvi Risorta - Sulla Gazzetta di Caserta del 25 marzo 2009, è stato pubblicato un articolo nel quale vengono indicati 4 dei candidati della lista “Uniti per Calvi”. Gli stessi vengono presentati come volti nuovi della società civile, che non hanno mai avuto esperienze nella guida della cosa pubblica, e Zacchia commenta “che non bisogna forzatamente inseguire circoli di partito e gruppi politici; su 12 amministratori della scorsa maggioranza consiliare, questa volta ne ricandideremo solo cinque o sei”. Viene infine rivolto un esplicito monito al sottoscritto, reo di candidarsi ininterrottamente dal 1992, poiché “dopo 2 mandati, è giusto che si lasci la sedia di amministratore e si faccia spazio ai giovani, e non invece riciclarsi…in diversi ruoli da quasi venti anni…senza avere alcuna aspirazione di perseguire il bene comune della popolazione calena”.
    Vorrei pertanto dire al sig. Zacchia che nella lista dei “Democratici Caleni”, che ho l’onore di guidare, non vi è alcun segretario di partito o rappresentante di gruppi politici, ma solo esponenti della società civile, apprezzati e stimati dai cittadini non meno dei suoi candidati sui quali, per la correttezza ed il riguardo che lui non mostra affatto, non voglio sindacare alcunché. Con i “Democratici Celeni” ci sono medici, sindacalisti, commercialisti, infermieri, impiegati e dirigenti pubblici, imprenditori, operai, ingegneri, giornalisti ed esponenti delle forze dell’ordine: una variegata rappresentanza della operosa società calena. Di questi soltanto 3 o 4 sono dotati di una grande esperienza politica, avendo già ricoperto in passato cariche pubbliche. Talché, alla motivazione ed all’apporto professionale di tanti nuovi candidati, la nostra lista porterà in dote anche l’esperienza e la dimostrata capacità amministrativa di taluni candidati, necessarie per far ripartire una paese allo sfascio più totale dopo 4 anni di “cura” Zacchia il quale, se mai ha avuto “l’aspirazione di perseguire il bene comune della popolazione calena”, ha palesemente fallito in ciò, avendo anzi raggiunto l’obiettivo di un malessere ed un malcontento diffuso. Se oggi il signor Zacchia ricandida solo 5 o 6 amministratori della scorsa maggioranza consiliare, non è affatto per una propria scelta ma è soltanto perché non ha altra scelta, essendo stato sfiduciato ed abbandonato da tutti gli altri. Non posso poi non far notare le evidenti contraddizioni in cui cade, quando afferma che dopo 2 mandati occorre lasciar spazio ai giovani. Bene: ed allora come prima cosa eviti di ricandidare il suo braccio destro, il sig. Remo Cipro, che ha già svolto in qualità di assessore alle finanze, ai lavori pubblici e di vicesindaco numerosi mandati a partire dagli anni ’80. Se poi Zacchia, con le sue affermazioni, vuole farsi il portatore di una nuova “etica” nella politica locale allora eviti di ricandidarsi, visto che è un imputato per reiterato abuso d’ufficio; visto che è stato il sindaco di un’amministrazione i cui atti sono ancora al vaglio del Ministero dell’Interno per eventuali infiltrazioni camorristiche, e della Procura che ha aperto decine di fascicoli d’indagine; visto che durante il suo mandato abbiamo assistito a clamorosi arresti di funzionari, richieste di rinvio a giudizio ed appalti affidati a ditte controllate dalla criminalità organizzata. È proprio il caso di dire che Zacchia si lamenta della pagliuzza e non della trave che lo acceca!!!

    Altra figuraccia del Messia, che ancora non ha capito che ogni volta che apre bocca nuoce solo a se stesso con le sue fesserie.

    RispondiElimina
  168. PRG: L’OBIETTIVO DI ZACCHIA
    La Gazzetta, 26 marzo 2009

    Cominciano già a trapelare le prime indiscrezioni riguardo ai contenuti di quello che sarà il nuovo piano regolatore generale che sarà inserito nel programma amministrativo della lista 'Uniti per Calvi', a più di 20 anni dal precedente piano urbanisti­co. Saranno individuate due nuove aree di svi­luppo industriale e sarà rifatto, a causa dell'ampliamento dell’agglomerato abitativo citta­dino, il piano commerciale per i pubblici eser­cizi commerciali e turistici; il tutto con un impatto occupazionale che potrebbe essere stimato in circa 250 nuovi posti di lavoro.
    Sono queste, dunque, le principali innovazioni del piano edilizio, il cui conto alla rovescia in vista del­l'approvazione è adesso partito da quando la lista 'Uniti per Calvi', capeggiata dal sindaco uscente Giacomo Zacchia, ha inserito il piano urbanistico tra le priorità della propria azione amministrativa in caso di vittoria alle elezioni. Un primo embrionale intervento si era registrato già nei primi due anni della scorsa amministrazione, ma a causa di un clima teso ed avvelenato da denunce e ricorsi che colpivano con cadenza quotidiana gli uffici comunali, il progetto era stato accantonato.
    "L'approvazione del nuovo piano regolatore generale, rappresen­ta una delle priorità del nostro programma elettorale, così come si cercò di farlo nella scorsa amministrazione comunale - com­menta Giacomo Zacchia - ma i veleni e le scellerate azioni di chi non tiene minimamente in considerazione il bene del popolo caleno fer­marono quel progetto che avrà benefici non solo in un ottica di sviluppo urbanistico la quale deve avvenire nell'interesse di tutti, ma anche per dare un forte impulso di crescita anche alla realtà economico-socia­le della nostra comunità".

    Ecco dunque svelato il programma, nemmeno tanto occulto, di Zacchia: speculazioni edilizie, cementificazione selvaggia, e "business" sui terreni da individuare come area industriale, grazie al ruolo rivestito dal Messia all'interno dell'ASI e con la complicità del tecnico comunale, Piero Cappello, che ne è il Presidente e di un famoso tecnico caleno che continua a lavorare nell'ombra ed a coordinare il tutto; ai cittadini la promessa illusoria di posti di lavoro, e la solita panzana di uno squallido vittimismo!!!!!!!!!!
    Fermate costui prima che sia troppo tardi per Calvi Risorta: Caparco, Marrocco, Giovanni ed Antonello, mettetevi anche insieme ma non lasciate nemmeno l'uno per cento di possibilità di vittoria a costui, che vuole distruggere definitivamente Calvi Risorta insieme al suo braccio destro e ad una schiera di "servi sciocchi" che dovranno solo alzare il braccio.
    Adesso capisco la storia delle "persone che contano e delle famiglie politicamente potenti" citata dall'anonimo, non tanto anonimo, del 20 marzo 2009 ore 15.13. Ecco perchè si parla, forse, di un Cotecchia in lista, e di altri personaggi che dovranno aggiungere denaro a denaro e ridurre ancora più in schiavitù i "sudditi" caleni.
    Speriamo solo di non vedere
    nuovamente i "rappresentanti dell'alto clero sparanisano" in villeggiatura primaverile a Calvi Risorta, con sosta davanti ai seggi e non solo.
    Ad Antonello e Giovanni: non fate i fessi; unitevi e lasciate da parte ogni vostro vezzo giovanile; c'è il destino di Calvi e dei caleni in gioco.
    A Caparco e Marrocco: rafforzatevi ancora e non lasciate una sola possibilità a Zacchia.
    I poteri forti ed occulti che fanno capo al Messia sono purtroppo già in azione; e della capacità dei caleni di discernere il bene dal male e la verità dalla menzogna non c'è, purtroppo, proprio da fidarsi.
    Auguri Calvi Risorta.

    RispondiElimina
  169. Niente di più vero di quanto ha riferito l'anonimo precedente sulla incapacità di tanti caleni di discernere il bene dal male e la verità dalla menzogna: basti pensare che vi sono persone che ripetono come pappagalli, senza un minimo di logica e di senso critico, che:
    1) la cronica mancanza di acqua - che è stato uno dei tratti salienti dell'amministrazione Zacchia - sia colpa di Caparco, soprattutto ora che Zacchia è caduto e quindi i cittadini non saprebbero a chi rivolgersi: vi è il Commissario, ma soprattuto vi sono gli stessi funzionari forestieri nominati da Zacchia per favorire le sue scalate, evidentemente distratti nell'eseguire le direttive che il Messia continua a dare dall'esterno. Rivolgetevi pure a Cappello e Cenname, quando li trovate in servizio;
    2) che Zacchia non ha potuto amministrare per colpa dei consiglieri di minoranza o, come dice, il Messia "per colpa dei veleni e delle scellerate azioni di chi non tiene minimamente in considerazione il bene del popolo caleno": per fortuna che ci pensa il benefattore Zacchia al nostro bene, e a spargere pace e serenità con le sue centinaia di querele a chicchessia! Mi affiderei piuttosto a Satana in persona che a Giacomino, uno che ha dimostrato di essere un vero incapace nell'amministrare il comune, e che scarica sugli altri le proprie gravi inadeguatezze.
    Fosse per me firmerei un decreto di espulsione dei "gemelli del male" come cittadini indesiderati di Calvi Risorta, per tutto il male e la distruzione che hanno portato.
    Avete visto che cosa squallida, trasformare un presunto convegno medico in un convegno di stampo politico a proprio uso e consumo, per di più con l'utilizzo della sala consiliare? Non sanno più a cosa aggrapparsi per cercare di essere eletti: qualcuno glielo dice che il 90% del popolo inorridisce soltanto a sentire la sigla "Uniti per Calvi"?

    RispondiElimina
  170. Anche se sarà difficile da digerire da voi frequentatori di questo blog creato ad hok per attacare spudoratamente zacchia..... sappiate che avete ancora qualche mese per esprimere le vostre folli considerazioni poi sarete spazzati via per sempre dalla valanga di voti che la lista Uniti Per Calvi prenderà.....Approposito fate compagnia a Caparco davanti a quella specie di comitato, è sempre solo come un cane bastonato........apparete quelle solite 4/5 persone che si fermano ogni tanto......HA! HA! HA!

    RispondiElimina
  171. anche io ho saputo che Marrocco sta per abandonare Caparco

    RispondiElimina
  172. Per l'anonimo zacchiniano: si chiama Merdia, ripeto Merdia...come recita un nostro celebre compaesano. Prenderà una batosta colossale Giacomino Merdia: torni pure a vendere supposte a Sessa. Ahahahahahah

    RispondiElimina
  173. e una notizia che è arrivata anche a me.
    marrocco si e contato ha visto che nn ha più di 40 voti e si e tirato indietro, in quanto il krikk andra in giro a chiedere i voti per il nipote e non per lui.

    RispondiElimina
  174. l'anonimo che mi ha preceduto dimostra di non essere obiettivo. caro anonimo come puoi paragonare caparco ad un cane bastonato quando si vede in giro zacchia sempre con i soliti Vincenzo Salerno, Pino Borrelli E Remo Cipro. forse anche tu hai qualcosa da nascondere e fai bene a questo punto a sostenere incondizionatamente Zacchia prechè se fossi una persona obiettiva ti allontaneresti da quel soggetto unico per squallore e.......saluti a tutti

    RispondiElimina
  175. Non vale nemmeno la pena rispondere a chi va in giro dicendo che Marrocco non si candiderà perchè ha 40 voti.
    Sono gli stessi che dicono che l'acqua manca in paese perchè la minoranza ha mandato a casa Zacchia ed ora c'è il Commissario: la carenza idrica è stata una costante di questi ultimi 5 anni, e chi ha amministrato non ha saputo affatto intervenire, benché affermi di aver speso oltre 1,5 milioni di € per la rete idrica in quegli opuscoletti-barzelletta (che tra parentesi non sono ancora stati pagati dai committenti: chiedete pure alla Tipografia Tuttostampa).
    Sono gli stessi che dicono che il figlio di Capezzuto vincerà il concorso da comandante dei vigili: il comandante già c’è, ed è stato Zacchia che in questi 5 anni ha posto in essere nei suoi confronti una intollerabile attività di mobbing per cercare di mandarla via, venendo per questo anche rinviato a giudizio per reiterato abuso d’ufficio ed esponendo il comune ad una richiesta di risarcimento danni di 300.000,00 €, che dovrebbe pagare di sua tasca ma che verranno addebitati a noi cittadini per una sua pura dimostrazione di forza.
    Sono in altri termini parole di quegli destabilizzatori di Zacchia e della sua schiera di “schiavi di Cartagine”, che andando incontro a sconfitta certa sanno utilizzare solo l’arma della calunnia e della denigrazione.
    Marrocco è uno di quelli che ha salvato Calvi Risorta dal baratro, rispedendo a casa il Messia e la sua sgangherata banda di incompetenti, ed è uno dei candidati di punta di Caparco, che otterrà con le sole sue forze dai 250 ai 300 voti; Marrocco sarà, molto probabilmente, il futuro vicesindaco di Calvi Risorta.
    All’anonimo del 29 marzo 2009, ore 20.55, dico invece che questo blog non è stato creato ad hoc (e non “ad hok”) per attaccare spudoratamente Zacchia – visto che Massimo Zona era uno dei più grandi sostenitori di Zacchia, anche se adesso amaramente pentito e sostenitore della lista dei giovani – ma quello che leggi è il parere di un campione di persone che riflettono accuratamente quello che è il parere generale dei caleni: la gente non vede l’ora di apporre sulla scheda elettorale la croce che porrà fine per sempre alla nefasta era Zacchia, il quale deve ringraziare soltanto di non trovarsi nel medioevo perché altrimenti ci sarebbe stata una rivoluzione popolare, con i forconi alla mano, contro la sua sciagurata squadra.
    La lista “Disuniti per distruggere nuovamente Calvi” non prenderà una valanga di voti ma una valanga di calci nel c… come contropartita della valanga di m… sotto cui hanno seppellito Calvi Risorta.
    Mi unisco ovviamente all’anonimo del 30 marzo 2009 ore 14.28 nel farti notare che chi è solo come un cane è proprio Zacchia, circondato solo da Remo e i suoi fratelli, e dallo zoo itinerante (lupi, gufi, pecore, conigli, rospi, zoccole, cani,…).
    Il seguito di Caparco cresce a vista d’occhio, senza considerare che Caparco ha sempre maciullato Zacchia negli scontri diretti, nonostante questi abbia fatto una campagna elettorale di decine e decine di migliaia di euro, con una banda di strombazzatori ed insozzatori di muri e strade di prim’ordine.
    Zacchia è sconfitto in partenza, arriverà terzo e prenderà al massimo solo due seggi, lui e Remino.
    La vittoria è un discorso a due tra Caparco e Lombardi, e chiunque vincerà Calvi andrà mille volte meglio di adesso: non si può permettere che Zacchia e Cappello si vendano Calvi Risorta; perché di questo si tratta.

    RispondiElimina
  176. "Anche se sarà difficile da digerire da voi frequentatori di questo blog creato ad hok per attacare spudoratamente zacchia..... "
    Solo per chiarire, al di là di incomprensibili errori di ortografia, che questo Blog non è stato creato ad hoc (con la c per cortesia, non con la K)per attaccare nessuno, ma solo per aprire una finestra sulle cose di Calvi cui è permesso a tutti, ma proprio a tutti, di affacciarsi.
    Anche agli imbecilli.

    RispondiElimina
  177. Massimo sei un grande!!!

    Purtroppo questa è il livello della politica calena.
    Speriamo bene che vadano tutti a casa.

    RispondiElimina
  178. Che delusione sono stati questi giovani: dopo mesi di incontri non hanno trovato una sintesi, e non tanto sul programma o sulla missione istituzionale - che già sarebbe comprensibile - quanto sulla mera individuazione del candidato a sindaco!
    A quanto pare le loro strade si dividono definitivamente: Antonello, con il suo gruppo, sosterrà la candidatura a sindaco di Ermanno, che avrà anche il sostegno di Carmelo Bonacci e di Piero Salerno.
    Lombardi, a quanto pare, andrà da solo, con la squadra che ha messo insieme finora e con gli altri nomi che riuscirà a trovare nei prossimi 40 giorni scarsi.
    Ma la cosa era perfettamente prevedibile perché la presentazione di un nome e, soprattutto di un programma, da parte del gruppo di Antonello lasciava presagire la volontà di non arrivare ad alcun accordo con Lombardi, che non fosse di mera subordinazione di quest’ultimo.
    Ero d'accordo sul fatto che il solo Antonello dovesse accodarsi al gruppo di Lombardi, ben più nutrito e forte; ma un Antonello con l'appoggio di tre assessori metteva tutto in discussione, e secondo me Giovanni doveva fare un passo indietro sostenendo, come farà Antonello, la candidatura di Ermanno. Giovanni poteva inoltre ben figurare, avendo le potenzialità per risultare il primo degli eletti, e quindi per mettere una ipoteca sulla candidatura alle provinciali.
    Con 4 liste in campo, ora, le elezioni diventano secondo me una sorta di lotteria:
    1) Zacchia rappresenta il fallimento degli ultimi 5 anni, ed è destinato a perdere in ogni caso, anche perché le sue bugie politiche hanno le gambe corte e gli verranno rinfacciate contro in campagna elettorale;
    2) La lista di Caparco rappresenta un equilibrato mix di esperienza ed innovazione, che può convogliare non solo i voti dell’elettorato consolidato di Caparco e di quelli dei nuovi candidati, ma anche quello dei delusi dall’amministrazione Zacchia che non sono ostinatamente contrari alla sua persona: e sono davvero tanti;
    3) Ermanno, con la candidatura a sindaco, ha giocato, da stratega quale è, la sua unica carta: far passare il fallimento della giunta Zacchia, di cui era parte integrante, come dovuta esclusivamente ai giochi di potere di Zacchia e Remo; tale posizione viene poi confermata dall’appoggio di altri due assessori di quella compagne, Piero Salerno e Carmelo Bonacci (che in questo periodo raccontano senza peli sulla lingua tutte le malefatte dell’amministrazione Zacchia) e sostenuta da un gruppo di giovani che si pongono come il nuovo;
    4) Lombardi potrà invece attirare, a questo punto senza la concorrenza di Antonello, i voti di tutte quelle persone fortemente deluse da Zacchia e dalla sua intera compagine, senza distinzione alcuna tra i cari assessori, ma ostinatamente contrarie a votare Caparco.
    Ci vorrà, a questo punto, una società di sondaggi per valutare quanto vale un elettorato piuttosto che un altro. Un vero e proprio rompicapo.
    Per me il favorito resta, in ogni caso, proprio Caparco, e Giovanni potrebbe giocarsi la possibilità di un’alleanza sicuramente vincente con i “Democratici Caleni”, ottenendo una candidatura certa e vincente alle provinciali di ottobre o, quanto meno, la segreteria cittadina del PDL e la candidatura alle Regionali, tutt’altro che una chimera dopo la riforma elettorale per la quale dovrà uscire un consigliere da ogni collegio della Provincia.

    RispondiElimina
  179. Ermanno non avrà mai il coraggio di schierarsi in prima persona.

    Antonello sà che non ha candidati validi, ma persone che se vedono una coalizione decente sono disposti a scendere in campo, è diverso.

    I due Assessori gli danno appoggio esterno, ciò significa che non si candidano e quindi Budda candidato ha preso 102 voti compresi quelli di partito che vedono candidata Tesia quindi ha una forza di 20 voti e La Pecora 257 con un accordo all'interno dei DS, ora che è solo 50 voti (impegnandosi).

    Ermanno non si candiderà mai non ha le p....

    RispondiElimina
  180. Al di là del fatto che la candidatura di Tesia è un'altra balla del Pinocchio/Messia (Tesia non può vedere Giacomino nemmeno a tiro di cannone, ed ha sempre inutilmente sollecitato Budda affinchè facesse cadere l'amministrazione Zacchia), credo che la candidatura di Ermanno sia tutt'altro che inverosimile, e ciò per tre motivi fondamentali:
    1) per giustificarsi con gli elettori del fallimento della compagine "Disuniti per distruggere ulteriormente Calvi", di cui faceva parte: come dire "se ho fallito è tutta colpa di Zacchia";
    2) perchè sa perfettamente di essere perdente, e che quindi non dovrà assumersi il gravoso compito di amministrare un comune che sa benissimo in che stato si trovi dopo l'era Zacchia;
    3) perchè la sua voglia di essere comunque presente nella politica locale è troppo forte, ed al contempo non può permettersi di avere un risultato elettorale di gran lunga inferiore a quello del 2004, quando prese oltre 400 voti: sarebbe uno smacco per lui.
    Ed è per questo che si candiderà a sindaco, portando i suoi voti a Piero Salerno.

    RispondiElimina
  181. Stai fuori ... a limite l'ultimo settimana entrerà nella lista che crederà migliore.

    La pecora resterà a casa.

    RispondiElimina
  182. Anche Daniele Merola è candidato con Ermanno/Antonello, e con l'appoggio del gruppo Pisariello e e di Cotecchia.
    A questo punto la lista dovrebbe essere formata da:
    1)Ermanno Izzo;
    2)Carmelo Bonacci;
    3)Piero Salerno;
    4)Antonello Bonacci;
    5)Pasquale Elia;
    6)Cassio Izzo;
    7)Enzo Scarano;
    8)Angelo Capuano;
    9)Daniele Merola;
    10)Giovanni Pera.
    Non male, specie se si accodasse anche il gruppo di Lombardi; perchè a questo punto l'alternativa sembra essere proprio questa lista e non quella di Giovanni.

    RispondiElimina
  183. Zacchia, Damiano, Remo, Scippone, Tina, Borrelli, Sergio Caparco, Oreste,...Questa volta non sono gli opposti, ma i simili ad attrarsi. Dio salvi Calvi Risorta dalla definitiva distruzione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  184. Io penso che Giovanni, a questo punto, si renda conto benissimo di non poter assolutamnete vincere le elezioni andando da solo, e farà una di queste scelte:
    1) allearsi con Antonello/Ermanno: probabilità 10%;
    2) allearsi con Zacchia: probabilità 40%;
    3) allearsi con Caparco: probabilità 50%.
    Ritengo maggiormente plausibile la terza scelta, nell'ottica del discorso PDL (segreteria cittadina, elezioni provinciali ed elezioni regionali): c'è da considerare però che la lista di Caparco è già al completo; che quella con Antonello sarebbe l'alleanza più lineare; quella con Zacchia vorrebbe dire bruciarsi.

    RispondiElimina
  185. QUANTI STRATEGHI..........

    RispondiElimina
  186. Con l'appoggio che Daniele Merola ha ottenuto da Cotecchia e dal gruppo Pisariello, tramonta anche la candidatura di Perretta con Lombardi. A Giovanni resta sostanzialmente il proprio gruppo di partenza, in grado di esprimere 500 voti circa: il suo resta ormai un ruolo da possibile "ago della bilancia" e nulla più.
    Peccato perchè si era incamminato bene, ma i cattivi consigli di chi gli sta alle spalle o quelli buoni non ascoltati lo hanno portato al fallimento del proprio progetto; in questo Antonello ha dimostrato di essere un politico ben più navigato, avendo anche un Ermanno alle spalle. Giovanni è troppo un bravo ragazzo, e gli "squali famelici", vecchi e giovani, della politica locale se lo sono pappato.
    A questo punto diventa preda fin troppo facile per Zacchia. Io gli consiglierei la professione medica, dove riesce decisamente bene, lasciando perdere la politica. La politica è fatta per i furbetti come Ermanno ed Antonello...purtroppo!

    RispondiElimina
  187. Giovanni deve fare questa intesa con Antonello ed Ermanno, anche se dovrà rinunciare alla candidatura a sindaco, dando vita ad una coalizione che potrebbe essere vincente, come dimostrano anche i dati del sondaggio di De Lucia, in cui Ermanno, Antonello e Giovanni, fanno i voti di Caparco e Marrocco.
    Sarà sicuramente il primo degli eletti e giocherà comunque un ruolo da protagonista nel futuro della politica locale: un'alleanza con Caparco o con Zacchia, anche se indiretta (cioè con due o tre candidati in lista con loro), è assolutamente da scongiurare: non avrebbe alcun senso e la gente non capirebbe affatto.
    Forza Giovanni, siamo con te.

    RispondiElimina
  188. Avete poca esperienza di Ermanno, mi dispiace per voi ...
    Ermanno cammina cammina da solo e sà che candidato a sindaco non lo vota nessuno. Da assessore è stato più che una delusione figuriamoci da sindaco.

    Alla fine vedrà quale lista è più competitiva tra Zacchia e Caparco e si aggrecherà a loro, non andrà mai con Giovanni e lascerà a piedi Antonello.

    Antonello ha un'unica ancora di salvataggio ed è Ermanno, perchè da solo non arriva a tre persone e questo lo dimostra il fatto che subito si è accodato ad Ermanno. Per Daniele Merole l'appoggio ottenuto da Cotecchia e dal gruppo Pisariello è garantito solo se l'accordo si fà in tre Ermanno/Giovanni/Antonello altrimenti non si candida.

    Mi dispiace per voi, la politica è fatta per i furbi ed attualmente l'unico dei tre che ha almeno 8 candidati decenti è Giovanni ed è l'unico che faarà la lista.

    RispondiElimina
  189. Non bisogna ancora disperare: gli incontri e le mediazioni per una intesa tra Antonello, Ermanno e Giovanni continuano senza sosta, e 38 giorni sono ancora tanti. Tutto può succedere, ed io sono fiducioso.
    Mai con Zacchia e mai con Caparco: significherebbe tradire lo spirito con cui, quasi due anni fa, sono iniziati i primi incontri per costruire un'alternativa seria a questo dualismo.

    RispondiElimina
  190. Sono daccordo, ma dubito che Ermanno sia diventato affidabile.

    Quindi non va mai preso in considerazione.

    RispondiElimina
  191. Una cosa è certa: il primo che dai balconi nomina la parola "antica cales", preparo una cassetta di pomodori e faccio il tiro a bersaglio!!!!

    Abbiate almeno la decenza di non nominarla...

    Claudio De Lucia
    www.calvirisorta.com

    PS: quest'anno saranno registrati tutti i comizi in file audio e pubblicati sul nostro sito internet.

    Buon proseguimento.

    RispondiElimina
  192. Smentisco pubblicamente tutto quanto scrive lo stimato giornalista Minieri. Non farò comunicati per ragioni di tempo. Tutto quanto scrive sulle mie scelte e su un accordo con Zacchia è a tutt'oggi assolutamente falso.
    Solo due giorni fa gli ho detto personalmente che presenteremo una lista, il fatto che scriva l'opposto mi lascia assolutamente perplesso.
    Cordialità, Antonello

    p.s. per l'amico d'Oltemanica: stai sereno certe cose non le faccio, un caro abbraccio :)

    RispondiElimina
  193. Alle parole del mio caro amico...tiro un sospiro di sollievo!
    Mi auguro che il programma di Antonello incontri il più ampio consenso popolare.
    Sebbene lontano dalla politica calena e non avvezzo al confronto con la realtà locale, spero vivamente che i caleni si rendano conto che non esiste alternativa valida alcuna ad Antonello.
    L'amico d'Oltremanica.

    RispondiElimina
  194. Si, Antonello è lunico che può risolvere i problemi di Calvi. Il nuovo Messia: ha un programma elettorale, ha una lista composta da almeno 25-26 autorevoli candidati (a tutti quelli che chiede di candidarsi sono automaticamente suoi candidati), ha il consenso popolare (oltre il 51% della popolazione calena secondo gli ultimi sondaggi), ha le competenze (non ha amministrato ma ha studiato tantissimo), ha l'esperienza (è da oltre 30 anni sulla scena politica), è simpatico, è coerente è aggregante.

    Cosa volete di più dalla vita!!!!!

    RispondiElimina
  195. Antonello sta facendo la fine del CRICK è ben visto da persone che non frequentano Calvi.

    Il Crick ha minieri (la m miniscola è voluta e meritata) e Antonello l'amico d'oltremanica, menomale che sta dove sta.

    RispondiElimina
  196. Mi hanno detto che sabato scorso si è riunito il direttivo della sezione UDC di Calvi Risorta, sapete che hanno fatto????????? da che parte stanno????? (un pò di voti forse dovrebbero averli!!!!!)

    RispondiElimina
  197. Eventuali liste di Ermanno, Antonello, Giovanni e combinazioni possibili dei tre nomi non avranno purtroppo alcun riscontro tra gli elettori, non tanto perchè non ci sia un consistente "elettorato potenziale" di riferimento per la terza lista, ma per come si stanno muovendo i possibili protagoinisti della stessa. La gente si chiede: non trovano un accordo adesso, figuriamoci dopo cosa succederà; si sfasciano dopo un mese!

    RispondiElimina
  198. La sezione UDC ha 50 voti, come quelli di Rifondazione; ed in cambio di questo appoggio irrisorio vogliono anche assessorati!!!
    Il referente però dovrebbe essere Pignatiello che, salvo cambiamenti dell'ultima ora, sta ancora con Lombardi.

    RispondiElimina
  199. La gente è stanca di Zacchia e di Caparco e aspetta con ansia la terza lista.

    Aspettatevi sorprese

    RispondiElimina

Posta un commento

Per semplicità abbiamo deciso di lasciare aperto lo spazio per i commenti, senza registrazione preventiva. Ti invitiamo comunque a lasciare un nome o un nickname, cosicché sia agevole seguire le conversazioni.

Post popolari in questo blog

I TANTI PLUTARCO DI CASA NOSTRA

LA CURA

Buona strada, Ernesto, e che la terra ti sia lieve.