ANCORA SULL'ADSL

Rispondo al giovane lettore che mi chiede il perchè da noi c'è stato tanto ritardo nella linea ADSL. Per opportuna memoria storica, debbo ribadire che a questa amministrazione vada imputato poco o niente, al di là di non avere forse pressato in maniera più incalzante la Telecom, che col suo comportamento ha accentuato il digital divide per la nostra cittadina.
A suo tempo, all'epoca di un altro primo cittadino, nel corso di un'astiosa e caparbia querelle con la stessa società questi ebbe ad esclamare." E mmo' ce facimme mette i pieri 'n faccia pure d''a Telecom!"
Non penso che la Telecom si sia dimenticata di tanto.
Questo è quello che penso e i fatti stanno purtroppo lì a dimostrarlo.

Commenti

  1. Caro Massimo, in prima linea il sito che rappresento www.calvirisorta.com sta portando avanti una dura battaglia per l'attivazione dell'adsl nel nostro territorio. Insieme a me, tantissimi cittadini, tu compreso, che nel loro piccolo subiscono i disagi della mancanza di copertura. Dal mio punto di vista è superfluo cercare di capire di chi è la colpa di così tanto ritardo. Per me le colpe le hanno tutti: da Caparco a Zacchia. Caparco perchè nei suoi 5 anni di amministrazione si è dimenticato del problema. Zacchia perchè non ci sta dando una mano per accelerare questo processo di attivazione. Aveva parlato di riunioni, tavoli istituzionali, richieste... nulla è stato fatto! E intanto si prendono comunque i meriti di una presunta, probabile, possibile futura attivazione del servizio. E' normale, giusto che sia cosi. Ma bisognerebbe capire una cosa: quando si lavora e si fa qualcosa per il bene del paese, lo si fa non per prendersi i meriti di qualcosa, ma lo si fa per il bene comune.

    Ti abbraccio e ti saluto con affetto.

    Claudio - www.calvirisorta.com

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  2. forse sarà arrivato anche il momento di forzare la situazione. purtroppo noto che con le parole non si risolve un bel niente. I caleni hanno diritto ad un servizio sacrosanto. E i Caleni DEVONO e PRETENDONO di essere in una posizione di parì opportunità con i cittadini di tutti gli altri comuni.
    michele.

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