UN FILM GIA’ VISTO

Nel mio girovagare tra i siti del web, in quelli che reputo interessanti, sono inciampato nella lettera aperta di Salvatore Minieri diretta polemicamente a .. chi si sente già sindaco. In realtà è una lettera indirizzata ai suoi conterranei, alla sua gente, al suo popolo, che vede prostrato e avvilito, quasi incapace di rialzarsi e camminare con le proprie gambe.
E’ un film già visto anche qui a Calvi e in tutti i nostri paesi dove al posto di una politica creativa e costruttiva si privilegia una politica fatta di contrapposizioni personali, di odio e di rancori mai sopiti.
C’è qualcuno che progetta piani di sviluppo per Calvi, che pensa ad una coalizione che possa inglobare tutti quelli che sarebbero in grado di fare veramente qualcosa di buono?
“ No, quello che conta è presentare una lista che possa togliere voti agli altri schieramenti, anni persi a fare i conti su come fottersi numericamente.” Conclude mestamente Minieri.
Leggetevi però l’ultimo capoverso, voi che siete giovani e avete perciò tutto l’interesse a far sì che le cose cambino veramente.
Leggetevelo, giovani, e datevi da fare!

“Mentre una città si trova a dover affrontare emergenze serissime come la mancanza di un Piano Regolatore nuovo, l'assoluta necessità di stilare un programma commerciale e di formare un'associazione di categoria del settore che possa rilanciare parte dell'economia cittadina, la drammatica assenza di una qualsiasi possibilità di occupazione futura per i giovani (tranne che per i beneficiati dai concorsi comunali, ma quelli sono quasi sempre parenti o funzionali all'establishment politico paesano), strutture pubbliche arretrate o non funzionanti - nonostante le strombazzate della maggioranza sui lavori pubblici faraonici, in realtà eseguiti con fondi regionali che qualsiasi amministrazione avrebbe attivato - la totale carenza di spazi per la crescita culturale e lo sviluppo serio di attività aggregative e sociali; insomma, mentre un paese arretra da anni, trasformandosi da esempio di avanguardia negli anni '80 a cristallizzazione oleografica di villaggio retrogrado e pecoreccio, chi ci governa sbaglia tutto, dall'una e dall'altra parte, maggioranza e opposizione che non sono un problema della politica, ma della cultura pignatarese. Da un lato c'è la maggioranza che, in questa pozzanghera di emergenze drammatiche, non trova niente di meglio da fare che rimestare nelle provocazioni e piazza il pluriarrestato Franco D'Alonzo a fare il presidente del Consiglio. Dal muro opposto, quello della minoranza, Cuccaro casca nel tranello e scalpita per andare in Assise ad alzare la voce per scontrarsi con Magliocca e i suoi. Credo che il volume della voce sia inversamente proporzionale alla validità delle idee espresse da una persona: Cuccaro in questo sbaglia di grosso e si allinea al livello impiegatizio - fantozziano dei consiglieri di maggioranza. Non arriva nulla di buono da nessuno dei due schieramenti presenti in Consiglio. Le urgenze degli ultimi due anni sembrano passare come polvere e forfora sulle giacchette del potere locale: Pignataro Maggiore, inutile trovare alchemiche bugie per non confessarlo, ha fatto un gotico passo indietro. Nessuno scommetterebbe mai su un ripopolamento degli spazi pubblici, nessuno si aspetta più nulla dal centro storico e dai suoi commercianti. Ditemi chi avrebbe il coraggio di finanziare un'iniziativa di aggregazione da tenere a Pignataro. Nessuno. E' l'amara desertificazione del paese, ma è soprattutto l'inaridimento del popolo. Un popolo che, grazie alle provocazioni della maggioranza e ai comportamenti scalmanati e disorganici dell'opposizione, non ama più Pignataro e, soffro da morire solo a pensarlo, non prova più la sintomatica e cocciuta punta d'orgoglio pignatarese (il cardine di un sistema culturale come il nostro che della fierezza paesana e della caparbietà rionale ne ha fatto i polmoni propulsivi per almeno gli ultimi tre secoli di storia campana). Nulla più, nessuno che faccia una proposta in una città ove io non incontro più bambini, non riesco più a parlare con le persone anziane, dove non ci sono spazi nemmeno per me che ho 37 anni. La sintesi, forse, è proprio nelle tre fasce anagrafiche che non hanno alvei di incontro: bambini, adulti come me, anziani. Nessuno ha uno spazio urbano preciso, tutti devono vivere di una grande precarietà anche umana e civile: sembra un luogo sbucato fuori dal più triste lamento medievale scandinavo. Costruire? Ma che? Maggioranza e opposizione sono alle prese con una speculare involuzione infantile. Non ci sono contenuti da proporre e, quando si parla di liste, ho visto aggregarsi alcune persone che mi hanno ricordato più un enclave condominiale alle prese con i millesimi e con problemi di perdite alla colonna fecale che persone davvero capaci di portare nuove idee. Ecco il dramma: Magliocca non piace più perché ha fatto solo pateracchi e proclami senza mettere in campo nulla che non fosse il bisogno di saziare una fame carrieristica e affaristica spaventosa di molti politici pignataresi. Cuccaro, al momento, non ha ancora trovato la quadratura per un gruppo di elementi di capacità innovativa sicura. Anzi, noto che anche nel gruppo gravitante intorno a Gaetano Fucile si respira l'aria del solito congresso di vecchi conservatori. Insomma nessuna idea, le innovazioni e le proposte non ci sono e ci si ripresenta al pubblico con le stesse facce e , soprattutto, lo stesso spirito che ci ha ucciso la città: fare le liste trovando miseri comuni denominatori che possano tenere insieme persone inadatte a creare nuovi bacini di sviluppo. Un collante vecchio e sputacchiato che deve durare il tempo di una mandato. Poco importa se non ci sono idee e programmi. Guai a proporre politiche per i bambini, per i loro genitori, per gli anziani, per chi vuole libri da leggere, per chi ama il teatro e la musica, per chi vive male un corpo urbano dove si assumono più vigili, ma per strada ce ne sono sempre tre, per chi vorrebbe fare un patto numerico di posti di lavoro per i pignataresi con le industrie che verranno in città, per chi si trova schiacciato dalle tasse comunali e vorrebbe partecipare attivamente alla rimodulazione delle cifre per vivere meglio e modernamente Pignataro. No, quello che conta è presentare una lista che possa togliere voti agli altri schieramenti, anni persi a fare i conti su come fottersi numericamente. I cittadini? Imbecilli, gente boccalona che crede ancora al manifestino programmatico scritto in un italiano stitico sotto il profilo grammaticale e delle proposte. Siamo tornati in pieno Ottocento pignatarese: ricchi, poveri e una classe media che non esiste più, perché schiacciata da promesse di una rivoluzione progressista che non è mai arrivata durante il mandato di Magliocca. Quella classe media, cosa che i candidati che si agitano non sanno, è sempre più povera ma è la porzione sociale che muove voti ed opinione. E' la parte civile che vuole programmi e idee per ripartire, altrimenti saranno ancora anni di frasi amare come veleno: "Ieri sera sono stato a Giano Vetusto...bellissimo come hanno ristrutturato il paese, altro che questo schifo di Pignataro...".
Cambiamo? Sarebbe ora, ma servono proposte e idee nuove e giovani, non le riunioni condominiali con millesimi delle fette di lista che ognuno dice di possedere. La canzone più bella della mia vita è stata sempre quella di Franco Battiato, "La cura"; aver cura degli altri, aver cura degli altri; poter dire a ogni essere umano che: sei un essere speciale e io avrò cura di te.. perché ogni essere umano è un essere speciale non solo un composto organico che andrà a votare .

SALVATORE MINIERI

Commenti

  1. caro massimo,dopo averci deliziato con Pignataro e il dott. minieri, vai a guardare il sito del Partito Democratico di Calvi Risorta.
    www.pdcalvirisorta.it - buona visita. ciao

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  2. Che differenza tra quello che scrive Minieri (molto vicino come formazione culturale e politica a Nichi Vendola) rispetto alle offese volgari scritte in questi ultimi tempi da Mele (molto vicino al filosofo raffinato Caparco). Alla fine le differenze vengono a galla e la penna di Minieri in alcuni passaggi è davvero trascinante e di altissimo livello. Bravo. Si parla di una sua candidatura a sindaco a Pignataro: è certamente una delle persone più preparate e capaci in campo politico e culturale. Magari avessimo a Calvi un ragazzo così brillante e serio. no, a noi toccano solo presuntuosi ignoranti

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  3. Non ho letto e non mi appresto a leggere morali fatte da una persona che sia nel suo Paese che nel nostro doveva avere dei tornaconti. Massimo mi deludi, i giovani non devono crescere con questi insegnamenti.

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  4. Minieri dei tornaconti personali? Ragazzo mio, si vede che conosci poco il giornalista di Pignataro. Può avere tutti i difetti che vuoi ( ma noi non li abbiamo mai notati) ma su una cosa è davvero imbattibile: è un vero signore, un gentiluomo che non fa mai nulla per ottenerne qualcosa di materiale ed economico. A Pignataro e anche a Calvi, solo se parla, sposta centinaia di voti di persone perbene che in lui vedono il professionista serio ed affidabile. Tu cosa hai fatto fino ad oggi? Non mi sembra che tu abbia la capacità di persuadere gli elettori che ha Salvatore. Sappi che fra qualche giorno partirà il primo vero giornale on line della provincia. Si chiama pignataronuova.it.
    Sai chi è l'editore? Salvatore Minieri. Significa che per fare giornalismo senza avere padroni e per rispetto della verità è lui che paga di tasca sua tutte le spese del giornale.
    Piuttosto, pensa al tuo sindaco Caparco che sta facendo una recita delle finte minacce più triste di quella di Belpietro.
    Sciacquati la boccuccia quando parli di Sasà Minieri: è n'ommu cu e palle

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  5. Anche io approvo. l'intervento di Salvatore Minieri su comunedipignataro.it e sulla pagina di Massimo Zona, è davvero coinvolgente e pieno di passione. Si sente che Salvatore ci mette il cuore e sa parlare con la sua gente. Mi dispiace solo che non venga più a Calvi. Caparco avrebbe avuto seri problemi a fronteggiare la preparazione dialettica politica del dottor Minieri che, non dimentichiamo, è figlio del compianto avvocato Minieri, sindaco di Pignataro e politico di grande livello della nostra Provincia negli anni 80 e 90.

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  6. Chiedetevi perchè non viene più a Calvi e perchè non ha chiarito come mai, dall'oggi al domani ha cambiato bandiera. Non ho nulla contro di lui, ma uno che non ha nemmeno un lavoro non può essere d'esempio.

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  7. sei male informato caro anonimo delle 15,06, il dr.Minieri lavora. lavora professsionalmente in un modo eccellente. Se hai tempo vai da lui che ti fa lezione di giornalismo, e può darsi che ti trova anche un pò di lavoro.

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  8. è quasi completo il servizio fotografico inerente un palazzo, che giorno dopo giorno stà per essere completato, e gli addetti al lavoro non vedono e non sentono, ma per fortuna che c'à un ottimo fotografo che mette in evidenza la crescita dello stesso giorno dopo giorno. Scusami massimo per l'argomento non inerente.

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  9. Giovanni Mercone, tu che sei una delle poche persone a cui chi ti scrive attribuisce l'appellativo di politico, nella sua accezione più nobile, non prestarti ad una dubbia operazione di ripulitura di immagine altrui, poichè conoscendoli molto bene ti utilizzeranno esclusivamente per i loro interessi politici.

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  10. se lo ritenete opportuno potete visitare il sito del PARTITO DEMOCRATICO DI CALVI RISORTA.
    www.pdcalvirisorta.it - buona navigazione.

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  11. Caro massimo, gentilissimi frequentatori di questo blog, leggo con interesse i vostri interventi e, in tutta sincerità, sento il bisogno di esprimere una forte critica nei confronti di tutti. Mai una proposta concreta per Calvi. Nessuno che dimostri il coraggio di proporsi per aggregare un nuovo gruppo che sia alternativo a Zacchia, a Caparco, a Bonacci Antonello o ad Ermanno Izzo l'eterno indeciso. Diamoci dentro incoraggiamo qualcuno o qualcuna ad uscire fuori e a proporsi per una politica nuova per Calvi.
    Io ci sarò.

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  12. Anonimo delle 21,57, dato che ci sarai, facci sapere chi sei almeno
    dormiremo stanotte, non ti pare?
    Ciao:

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  13. Minieri e Taffuri un binomio superlativo : grande cultura e professionalità , continuate così ragazzi con il vostro coraggio spaccherete tutto !

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  14. Taffuri e Minieri noi caleni siamo molto contenti di avervi tra di noi, unendo la vostra esperienza giornalistica state facendo un grande lavoro per Calvi. Il Dott. Minieri poco alla volta seguendo gli insegnamenti di Taffuri sta emergendo in tutta la sua professionalità.

    P.S.: con il mio post non voglio dire che Taffuri sia più bravo di Minieri, semplicemente che ha più esperienza nel settore essendo più adulto.

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  15. Che tristezza scoprire di avere come modelli da seguire gli eccelsi Taffuri e Minieri!Paragonare , poi, Minieri a Vendola è addirittura moralmente inaccettabile.Io sceglierei altre meritevoli personalità da seguire e da indicare alle future generazioni:Gino Strada, Roberto Saviano, Giovanni Falcone,Madre teresa di Calcutta, Obama, e tanti altri che hanno fatto della loro vita e del loro lavoro un esempio tangibile per le presenti e le future generazioni.Non gente pettegola e opportunista, assimilabile a coloro che già ci governano da tempo.

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  16. http://www.lunaset.it/politica-caserta/politica-casertana/32909-futuro-e-liberta-i-seguaci-casertani-di-fini-pronti-alla-trasferta-perugina.html

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